9.2.26

Virtus Francavilla-Paganese 0-2: gli altri risultati e la classifica aggiornata.


Virtus Francavilla-Paganese 0-2: la Rassegna Stampa da PaganeseGraffiti.







































Virtus Francavilla-Paganese 0-2: tutti promossi! - Il Pagellone di PaganeseMania

Tutti promossi: Labriola è clamoroso, Pierdomenico ottimo

GALLO 7: Ottimo riflesso sul tiro ravvicinato di Battista nell'unica vera occasione per i padroni di casa.

DI BIAGIO 7,5: Dalle sue parti agiva un certo Carretta, il figlio d'arte non si intimorisce, anzi, non si lascia mai superare e per di più si rende protagonista di diverse sgroppate in attacco.

ISUFI 6,5: Ritornato al centro della difesa, dopo tre panchine consecutive, il giovane centrale albanese si fa trovare pronto e gioca una buona partita contro un avversario scomodo e difficile come Sosa.

DE NOVA 6,5: Il capitano non delude mai, usa la sciabola nel marcare Sosa e il fioretto nella costruzione da dietro.

PIGA 7: Il piccolo esterno azzurro è insuperabile e, come sempre, non disdegna sortite offensive.

PIERCE 6,5: Meno appariscente del solito ma efficace come al solito. Esce per infortunio e fa tremare tifosi e staff tecnico, troppo importante la sua presenza.

Giordano sv

GRAZIANI 6,5: Mister Novelli lo schiera titolare nella posizione che abitualmente occupa Mancino; l'ex Picerno conferma quanto di buono aveva fatto vedere nella partita precedente, giocando con personalità e qualità.

Langella sv

LABRIOLA 8: Il capocannoniere della Paganese apre le marcature con un tiro secco dal limite, ma il goal è solo un particolare di una partita immensa, dove ha fatto vedere tutto quello che una mezz'ala deve avere: forza, accelerazioni, qualità, tempi di inserimento. In più serve l'assist per il 2-0 di Pierdomenico. Clamoroso.

PIERDOMENICO 7,5: La giovane ala azzurrostellata si conferma su alti livelli e corona un'ottima prestazione con un bellissimo diagonale che vale il 2-0.

Gatto sv

EL HADDADI 6,5: Gioca da punta centrale e, nonostante il ruolo non suo, si fa apprezzare per come lega il gioco con i compagni, positiva la sua prestazione.

Negro sv

COSTANZO 7: Finalmente gioca una partita al pari delle sue qualità tecniche che sono ottime. Primo tempo al limite della perfezione con ottime giocate di prima e dribbling ubriacanti, cala leggermente nella ripresa ma la sua vena ritrovata è un'ottima notizia per Mr Novelli

Alfonso Tortora - paganesemania.it

foto: Paganese Calcio

Novelli: "Interpretazione perfetta della gara! Avanti con spensieratezza, entusiasmo e piacere di giocare!".

Vittoria netta e prestazione di grande spessore per la Paganese, che espugna il campo della Virtus Francavilla con una prova autoritaria, fatta di intensità, aggressione e qualità. Al termine della gara, l’allenatore azzurrostellato Raffaele Novelli analizza il successo soffermandosi sulla maturità della squadra, sul valore dei giovani e sulla corsa al vertice di un campionato che definisce “clamoroso”.

Mister, al di là del risultato, è stata una partita ai limiti della perfezione. Forse una vera prova di maturità su un campo difficilissimo. “La squadra ha interpretato perfettamente quello che dovevamo fare. Questa è una partita che, se non la giochi con aggressione, idee e intensità, rischi seriamente di andare in difficoltà. La Virtus Francavilla veniva, se non erro, da nove o dieci risultati utili consecutivi, quindi parliamo di una squadra che ha costruito un’idea forte e un sistema di gioco solido. L’ho vista in diverse partite: giocano bene, hanno intensità e ti mettono in difficoltà. A mio avviso è una buona squadra in entrambe le fasi”.

Nonostante i tanti giovani in campo, la sensazione è che questa Paganese stia acquisendo la mentalità della squadra importante, pur restando sbarazzina. “Quando parliamo di giovani bisogna intendersi. I giovani, per me, sono quelli di 16-17 anni. In altri campionati, a 18-19-20 anni si gioca già in Champions League. A volte siamo noi che consideriamo “giovani” anche ragazzi di 25-26 anni. Dal punto di vista calcistico serve maturità. I giovani sono una ricchezza, una fonte importante, con pregi e difetti, come li hanno anche i più esperti. Serve pazienza, bisogna saperli aspettare, dare loro un’idea chiara e renderla forte”.

