30.12.09

Calciomercato, le trattative delle altre squadre.

Arezzo. Andranno probabilmente in prestito cinque giocatori finora poco utilizzati. Si tratta di Bazzoffia, Donati, La­verone, Orosz e Visone. Trattativa in corso con il Padova per portare in maglia amaranto il forte difensore Cotroneo (Padova).

Figline. In corso una trattativa per portare in Varldarno Spuntarelli (Lazio, ex Rieti)

Foligno.
Per il centrocampo si cerca di portare in Umbria Montanari (Marcianise), mentre per la difesa si pen­sa a Ambrogioni.

Perugia.
Circolano un paio di nomi nuovi. Si tratta di Fialdini (Sor­rento) e Perrulli (Vicenza).

Sorrento. Di Napoli (che a Messi­na sembra già essere al capolinea) potrebbe indossare la maglia dei costieri.

Viareggio. Dopo Guadalu­pi alla corte di Rossi approderà un’altra punta. In pole position Abate (Mantova) e Marconi (Lumezzane). Molte richieste anche da club di B per il portiere Ravaglia: se partisse al suo posto potrebbe arrivare Gazzoli (Lumezzane), fratello del dies­se bianconero.

Redazioneweb - www.calciopress.net

E' Gianluca Macrì il primo colpo della Paganese mentre Di Napoli si allontana.

Raffaele Consiglio Pagani. Gianluca Macrì classe '83 esterno destro di centrocampo ex Reggina è il primo rinforzo della Paganese. Il calciatore ieri si è legato ufficialmente al club del patron Trapani. Macrì, che ha giocato in C1 con Frosinone, Martina e Fermana, con la Reggina ha esordito anche in serie B, lo scorso anno ha militato in Seconda Divisione con il Manfredonia. Mercato, quindi, che per la Paganese inizia a prendere forma e sostanza anche se si dovrà lavorare ancora molto per arrivare agli altri obiettivi dichiarati da tempo. Arturo Di Napoli, contattato telefonicamente, ha smentito contatti con Paganese e Sorrento. L'ex bomber della Salernitana, che lascerà Messina, è appetito al sud dal Cosenza e dal Taranto. A queste due squadre si vanno ad aggiungere molti club del nord Italia. Chiarita la faccenda Di Napoli non resta che cercare di arrivare ad acquisti più fattibili come Polani, Berardi e Langella del Potenza, Bacchi della Cavese, Califano, che ha avuto offerte anche dall'Aversa Normanna, Bueno del Benevento, Iraci del Taranto o Pignatta e Sifonetti della Scafatese. Sul fronte cessioni ormai hanno lasciato la rosa i centrocampisti Marzocchi e Tufano e l'attaccante Rana. Marzocchi e Rana dovrebbero andare a rafforzare il Potenza dell'ex Capuano che ha già praticamente definito anche l'acquisto di un altro ex paganese, Mirko Taccola.

Il Mattino

Triangolare di fine anno.

Si disputerà giovedì 31 allo stadio "Marcello Torre" un triangolare di fine anno che vedrà la partecipazione di Paganese, Cicciano e Virtus Siano, quest'ultime compagini rispettivamente di Promozione e 2ª Categoria. Alle ore 10 gli azzurrostellati affronteranno il Virtus Siano, a seguire il Cicciano. Ultimo match in programma quello che vedrà opposti Virtus Siano e Cicciano.

paganese.it

Ritratto di Gianluca Macrì, il nuovo centrocampista della Paganese.

E' Gianluca Macrì il primo acquisto per la società azzurrostellata nella campagna trasferimenti invernale. Esterno destro di centrocampo, nato a Crotone il 12 gennaio 1983, è cresciuto calcisticamente nella Reggina con la quale ha disputato il campionato Giovanissimi Regionali (stagione calcistica 1997/98), Allievi Nazionali (stagioni calcistiche 1998/99 - 1999/00), Primavera (stagioni calcistiche 2000/01 - 2001/02) prima di esordire con gli amaranto in Serie B il 18 novembre 2001 nel match Modena - Reggina. Sempre con i calabresi ha partecipato, nel febbraio del 2001, al 53° Torneo Mondiale di Calcio Giovanile "Coppa Carnevale 2001".
Ha vestito anche le maglie di Fermana (stagione calcistica 2002/03 - Serie C1 - 31 presenze 3 reti), Martina (stagione calcistica 2003/04 - Serie C1 - 30 presenze 2 reti), Frosinone (stagione calcistica 2004/05 - Serie C1 - 9 presenze), Cisco Lodigiani (stagione calcistica 2004/05 da gennaio - Serie C2 - 20 presenze di cui 4 nei Play Off, 4 reti di cui 1 nei Play Off), Cittadella (stagione calcistica 2005/06 - Serie C1 - 9 presenze), Giulianova (stagione calcistica 2006/07 - Serie C1 - 20 presenze - stagione calcistica 2007/08 - Serie C2 - 25 presenze 1 rete) e Manfredonia (stagione calcistica 2008/09 - Seconda Divisione - 13 presenze).

Gianluca Russo - paganese.it

Calciomercato, le trattative delle altre squadre.

Arezzo. Le notizie che giungono dalla città toscana fanno capire che il presidente Piero Mancini sembrerebbe più interessato a vendere che a comprare. Lo supporta anche il direttore generale Ceravolo, che punta innanzitutto a sfoltire la rosa. Il calciomercato, almeno nelle intenzioni, si annuncia dunque all’insegna dell’austerità in casa amaranto. Senza perdere comunque di vista l’obiettivo della stagione ovvero la salita in serie B. In lista di sbarco ci sarebbero Croce, Miglietta e (secondo voci che si rincorrono) anche il capitano Chianese.

Benevento. Incontro oggi in casa sannita tra i presidenti Vigorito, il diesse Mariotto e il tecnico Camplone. I nomi più gettonati in entrata sono molti: Battaglia (Cittadella), Emerson (Lumezzane), Farina (Cavese), Giubilato (Frosinone), Peccarisi e Stendardo (Salernitana), Vinetot (Giulinova). Riflettori puntati anche su Consonni (Grosseto), Pestrin e Carcuro (Salernitana). In uscita Cejas e Pacciardi (che però potrebbero alla fine restare, visto che sono nelle grazie di Camplone), oltre a Bueno (Virtus Lanciano o Cassino?). Il Cittadella ha richiesto Cejas e Gigi Castaldo (in scadenza di contratto). Se dovessero partire Colombini e Cejas (Taranto?), potrebbero essere sostituiti da Correa (Taranto, via Lazio) e Lacrimini (Perugia).

Como.
Non fanno più parte della rosa Kalambay, Bretti, Guazzo e Mbida (rientrato all’Inter, società da cui era arrivato in prestito). Quattro partenze pesanti, che si aggiungono alla perdita di Emanuele Brioschi (che ha annunciato il suo addio al calcio giocato). L’organico a disposizione degli allenatori Strano e Oscar Brevi è davvero risicato.

Cremonese.
I grigiorossi cercano un attaccante da affiancare a Coda, Guidetti e Musetti. Si vocifera di Granoche del Chievo, ma a Verona smentiscono seccamente. Poi esce il nome di Varricchio (fuori rosa a Padova), ma anche qui smentite dalla città veneta. Poi si parla anche di Taddei (Brescia) e di Marazzina (Bologna, ma ha un contratto da 800mila euro a stagione.

Perugia.
Risolto il problema dell’allenatore (Buzzi affiancherà Zaffaroni, senza patentino), i grifoni si tuffano nel calciomercato. In attesa del recupero di Raimondi occorrono rinforzi in difesa. Si parla di Ascoli (Frosinone) e Articoli (Lazio) a cui si deve aggiungere Nocentini (Taranto). Tutto è condizionato dal mercato in uscita, che comprenderebbe Del Core, Del Sole, forse Gatti e Pagani e lo stesso Ercolano. In entrata si punta su Magallanes (Taranto), Piccoli (Ancona), Curiale (Cittadella) e Tavares (Frosinone).

www.calciopress.net

29.12.09

Ufficiale: ingaggiato il centrocampista Gianluca Macrì.



La Paganese Calcio 1926 comunica di aver ingaggiato il centrocampista Gianluca Macrì nato a Crotone il 12/01/1983.

Macrì vanta diverse apparizioni in B con la casacca della Reggina, lo scorso anno ha militato in Seconda Divisione tra le fila del Manfredonia.

Comunicato Stampa Paganese Calcio

Paganese ad un passo da Langella. Si allontana Di Napoli.

Raffaele Consiglio Pagani. Si susseguono le riunioni tra il tecnico Palumbo e lo staff societario per appianare le mosse di mercato. Con la Paganese si stanno allenando il centrocampista classe ’83 Gianluca Macrì e l’esterno destro classe ’86 Roberto Felici. Macrì che vanta diverse apparizioni in B con la casacca della Reggina lo scorso anno ha militato in Seconda Divisione tra le fila del Manfredonia mentre Felici lo scorso anno ha giocato in D con il Morolo ma che Palumbo conosce bene per avere avuto alle sue dipendenze nel 2005 quando allenava il Ferentino. Questi potrebbero essere i primi due movimenti in entrata. Altro affare che sta per concludersi è quello che riguarda il reparto difensivo. Per Giovanni Langella classe ’75 manca ormai solo la firma. Il calciatore è stato contattato direttamente da Palumbo e visto che il Potenza sta per ingaggiare Mirko Taccola l'affare sembra essere in dirittura di arrivo. Sempre da Potenza starebbe per arrivare l'attaccante Polani. Su Arturo Di Napoli invece è piombato il Sorrento di Novelli. I problemi in casa Scafatese stanno spingendo verso Pagani Pignatta e Sifonetti. Il club canarino nel mercato di gennaio sarà costretto a vendere i pezzi pregiati e che hanno un elevato ingaggio per recepire denaro fresco utile per il prosieguo del campionato. Sempre in piedi la pista che porta al paganese Gianni Califano. L'atleta che ha più volte espresso il suo parere favorevole a vestire la casacca della squadra della sua città natale è in attesa di una chiamata. Trapani vorrebbe accontentarlo anche perché l'esperienza di Califano potrebbe tornare utile sotto porta. Non resta che convincere Palumbo. Completano il quadro delle trattative Bueno del Benevento, Lacrimini ex Napoli, Pignalosa del Sorrento, Rizza dell'Arezzo, Bacchi della Cavese, Del Core del Perugia e Berardi del Potenza. Sul fronte partenze Marzocchi e Rana sono vicini al Potenza dell'ex Capuano. Zarineh dovrebbe far ritorno alla sua società di appartenza, la Roma. La squadra intanto si allenerà fino a mercoledì. Per il 31 prevista una amichevole al ”Torre” prima del rompete le righe.

Il Mattino

Marzocchi-Rana: addio Paganese.


Il Roma

Marzocchi, Tufano e Rana lasciano la Paganese.

Il mercato in ingresso della Paganese è strettamente legato all'esito del summit societario che si terrà questa sera, lunedì 28. Solo al termine della riunione tra i vari soci, infatti, definito il budget da destinare all'ingaggio dei nuovi calciatori, potranno essere portate a termine le trattative già intavolate da alcune settimane. In attesa, però, di conoscere quelli che saranno gli arrivi, hanno salutato quest'oggi la Paganese i centrocampisti Emanuele Marzocchi, Marco Tufano e l'attaccante Luigi Rana. I tre, che non rientravano più nei piani societari, dopo l'allenamento mattutino, sono stati lasciati liberi di accasarsi altrove.

