20.9.14

No, non ci siamo proprio.

No, non ci siamo proprio. Una sconfitta quella con la Casertana che brucia e lascia tanto amaro in bocca. Gioca male la Paganese, ripetendo lo stesso, identico clichè sciorinato contro la Reggina e la Lupa Roma, e perde contro una squadra che non fa niente di trascendentale ma svolge diligentemente il compitino che spetta alle compagini che giocano in trasferta e che – soprattutto – guardano ai punti per salvarsi. 
Troppi "titicchete" e "titacchete", troppa frenesia senza lucidità nella Paganese che sembra non avere un'idea di gioco, una volta in possesso di palla. Con manovre macchinose e poco geometriche, con "intruppamenti" caotici, nel calcio non si va da nessuna parte. Fino a questo momento, purtroppo, la Paganese – che quest'anno non è inferiore in linea tecnica a tante altre – ha subìto anche inspiegabili gol in contropiede ed in seguito a calci piazzati.  E non ci siamo perchè non si deve perdere di vista il traguardo della salvezza; voli pindarici non ce li possiamo permettere anche se tutti vorremmo che si realizzassero. Stefano Cuoghi avrà in settimana il suo da fare e dovrà innanzitutto rivedere qualche sua scelta di ordine tattico. 

Appuntamento a domani per un sintetico approfondimento con la rubrica “Così è, anche se non vi pare” su http://paganesegraffiti.wordpress.com/

Nino Ruggiero

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