Un’ultima battuta sulla corsa al primato, in un campionato che quest’anno appare davvero equilibrato e di alto livello. “L’ho detto e lo ripeto: questo è uno dei campionati più forti in Italia, con squadre tutte attrezzate. Io non guardo la classifica per un motivo semplice: più l’attenzione è rivolta alla costruzione della settimana e alla crescita sotto certi aspetti, più poi crescono i ragazzi e di conseguenza la classifica. Questa è l’idea. Se perdiamo spensieratezza, entusiasmo e piacere di giocare, e iniziamo a caricarci di tensioni e ansie legate al risultato, possiamo andare in difficoltà. Viceversa, se diamo continuità alla nostra idea, come oggi, allora possiamo dire la nostra. Poi, se trovi qualcuno più bravo, ci sta: nel calcio qualcuno deve anche perdere. Ma bisogna sempre arrivare a “morire in piedi”, con le proprie idee, con entusiasmo e con il coraggio di provare a fare la partita”.

da www.paganesemania.it

Intensità e voglia di vincere! Col Virtus Francavilla è una Paganese impressionante (0-2).

Ci si attendeva una reazione dopo il ko interno di sette giorni fa e la Paganese non ha disatteso le aspettative. E’ una vittoria netta, meritata, schiacciante, da vera capolista, alla “Nuovarredo arena” col Virtus Francavilla dove aldilà del risultato finale, gli uomini di Novelli hanno impressionato per intensità, ritmo, idee e voglia di vincere, anche il più semplice dei duelli. Due a zero il risultato in virtù delle reti di Labriola nel primo tempo e di Pierdomenico ad inizio ripresa.

Mister Novelli opta per tre cambi rispetto alla sfida interna col Francavilla schierando 4 under in campo dal 1’: in difesa Isufi torna a riappropriarsi di una casacca da titolare a discapito del più esperto Conson; in mediana esordio da titolare per Graziani che fa così rifiatare Mancino mentre in attacco, a sorpresa, come terminale offensivo, Novelli ripropone, come avvenuto nei secondi 45 minuiti sette giorni fa, El Haddadi. Negro parte così dalla panchina con La Monica in tribuna, probabilmente per il persistere di fastidi fisici. Prima panchina, inoltre, per l’ultimo arrivato Toni Paredes.

E’ un match dai ritmi alti fin dalle prime battute con la Paganese che cerca subito di incanalare il match sul proprio binario preferito. E su una ripartenza (6’) El Haddadi dalla destra crossa al centro, sponda di Costanzo per Labriola che chiama Apsits alla provvidenziale deviazione in angolo. Il portiere pugliese si dimostra attento anche poco dopo quando blocca le conclusioni di Costanzo (13’) e Labriola (16’), seppur quest’ultima in due tempi. A metà del tempo arriva il primo squillo della Virtus: angolo corto dalla destra, tiro cross velenoso di Battista che attraversa l’intera area con Sosa che manca il tap-in. Sul capovolgimento di fronte Labriola, servito da Costanzo, al momento della conclusione non riesce a coordinarsi nel modo migliore. La mezzala azzurrostellata non sbaglia, però, dieci minuti dopo (36’): la Paganese recupera palla sulla trequarti, Labriola porta palla fino al limite per poi battere Apsits con una precisa rasoiata per l’uno a zero. Il capocannoniere si rende pericoloso anche in chiusura di tempo chiamando l’estremo difensore della Virtus in angolo. Dal successivo tiro dalla bandierina, la difesa mura in qualche modo la conclusione a botta sicura di Pierdomenico.

Il classe 2007 non sbaglia, invece, ad inizio ripresa (10’): Piga recupera palla in difesa facendo ripartire la Paganese, Labriola conduce 40mt palla al piede fino al limite quando scarica sulla destra a Pierdomenico. Il diagonale dell’esterno è chirurgico fissando il risultato sul 2-0 finale. La reazione al doppio svantaggio è tutta nell’occasione di Battista (13’) che, dopo aver saltato mezza difesa, trova la provvidenziale deviazione a mano aperta di Gallo. Dopodiché è pura accademia Paganese: gli uomini di Novelli preferiscono abbassare i ritmi del match, non concedendo opportunità ai pugliesi per poi cercare comunque di colpire in ripartenza come avviene con Costanzo (31’), Graziani (37’), Labriola (39’) e Mancino (42’).

Matura così una vittoria meritatissima in una gara mai in discussione che consente alla Paganese di allungare nuovamente in vetta portandosi a +3 dal Fasano, sconfitto a Nardò.














IL TABELLINO

MARCATORI: pt 36’ Labriola; st 10’ Pierdomenico

VIRTUS FRANCAVILLA (4-3-3): Apsits, Tarantino (20’ st Di Jeva), Gorzelewski, Padalini, Ferrante; Dalloro, Bonavolontà (20’ st Bontempi), Bolognese; Battista, Sosa (20’ st Ahmetaj), Carretta (31’ st Diop). A disp.: Matei, Sandona, Mauriello, Negro, D’Urso. All.: Tartaglia

PAGANESE (4-3-3): Gallo, Di Biagio, Isufi, De Nova, Piga; Graziani (40’ st Langella), Pierce (48’ st Giordano), Labriola; Pierdomenico (27’ st Gatto), El Haddadi (40’ st Negro), Costanzo (34’ st Mancino). A disp.: Mangiaracina, Conson, Paredes, Lombardi . All.: Novelli

ARBITRO: Marco Zini di Udine

NOTE: Spettatori 1000 circa di cui 250 da Pagani. Ammoniti: Bonavolontà, De Nova, Graziani. Angoli: 6-7. Recupero: pt 1’; st 6’

da www.paganesemania.it

foto Paganese Calcio

Virtus Francavilla-Paganese 0-2: di nuovo soli al comando!