Gianluca Russo - paganese.it

28.12.09

Calciomercato: Macrì e Felici in prova con il gruppo.

Raffaele Consiglio PAGANI. In prova da ieri con la Paganese il centrocampista, esterno destro, Gianluca Macrì che esordì in B con la Reggina, lo scorso anno a Manfredonia, e Roberto Felici, l’anno scorso in D con il Ferentino. Convocata per stasera una riunione tra la società ed il tecnico per mettere a punto le prime mosse del mercato. Con l’arrivo di 4 o 5 elementi qualcuno sarà sacrificato. Starebbe per aprirsi una vera e propria collaborazione tra il Potenza e la Paganese. Il club rossoblu ha chiesto alla Paganese i servigi del centrocampista Marzocchi, vecchio pallino di Capuano, e dell’attaccante Rana. Farebbero viaggio inverso invece i difensori Langella e Cardinale e l’attaccante Polani. L’acquisto di Langella è stato già avallato da Palumbo che gradirebbe l’esperto difensore per far quadrare il reparto. Con Langella forti però sono le quotazioni dell’ex calciatore del Napoli, Lacrimini. Uno dei due alla fine dovrebbe vestire la maglia azzurrostellata. Sempre da Potenza starebbe per arrivare l’attaccante Polani. Per l’attacco si parla con insistenza di Arturo Di Napoli. L’operazione spinta anche dagli sponsor dell’atleta però è alquanto onerosa e la Paganese potrebbe accettarla solo se al calciatore venisse pagato gran parte dell’ingaggio proprio dai suoi sponsor. Le altre piste seguite sono quelle che portano a Pignalosa del Sorrento, appetito anche dall'Aversa Normanna, Bueno del Benevento e Del Core del Perugia. Discorso a parte per Sifonetti e Pignatta della Scafatese e Gianni Califano. I primi due sono in attesa di buone nuove dal club canarino. Se, come pare, molti dei pezzi pregiati saranno lasciati liberi per esigenze di badget allora la Paganese avrebbe buone possibilità di arrivare ai due. Per Califano invece tutto è in stand by perché si valuterà quali e quanti saranno gli attaccanti in uscita. Trapani gradirebbe anche un eventuale ritorno di Simone Berardi ora al Potenza.

Il Mattino

Calciomercato: trattative in corso.

Como. Da registrare l’addio al calcio di Emanuele Brioschi (oltre 350 ga­re e 13 reti da professionista). In lista di sbarco anche il di­fensore Fabio Adobati, il tornan­te sinistro Patrick Kalambay, il tornante destro Luca Brettie la punta Matteo Guazzo (Valenzana?). Si sta trattando l’arrivo del mediano Fabio Rovrena (Poggibonsi) e dell’attaccante francese Laurent Lan­teri (Novara).

Novara.
In entrata si potrebbe perfezionare l’ingaggio di Gemiti (svincolato; ex Modena, Genoa, Piacenza, Udinese, Chievo e Eintracht di Francoforte) e sarebbe un altro grande colpo in ottica promozione. In uscita il difensore Christian Ji­dayi (ex Bassano Virtus), destinato in Seconda Di­visione (Lenano? Sacilese?), il centrocampista Francesco Evola (Legnano, Gubbio o Pro Belvedere Vercelli) e l’attaccante francese Laurent Lan­teri (Como).

Pro Patria. In uscita il camerunese Tho­mas Fabrice Som, Mariano Rudi (Pro Sesto?), Gaetano Cala (Sacilese?), Giovanni Mattia Masiero, Angelo Marci (Villacidrese?) e Basty Kyeremateng (Chiasso?).

Benevento. Il club sannita pensa ancora alla B diretta, nonostante il forte distacco dalla capolista Novara. In entrata circolano i nomi di Belmonte (esterno destro del Bari) e Correa (Taranto, via Lazio).

Perugia. Trattative in corso per Ascoli e Diogo Tavares (Frosinone), Magallanes (Taranto, via Vicenza), Di Gennaro (Gallipoli). Dovrebbe restare Paponi, centravanti in prestito dal Parma, per il quale ci sono molte richieste.

Sorrento. Interesse per Raggio Garibaldi (Genoa): la trattativa sembra prossima alla chiusura. Nel mirino anche l’attaccante del Benevento Germinale.

Redazioneweb - www.calciopress.net

27.12.09

Calciomercato: quasi fatta per Langella e poi c'è il sogno Di Napoli.



Raffaele Consiglio Pagani. La Paganese è proiettata tutta al mercato di riparazione. Intenso il lavoro del presidente Trapani che opererà in prima persona in questa sessione invernale di mercato. «Stiamo lavorando per cercare di apportare i giusti correttivi alla rosa. Spero di poter definire già dalla prossima settimana alcune operazioni ben avviate. Contiamo di poter mettere quanto prima a disposizione del tecnico gli innesti giusti. Sappiamo dove intervenire e sappiamo che sbagliare adesso sarebbe grave. Se non sbaglieremo le mosse abbiamo grosse possibilità alla fine del torneo di centrare la salvezza. Di nomi non ne faccio anche perché preferiamo prima mettere nero su bianco con i calciatori. Lunedì avremo un'altra riunione e spero di poter già definire alcune trattative». Mercato che dovrà portare alla corte di Pino Palumbo 4 o 5 nuovi calciatori. Gli obiettivi del club sono chiari. Un difensore, un esterno di centrocampo e due attaccanti. Particolare attenzione proprio al reparto avanzato che fino a questo momento è quello che ha deluso di più. I vari Zarineh, Rana, Lasagna ed Ibekwe non è che hanno dato quelle giuste garanzie in termini di gol e per questo molti di loro saranno lasciati liberi di accasarsi altrove. Zarineh dovrebbe far ritorno alla Roma, società che detiene il cartellino. Per Rana invece è forte l'interessamento del Potenza di Capuano che ha già quasi definito l'acquisto del centrocampista Marzocchi. Sul fronte acquisti si attende la firma di Polani del Potenza. L'attaccante ex Benevento è la prima scelta. Sempre per l'attacco piacciono Bueno e Germinale del Benevento, Sifonetti e Pignatta della Scafatese e Pintori del Lumezzane. Più difficile sarà arrivare al Del Core del Perugia. Da verificare anche la pista Di Napoli. Il calciatore potrebbe ritornare tra i professionisti spinto dagli sponsor che reclamano maggiore visibilità. Per Gianni Califano invece si attende il benestare di Palumbo. A centrocampo Rizza e Bacchi sono gli atleti che fanno al caso della Paganese. Il primo di proprietà del Livorno è appetito anche dalla Cavese mentre il secondo potrebbe essere liberato proprio dal club metelliano. Possibili i ritorni di Berardi (Potenza) ed Iraci (Taranto). Molti i contatti per arrivare al difensore utile alla causa. Taccola del Messina, Chiavaro e Langella (foto) del Potenza, Nocerino della Cavese e Braca dell'Andria. Nelle ultime ore però sono salite le quotazioni di Lacrimini.Il calciatore ex Napoli potrebbe essere la scelta ideale.

Il Mattino

Ripresa allenamenti: in prova il centrocampista Macrì e l'esterno destro Felici.

Dopo tre giorni di riposo per le festività natalizie, sono ripresi questo pomeriggio al "Torre" gli allenamenti per la troupe azzurrostellata. Da domani e sino a mercoledì il programma prevede, sempre nell'impianto cittadino, una doppia seduta di allenamento mentre giovedì 31, prima del rompete le righe di fine anno, amichevole, sempre al "Torre", con sparring partner ancora da definire. Il ritorno al lavoro è previsto per il pomeriggio di domenica 3 gennaio. Alla seduta odierna, alla quale ha preso parte l'intera rosa a disposizione, si sono aggregati anche due calciatori la cui posizione sarà valutata nei prossimi giorni dal società del patron Trapani. Si tratta di Gianluca Macrì, centrocampista esterno destro classe '83, cresciuto calcisticamente nella Reggina con la quale ha esordito in B nel 2001/02 e l'anno scorso al Manfredonia in Seconda Divisione, e Roberto Felici, esterno sinistro di centrocampo classe '86, nella passata stagione al Ferentino in D.

Gianluca Russo - paganese.it

26.12.09

Calciomercato, Giovanni Langella: ho dato la mia disponibilità.



Giovanni Langella, difensore centrale, nato a Nocera Inferiore il 19 marzo 1975, ha vestito le maglie di Benevento (serie C2), Battipagliese (serie C2, C1), Nocerina (serie C1), Giulianova (serie C1), Varese (serie C1), Andria (serie C1) Ancona (serie C2, C1, B) e, nella stagione in corso, del Potenza.

Giovanni, già in estate sei stato vicino a vestire la maglia azzurrostellata. Può essere questa la volta buona ?

" Sto leggendo dai giornali la possibilità che possa vestire la maglia della Paganese però, sinceramente, devo dire che i colloqui li ho avuti solo con mister Palumbo che, come ti avevo detto già in estate, mi stima tantissimo tant'è che ogni anno cerca sempre di portarmi con sé. Anche adesso mi ha telefonato, mi ha chiesto se potevo dargli una mano, e mi ha prospettato questa possibilità visto che a Potenza ci sono un po' di problemi. Ho dato la mia disponibilità ovviamente a determinate condizioni però al momento non saprei dirti nulla di più considerato che non ho parlato con il Presidente ".

Prima parte di stagione non proprio agevole quella vissuta a Potenza...

" Quello che è successo a Potenza è sotto gli occhi di tutti, con un Presidente del genere non si potevano non avere problemi anzi la squadra sta facendo anche oltre le più rosee aspettative. Per quanto mi riguarda, invece, al momento non sto giocando solo per problemi del mister. A Pagani lo conoscete benissimo, nel momento in cui prende una decisione è difficile che la cambi. In questa situazione sono stato solo una vittima, dovuta alla partita con il Marcianise dopo la quale il tecnico è stato esonerato e forse avrà ipotizzato determinate cose. E quindi non solo sono stato messo fuori squadra ma sono stato accusato sui giornali di cose assolutamente false e ridicole. E da allora non ho mai più giocato, tranne l'ultima giornata nella quale il tecnico aveva bisogno di una persona importante altrimenti non l'avrebbe mai vinta la gara con il Giulianova. Comunque i problemi mi sembra che pian piano stiano diminuendo però ormai il rapporto si è rotto per cui è difficile che resti a Potenza anche se il calcio è strano, ho un altro anno di contratto quindi vedremo ".

Dall'esterno che idea ti sei fatto della formazione azzurrostellata ? Ci sono i presupposti per mantenere la categoria ?

"Parlando con il mister ho saputo che ci saranno tre innesti, un difensore centrale, un esterno ed un attaccante. E proprio quest'ultimo il ruolo cardine perchè è quello che ti garantisce i gol, la cosa più importante in questo momento perchè fanno fatica a fare gol, ed è quindi una delle problematiche più serie della Paganese. E' una squadra molto brillante, brevilinea, che corre tanto e avendo otto partite in casa sicuramente ha le possibilità di tirarsi fuori, almeno dall'ultimo posto. Di evitare anche i play out al momento sembra prematuro parlarne perchè il girone di ritorno è difficilissimo però conoscendo il campo di Pagani e i tifosi con le partite interne a disposizione e con qualche exploit in trasferta sicuramente la Paganese può tirarsi fuori, quanto meno per cercare la miglior posizione nei play out ".

