6.9.11

Neglia peperino, Orlando cinico, Rinaldi superficiale: il pagellone di paganese.net

PETROCCO: San Petrocco, come lo definisce Grassadonia in sala stampa, ci mette i guantoni quando deve sbarrare la strada al Celano. Compie tre interventi di cui uno miracoloso quando è abile a chiudere lo specchio della porta a Sciamanna. Un’unica piccola indecisione del match: un’uscita alta nella prima frazione di gioco che, però, non macchia la sua prestazione – VOT0 7
ERRICO: Soffre un po’ l’esordio in campionato e complice il gran caldo non riesce ad incidere in fase offensiva come dovrebbe. Svolge un buon lavoro, invece, in difesa – VOTO 6
FUSCO: E’ il baluardo della difesa. Preciso sia negli interventi di testa che negli anticipi. Si merita gli applausi dell’intero “Marcello Torre” quando compie un paio di tackle con un tempismo perfetto – VOTO 6.5
RINALDI: Raggiunge la sufficienza anche il difensore napoletano nonostante sia stato inserito nel flop domenicale dal nostro portale. Come ammette il tecnico a fine gara, Rinaldi ha ottimi numeri che gli consentono di essere un calciatore di categoria superiore ma in alcune circostanze pecca troppo di superficialità in fase di disimpegno mettendo in difficoltà la squadra pronta a ripartire – VOTO 6
BALZANO: Il terzino di Torre Annunziata è meno intraprendente, per colpa anche dell’afa del “Torre”,  rispetto alle brillanti apparizioni in Coppa Italia. Si limita a difendere con ordine proponendosi poche volte, ma con i tempi giusti, in attacco – VOTO 6
NEGLIA: Che peperino questo classe ’91. Un’ora di gara costellata da continua corsa, scatti e ottime giocate sulla sua corsia di appartenenza. Perfetto anche il cross nella prima frazione di gioco che Galizia di testa manda a lato da pochi passi – VOTO 7
Dal 15’st Siciliano: Sostituisce l’esterno scuola Salernitana continuando il gran lavoro che stava svolgendo il compagno di squadra. Mezzora di gara di vivacità, di affondi e secchi dribbling che inducono gli avversari in un paio di circostanze ad abbatterlo per fermarlo. Più maturo e sicuro di sé rispetto alla stagione passata – VOTO 6.5
RUSSO: Meno di un’ora di gioco per il veterano della squadra che si piazza davanti alla difesa come uno scudo protettivo. Classici standard fatti di tanta corsa, carisma e determinazione anche dopo l’uscita dal rettangolo verde indossando le vesti di allenatore aggiunto – VOTO 6.5
Dal 6’st Tricarico: Non parte dal primo minuto in virtù di qualche noia muscolare entrando ad inizio ripresa al posto di Russo piazzandosi davanti alla difesa. Svolge un buon lavoro in fase di interdizione provando a farsi notare anche in quella di impostazione – VOTO 6
ACOGLANIS: Ha buoni numeri il centrocampista azzurrostellato e fin quando la condizione atletica regge è autore di ottime giocate in fase d’impostazione. Cala nella parte finale del match per non aver svolto il classico ritiro pre-campionato. Col passar delle giornate e una preparazione adeguata sarà il faro costante di questa Paganese – VOTO 6.5
GALIZIA: E’ l’uomo più pericoloso del match ma anche quello che sbaglia maggiormente sotto porta. Sarebbe stata una prestazione da incorniciare se avesse concretizzato le occasioni avute nell’arco dei novanta minuti. Maggiore lucidità sotto porta e un pizzico di fortuna, che non guasta mai, e il gioco è fatto – VOTO 6
ORLANDO LUCA: Finalmente la sfortuna sembra avergli voltato le spalle dopo i ‘legni’ colpiti in Coppa Italia. E’ suo il merito di sbloccare la gara ma soprattutto la Paganese che, dopo il vantaggio, diventa più intraprendente in attacco. Il gol è frutto di fortuna ma anche di tanta caparbietà  e voglia di non risparmiare neanche una stilla di sudore che lo porta a pressare addirittura il portiere avversario – VOTO 7
Dal 26’st Scarpa: L’ovazione del “Torre” al suo ingresso la dice lunga su quanto Pagani abbia a cuore l’esterno torrese e il calciatore sa bene che non può deludere le aspettative della piazza. Gioca soltanto l’ultimo spezzone della gara aiutando la squadra anche in difesa in virtù del contemporaneo calo fisico di Galizia e Acoglanis. Risulta pungente, come sempre, in attacco fornendo a Fava il delizioso cross che fissa il risultato sul due a zero finale – VOTO 6.5
FAVA: Gioca più lontano dalla porta per consentire gli inserimenti di Orlando o per far allargare la manovra sulle corsie laterali per poi prendere velocemente posizione al centro dell’area. Nell’arco dei novanta minuti ha una sola vera occasione da gol e non sbaglia. Da VERO BOMBER! VOTO 7
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