DI NINO RUGGIERO

Non ci ha messo troppo la Paganese per riprendersi in beata solitudine il primo posto in classifica con tre punti di vantaggio sul solito Fasano. Dunque, possiamo dirlo: probabilmente la partita di domenica scorsa ha rappresentato solo uno spiacevole scivolone perché poi con l’altro Francavilla, stavolta Fontana in Puglia, la squadra azzurrostellata ha dato non solo dimostrazione di bel gioco, ma ha anche dominato per quasi tutta la partita e nessuno ha avuto il benché minimo dubbio sulla legittimità del risultato. A dire il vero, forse si è vista all’opera la migliore Paganese della stagione: bella vittoria, bella prestazione con punte di calcio d’altri tempi e con dimostrazione che la squadra non si trova in vetta per caso.

A risultato ottenuto, dopo aver vissuto e visto attentamente le varie fasi della partita alcune cose vanno subito dette. La prima, è che la squadra ha ripreso brillantemente il suo cammino dopo l’infortunio patito sette giorni addietro e anzi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter concorrere con cognizione di causa alla corsa verso il primato. Subito dopo va riconosciuto che Novelli ha visto giusto quando, in assenza di due centravanti di ruolo, è ricorso all’impiego di El Haddadi che proprio centravanti-centravanti non lo è mai stato e mai lo sarà; a dimostrazione che il calcio non ha mai regole fisse e niente è mai certo o scontato. Le partite bisogna sapere leggere e Novelli – proprio oggi a Francavilla Fontana – ha dimostrato che i gol si possono fare anche con i centrocampisti e con gli esterni. L’importante è che la squadra non perda mai la sua identità e le sue caratteristiche, doti che l’hanno portata a occupare degnamente la prima posizione in classifica. Ultima cosa, non affatto trascurabile: chi ha ingaggiato Graziani ha visto giusto; oggi il calciatore, schierato per la prima volta, a tempo pieno, ha dato dimostrazione del suo valore, giocando con una semplicità e un’efficienza che lo hanno portato a essere autentico punto di forza della squadra. Ne hanno beneficiato soprattutto Pierce e Labriola; quest’ultimo – non so se ve ne siete accorti – ha potuto liberare la sua fantasia in zona gol ed è stato tra quelli che hanno messo il marchio di fabbrica alla prestazione odierna.

Nino Ruggiero per www.paganesegraffiti.it



4.2.26

Toni Paredes è il nuovo attaccante della Paganese.

Manca solo l'ufficialità da parte della società azzurrostellata. 

Toni Paredes è un nuovo calciatore della Paganese. L'attaccante spagnolo, classe 2000, nella prima parte della stagione, ha vestito la maglia del Club Esportiu Europa, nella Primera Federación, la terza serie del campionato spagnolo. Dieci le presenze collezionate, senza però mai andare a segno.

Ventinove presenze e cinque reti, invece, nella passata stagione, con la maglia del Sant Andreu, in Segunda Federación, quarta serie del campionato iberico. Due presenze ed un gol nella Coppa del Re.
Stesse presenze e reti della precedente annata, anche nella stagione 2023/24, sempre in Segunda Federación, arricchite dalle due marcature nella post season per accedere in Primera Federación.

da www.paganesemania.it



La Paganese vista da...Nocera! - La difesa non regge, l'attacco non segna... tanto tuonò che piovve!

Tanto tuonò che piovve. Eppure c'era un bel sole domenica ma gelido come la sconfitta, terza casalinga e seconda negli ultimi tre turni al Torre, che ha permesso al Fasano di riacciuffare la Paganese in vetta. Era un turno di campionato dove era necessario non fallire l'appuntamento con i tre punti visto l'impegno della formazione pugliese in casa con l'Acerrana dove, come da pronostico, ha conquistato l'intera posta in palio. Da pronostico non vi era neanche un'altra sconfitta casalinga contro il Francavilla che potrebbe far cominciare a togliere qualche certezza al futuro percorso degli azzurri, riavvicinati in classifica anche dal Barletta.

Abbiamo sempre sottolineato la bontà del lavoro fatto dal duo Novelli-Bocchetti ed il capitombolo con la formazione lucana non lo scalfisce. Eppure avevamo sottolineato che c'erano delle criticità che andavano colmate in sede di mercato e che si stanno ripresentando. L'infortunio, affaticamento muscolare, di La Monica, che assisteva dalla tribuna, faceva partire la Paganese già con un handicap di uomini in una gara che poi ha dimostrato tutte le carenze strutturali di questo organico in attacco. Una squadra che comunque ha meritato l'applauso del Torre per lo sforzo prodotto, provandole tutte.