Gianluca Russo - paganese.it

Buon Natale Azzurro.

Il titolo che fa da cappello al mio pezzo natalizio prende spunto dalla bella e lodevole manifestazione "Natale Azzurro" a cui ho partecipato mercoledì sera al Palazzurro di Pagani. Ho avuto anche l’onore di presentarla e ciò mi ha riempito di gioia e colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente gli ideatori Giuseppe Granozi, Michele Califano, Nunzio Stoia, Donato Veneziano, Gigi Padovano e Fiore Pepe, rappresentati dell'Associazione Insegnanti Educazione Fisica Sporting Club. Tutto è stato organizzato in poco più di una settimana e nonostante il poco tempo a disposizione ne è scaturita una piacevole serata in compagnia dei calciatori paganesi e non, che hanno rappresentato con onore i colori azzurrostellati negli ultimi anni. Grande euforia all’arrivo dei vari De Sanzo, giunto dalla Calabria, a cui va un ringraziamento speciale, a Romano, nonostante un infortunio, come anche a Iennaco senza dimenticare Scarpa, accerchiato da ragazzini a caccia di autografi. E' stato bello, poi, rivedere in campo la lunga colonia dei paganesi, dal portiere Olivieri in gran spolvero a duellare con Gianni Califano, che ho visto finalmente indossare l’azzurro almeno per una volta. I difensori Roberto Versiglioni con il figlio Fabio, Alfonso Califano e Ciccio Montuoro come anche Fabio Marrazzo e Benedetto Vicidomini insieme a Marigliano e Stoia con Michele Califano come sempre grintoso con Granozi e Tartaglia, autore di una tripletta nel cinque a quattro finale per la squadra bianca, tutti uniti da un filo di pancetta ma dal piede sempre sensibile. Grande verve hanno messo in campo Somma ed Emanuele sottorete deliziando gli spettatori come il brasiliano Quintiliano dell’FBC Azzurra Paganese ed ancora Francesco Marrazzo, Sessa ed il portiere Pepe. Erano presenti alla serata anche il tecnico Capuano, i direttori Quaratino e D’Eboli, il dirigente azzurro Franco Marrazzo ed il Presidente Trapani, applauditissimo dal pubblico. Dopo la sfida sono stati tutti premiati dalla collega Annarosa Sessa che ha condotto con il sottoscritto la serata. In conclusione dopo tanto correre anche un ricco buffet ha fatto da cornice alla serata che ha riscosso tra i convenuti notevole elogio. Quella di mercoledì, come hanno dichiarato gli organizzatori, è stata la prima edizione ed altre ne susseguiranno. E' stato inoltre dato spazio anche ad un torneo fra le varie scuole calcio dell’agro che andrà avanti sino al sei di gennaio valorizzando l’impegno dei giovanissimi calciatori che si affacciano a questo meraviglioso gioco. Dunque un bel regalo di Natale per coloro che hanno rivisto in campo tutti insieme idoli del recente passato della Paganese in un momento delicato per i colori azzurri con l’augurio e la speranza che il nuovo anno regali nuovi successi alla nostra cara ed amata Paganese.

Peppe Nocera - paganese.it

24.12.09

Auguri di cuore a tutti i tifosi della Paganese.



Forza Paganese riprenderà le pubblicazioni il giorno 27 dicembre.

Le date dei recuperi.

La Lega di Firenze ha comunicato le date dei recuperi delle cinque partite della Prima Divisione di Lega Pro non disputate domenica scorsa a causa della neve e valide per la 18a giornata di campionato. In dettaglio:

Como-Monza
(girone A) mercoledì 13 gennaio alle ore 14.30

Pergocrema-Pro Patria (girone A) mercoledì 13 gennaio alle ore 14.30

Perugia-Varese (girone A) mercoledì 13 gennaio alle ore 14.30

Ravenna Portogruaro (girone B) mercoledì 13 gennaio alle ore 14.30

Arezzo-Lumezzane (girone A) mercoledì 27 gennaio alle ore 14.30

23.12.09

Paganese su Cardinale e Polano del Potenza. Forse scambio con Rana e Marzocchi.

In vista uno scambio di giocatori con il Potenza: alla corte di Capuano, Marzocchi e Rana.

Ezio Capuano e la sua ex Paganese, un filo che non sembra essersi spezzato. Tra il trainer salernitano e il club azzurrostellato sta nascendo un'alleanza di mercato destinata a rinforzare il Potenza, attuale compagine guidata dal vulcanico allenatore, e proprio la formazione liguorina. I lucani e la Paganese hanno un impellente bisogno di puntellare i rispettivi organici per invertire la rotta alla ripresa del torneo e raggiungere le zone tranquille della classifica. Un asse di mercato, quello tra Potenza e Paganese, destinato ad intensificarsi nei prossimi giorni quando diversi calciatori potrebbero passare da una sponda all'altra. Il club azzurro cerca rinforzi in prima linea, vero tallone d'achille della Paganese. Le mire del presidente Trapani, che sta conducendo in prima persona le varie trattative, sono rivolte su Enrico Polani, possente attaccante centrale in rotta di collisione con Capuano a Potenza. La punta romana, autore di tre reti con la maglia rossoblu in questo primo scorcio di stagione, garantirebbe alla Paganese i centimetri e la profondità necessaria in zona gol (quelli che per caratteristiche tecniche e fisiche non riesce ad assicurare Zarineh). Polani potrebbe essere seguito in Campania da qualche altro elemento messo in lista di sbarco da Capuano. Palumbo infatti ha chiesto anche un difensore centrale esperto. I nomi caldi sono quelli di Cardinale e Langella. Entrambi lasceranno la Basilicata e sono stati contattati dalla Paganese. Per almeno quattro elementi che arriveranno alla corte di Palumbo ( il trainer di Venosa ha richiesto anche un esterno sinistro di centrocampo ed un altro attaccante oltre a Polani) altrettanti calciatori chiuderanno la loro esperienza alla Paganese. Il centrocampista Marzocchi e l'attaccante Rana sono i maggiori indiziati. Il primo è un pupillo di Capuano che l'ha avuto alle sue dipendenze alla Juve Stabia. Già lo scorso anno l'attuale allenatore rossoblu aveva spinto per farlo approdare alla Paganese ma non se ne fece nulla. Ora il matrimonio appare certo. Alla ripresa degli allenamenti al Viviani fissata per il prossimo 27 dicembre Marzocchi dovrebbe già aggregarsi al Potenza. Anche la punta barese Rana, una meteora in azzurro tra infortuni e squalifiche, sembra essere sul punto di finire alla corte di Capuano. In casa metelliana Anche alla Cavese il mercato è in fermento e si cominciano a tracciare le linee programmatiche in vista della riapertura delle liste, anticipata al 2 e non più al 7 gennaio. Ieri sera si è tenuta una riunione operativa tra il ds Pavone ed il tecnico Stringara. Sotto osservazione il reparto offensivo. La Cavese è a caccia di due nuovi attaccanti. Da Silva del Brindisi e Caturano dell'Empoli, entrambi a Taranto con Stringara, gli obiettivi dei dirigenti aquilotti per rinforzare l'attacco metelliano. La trattativa per l'ingaggio della punta sudamericana si presenta molto complicata. Il Brindisi non appare intenzionato a mollare facilmente il suo bomber ( nove reti in quindici gare per Da Silva con la casacca dei pugliesi). Sul gioiellino dell'Empoli si attende la risposta della società toscana che sta valutando la possibilità di cedere in prestito il giovane attaccante, tenuto in gran considerazione dal tecnico Campilongo. Le grandi manovre in attacco porteranno inevitabilmente ad una sorta di rivoluzione. Varriale e Tarantino non sembrano rientrare nei piani societari. In bilico anche la posizione dell'argentino Turienzo. Il calciatore sudamericano, assistito dall'agente Luis Ruzzi (procuratore anche di Zarate della Lazio), piace al Figline e all'Alessandria. In mediana Stringara vuole un uomo d'ordine ed ha chiesto l'ingaggio del sudamericano Spinelli del Taranto, suo vecchio pupillo. A centrocampo la Cavese ha liberato Prevete che ha rescisso il contratto con la società di via Balzico. Anche il difensore Grillo lascerà i portici e si accaserà al Varese nell'ambito dell'operazione che ha già portato in biancoblù il terzino sinistro Alessandro Radi. La Cavese cerca anche un difensore di fascia destra che potrebbe essere Nocentini, calciatore molto duttile ed adattabile anche al centro della retroguardia.

Francesco Pepe - Il Mattino

Avanti verso la salvezza e sempre Forza Paganese.

Sarà un Natale carico di speranza e di attesa per la Paganese ed i suoi tifosi. La vittoria sul Lecco, maturata non senza sofferenza e con tanti sprechi sottoporta, ha permesso alla compagine azzurra di respirare in classifica, una graduatoria che resta deficitaria ma non drammatica come prima di domenica scorsa. I tre punti sono la migliore panacea ai mali della Paganese ma ora occorre la svolta. Tutto dipende dalle imminenti manovre di mercato cui è chiamata inevitabilmente la società del presidente Trapani. Ad Alè Paganese, ieri sera, ho ascoltato un presidente determinato e con le idee chiare sul da farsi. Il patron non si tirerà indietro e con un occhio sempre rivolto al bilancio, aspetto fondamentale e primario della sua gestione, assicurerà alla Paganese i rinforzi necessari per colmare le lacune in organico. Due attaccanti, un esterno sinistro di centrocampo ed un difensore centrale che registri il reparto arretrato, troppo spesso vittima di amnesie colossali. C’è solo da aspettare le prime mosse ufficiali e poi valutare le prime risposte sul campo, da sempre giudice supremo. Di nomi se ne fanno tanti e noi ve ne daremo conto in ogni momento. La mia non vuole essere una polemica ma il nostro lavoro è fatto di notizie e di indiscrezioni, il nostro ruolo ci impone di informare chi ci ascolta e chi legge i nostri articoli. Non possiamo di certo tacere solo per facilitare il compito di chi opera. Non saremmo giornalisti. Fatta questa dovuta precisazione ed in attesa di conoscere i nomi dei nuovi calciatori della Paganese, formulo i miei più fervidi auguri di buon Natale a tutti i lettori di Paganese.it ed al direttore responsabile Gianluca Russo, amico fraterno e tifosissimo azzurrostellato come tutti noi che amiamo la magica stella. Che sia un Natale di gioia per la Paganese Calcio, per i suoi dirigenti, per i calciatori e l’intero staff, per i tifosi azzurri, sperando di vivere un 2010 in prima linea per centrare l’obiettivo stagionale. Avanti verso la salvezza e sempre Forza Paganese.

Francesco Pepe - paganese.it

22.12.09

Nicola Tarroni è il nuovo allenatore del Lecco.



Come prevedevano i bene informati, è Nicola Tarroni il nuovo allenatore della Calcio Lecco. L'ormai ex tecnico della Berretti bluceleste subentra dunque a Oscar Magoni, esonerato ieri sera dalla società di via don Pozzi. Arrivato a Lecco come braccio destro di Adriano Cadregari, Tarroni aveva iniziato questa stagione come allenatore della squadra Berretti, guidandola con eccellenti risultati. E ora il tecnico è stato "premiato" con l'affidamento della panchina della prima squadra.

