9.11.09

La mia domenica particolare.



Chi ha buona memoria ricorderà che proprio ieri chiudevo il mio intervento prepartita dicendo: "che vinca il migliore. Cioè la Paganese".

E' stato proprio così. In campo si è vista solo una squadra e quella era la Paganese.

Mai in difficoltà, mai in affanno, contro un Monza che veniva dalla vittoria schiacciasassi contro la Cremonese. E' vero che, a detta dei giornalisti brianzoli, questa è stata la peggior prestazione stagionale del Monza, ma se questo è accaduto è stato anche grazie alla bravura dei ragazzi di Palumbo che hanno chiuso gli spazi e hanno giocato una partita quadrata e organizzata pungendo velenosamente appena se n'è presentata l'occasione.

In campo il divario di dieci punti in classifica tra le due squadre non s'è mai visto. I tifosi monzesi, a fine gara, si domandavano come mai la Paganese fosse lì in basso nella classifica...

Quella di oggi al Brianteo può essere davvero la vittoria della svolta: l'ho letto sulla faccia di Raffaele Trapani che ho abbracciato a fine gara e di Pino Palumbo con cui ho chiacchierato a lungo (foto sopra). E negli occhi dei ragazzi che alla spicciolata uscivano dallo stadio per salire, finalmente col sorriso, sul pullman che li avrebbe riportati all'aeroporto (foto sotto).

Adesso ci aspetta il Como. Mai partita fu più azzeccata per testare la veridicità di questa vittoria: una vittoria ci toglierebbe veramente dalle pesti confermando quanto di buono è riuscito a fare (miracolosamente) Palumbo in una manciata di giorni. Una sconfitta, viceversa, starebbe a significare che la vittoria di oggi era solo un fuoco di paglia arrivata solamente grazie alla giornata storta del Monza.

Il mio (secondo) derby personale mi ha sorriso, dopo la sconfitta beffa di due anni fa. E' vero, la mia parte di cuore biancorosso sta soffrendo, ma il Monza visto oggi non meritava assolutamente di vincere, nè tantomeno di pareggiare.

Quindi, oggi più che mai, forza Paganese! E per il Monza c'è tempo...








Foto di Fiorenzo Chiappella, paganese DOC che vive a Monza.