La notizia della domenica, però, arriva dal reparto difensivo, non più la migliore del girone, che in un solo colpo subisce tre reti. Non era mai successo, come non era mai successo che segnassimo tre reti come accadde nella gara d'andata coi lucani. Questa partita è la fotografia della straordinaria stagione sino a questo momento degli azzurri, che sono ancora primi. La chiave di lettura sta nel fatto che in precedenza la difesa reggeva in modo inviolabile e così bastava un gol a partita per vincerle. Domenica, invece, non è avvenuto perchè da Gallo a Conson si sono sommati tre errori per altrettanti gol degli avversari. Se poi fallisci 4-5 palle gol, si rientra nella normalità a cui ci ha abituato questa squadra che fatica maledettamente a segnare. Bastava avere l'attaccante del Francavilla Paulo Joel Da Silva che ha fatto impazzire la difesa azzurra e uscito tra gli applausi della tribuna mentre la Paganese finiva la partita con De Nova centravanti.

A proposito di attaccanti: quanti gol ha fatto Malcore? 17 con il Casarano in serie D nell'anno della promozione in C. 4 sempre coi rossoblu da settembre a dicembre in serie C e altrettanti (4) da dicembre ad oggi col Barletta in serie D per un totale di 8 nella stagione in corso…

Peppe Nocera - paganesemania.it

foto: Paganese Calcio



3.2.26

Le corse finiscono al traguardo.

DI NINO RUGGIERO

La prima cosa che mi viene da dire è che le corse non finiscono mai prima di arrivare al traguardo. La Paganese ha toppato clamorosamente in casa contro il Francavilla e ha perduto in un solo colpo – considerata la vittoria del Fasano – i tre punti di vantaggio che aveva accumulato al vertice della classifica.

Bene, anzi per niente bene. Nel calcio, però, ci può stare. Le giornate storte possono capitare a tutti e dalle risultanze delle stesse possono anche scaturire elementi di discussione e di riflessioni.

Contro il Francavilla, la squadra ha giocato una partita generosa, e se c’è qualcosa che va rimproverata alla stessa nel suo complesso non è certo la mancanza di impegno in tutto l’arco dei novanta e più minuti. Ma si sa, il solo impegno nel calcio non basta. Purtroppo, non sempre si riesce a venire a capo di una partita quando vedi tutto nero; quando tutto sembra girare storto e vengono a mancare quelle certezze difensive che avevano caratterizzato l’andamento del campionato in tema di ermeticità. Tre tiri, nemmeno impossibili (specie i primi due), e tre gol subiti: proprio una specie di record negativo per una squadra che aveva fatto dell’imperforabilità difensiva un bel biglietto da visita; tre tiri, tre gol, in definitiva hanno caratterizzato la partita.

Aggiungeteci però anche la scarsa, storica propensione degli attaccanti in zona gol e avremo più chiaro il quadro della situazione.

Sull’argomento, che sarebbe troppo lungo da affrontare in questa sede, si sono cimentate da tempo due scuole di pensiero. La prima, enunciata da quelli (con Novelli in prima linea) che vorrebbero proseguire sul discorso intrapreso con giovani di valore – senza guardare necessariamente al primato – compiacendosi anche per la posizione occupata in classifica. Linea anche condivisibile considerato che la squadra, con un manipolo di giovani – senza fare follie sul mercato – sta disputando un torneo ben al di sopra delle aspettative.

La seconda, forse la più sentita, viene fuori da quelli che, sulla scorta dei buoni risultati complessivi ottenuti, avrebbero voluto che la società si fosse fatta carico di assicurare alla squadra almeno un elemento in grado di fare la differenza in zona gol.

Scuole di pensiero, ovviamente diverse. Al momento – a meno di un clamoroso ravvedimento da parte della parte più conservatrice della dirigenza – sembra prevalere la tesi propugnata proprio dall’allenatore Novelli che poco gradirebbe nuovi innesti in formazione a campionato in corso. Quella di domenica scorsa contro la squadra di Francavilla sul Sinni potrebbe essere stata solo una giornata no, da dimenticare subito. Adesso – in vista della trasferta con il Francavilla Fontana in terra pugliese, però bisognerà capire se la squadra avrà assorbito una sconfitta cocente che non era nei piani e dovrà cercare di prendere subito i punti che ha perduto ieri in casa se effettivamente avrà intenzione di non perdere una delle ultime corse che portano al primato.

Una cosa sola è certa. La Paganese sta giocando un campionato di prim’ordine e di sicuro ha superato di gran lunga le aspettative della vigilia. Ma – ci chiediamo – con la squadra al primo posto, sia pure stavolta in condominio con il Fasano, si può lasciare tutto al caso quando potrebbe essere determinante il ruolo di un attaccante che sappia trascinare la squadra ancora più avanti a suon di gol? Niente è mai certo nel gioco del calcio, è vero, ma uno scrupolo, almeno uno non vorrei mai averlo e fossi in Cardillo e Fezza, i maggiori esponenti della società, un pensierino in proposito lo farei, sempre con l’avallo di Novelli, e sempre che si riesca ad agganciare un calciatore che abbia nelle corde il fiuto del gol. Già, come si dice in giro: è una parola!