Nato a Ravenna il 24 novembre 1971, Tarroni ha iniziato ad allenare a 20 anni nel settore giovanile della società della sua città. Dopo cinque stagioni sulla panchina delle giovanili giallorosse, è passato per due stagioni all'Iperzola tra Allievi (1996/97) e poi Berretti e prima squdara (1997/98). Nel 1998/99 il passaggio in Serie D alla guida del Felsina e poi il ritorno in un settore giovanile professionista con due stagioni alla guida degli Allievi nazionali della Pistoiese, allora in Serie B. Nel 2001/02 Tarroni torna a Ravenna (Allievi Nazionali) e l'anno successivo è alla guida della prima squadra del Boca San Lazzaro, in Serie D. Quini ecco la Berretti della Reggiana (2003/04), il ruolo di vice allenatore alla Pro Vasto in Serie C2 (2004/05), la Primavera (2005/06) e gli Allievi Nazionali (2006/07) della Fiorentina, la prima squadra del Fanfulla in Serie D (2007/08) e infine l'arrivo a Lecco al fianco di Adriano Cadregari. Nel 2008/09 Tarroni è l'allenatore in seconda del "Cadre", che nell'estate 2009 gli affida la panchina della Berretti. I buoni risultati ma soprattutto la conoscenza dell'ambiente e della squadra si sono poi rivelate le armi vincenti di Tarroni nell'approdo sulla panchina della prima squadra.

Appena investito dell'incarico, Tarroni non ha rilasciato dichiarazioni. Domani Nicola guiderà il suo ultimo allenamento con la Berretti e solo da quel momento si getterà anima e corpo nella nuova avventura che, sul campo, inizierà domenica prossima con il primo allenamento.

www.leccosportweb.it

Foto Menegazzo da www.aclecco.it

Paganese-Lecco 1-0: il pagellone.

MELILLO: I portieri bravi sono anche quelli che compiono un solo intervento, ma decisivo. Disinnesca l'ingannevole tiro - cross di Cortese e nulla più. Vede come il Lecco sbatte contro il muro dei suoi difensori. Abbranca in presa il corner degli ospiti a 90° inoltrato e fa tirare un sospirone di sollievo - VOTO 6

PANINI:
Prestazione lodevole. Fa sempre meglio degli altri difensori, anche se questi non demeritano affatto. Comincia un po' contratto, ma poi sfodera una delle prestazioni migliori con la casacca azzurrostellata. Calzi o Giannone la musica non cambia, Manuel è una saracinesca - VOTO 7

CASTALDO: Questa volta non soffre. Sarà che gli attaccanti ospiti sono in dormiveglia, ma dalle sue parti Ciano non ha vita facile. Il ragazzino di Marcianise è veloce e volenteroso, ma Castaldo fa capire fin da subito chi la spunterà - VOTO 6,5

ESPOSITO: Molto meglio della precedente gara. Sau è un autentica meteora che si aggira per l'area di rigore senza meta. L'esterno, naturalizzato centrale, è anche aiutato dallo scarso contributo della punta sarda alla squadra. Speriamo non sia solo questo - VOTO 6

GAMBI: Il gol di Memushaj nasce da una sua larghissima apertura di gioco per l'assist - man Izzo. Sull'out di sinistro si gioca pochissimo, anche perchè più volte cambia il gioco dall'altra parte. Buoni i movimenti sia in difesa che in attacco - VOTO 6

IZZO:
Che calciatore! Con una sola parola FANTASTICO. E' un piacere vederlo in azione, come supera i difensori con una facilità mostruosa. Dà anima, cuore e corpo alla squadra. Cercato da tutti i compagni, ripaga con l'assist per Memushaj e una serie infinita di cross e verticalizzazioni non sfruttate. Quando decide di far tutto da solo, va solo a discapito dei suoi marcatori - VOTO 7

dal 88' TORTORI sv

MEMUSHAJ: Il gol è il giusto premio per l'ennesima partita discreta. Aveva già fatto notare in altre occasioni il suo pazzesco tempismo nell'inserirsi, nonchè nel far girare la palla. La rete è da vero attaccante, ma ritorna sulla Terra, quando in pieno recupero a tu per tu con Pansera perde l'attimo giusto. Si fa e fa alla Paganese il più bel regalo natalizio - VOTO 7,5

MAISTO: Perfettamente perfetto. Altra partita di qualità e sostanza contro un avversario decisamente sulla carta più forte, Corrent, ma che in realtà annaspa per tutti i 90'. Si proietta in avanti molto meno delle altre volte, ma il suo fosforo serviva nel cerchio di centrocampo - VOTO 6,5

SCIANNAME': La mancanza di allenamenti a pieno regime e l'infortunio di domenica scorsa pesano sul suo rendimento. Un po' tagliato fuori dalla manovra offensiva, si fa vedere molto di più nel primo tempo che nella ripresa. Cala alla distanza, anche se esegue una prestazione senza sbavature e sufficiente - VOTO 6

IBEKWE: In miglioramento rispetto alle ultime uscite, ma è ancora lontano dall'Ibekwe che ricordiamo. Gioca quasi spesso al di là della linea dei difensori, non sfruttando a dovere l'enorme lavoro che compie Zarineh. Subisce un fallo in area, nemmeno sanzionato con il rigore, che lo costringe ad abbandonare il campo in anticipo. Speriamo che l'anno nuovo ci riporti la nostra Aquila - VOTO 5,5

dal 75' CUCCINIELLO sv

ZARINEH: Mandato a sorpresa in campo dall'inizio, vince tutti i duelli aerei e mette in difficoltà la retroguardia lecchese. Ha un compagno che vanifica il suo lavoro, e anche quando prova ad andare a rete c'è Pansera che dice no. Non è ancora in forma e, a mezzo servizio, abbandona il terreno di gioco anzitempo - VOTO 6

dal 57' LASAGNA:
Entrato in campo per sostituire Zarineh, appare stanco già dopo pochi minuti. A corto di lucidità, spreca di tutto. Dai gol più semplici ai passaggi più elementari. Impensierisce Pansera con un tiro abbastanza innocuo e un pallonetto di poco impreciso. Per la gran mole di gioco prodotta dalla squadra per lui, davvero troppo poco. Potrebbe chiudere la gara, invece regala solo sofferenza - VOTO 5

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Giudice sportivo: nessun squalifcato in casa Paganese, mentre per la Cremonese squalificato Bianchi.

Il Giudice Sportivo Not. Pasquale Marino, assistito dal Rapp. dell'A.I.A. Cav. Giulio Ciacci, nelle sedute del 21/22 dicembre 2009 non ha adottato nessun provvedimento disciplinare nei confronti della Paganese. Tutti disponibili in casa azzurrostellata per il match con la Cremonese dopo la sosta natalizia, mentre tra le fila grigiorosse sarà assente il difensore Alberto Bianchi.

Ripresa degli allenamenti.

Sono ripresi questo pomeriggio, al "Torre", gli allenamenti per gli azzurrostellati, penultima seduta prima del rompete le righe per le festività natalizie. Al lavoro atletico ha preso parte l'intera rosa eccezion fatta per i febbricitanti Grimaldi e Tortori. Domani allenamento mattutino sempre nell'impianto cittadino mentre il ritorno al lavoro è previsto, ancora al "Torre", nel pomeriggio di domenica 27.

Gianluca Russo - paganese.it

Campagna trasferimenti invernale.

Il Consiglio Federale della FIGC, nella riunione di ieri, ha deciso di anticipare al 2 gennaio prossimo l'apertura della campagna trasferimenti invernale in ambito professionistico, inizialmente prevista per il giorno 7. La chiusura, invece, resta fissata alle ore 19 di lunedì 1 febbraio.

paganese.it

E' un Lecco ancora deludente. La panchina di Magoni trema.



La Provincia di Lecco.

Gli articoli portano la firma del nostro caro amico Francesco Pepe. Complimenti!

ps: Magoni l'hanno esonerato davvero...

Memushaj, primo gol tra i professionisti.



Raffaele Consiglio Pagani. Non è stato un grande anno per la compagine azzurrostellata ma almeno la vittoria prima della sosta natalizia contro il Lecco ha fatto riaccendere la speranza di una possibile salvezza. La Paganese resta ultima ma adesso il distacco da chi la precede in classifica si è assottigliato a soli due punti. Mattatore contro il Lecco è stato il giovane centrocampista albanese, Memushaj. Per lui primo gol tra i professionisti. «Sono felice per il gol che ho messo a segno anche se la felicità è doppia perché questa rete ci ha permesso di vincere alla fine la partita. Non è stato facile giocare su un terreno che presentava tante irregolarità. Fare gol quasi subito però ci ha permesso di poter gestire la gara e di vincere le grosse tensioni. Nel secondo tempo però abbiamo avuto tante opportunità per chiudere la contesa. Le abbiamo sprecate forse per la paura di vincere ma stavolta ci è andata bene ed alla fine abbiamo potuto festeggiare con i nostri tifosi». Vittoria che tiene alto su il morale e da maggiore fiducia nei propri mezzi. «È logico quando si vince chiunque sta meglio. Noi però sapevamo che stavamo giocando bene e che ci mancavano solo i risultati». Con il campionato che si ferma ora si penserà al mercato. «Personalmente ho un contratto che mi lega alla Paganese fino a giugno del 2010. Per quello che concerne altri movimenti spetta alla società decidere dove intervenire e non certo a me».

Il Mattino

Calciomercato: Rana e Marzocchi regalo di Natale per Eziolino Capuano?

Ha le idee chiare il Potenza e soprattutto il tecnico Eziolino Capuano. I lucani cambieranno molti uomini nella sessione di riparazione del mercato visto che la lista dei partenti è lunga. Sul fronte arrivi si segnalano gli interessamenti per l’attaccante Rana e il centrocampista Marzocchi della Paganese.

resport

Memushaj si veste di rosso.

Babbo Natale ha nome e cognome: si chiama Ledian Memushaj e viene da Valona, cittadina adriatica dell’Albania. Ovviamente, la destinataria del pacco regalo è la Paganese, che ha usufruito di un suo gol, coronamento personale dell’ennesima prestazione al di sopra delle righe, per battere il Lecco. I blucelesti perdono la terza gara su altrettanti precedenti al “Torre” venendo risucchiati nella zona play – out. Spareggi salvezza che la Paganese ora vede più vicini a soli 4 punti (prima della gara erano 5 soltanto quelli che doveva recuperare sulla penultima!). Ma riavvolgiamo il nastro e partiamo dall’inizio.

All’annuncio delle formazioni ci sono le sorprese Sciannamè e Zarineh. Quest’ultimo sostituisce Lasagna, che paga le prestazioni non convincenti delle ultime uscite. La presenza in campo di Sciannamè, nonostante per tutta la settimana si sia allenato a parte, dimostra la fiducia che Palumbo nutre in questo ragazzo ma anche l’assenza di una valida alternativa in quella suddetta parte del campo. Che sia una giornata positiva, lo si capisce dal gol giunto al primo vero affondo, cosa che non era mai successa quest’anno. La rete, manco a dirlo, porta ancora una volta la firma di un centrocampista. Dopo Maisto (2 volte) e Izzo, anche Memushaj è entrato nella classifica marcatori, giusto premio per una stagione su livelli discreti. Insieme a Maisto, è la bella sorpresa di Palumbo, che già in ritiro aveva indicato il giovane albanese come possibile alter ego di Berardi. Il mister lucano già sette giorni fa aveva “benedetto” i gol dei centrocampisti, che vanno a sostituirsi anche in fase di realizzazione agli attaccanti.

