DI NINO RUGGIERO
È opinione diffusa che alla Paganese dello scorso campionato siano mancati i gol che le avrebbero permesso di coronare il sogno della serie C. Quella squadra c’era, ed era anche di ottima fattura, ma segnava poco, troppo poco per arrivare veramente in alto. Giusto. Allora è normale e logico – volendo coronare un sogno interrotto sul più bello – che in questa annata calcistica siano stati ingaggiati buoni attaccanti. Sono arrivati il centravanti Akammadu, l’attaccante di destra Lagzir e quello di sinistra Bonfiglio. Tutto risolto allora? In un certo senso sì, perché nel calcio è il risultato che fa la storia. Ma va detto subito, con buona pace degli attaccanti in rosa, che la bella vittoria conseguita con il Lattedolce di Sassari porta la firma inconfondibile di tre calciatori che costituiscono l’architrave della squadra, vale a dire Basanisi, Pierce e Sicurella. Intendiamoci, la vittoria è sempre merito del collettivo, ma una nota di merito particolare va proprio ai componenti del centrocampo che non solo hanno cantato e portato la croce in una partita spigolosa e niente affatto facile, ma addirittura si sono presentati con una continuità impressionante in zona gol.
Detto doverosamente quanto andava detto per amore della verità, dando a Cesare quello che è di Cesare, bisogna dire subito che gli attaccanti non hanno affatto demeritato anche se il tabellino non porta la loro firma. In particolare è stato Pierdomenico per tutta la durata del primo tempo a fare il bello e il cattivo tempo sulla fascia destra sorretto da un Di Biagio in stato di grazia. Qualcosa è andato meno bene sul lato opposto, ma bisogna riconoscere che gli avversari avevano preparato una grande diga Maginot, si muovevano senza concedere spazi, raddoppiando le marcature sugli uomini ritenuti più pericolosi.
La vittoria per la verità non è sembrata mai in dubbio, anche quando i padroni di casa sono passati in vantaggio sulla solita palla inattiva da calcio d’angolo. Ma l’andamento della partita deve anche far capire che in questo campionato non ci saranno mai partite facili e che bisognerà sempre tirar fuori il meglio sia dal punto di vista tecnico che da quello caratteriale.
Ho già precisato dalla scorsa settimana che quest’anno non stilerò pagelle di merito sulle prestazioni dei calciatori. Questo però non significa che abdicherò a quella che può essere una funzione critica e di osservazione. Dalla gara di Sassari ho ricavato impressioni più che buone dai nuovi innesti. Sono convinto che Akammadu, Lagzir, Bonfiglio e Basanisi abbiano ottime carte da mettere in gioco e che abbiano solo bisogno di carburare in tempo debito. Poi cresceranno di condizione anche gli elementi che fino a questo momento non sono riusciti a ritagliarsi un ruolo in questa squadra. Mai come quest’anno la rosa della squadra appare ben formata e ci sarà tempo e spazio per tutti quelli che sono stati chiamati a farne parte. Intanto si viaggia bene: due partite e punteggio pieno. Amen!
Nino Ruggiero - paganesegraffiti.it



