Nino Ruggiero per paganesegraffiti.it

2.2.26

Paganese-Francavilla 1-3: gli altri risultati e la classifica aggiornata.


Paganese-Francavilla 1-3: la Rassegna Stampa da Paganese Graffiti.




















































Paganese-Francavilla 1-3: il Pagellone di Paganese Graffiti.

Allenatore Novelli – Cambia qualcosa nella formazione rispetto a domenica scorsa soprattutto a causa delle condizioni fisiche di La Monica, costretto ad andare in tribuna. Per il resto, conferma il grosso della squadra che non lo delude sotto l’aspetto dell’impegno. Il rendimento però non è adeguato alle aspettative perché la squadra si perde sotto rete in più d’una occasione facendo fare bella figura al portiere lucano che si salva di riffe e di raffa. I cambi effettuati portano pochi benefici pratici, anche se bisogna elogiare la prova di Graziani che sembra avere buona dimestichezza con il pallone anche in zona gol. Come sempre inserisce in formazione Langella solo negli ultimi minuti per dare modo a Labriola di respirare, ma il calciatore meriterebbe di più.

Gallo – Giornata infelice per il giovane portiere che dopo tre minuti incassa il primo gol su azione di calcio d’angolo. Anche sul secondo gol non è immune da colpe, forse anche più del primo.

Di Biagio – È tra quelli che non si tirano mai indietro e non ha colpe specifiche per quello che riguarda i gol subiti

(dal 64’ Gatto) – Prende il posto di Di Biagio e lo fa con grande autorevolezza sulla fascia destra.

De Nova – Trova, per la prima volta in questo campionato, difficoltà oggettive e si fa scappare per due volte prima Skoric in occasione del primo gol incassato e poi Esposito in occasione del momentaneo uno a due.

Conson – Non riesce a elevarsi da una aurea mediocrità, a differenza delle altre due precedenti occasioni. Per giunta, nel secondo tempo non riesce a chiudere su Da Silva in occasione del terzo gol incassato.

Piga – Le tenta tutte sulla fascia sinistra per contribuire a portare minacce alla porta lucana ma anche per lui non è giornata: non riesce a dare il solito contributo che lo ha portato sempre a essere tra i migliori in campo.

Labriola – È tra quelli che non si arrendono mai, nemmeno al destino più crudele. Lotta come un leone per dare forza di penetratività alla squadra e riesce anche a offrire un pallone d’oro a Costanzo in occasione del gol del momentaneo uno a uno.

(dall 83’ Langella) – Pochi minuti per lui ma sempre di grandi qualità nella zona centrale del campo.

Pierce – Come sempre è tra quelli che non perdono mai la testa anche nei momenti più critici della partita. Risulta ancora una volta come l’ago di bilancia della squadra, anche se nella circostanza purtroppo la squadra non risponde in pieno alle sue sollecitazioni tecniche.

Mancino – Nella partita in cui – stante il buon periodo di forma sancito proprio domenica scorsa ad Acerra – avrebbe dovuto confermare tutto quello che di buono si dice sulle sue capacità tecnico tattiche, incappa in una giornata no e non riesce a dare il solito contributo che si richiede a un elemento del suo calibro.

(dal 64’ Graziani) – Esibisce numeri di buona scuola e si presenta più di una volta nel tiro a rete. Ma non è molto fortunato nelle conclusioni.

Costanzo – Era fortemente in credito con la fortuna che gli aveva voltato più volte le spalle in occasione delle sue ultime esibizioni. Bello il suo pareggio, su servizio di Labriola, che aveva aperto il cuore alle speranze dopo l’iniziale zero a uno dei lucani.

Negro – Non riesce a legare con i compagni pur cercando di rendersi utile alla squadra in tutti i modi. È encomiabile per il suo impegno che lo vede presente sul fronte di attacco ma sembra un corpo estraneo soprattutto quando la squadra produce il massimo sforzo nel tentativo di rimettere tutto in gioco.

(dal 46’ El Haddadi) – Prende il posto di Negro al centro dell’attacco ma non ha molto occasioni per mettersi in mostra.

Pierdomenico – Il ragazzo ha numeri di alta scuola e ha conquistato a buon diritto un posto fisso in prima squadra. Sulla fascia destra dell’attacco si fa valere e porta lo scompiglio nella difesa avversaria, costretta spesso al fallo nel tentativo di frenarne l’iniziativa. È da segnalare senz’altro tra quelli che non si sono arresi neanche nei momenti in cui sembrava andasse tutto a rotoli.

da www.paganesegraffiti.it

Le giornate più nere della mezzanotte.

DI NINO RUGGIERO

Se nel calcio si perdono anche quelle che sono considerate certezze è proprio la fine. Se c’era una cosa per la quale la Paganese andava fiera era la solidità di una difesa che offriva le migliori garanzie in fatto di ermeticità e che aveva un bel primato da esibire con appena undici gol incassati fino all’ultima partita giocata. Ebbene, in una sola gara, quella di oggi pomeriggio contro la squadra di Francavilla sul Sinni, peraltro dominata territorialmente in lungo e in largo, gli azzurrostellati di gol ne hanno incassati addirittura tre.