Anche con il Lecco, la cui difesa non è stata per niente irresistibile, l’avanguardia azzurrostellata è rimasta a secco. L’ultima marcatura di un attaccante porta la firma di Francis Ibekwe nel 3-0 al Pergocrema. Lo stesso Ibekwe da un po’ di gare sembra essersi smarrito: non è più lo stesso calciatore di inizio stagione, né il trascinatore della Paganese dalla C2 alla C1. Può recriminare per un rigore sacrosanto non concesso, ma è troppo poco. Non sfrutta con la sua velocità le sponde di Zarineh, che per i 57’ in cui è rimasto in campo, si è comportato diligentemente, che, però, come dichiarato dallo stesso Palumbo, non ha ancora i 90’ nelle gambe. Con Rana che ritornerà nel 2010, è toccato a Lasagna, nuovamente rimandato, sostituirlo. Non è nelle sue caratteristiche mantenere alta la squadra, sostenere da solo il peso dell’attacco, ma non si possono sbagliare gol quasi fatti o passaggi semplicissimi. Fallisce il gol del raddoppio e della sicurezza in più occasioni.
Questa volta non finisce sul banco degli imputati la difesa. Aiutati anche dalla sterilità dell’attacco lombardo, i difensori azzurrostellati tengono bene il campo e chiudono ogni sortita avversaria. Su tutti, da lodare la prestazione di Panini, che inizia impacciato, ma poi sfodera una gran prestazione difensiva, serrando praticamente la zona del campo da lui presidiata.

Come già detto una settimana fa, c’è bisogno di intervenire sul mercato con oculatezza e non in modo spropositato e dopo questa fondamentale vittoria con il Lecco la parola passa alla dirigenza. Per la prima volta dopo sette anni, non sarà Cosimo D’Eboli ad occuparsi del mercato azzurro, ma il presidente Trapani in persona, con l’aiuto di qualche consulente esterno, fido del patron. Palumbo, al termine della gara, ha ribadito di aver reso noto alla società gli identikit dei calciatori da ingaggiare, ma poi toccherà alla dirigenza azzurrostellata trovare dei nomi ai profili tracciati.
Occorrono per risalire la china un difensore centrale, un centrocampista e almeno un attaccante con uno spiccato fiuto del gol, qualità che manca ai nostri avanti. I nomi per ora non hanno grande rilevanza, sarà fondamentale però che gli acquisti non siano campati in aria, ma mirati e soprattutto finalizzati alla salvezza. Palumbo non è nuovo a questo tipo di impresa (vedi il Melfi dell’anno scorso), anche se la Prima Divisione non è la Seconda e le altre non resteranno di certo a guardare.

Io però ci credo, la società ci crede, la squadra ci crede, il mister ci crede, il popolo paganese deve crederci. I tifosi della Curva Nord chiedevano ai giocatori di tirar fuori gli attributi. Sono sicuro che lo faranno, non vi deluderanno anzi non ci deluderanno come già avvenuto nelle ultime prestazioni.

Infine auguro alla squadra e alla società, agli addetti ai lavori e a tutti i tifosi della Paganese, in particolar modo ai lettori di Paganese.net, i più sinceri auguri di Buon Natale, con la speranza che il 2010 sia ancora più prolifico, calcisticamente e non, di quest’anno che sta per volgere al termine. Auguri a tutti e FORZA PAGANESE!!!

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

21.12.09

18a giornata: il Punto.

Quattro gare rinviate per neve nel primo turno del girone di ritorno ma prosegue nel segno della vittoria il cammino della capolista Novara nel girone di ritorno verso il traguardo finale della promozione nella cadette ria. Gli uomini di Tesser piegano tra le mura amiche il Figline con una rete di Rubino nella ripresa ma l’undici di Torricelli esce a testa alta dal Piola per essersi opposta agli avversari con determinazione e con grinta, magari con un pizzico di fortuna in più i toscani avrebbero potuto portar via anche un punto bloccando così la capolista ma anche in questo si confermano i segnali positivi per la formazione piemontese. Perde terreno la Cremonese che coglie solo un punto a Viareggio e resta a cinque punti dalla vetta. La rete di Viali ad un quarto d’ora dal termine consente ai grigiorossi di portare via almeno un punto. Settimo successo dell’Alessandria che fa fuori il Sorrento e continua a credere nel miracolo dei play off. Il match-winner è sempre Artico che con una doppietta al 93’ regala ai grigi una vittoria che lascia sognare. Il Benevento di Camplone chiude l’anno solare con una vittoria che possa essere benaugurante per i sanniti che hanno tutte le carte in regola per lottare in zona promozione sino alla fine. Evacuo e Clemente i realizzatori della vittoria dei giallorossi contro il solito grintoso e determinato Foligno. Infine la Paganese rende meno amaro il suo ultimo posto in classifica con la vittoria ai danni del Lecco e comincia il girone di ritorno nel modo migliore. La rete per i campani viene siglata nella metà del primo tempo da Memushaj. Il prossimo turno porterà il Novara a Sorrento, la Cremonese riceverà il fanalino Paganese ed il Varese ospiterà il Como in un derby molto interessante.

Marco Cutuli - www.ilgiornaldellosport.net

I piccoli numeri del calcio italiano di terza serie.

Calciopress ha rilevato i dati di afflusso negli stadi italiani della Prima Divisione di Lega Pro (tratti da digilander) alla fine del girone di andata, disagreggandoli tra il girone A e il girone B. La terza serie nazionale ha in media troppo pochi spettatori (esclusi l'Hellas Verona e, staccato, il Pescara) e uno scarso appeal. Da questo effluvio di numeri discende una riflessione finale, rivolta al presidente Mario Macalli. Il format del campionato va sicuramente rivisto.

Spettatori totali.
I dati tratti da digilander corrispondono a 305 partite complessivamente giocate nel girone A e nel girone B della Prima Divisione nazionale. L’afflusso negli impianti è stato di 815.871 spettatori (284.645 nel girone A + 531.226 nel girone B), con una media/gara di 2.674. La partita più vista è stata Hellas Verona-Ternana (14.892) e quella meno vista Ternana-Portogruaro (162).

Girone A. Alle 153 gare hanno assistito 284.645 spettatori, con una media/gara di 1.860. La partita più vista è stata Cremonese-Novara (5.282) e quella meno vista Lumezzane-Figline (334). Al primo posto il Benevento (4.378 spettatori in media a partita, per un totale di 35.021), seguito da Cremonese (4.120), Novara (3.571), Perugia (3.417) e Arezzo (2.078). All’ultimo posto il Figline (media/gara 472), preceduto da Lumezzane (522), Sorrento (675), Viareggio (896) e Paganese (1.106).

Girone B. Alle 152 gare hanno assistito 531.226 spettatori, con una media/gara di 3.495. La partita più vista è stata Hellas Verona-Ternana (14.892) e quella meno vista Ternana-Portogruaro (162). Al primo posto l’Hellas Verona (13.324 spettatori in media a partita, per un totale di 106.596), seguito da Pescara (9.274), Cosenza (5.340), Taranto (4.787) e Andria (3.446). All’ultimo posto il Marcianise (media/gara 481), preceduto da Pescina VdG (841), Portogruaro (1.385), V. Lanciano (1.772) e Rimini (1.984).

Sa. Mig. - www.calciopress.net

Lecco, salta la panchina di Magoni dopo la sconfitta di Pagani.

Lecco - Il Lecco, club che milita nel girone A della Prima Divisione di Lega Pro, ha esonerato il tecnico Oscar Magoni. Ancora da nominare l’allenatore che prenderà il suo posto in panchina. Lo comunica il sito web ufficiale della società. Il responsabile dell'Area Tecnica, Adriano Cadregari, renderà noto il nome del sostituto nei prossimi giorni.

Il Lecco ha sollevato dall’incarico il tecnico Oscar Magoni. Fatale all’allenatore del club lombardo la sconfitta di Pagani. Si tratta della quarta battuta d’arresto nelle ultime cinque giornate, in cui il Lecco ha raccolto solo un punto.

Il testo del comunicato che compare sul sito web ufficiale della società:

“La Calcio Lecco 1912 SpA comunica che in data odierna l’allenatore Oscar Magoni è stato sollevato dall’incarico di Responsabile della Prima Squadra. La Calcio Lecco, nel ringraziare il tecnico per il lavoro fin qui svolto gli auspica nuovi e ambiziosi traguardi professionali. Il Responsabile dell’area tecnica Adriano Cadregari comunicherà nei prossimi giorni il nuovo assetto tecnico della Prima Squadra”.

Redazioneweb - www.calciopress.net

La Paganese si riscatta con Memushaj. Terza sconfitta di fila: il Lecco è nei guai.



Si apre con una vittoria il ritorno della Paganese che batte un Lecco alla sua terza sconfitta di fila. Dopo una fase di studio, al primo affondo la Paganese sigla il gol partita. Al 22’, su un cross dalla destra di Izzo, irrompe l’albanese Memushaj e dal limite dell’area lascia partire un destro che si infila alla sinistra di Pansera.
Al 37’ il Lecco prova a replicare con un diagonale dalla sinistra di Cortese ma trova Melillo pronto a smanacciare in angolo.
La ripresa si apre con una folata di Ibekwe che al 3’ arriva a tu per tu con Pansera, ma Guglieri irrompe duramente in scivolata e lo anticipa tra le proteste dei locali. L’estremo ospite al 22’ blocca un tiro da centro area di Lasagna. Al 36’ il Lecco si fa pericoloso con Ciano: incornata bloccata da Melillo. Al 93’ Memushaj innesca Lasagna che solo davanti a Pansera spreca a lato.

Antonio Campitiello - La Gazzetta dello Sport

Il Lecco sconfitto a Pagani: trema la panchina di Magoni.



Il Marcello Torre di Pagani si conferma terreno tabù per il Lecco che incappa nella terza sconfitta consecutiva in Campania in altrettanti incontri disputati. Ma anche la terza sconfitta di fila in campionato. E la panchina di Oscar Magoni sembra ormai al capolinea. A ore si attendono decisioni societarie e non è detto che in caso di esonero venga chiamato in panchina Nicola Tarroni dalla Berretti.
Stavolta una rete nel primo tempo di Memushaj costringe al mesto ritorno a casa per la quarta sconfitta consecutiva in cinque incontri. Leggera in attacco, la compagine di Magoni paga un primo tempo da dimenticare caratterizzato da tanti errori e da un atteggiamento tattico rinunciatario. Solo nel finale una timida reazione da parte del Lecco che però non porta frutti. Troppo poco per uscire indenni dal Torre contro una Paganese affamata di punti. A preoccupare anche la condizione atletica di alcuni elementi, apparsi a corto di fiato ed in precarie condizioni.

www.laprovinciadilecco.it

Paganese-Lecco 1-0: il video della partita.

Campania amara. Lecco battuto: ha sbagliato molte occasioni.



Il Giorno

Memushaj gol. La Paganese rilancia per lo sprint salvezza.



