PETROCCO: San Petrocco, come lo
definisce Grassadonia in sala stampa, ci mette i guantoni quando deve
sbarrare la strada al Celano. Compie tre interventi di cui uno
miracoloso quando è abile a chiudere lo specchio della porta a
Sciamanna. Un’unica piccola indecisione del match: un’uscita alta nella
prima frazione di gioco che, però, non macchia la sua prestazione – VOT0 7
ERRICO: Soffre un
po’ l’esordio in campionato e complice il gran caldo non riesce ad
incidere in fase offensiva come dovrebbe. Svolge un buon lavoro,
invece, in difesa – VOTO 6
FUSCO: E’ il
baluardo della difesa. Preciso sia negli interventi di testa che negli
anticipi. Si merita gli applausi dell’intero “Marcello Torre” quando
compie un paio di tackle con un tempismo perfetto – VOTO 6.5
RINALDI:
Raggiunge la sufficienza anche il difensore napoletano nonostante sia
stato inserito nel flop domenicale dal nostro portale. Come ammette il
tecnico a fine gara, Rinaldi ha ottimi numeri che gli consentono di
essere un calciatore di categoria superiore ma in alcune circostanze
pecca troppo di superficialità in fase di disimpegno mettendo in
difficoltà la squadra pronta a ripartire – VOTO 6
BALZANO: Il
terzino di Torre Annunziata è meno intraprendente, per colpa anche
dell’afa del “Torre”, rispetto alle brillanti apparizioni in Coppa
Italia. Si limita a difendere con ordine proponendosi poche volte, ma
con i tempi giusti, in attacco – VOTO 6
NEGLIA: Che
peperino questo classe ’91. Un’ora di gara costellata da continua corsa,
scatti e ottime giocate sulla sua corsia di appartenenza. Perfetto
anche il cross nella prima frazione di gioco che Galizia di testa manda
a lato da pochi passi – VOTO 7
Dal 15’st Siciliano: Sostituisce
l’esterno scuola Salernitana continuando il gran lavoro che stava
svolgendo il compagno di squadra. Mezzora di gara di vivacità, di
affondi e secchi dribbling che inducono gli avversari in un paio di
circostanze ad abbatterlo per fermarlo. Più maturo e sicuro di sé
rispetto alla stagione passata – VOTO 6.5
RUSSO: Meno di
un’ora di gioco per il veterano della squadra che si piazza davanti
alla difesa come uno scudo protettivo. Classici standard fatti di tanta
corsa, carisma e determinazione anche dopo l’uscita dal rettangolo
verde indossando le vesti di allenatore aggiunto – VOTO 6.5
Dal 6’st Tricarico: Non
parte dal primo minuto in virtù di qualche noia muscolare entrando ad
inizio ripresa al posto di Russo piazzandosi davanti alla difesa.
Svolge un buon lavoro in fase di interdizione provando a farsi notare
anche in quella di impostazione – VOTO 6
ACOGLANIS: Ha
buoni numeri il centrocampista azzurrostellato e fin quando la
condizione atletica regge è autore di ottime giocate in fase
d’impostazione. Cala nella parte finale del match per non aver svolto
il classico ritiro pre-campionato. Col passar delle giornate e una
preparazione adeguata sarà il faro costante di questa Paganese – VOTO 6.5
GALIZIA: E’
l’uomo più pericoloso del match ma anche quello che sbaglia
maggiormente sotto porta. Sarebbe stata una prestazione da incorniciare
se avesse concretizzato le occasioni avute nell’arco dei novanta
minuti. Maggiore lucidità sotto porta e un pizzico di fortuna, che non
guasta mai, e il gioco è fatto – VOTO 6
ORLANDO LUCA:
Finalmente la sfortuna sembra avergli voltato le spalle dopo i ‘legni’
colpiti in Coppa Italia. E’ suo il merito di sbloccare la gara ma
soprattutto la Paganese che, dopo il vantaggio, diventa più
intraprendente in attacco. Il gol è frutto di fortuna ma anche di tanta
caparbietà e voglia di non risparmiare neanche una stilla di sudore
che lo porta a pressare addirittura il portiere avversario – VOTO 7
Dal 26’st Scarpa: L’ovazione
del “Torre” al suo ingresso la dice lunga su quanto Pagani abbia a
cuore l’esterno torrese e il calciatore sa bene che non può deludere le
aspettative della piazza. Gioca soltanto l’ultimo spezzone della gara
aiutando la squadra anche in difesa in virtù del contemporaneo calo
fisico di Galizia e Acoglanis. Risulta pungente, come sempre, in
attacco fornendo a Fava il delizioso cross che fissa il risultato sul
due a zero finale – VOTO 6.5
FAVA: Gioca più
lontano dalla porta per consentire gli inserimenti di Orlando o per far
allargare la manovra sulle corsie laterali per poi prendere velocemente
posizione al centro dell’area. Nell’arco dei novanta minuti ha una
sola vera occasione da gol e non sbaglia. Da VERO BOMBER! – VOTO 7
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