La partita è cominciata subito male, con il primo gol subìto dopo appena tre minuti in seguito a un calcio d’angolo. Poi la squadra ha cominciato a macinare gioco e il pareggio è arrivato quasi naturalmente grazie a una invenzione di Labriola finalizzata da Costanzo. La mazzata che nessuno si aspettava è sopraggiunta a causa di un infortunio difensivo che ha visto protagonista il portiere Gallo ed è proseguita con il colpo del definitivo KO per un’errata chiusura difensiva di Conson. La Paganese ce l’ha messa tutta per cercare di ridurre le distanze ma non era proprio giornata e la partita si è conclusa con una sconfitta che significa primato in condominio con il Fasano, vittorioso con l’Acerrana.

Adesso bisognerà capire come la squadra assorbirà una sconfitta che non era nei piani. La risposta è attesa per domenica prossima, quando gli azzurrostellati saranno di scena in Puglia contro il Francavilla Fontana.

Nino Ruggiero per paganesegraffiti.it



Novelli: "Squadra viva nonostante la sconfitta.Ora serve maturità e intelligenza, senza perdere l'autostima.

Nonostante il 3-1 finale a favore del Francavilla, l’allenatore della Paganese, Raffaele Novelli, analizza la gara andando oltre il risultato e sottolineando gli aspetti positivi mostrati dalla sua squadra. "Non parlerei di una prestazione negativa – spiega il tecnico azzurrostellato – perché la squadra ha provato a giocare sia nel primo che nel secondo tempo. Abbiamo preso gol subito e questo ci ha portato in svantaggio, anche se la partita l’avevamo recuperata. Nella prima parte abbiamo fatto qualche tocco in più, concedendo loro il tempo di sistemarsi. Contro squadre così bisogna essere più veloci di testa e di esecuzione. Nella ripresa la squadra è stata intensa, più corta, ha aggredito meglio e creato diverse occasioni da gol anche se l'ampiezza poteva essere sfruttata di più. Penso che su tre situazioni abbiamo subito tre reti".

Sul piano offensivo, il tecnico parla anche del rendimento degli attaccanti: “El Haddadi può giocare sia da esterno che da punta centrale. Da centrale ha più spazio in profondità e si è trovato diverse volte in area. Abbiamo creato tanto e in alcune occasioni il portiere è stato molto bravo. La sostituzione di Negro all'intervallo? Non sono bocciature. Quando sostituisco un giocatore è perché ho bisogno di caratteristiche diverse. Serviva più rapidità e reattività in area, non perché chi usciva avesse fatto male. La Monica? Ha avuto un affaticamento muscolare, abbiamo provato anche ieri mattina ma poi abbiamo optato di farlo riposare per non rischiare un infortunio vero e proprio”.

Novelli invita infine alla calma e alla fiducia: “È facile vedere solo le cose negative nelle sconfitte, ma ci sono stati anche aspetti positivi. Nelle sconfitte serve maturità e intelligenza. Non dobbiamo perdere autostima: questa è una squadra viva, che gioca e produce. Bisogna lavorare con serenità durante la settimana"

Sul mercato, il tecnico è chiaro: “Non ha senso prendere giocatori tanto per prendere. Se c’è qualcuno che può davvero migliorare la squadra bene, altrimenti no. Questa squadra ha un’idea e va portata avanti, indipendentemente dal risultato”.

Da www.paganesemania.it

Paganese-Francavilla 1-3: tre errori, tre gol. Marcello Torre espugnato!

Tre errori e altrettanti gol subiti! Potrebbe racchiudersi la sfida del "Marcello Torre" che ha visto il Francavilla imporsi per tre a uno sulla Paganese che incamera così la seconda sconfitta interna del nuovo anno. L'undici di Lazic si dimostra cinico e spietato colpendo ogni qualvolta gli azzurrostellati sbagliano: Skoric ed Esposito approfittano di due errori di valutazione di Gallo, Da Silva nella ripresa quello di Conson che sulla trequarti gli spiana la strada per il 3-1. La Paganese era anche riuscita a riequilibrare subito il match con Costanzo, sfiorando con lo stesso numero 7 il raddoppio prima di capitolare a cavallo delle due frazioni. A nulla è valsa la reazione nell'ultima mezzora dove un pò per imprecisione, un pò per frenesia non si è riusciti ad riaprire il match contro un organizzato Francavilla.

Mister Novelli opta per due novità rispetto all'undici delle ultime settimane: Costanzo si riappropria della casacca da titolare sull'out sinistro dell'attacco al posto di El Haddadi con Negro schierato come terminale offensivo vista anche la defezione per infortunio di La Monica.