Raffaele Consiglio Pagani.
Chiude l’anno con una vittoria la Paganese che contro il Lecco riesce grazie a Memushaj ad incamerare tre punti importanti in chiave salvezza. Palumbo deve rinunciare allo squalificato Rana ed all’infortunato Bacis a questi si va ad aggiungere anche l’esterno Grimaldi colto da virus influenzale. In campo fin dal primo minuto Sciannamè. In attacco Zarineh preferito a Lasagna. Sul fronte opposto mister Magoni recupera Calzi mentre deve fare a meno di Villagatti e Veronese. La cronaca. Dopo appena 3 minuti è la Paganese a provarci con Memushaj. Il tiro del centrocampista però è centrale e per Pansera non ci sono particolari problemi. Paganese che fa la gara con il Lecco che cerca di colpire in contropiede. Al 22’ la squadra di casa raccoglie i frutti della sua supremazia territoriale grazie all’albanese Memushaj che dal limite dell’area lascia partire un tiro che si insacca nell’angolino basso. Dopo il vantaggio è sempre la squadra di casa ad attaccare ed al 30’ vanno vicini al raddoppio con Zarineh che di testa costringe l’estremo difensore ospite a salvarsi in angolo. Paganese che al 35’ reclama anche un penalty per un fallo di un difensore su Sciannamè. Due minuti dopo il Lecco va vicino al pareggio con Cortese. Il tiro del centrocampista da fuori trova però pronto Melillo alla deviazione in angolo. Nella ripresa il Lecco prova a riequilibrare le sorti del match ma le azioni più pericolose sono sempre di marca azzurrostellata. Ibekwe dopo appena una manciata di minuti viene messo giù in area ma l’arbitro lascia proseguire tra le proteste generali. Ciano all’8’ prova la conclusione dopo essersi liberato di un avversario ma Melillo è pronto e sventa il pericolo. Nella parte centrale della seconda frazione la formazione di casa fallisce tre nitide palle gol con Lasagna che in contropiede non riesce a mettere lo zampino vincente. Poi è Izzo a vedersi ribattere una conclusione a botta sicura. Nei sei minuti di recupero Memushaj perde l’attimo giusto per mettere dentro e poi Gambi non inquadra la porta su pregevole pallonnetto.

Il Mattino

Panini, uno dei migliori, Lasagna insufficiente (le pagelle de Il Mattino).

6 Melillo: stavolta è attento su tutte le giocate degli avversari, parate deterninanti.

7 Panini: tra i migliori in campo. Dalle sue parti non si passa.

6 Gambi: svolge il suo compito con diligenza. Peccato per quel pallonnetto che poteva regalargli la gioia del gol.

6,5. Maisto: è onnipresente a centrocampo. Cresce domenica dopo domenica.

6 Castaldo:
nessuna sbavatura. Una domenica da incorniciare.

6 Esposito:
se tutto il reparto gira alla perfezione anche lui riesce ad evitare errori.

6.5 Izzo:
cuore, grinta e tanta corsa. Quando ha la palla tra i piedi riesce sempre a mettere in difficoltà gli avversari

7 Memushai:
bella partita per il ragazzo albanese che trova il tempo anche per mettere dentro il pallone della vittoria. Partitya molto positiva.

6 Zarineh:
diversi spunti buoni ed un colpo di testa che meritava miglior sorte.

6 Ibekwe:
trova subito il passo giusto e finisce in crescendo, tra i migliori in campo della Paganese.

6 Sciannamè:
ha stretto i denti e seppur non al top della condizione non ha demeritato dando il suo contributo

Paganese, aumentano le speranze di salvezza. Il tecnico Palumbo: possiamo giocarci le nostre carte fino alla fine.



Raffaele Consiglio Pagani. Prima della sosta natalizia la Paganese centra l'obiettivo della vittoria. 1 a 0 il risultato finale grazie ad un gol del giovane centrocampista albanese, Memushaj che alimenta le speranze per una eventuale salvezza. Quella con il Lecco era una gara che valeva doppio. Proprio i lombardi infatti sono tra le squadre che lottano per evitare la retrocessione. Lecco che porta bene alla compagine azzurrostellata che in casa ha sempre vinto. Il tecnico della Paganese, Pino Palumbo è il primo a presentarsi in sala stampa e con volto disteso e sereno analizza così gli ultimi 90 minuti. «Sono contento per questi tre punti che ci permettono di tenerci agganciati al gruppo. Vedendo anche gli altri risultati questa vittoria è molto importante. Certo che qualcosa deve essere ancora migliorata perché non si può sprecare tanto come abbiamo fatto noi. Questa partita poteva finire in modo più rotondo ed invece siamo stati costretti a soffrire e stringere i denti fino alla fine». Con il campionato che si ferma le attenzioni adesso saranno rivolte tutte al mercato di riparazione. «Io faccio e farò sempre l'allenatore. Ho già detto diverse volte che questa squadra non è malvagia anzi con dei correttivi giusti può giocarsi le sue carte per la salvezza fino alla fine. Ho già comunicato le caratteristiche dei calciatori che ci servono alla società. Adesso spetta a chi di dovere cercare di arrivare ai nostri obiettivi. Vedremo cosa cosa arriverà. Io comunque allenerò tutti gli elementi che la società mi metterà a disposizione». L'esclusione del centrocampista Marzocchi apre le porte all'ennesimo addio. «Sono scelte della società. Io mi devo solo attenere alle direttive. Se la società ha deciso così vorrà dire che avrà avuto i suoi motivi. Non sono tornato a Pagani per togliere calciatori non è nel mio stile. Io da martedì sarò sul campo ad allenare come al solito tutti quelli che faranno parte della Paganese».

Il Mattino

Paganese-Lecco 1-0: le impressioni di Esposito e Memushaj.

In sala stampa abbiamo raccolto le impressioni del centrocampista Ledian Memushaj, autore del gol, e del difensore Giovanni Esposito

Memushaj: “Tre punti importantissimi”

“Tre punti importantissimi quelli conquistati oggi che danno morale all’intero ambiente, giocare bene e poi non vincere come successo con il Perugia e con il Novara non è mai bello. Fare gol dopo venti minuti ci ha aiutati tantissimo nella gestione della restante parte del match, soprattutto perché oltre a giocare su un terreno insidioso, nella seconda frazione di gioco la retroguardia blu celeste ci ha concesso delle ampie praterie, che per nostri errori non abbiamo sfruttato al meglio. Ora dopo la sosta ripartiremo ancora con più grinta”

Esposito: “Non abbiamo fallito”

“Non abbiamo fallito in un match importantissimo per noi per vari aspetti: per la classifica, per il morale e per il prosieguo del campionato. Anche se non abbiamo giocato benissimo ed abbiamo sofferto un po’ nella ripresa, visto che non riuscivamo a chiudere definitivamente la gara, l’importante per noi quest’oggi erano soltanto i tre punti. Come avvenuto con Perugia e Novara, anche con il Lecco abbiamo dimostrato di giocarcela alla pari con tutti senza nessun timore reverenziale, ora dopo la sosta dal punto di vista psicologico torneremo più carichi che mai”


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20.12.09

Paganese-Lecco: Top & Flop.

TOP - LEDIAN MEMUSHAJ

Merita la palma di migliore in campo per il gol. Prestazione sopra le righe così come tutti i suoi compagni di reparto. Il centrocampo è la garanzia del trainer di Venosa.

FLOP - FABRIZIO LASAGNA

Finisce dietro la lavagna senza attenuanti. Entra ad inizio ripresa, ma è già senza lucidità. Sbaglia l’impossibile, sia davanti alla porta, sia in suggerimento per i compagni.

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Nicola Corrent: "Partita sostanzialmente brutta".

Nicola Corrent: "Partita sostanzialmente brutta"

“E' stata una partita un po' brutta, la posta in palio era importante per entrambe visti i rispettivi momenti negativi. Loro sono stati bravi a trovare il vantaggio e poi a difendersi e ripartire con ordine. Dovevamo ribaltare il risultato, ma l'abbiamo fatto in modo confusionario ed approssimativo, rischiando anche di subire il 2-0. Questa sosta capita proprio nel momento giusto, infatti abbiamo assolutamente bisogno di rialzarci. La classifica è molto equilibrata, nessuna squadra è già salva o già spacciata. Gli scontri diretti faranno la differenza e credo che la mia squadra possa salvarsi se riuscirà a ritrovarsi”

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Palumbo: "Le partite si devono chiudere prima!!!"

Palumbo: "Le partite si devono chiudere prima!!!"

“'Loro hanno assunto fin dall'inizio un atteggiamento molto difensivo ed era importante sbloccare presto la partita. L'abbiamo fatto con Memushaj, siamo stati bravi anche a mantenere alto il baricentro. Nella ripresa, sulle ripartenze, potevamo e dovevamo anche raddoppiare. Questo è forse l'unico rimprovero che ho da fare ai miei ragazzi: non aver chiuso la partita ed aver sofferto anche troppo. Questa squadra, come già ribadito, non è scarsa, ha solo bisogno dei correttivi giusti che possano far fare il salto di qualità. Il mercato dovrà essere mirato: non abbiamo bisogno di giocatori reduci da infortunio, che hanno giocato poco o a corto di preparazione, dovranno giungere i giocatori giusti per agguantare la salvezza diretta”

www.paganese.net

Paganese-Lecco 1-0: ancora una volta decisivo un centrocampista.

Al “Marcello Torre” va in scena Paganese – Lecco, gara che evoca solo bei ricordi agli azzurro stellati: infatti i lariani non hanno mai vinto in terra liguorina. Palumbo per l’occasione deve rinunciare in extremis a Grimaldi febbricitante, oltre a Bacis ancora out. Recupera all’ultimo minuto Claudio Sciannamè, che va a posizionarsi nella sua classica posizione sull’out sinistro. Per il resto, confermata la formazione che ha perso sette giorni fa con il Novara, eccezion fatta per Zarineh che affianca Ibekwe in attacco. In panchina per sopperire alle assenze, promossi i due Berretti De Nigris e Gulleri. Magoni, che si gioca la panchina, deve rinunciare a Veronese e capitan Villagatti. Calzi recupera ed è al centro del campo insieme all’altro recuperato Corrent. Il peso dell’attacco è affidato ai giovanissimi Sau e Ciano, 41 anni in due.

Al 3’ Memushaj rompe subito gli indugi, recuperando dal limite una palla ribattuta e calciando di prima intenzione, con Pansera che blocca senza problemi. Il Lecco si rende pericoloso 5’ più tardi su azione di corner. La parabola di Corrent è soltanto spizzicata da Calzi, dopo una deviazione involontaria di Esposito. Un giro di lancette e ospiti che destano sempre preoccupazioni sui calci piazzati. Questa volta è Mateo che non riesce a ribadire in rete una punizione di Corrent. Al minuto 22 la Paganese passa. Gambi allarga il gioco per Izzo, che pesca in area Memushaj: il mediano albanese stoppa a seguire, entra in area e in girata volante batte Pansera, apparso in ritardo, forse ingannato anche da una deviazione di Mateo. Alla mezz’ora gli azzurrostellati vanno vicini al raddoppio con Zarineh, la cui torsione aerea su suggerimento dalla destra di Izzo è deviata in angolo da uno splendido Pansera. Al 37’ Cortese dalla destra cerca il cross, ma trova un tiro sul primo palo che per poco non beffa Melillo, il quale smanaccia in corner.