Pronti, via e dopo pochi giri di lancette (4') arriva la doccia fredda: su un calcio d'angolo dalla destra, Gallo sbaglia il tempo dell'uscita con la sfera che giunge a Skoric che di testa fa uno a zero. Un minuto dopo la Paganese sbanda nuovamente: Da Silva va via sul filo del fuorigioco ma dal limite trova la risposta di Gallo. Al vero primo affondo gli azzurrostellati, però, riequilibrano il match: improvviso break in mezzo al campo di Labriola, dal limite palla per Costanzo sulla sinistra che non lascia scampo. Il pari galvanizza l'intero ambiente con lo stesso esterno vicino al gol ma ciabatta clamorosamente l'assist di Pierdomenico che aveva seminato il panico sulla destra. Sulla ribattuta ci prova Pierce, murato. L'argentino ci prova anche poco dopo (18') mandando la sfera a lato; stesso esito per quella dalla distanza di Di Biagio (34'). Un minuto dopo il Francavilla, a sorpresa, raddoppia: Visconti imbuca per Esposito che, dalla sinistra dell'area, calcia verso la porta sorprendendo Gallo, che si intendeva probabilmente un cross al centro.


 La ripresa inizia con l'inserimento di El Haddadi nell'insolito ruolo di punta centrale e con la Paganese in proiezione offensiva: ci prova subito Costanzo (7') che a giro manda di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte il Francavilla triplica: su un innocuo lancio, Conson sulla trequarti sbaglia incredibilmente l'appoggio spianando la strada a Da Silva che davanti a Gallo non sbaglia.

Sotto di due gol la Paganese cerca subito di reagire: ci prova lo stesso Conson (15') su un angolo mandando di poco fuori. Il neoentrato Graziani (19') chiama Grisendi alla respinta dal limite, sulla respinta la difesa anticipa di un soffio El Haddadi; la stessa difesa subito dopo mura la conclusione a botta sicura dell'esterno. I minuti passano e la Paganese non riesce a scardinare l'organizzazione dei lucani fino ai pochi minuti dal termine quando El Haddadi, dopo una conclusione di Graziani, da pochi passi manca incredibilmente il bersaglio grosso.

Al Torre finisce così: un ko che consente al Fasano di agguantare in vetta la Paganese ed al Barletta di accorciare. Nulla, però, è perduto...

Da www.paganesemania.it

27.1.26

La Paganese vista da...Nocera! - Prima storica vittoria ad Acerra e primato blindato!

Vittoria doveva essere e vittoria è stata! Questo turno di campionato ha dimostrato che, alle spalle della Paganese, il Fasano, vittorioso con il Nola, fa sul serio inanellando vittorie su vittorie dopo il pari di Pagani. Non molla, neanche, il Barletta che s'è imposto a Francavilla sponda lucana, con il redivivo Da Silva che ha realizzato tre reti nelle ultime due gare. Sperava di guadagnare qualcosa da questa giornata la formazione di Novelli ed invece resta tutto invariato in vetta. Una vittoria storica questa di Acerra, firmata Mancino alla prima rete stagionale in campionato, che espugna così per la prima volta nella storia l'arena del toro. Nei precedenti otto incontri solo quattro pareggi e altrettante sconfitte e chissà che non entri veramente nella storia di questo campionato a fine stagione.

Ma cosa emerge da questo incontro? Innanzitutto che la squadra di Novelli si conferma: sparagnina sotto rete, spreca tantissimo, segna sempre un centrocampista, ha una difesa di ferro ma soprattutto ha gli attaccanti con le polveri bagnate. La sensazione è che si stia tirando troppo la corda con una gestione che a lungo andare non possa sempre arridere a De Nova e compagni.

Se da una lato i numeri dicono che nelle ultime 12 partite la Paganese ha subito solo 4 reti, dicono anche che in 21 gare sono solo 20 le reti all'attivo. E' la forza di questa squadra che nel frattempo cambia il centrale difensivo, dando fiducia all'esperto Conson, senza intaccare il risultato finale con solo 11 reti al passivo. Numeri da grande ma col rischio che non sembra ti può andare bene. Anche perchè dopo il vantaggio, la squadra si è un pò seduta, adagiandosi al progetto tattico della squadra di casa dandole coraggio come dimostrano le due occasioni avute nel finale di gara dall'Acerrana.

Non sempre può andare cosi e allora ci si aspettano i gol pesanti degli attaccanti, che al momento sembrano allergici alla rete, per chiudere prima le partite. Due gli attaccanti in rosa che hanno realizzato una sola rete e se Negro ruba la scena per la capacità di fare a sportellare e difendere la palla, per La Monica non è stato un bell'impatto con altre due occasioni sprecate. E' arrivato da tre settimane e tra Heraclea, Andria e Acerrana ha sprecato clamorosamente tanto. Dal mercato serviva altro, qualcuno di altro spessore e probabilmente ci si è indeboliti rispetto ad Arganaraz. Adesso, però, che ora il cammino si fa duro bisogna dar ancora tempo all'ex Barletta da cui ci si aspetta così come per Negro, oltre ad impattare bene e svolgere un buon lavoro come ripete Novelli, un'unica cosa: i gol! Tutto il resto è filosofia.

Peppe Nocera - paganesemania.it

foto Paganese Calcio

Arbitri di se stessi.

DI NINO RUGGIERO

Il cammino della Paganese è ormai tracciato, non ci sono dubbi. A prescindere da quelli che, in futuro, saranno i risultati che interesseranno le squadre pretendenti al trono, gli azzurrostellati – con i tre punti di vantaggio che conservano sul Fasano – saranno arbitri di se stessi. Importante è che la squadra risponda presente ogni qualvolta ci sarà bisogno di confermare tutto quello che di buono è stato fatto fino a questo momento.

La partita di Acerra ha messo in chiaro una verità incontrovertibile: nei momenti difficili la squadra mantiene la sua identità e sa gestire ogni momento che una gara propone. Sull’andamento della partita è stato detto tutto quello che c’era da dire con le valutazioni espresse nel dopo partita con il consueto pagellone. Forse va aggiunto ancora che in campo – limitatamente al primo tempo – si è vista la squadra dei giorni migliori in cui tutto ha funzionato come un orologio per quello che riguarda la manovra corale ma che poi in zona gol ha trovato le solite difficoltà realizzative. Il gol messo a segno da Mancino, a inizio ripresa, è stato accolto come una vera liberazione e avrebbe dovuto – in teoria – liberare tutte le ansie patite nel corso di una prima parte in cui il pallone pareva non avere nessuna voglia di prendere la via della rete avversaria. Però, ironia della sorte, dopo aver segnato, la Paganese – con una gara ancora tutta da giocare – ha avuto una specie di rallentamento fisiologico e la partita è diventata proprio tosta con avversari che sono partiti lancia in resta nel tentativo di rimettere in parità le sorti della gara

In questa fase si è vista una Paganese più timorosa, meno spavalda, forse più attenta ma meno brillante. Per fortuna, ma anche per indubbia bravura, la squadra ha retto senza grossi affanni al dilagare territoriale degli avversari e solo sul finale il portiere Gallo ha dovuto fare sfoggio del suo istinto neutralizzando un tiro da due passi.

Ora la domanda è una sola: sarà possibile conservare la prima posizione con l’attuale rosa a disposizione pur essendo chiara la difficoltà che la squadra trova sotto rete? Nel calcio, tutto è possibile e non ci sono mai certezze. Partiamo dal fatto che nessuno all’inizio avrebbe scommesso un soldo bucato sulle possibilità della squadra di vincere un campionato. Bisogna solo credere nel lavoro fatto ed in quello da fare, senza per questo invocare stravolgimenti che a questo punto del torneo potrebbero portare solo confusione anche di ordine tecnico-tattico.

Le partite, poi, si possono vincere anche con un solo gol di scarto. Certo, sarebbe meglio senza grossi patemi d’animo, ma nella vita bisogna anche sapersi accontentare.

Nino Ruggiero - www.paganesegraffiti.it



26.1.26

Pierce un dominatore, Mancino decisivo, difesa di ferro! - Il Pagellone di PaganeseMania.

GALLO 7,5: La parata nei minuti finali, sul tiro ravvicinato di Talamo, vale la vittoria della Paganese. Provvidenziale!

DI BIAGIO 6: Meno preciso che in altre occasioni, ma comunque gioca una partita di buon livello.

CONSON 7: La seconda da titolare gli toglie definitivamente la ruggine da dosso, giganteggia contro gli attaccanti granata.

DE NOVA 7: Sfiora il goal in occasione di un calcio da fermo, per il resto guida la difesa in modo autorevole.

PIGA 6: Non fa mancare il suo moto perpetuo sulla fascia ma, come Di Biagio, un po' troppo impreciso.

MANCINO 7,5: Il goal è il giusto premio per una partita giocata ad altissimo livello. Sorprende la capacità di conquistare palloni abbinata ad una qualità tecnica superiore alla media.

PIERCE 8: Domina la zona centrale del campo, è ovunque, a dare una mano in difesa, a palleggiare a centrocampo e a concludere in attacco. Mostruoso!

Langella sv

LABRIOLA 6,5: Entra nell'azione del goal contendendo la palla in area prima che arrivi a Mancino. In un modo o nell'altro è sempre decisivo.

Graziani 6: L'ultimo arrivato in casa azzurra entra al posto di Labriola e gioca una partita pulita, forse un po' timida.

PIERDOMENICO 7: Dal suo cross arriva il goal di Mancino, per il resto gioca una grande partita, diventando una spina nel fianco della squadra di casa con continui dribbling e accelerazioni.

Gatto sv

LA MONICA 5: Generoso per quanto corre e lotta per la squadra, ma non riesce ad essere utile né nel gioco di sponda , né nelle finalizzazioni.

Negro 6: Molto più efficace e presente di La Monica, riesce a fare salire la squadra e a guadagnare qualche punizione importante.

EL HADDADI 6: Mr Novelli lo ripropone ancora titolare, il numero 77 svolge il suo compito senza infamia e senza lode.

Costanzo 6: Si fa notare per qualche spunto in ripartenza, poi da' una mano a Piga nel momento di maggior bisogno

Alfonso Tortora - paganesemania.it

Acerrana-Paganese 0-1: gli altri risultati e la classifica aggiornata.


Acerrana-Paganese 0-1: la Rassegna Stampa da Paganese Graffiti.