Le due formazioni rientrano dagli spogliatoi per il secondo tempo senza alcun avvicendamento. Al 3’ vibranti proteste della squadra di casa, che chiede il rigore per un fallo apparso nettissimo su Ibekwe, travolto da Guglieri, il signor Tidona lascia proseguire. Al 12’ scambio al limite dell’area fra Sau e Ciano, con quest’ultimo che tenta un’improbabile pallonetto, controllato da Melillo, che termina sopra la trasversale. Corre il 20’ quando Izzo, servito da Memushaj, punta e supera Galeotti, ma il suo tiro in diagonale è bloccato a terra da Pansera. Ancora una fiammata della Paganese al 23’, con Lasagna che mette a sedere Galeotti, ma la conclusione è sempre preda dell’estremo difensore lariano, che si distende alla sua sinistra. Un minuto più tardi è ancora decisivo Pansera a bloccare sulla linea il bel pallonetto del solito Izzo. Pericolosa la formazione ospite con il gioiellino Ciano, uno dei migliori per i suoi, che approfitta di un errore di Maisto, ma spara potentissimo sull’esterno della rete. Con le sostituzioni di Zarineh ed Ibekwe, e l’ingresso del solo Lasagna, il Lecco imbriglia la Paganese, bloccata a centrocampo e che non riesce a trovare gli spiragli giusti per mettere in ghiaccio la gara. In pieno recupero, al 48’, Lasagna viene imbeccato sul filo del fuorigioco da Memushaj, scavalca Pansera con un lob che però termina a lato. Un giro di lancette e l’attaccante catanese ricambia il favore al mediano, che favorisce l’uscita di Pansera. Il forcing finale del Lecco fa presagire ad un finale thriller, ma la formazione di Palumbo, pur soffrendo, esce vittoriosa, chiudendo nel migliore dei modi il 2009.

Vittoria fondamentale per la Paganese, che soffre fino al 96’ ma porta a casa il risultato. Ancora una volta decisivo un centrocampista, dato che deve far pensare non poco. La zona nevralgica è il punto forte della squadra di Palumbo e un esterno sinistro offensivo non farà altro che migliorare la situazione. Ciò che preoccupa è l’attacco, oggi ancora a secco. Ora la parola passa alla dirigenza, che deve rendere utile questa sofferta vittoria.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Risultati & Marcatori 18° Giornata

Alessandria-Sorrento 2-1 - 25’pt e 48’st Artico (A), 31’st Nicodemo (S)

Arezzo-Lumezzane rinviata per neve

Benevento-Foligno 2-0 - 10’st Evacuo, 12’st Clemente

Como-Monza rinviata per neve

Novara-Figline 1-0 - 30’st Rubino

Paganese-Lecco 1-0 - 22’pt Memushaj

Pergocrema-Pro Patria rinviata per neve

Perugia-Varese rinviata per neve

Viareggio-Cremonese 1-1 - 15’st rig. Fiale (V), 31’st Viali (C)

Paganese-Lecco 1-0: continua la crisi nera dei blucelesti.

Crisi nera per il Lecco, sconfitto a Pagani per 1-0 dalla modestissima Paganese, fanalino di coda del girone con soli 11 punti conquistati prima della sfida contro i blucelesti. Si tratta della quarta sconfitta nelle ultime 5 gare, un bottino davvero povero che ha trascinato il Lecco verso le zone pericolose. Ora si attendono novità dalla società, magari a partire dalla panchina, dove la situazione di Oscar Magoni è sempre più in bilico.

A decidere la sfida odierna è stata la rete siglata al 22' del primo tempo da Memushaj che, servito da Izzo, batte Pansera con un bel tiro al volo dopo lo stop di petto. In precedenza l'occasione migliore l'avevano avuta i blucelesti, quando all'8' Panini anticipa il proprio portiere Melillo sugli sviluppi di un corner, ma Calzi non riesce a trovare la via della rete da buona posizione. Alla mezz'ora ammonizione per lo stesso centrocampista, costretto così a saltare la prossima sfida del 10 gennaio contro il Benevento. Subito dopo altro pericoloso per il Lecco, ma Pansera è attento e si supera sul colpo di testa di Zarineh mettendo la sfera in angolo. Rispondono gli ospiti al 37' con Cortese, ma il suo tiro all'incrocio viene sventato dal tuffo di Melillo.

La ripresa si apre con la Paganese che invoca il rigore per un contatto in area tra Mateo e Ibekwe, ma l'arbitro fa cenno di proseguire. Al 12' azione confusa dei padroni di casa con Izzo che mette al centro per Zarineh, svirgolata di Mateo e palla che giunge sui piedi di Sciannamè il cui tiro termina alto. Ci provano poi Ciano con un pallonetto da una parte e Lasagna con un tiro da fuori dall'altra, ma la migliore occasione arriva al 21' quando Sau serve a Ciano un ottimo pallone, ma l'attaccante non trova l'impatto a pochi passi dalla porta. Al 26' Izzo prova a sorprendere pansera da fuori, ma il portiere ospite alza sopra la traversa. Passano due minuto e Ciano recupera palla sull'errore di Maisto, ma il suo tiro si spegne sull'esterno della rete. Nel finale l'arbitro concede sei minuti di recupero ed entrambe le squadre vanno vicine al gol.
Al 48' Lasagna supera anche Pansera ma, sbilanciato, non riesce ad inquadrare la porta. Un minuto dopo Corrent pesca Maiorino il cui tentativo viene deviato in corner. Infine, con Pansera spintosi in avanti, Gambi prova dalla lunghissima distanza, ma la sfera termina a lato della porta vuota. Finisce così con una nuova sconfitta e la speranza è quella che l'anno nuovo porti nuovo vigore a questo Lecco apparso in quest'ultimo mese il lontano parente di quello ammirato nella prima parte di stagione.

www.leccosportweb.it

Paganese-Lecco 1-0: vittoria meritata, decisivo l'albanese Memushaj.

A distanza di un anno e mezzo dalla finale di ritorno dei play out, Paganese e Lecco tornano ad incrociare i tacchetti al "Torre" e così come allora, sebbene quest'oggi non sia una gara da dentro o fuori, agli azzurrostellati non resta che vincere. E per gli amanti della scaramanzia gli elementi su cui affidarsi non mancano. Basti pensare che anche nell'altro precedente tra le mura amiche la Paganese è riuscita a conquistare i tre punti ma non solo. Anche allora (era il 23 dicembre 2007) si trattava dell'ultimo match dell'anno solare ed inoltre, così come oggi, designato come assistente numero Salvatore Longo della sezione di Paola.
Ritornando al match odierno, mister Palumbo deve rinunciare ancora allo squalificato Rana ed all'infortunato Bacis mentre out Grimaldi colpito nella giornata di ieri da uno stato influenzale. L'unica novità di giornata è l'innesto di Zarineh che prende il posto di Lasagna.
Sulla sponda lombarda, Magoni, che oggi si gioca la permanenza in panchina, oltre ai lungodegenti Veronese e Brognoli, deve fare a meno di Parodi, D'Urso e di capitan Villagatti, quest'ultimo sostituito da Galeotti recuperato in extremis alla stregua di Calzi. Rispetto al derby con il Como in campo Arrigoni e Cortese in luogo di Antonioni e Buda.
Azzurrostellati che si fanno vivi dalle parti di Pansera già al 2' con una conclusione di Memushaj ma la stessa è troppo centrale per impensierire l'estremo ospite. Risposta dei lombardi che arriva all'8' dagli sviluppi di un corner con la deviazione di testa di Calzi che non inquadra la porta. A centrare il bersaglio ci pensa invece al 22' Memushaj. Gambi pesca sull'out destro Izzo, preciso il suo traversone per l'albanese che con un tiro a girare, complice anche una leggera deviazione di un difensore ospite, trafigge Pansera. Azzurrostellati vicini al raddoppio otto minuti dopo. Su cross del solito Izzo, torsione di Zarineh sul cui colpo di testa Pansera si esalta deviando la sfera in angolo. Al 37' ci prova Cortese con un insidioso tiro - cross che costringe Melillo a rifugiarsi in angolo.
Ad inizio ripresa clamorosa svista del direttore di gara. Corre il 3' quando, su capovolgimento di fronte, Sciannamè effettua un cross per Ibekwe che, tutto solo in area, al momento di calciare viene affossato da Guglieri. Tra l'incredulità generale, Tidona lascia proseguire. E' ancora Izzo, migliore tra i suoi, a rendersi pericoloso al 19' con la sua conclusione dal vertice dell'area che però è bloccata a terra da Pansera. A creare grattacapi all'estremo ospite ci prova anche il neo entrata Lasagna al 22' ma l'attaccante azzurrostellato, dopo essersi accentrato, calcia debolmente. Ancora Izzo due minuti dopo con il suo tiro - cross bloccato da Pansera. Sugli sviluppi di due azioni di contropiede, entrambe al 48', ancora due ghiotte occasioni per i padroni di casa ma prima Lasagna poi Memushaj mancano incredibilmente il raddoppio. Ma al termine di sei interminabili minuti di recupero, la Paganese può finalmente brindare ai tre punti ed iniziare così nel migliore dei modi il girone di ritorno.

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese-Lecco 1-0: una vittoria pesantissima che ci riavvicina alla zona playout. In gol l'albanese Memushaj.



Con un bel gol di Memushaj su assist di Izzo la Paganese regola facilmente il Lecco e aldilà del risultato gli azzurrostellati hanno meritato i tre punti.

Adesso la classifica ci sorride un filo di più anche in virtù delle sconfitte di Sorrento e Figline e del pareggio del Viareggio. Non si sono giocate Pergocrema-Pro Patria, Como-Monza, Perugia-Varese e Arezzo-Lumezzane.

La vittoria benissimo sia al morale che alla classifica. Se a gennaio arriveranno i tanto annunciati acquisti (uno per reparto) si può tranquillamente affermare che il futuro della Paganese, oggi, è più sereno di qualche settimana fa.

Del resto, il sondaggio qui a destra, parlava chiaro: l'eventuale sconfitta con il Lecco significherebbe retrocessione certa? Avete votato in 43 e 22 di voi hanno detto che sì, la sconfitta col Lecco significava certamente retrocessione. Menomale che la sconfitta non c'è stata.

Buon Natale ragazzi e sempre Forza Paganese!

Paganese-Lecco: così in campo.

Paganese (4-4-2) : Melillo; Gambi, Esposito, Castaldo, Panini; Tufano, Maisto, Memushaj, Izzo; Lasagna, Ibekwe. All.: Palumbo.

Lecco (4-4-2) : Pansera; Cortese, Bartolucci, Mateo, Guglieri; Antonioni, Corrent, Arrigoni, Buda; Ciano, Sau. All. Magoni.


Anche nella gara con il Lecco, ultima del 2009, mister Palumbo si affiderà all'ormai collaudato undici iniziale utilizzato nelle ultime giornate. Per il match con i lombardi l'unica variante è l'inserimento di Tufano in luogo di Sciannamè in non perfette condizioni fisiche. Indisponibili lo squalificato Rana, l'infortunato Bacis e Marzocchi per il quale è imminente il suo addio alla casacca azzurrostellata.
Davanti a Melillo, quindi, il pacchetto difensivo sarà composto da Esposito e Castaldo al centro e da Panini e Gambi sulle fasce. A centrocampo la corsia di destra sarà occupata da Izzo mentre quella mancina da Tufano con Maisto e Memushaj ad agire nella zona centrale. L'attacco, infine, composto da Ibekwe e Lasagna.

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese-Lecco: la sfida infinita.

Paganese - Lecco non è mai una gara qualunque. E' sempre una gara carica di tensioni, e non per particolari motivi di rivalità acerrima. L'ultimo precedente risale al play - out della stagione 2007/2008, quando Scarpa e compagni ribaltarono l'1-0 dell'andata, griffato La Cagnina. Azzurrostellati salvi e lariani in quella che stava per diventare la Seconda Divisione (Lecco che poi fu comunque ripescato). Risalente sempre a quella stagione, un precedente più unico che raro. Le due compagini si affrontarono il 23 dicembre, ultima gara dell'anno solare proprio come quest'anno, che la Paganese targata Chiappini vinse, mettendo un serio mattone per la salvezza. La formazione di Palumbo vorrà e dovrà emulare quella Paganese. Gara che però anche per gli ospiti significa tanto, in quanto, in caso di sconfitta, il Lecco ritornerebbe nella zona calda e la panchina di Magoni potrebbe anche saltare.

Per la sfida con i lariani, mister Palumbo non potrà contare ancora sul capitano Bacis, il quale è ancora out per infortunio. Recuperato in extremis e quindi convocato Sciannamè, anche se dovrebbe partire dalla panchina. Oltre a Rana, che deve scontare la quarta ed ultima giornata di squalifica, fuori dai convocati anche Marzocchi per scelta tecnica: per il mediano l'addio è sempre più imminente. Il tecnico di Venosa conferma, quindi, per dieci undicesimi la formazione che sta ben figurando nelle ultime apparizioni. Melillo fra i pali, difesa a 4 con Panini e Gambi esterni, Castaldo - Esposito coppia centrale. A centrocampo l'unica variazione. A sinistra è pronto per la sua prima gara da titolare in questa stagione Marco Tufano. Completano la zona nevralgica Izzo a destra, i confermati Memushaj e Maisto al centro. Il tandem d'attacco sarà formato ancora una volta da Lasagna ed Ibekwe, che dovranno assolutamente riscattarsi dopo l'opaca prestazione di sette giorni fa con la capolista Novara. In serata si aggregherà al gruppo un giovane della Berretti, che andrà a completare la lista dei panchinari.

Il Lecco non se la passa meglio. I blucelesti sono in serie negativa da quattro giornate; in più la sconfitta nell'attesissimo derby con il Como al "Rigamonti - Ceppi" ha suscitato i malumori di tifoseria e società. La panca di Magoni comincia a traballare e la classifica non è più così tranquilla. L'infermeria si è arricchita in settimana di altri due pezzi pregiati, che si vanno ad aggiungere ai due lungodegenti Veronese e Mancinelli: capitan Villagatti e Calzi, costretto a dare forfait in extremis. Magoni può sorridere anche perchè ritrova a pieno regime Nicola Corrent, punto fermo della squadra. Il pacchetto arretrato, che difenderà il portiere Pansera, sarà composto da Guglieri e Bartolucci sulle corsie esterne, Galeotti e Mateo centrali. In mediana Buda e Cortese vincono il ballottaggio con Antonioni sulle fasce, mentre Arrigoni prenderà il posto di Calzi al fianco di Corrent. Reparto avanzato affidato a Sau e al gioiellino Ciano, scuola Napoli.

Dirigerà l'incontro il signor Emanuel Tidona della sezione di Torino; i suoi assistenti saranno i signori Longo e Carracciu, rispettivamente delle sezioni di Paola e Cagliari

La salvezza è sempre più appesa ad un filo, cerchiamo di non romperlo!!!

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

19.12.09

Manuel Panini: "Possiamo farcela".

Vigilia dell’ennesima sfida salvezza con il Lecco. Gara da vincere per la Paganese, non c’è alternativa. Mister Palumbo e i suoi sono consapevoli che questo girone di ritorno coincide con la concreta possibilità di piazzare un colpo triplo in classifica di quelli che fanno male agli avversari. Il tecnico di Venosa dovrà fare a meno, con tutta probabilità, dell’esterno sinistro Sciannamè. E’ Tufano l’elemento deputato a prenderne il posto, mentre in difesa si va verso la riconferma, nonostante gli errori, del quartetto che ha giocato con il Novara.

“Siamo una squadra che quando sbaglia lo fa con errori eclatanti e le altre ne approfittano subito facendoci gol. Adesso comincia il girone di ritorno – dice l’esperto terzino Panini – e dovremo fare il massimo per non commettere ingenuità e iniziando a vincere anche perché col Lecco si tratta di uno scontro diretto”. Panini guarda avanti con rinnovata fiducia: “Il rammarico più grande è quello di fare sempre buone prestazioni e di aver lasciato per strada punti clamorosi come quelli con il Como o qualche pari ormai sicuro in esterna e che è mancato per un soffio. Abbiamo messo in difficoltà squadroni come il Perugia e Novara, vanificando gli sforzi con i soliti episodi negativi”

Il mercato di gennaio non sembra preoccupare più di tanto i calciatori azzurro stellati: “Noi dobbiamo pensare solo a giocare e a fare le cose che ci chiede l’allenatore – conclude Panini – anche se è normale che leggiamo anche delle possibili novità di mercato. Chiunque dovesse arrivare deve sapere che alla Paganese c’è bisogno di voglia di fare. Siamo ultimi in classifica, è evidente che il ritardo c’è e che siamo costretti a rincorrere, quindi in campo dovremo dare sempre il doppio degli avversari. Ben vengano, però, quegli elementi che possono darci una mano”

La Città - www.paganese.net

Trapani e Palumbo, regalateci l'ennesimo miracolo.

Nuovo girone, nuova corsa. Domenica, contro il Lecco, la Paganese deve cercare di invertire la rotta rispetto al girone d'andata se vorrà alimentare le speranze di una repentina risalita in classifica. Gli undici punti conquistati nel girone di ritorno sono pochi, troppo pochi, per essere fiduciosi ma con il Presidente Trapani al comando ed il tecnico Palumbo in panchina si continua a sperare. Il patron negli anni di presidenza ha creato, con i suoi collaboratori, un autentico miracolo calcistico paganese a cui ha contribuito, nella stagione del passaggio in C1, anche l'attuale allenatore. Palumbo, inoltre, non è nuovo ad imprese memorabili, detto di quella che spinse gli azzurrostellati nell'olimpo della terza serie va ricordato anche della salvezza ottenuta lo scorso anno con il Melfi con tanti di quei calciatori che compongono attualmente la rosa azzurrostellata. Il Melfi, quasi come la Paganese, al girone d'andata virò con 12 punti poi con il mercato di gennaio giunsero quei tre elementi che diedero il via alla rimonta che portò alla salvezza diretta i lucani. Quella squadra giocava bene ma mancava di qualità in alcuni reparti come l'attuale Paganese e proprio su questa base che cominciano le speranze e le certezze di Palumbo il quale, anche nelle interviste di metà settimana, ha ribadito che con i giusti correttivi la Paganese se la può giocare contro tutti nel girone di ritorno. Ma quali sono i correttivi che il tecnico ha chiesto alla società ? In primis una prima punta esperta e forse un'altra giovane, un esterno sinistro di centrocampo con caratteristiche offensive ed un difensore. Il Presidente Trapani, già notoriamente chiuso a riccio sull'argomento mercato ora lo è ancor di più visto che lo gestirà in prima persona, sembra voler accontentare il trainer di Venosa che solo dopo la gara con i lombardi si siederà con il massimo dirigente azzurro per fare il punto della situazione. Trapani interverrà sul mercato con oculatezza ma cercando di non fallire gli obiettivi chiesti dal tecnico. Ancora una volta si cercherà di raggiungere calciatori che hanno voglia di mettersi in gioco. Ora però non si possono commettere più errori perché sbagliare calciatori significherebbe anticipare la retrocessione. Ovviamente intervengono altri fattori ma il mercato di gennaio ora è determinante per la Paganese. Prima però di tutto ciò c'è da vincere contro il Lecco condicio sine qua non per entrare dalla porta principale nel girone di ritorno dove, secondo me, saranno determinante le prime sei giornate quando gli azzurri, tranne la Cremonese, dovranno affrontare formazioni della zona medio bassa come Foligno, Figline, Viareggio, Sorrento e Pro Patria. Credo che queste partite saranno fondamentali per il futuro della Paganese, per capire le possibilità di salvezza della squadra che poi dovrà vedersela con altri tipi di avversari. Ora però prima degli auguri di Natale battiamo il Lecco, come sempre abbiamo fatto nei precedenti incontri al "Torre", perché si sa che chi ben comincia è a metà dell'opera.

Peppe Nocera - paganese.it

A Dervio il Lecco perde anche Calzi.



La Provincia di Lecco

Lecco, Villagatti stirato rischia un lungo stop.



La Provincia di Lecco

18.12.09

Claudio Sciannamè: "Al Torre vita dura per tutti".

Col Lecco Claudio Sciannamè potrebbe dare forfait. Il fluidificante mancino, impiegato di recente da Palumbo come tornante, anche ieri ha svolto lavoro differenziato insieme al difensore Bacis. La sua presenza, quindi, è in forte dubbio, anche se l’ex Melfi non dispera. “E’ normale che farò di tutto per esserci col Lecco – dice Sciannamè – anche se ho avuto questi piccoli problemi in questa settimana. Valuteremo con i medici e il tecnico se sarò il caso di rischiare”

Sciannamè, però, suona la carica e ammette che: “Chiunque va in campo in questo momento darà il massimo, come avvenuto di recente. Abbiamo tutta l’intenzione di invertire la rotta e vogliamo cominciare bene il ritorni finendo positivamente il 2009. Non ci interessa che il Lecco abbia anch’esso problemi, che siano in silenzio stampa, che abbiano perso in casa. Adesso, devono capire tutti che a Pagani ci sarà vita dura, che difficilmente lasceremo punti per strada davanti ai nostri tifosi. La partita con il Novara ci ha fatto capire che possiamo realmente lottare contro chiunque. Il Lecco è arrabbiato? Noi lo siamo ancora di più, abbiamo lasciato fin troppi punti”

La Città - www.paganese.net

Cavese nel caos: Lombardi si dimette.

Giovanni Lombardi lascia la Cavese. Dopo Pasquale Casillo anche l’ex dirigente della Scafatese si dimette dall’incarico assunto l’estate scorso attraverso una lettera di dimissioni inviata in sede. Nessun incarico in società per Lombardi che però manterrà fede agli impegni continuando ad essere vicino alla Cavese con le sponsorizzazioni.
Si sfalda dunque la triade Casillo-Lombardi-Della Monica che in estate aveva assunto il timone della squadra metelliana correndo in soccorso di Fariello. L’unico superstite resta proprio Della Monica. Le dimissioni di Lombardi hanno spiazzato sia Della Monica che il direttore sportivo Pavone ignari della decisione maturata dall’ormai ex socio. I motivi sono ancora ignoti ma nella lettera di dimissioni c’è un passaggio chiaro: “Non posso assistere alla lenta agonia della Cavese”. Non sono da escludere, però, divergenze sulle strategie di mercato.

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