23.11.10

Intervista al portiere dello Spezia Francesco Conti: "Domenica con la Paganese sarà una partita insidiosa, c'è solo da perdere".

"Dobbiamo far sì che il 'Picco' rimanga un fortino, continuando a far bottino pieno; loro verranno per giocare una partita agguerrita, bisogna aver pazienza"

Ha sostituito l'infortunato Aprea per la seconda domenica di fila, senza subire reti e dimostrando una sicurezza da grande numero uno: alla presenza della stampa per la ripresa degli allenamenti, Francesco Conti sottolinea l'importanza del remare tutti dalla stessa parte per l'obiettivo della squadra:

Partiamo dalla sfida di domenica a Bassano e un campo decisamente provato dalla pioggia
"Quando siamo scesi in campo prima della partita avevamo avuto l'impressione che potesse tenere, poi abbiamo dovuto constatare, già dal riscaldamento, che, sebbene, sotto rimanesse duro, era assolutamente allagato. Era difficile valutare il comportamento del pallone dato che a volte il pallone schizzava, altre invece si fermava. Di certo la gara è stata condizionata dal campo; seppur interpretata nel giusto modo, su un campo asciutto, avremmo fatto ben altra partita. Abbiamo concesso davvero poco, come anche loro; due difese molto fisiche che hanno concesso pochissime occasioni"

Sono partite che possono essere decise solo da episodi
"Ne eravamo ben consapevoli ed abbiamo cercato di concedere il minor numero di punizioni possibili, anche perchè sapevamo che Porchia calcia molto bene e non volevamo crearci problemi. In certe condizioni, un calcio piazzato, una mischia, possono essere determinanti"

Mancato il primo acuto esterno, domenica arriva la Paganese 
"E' chiaro che noi avremmo voluto già domenica centrare la prima vittoria in trasferta, ma le condizioni erano proibitive; adesso dobbiamo far sì che il "Picco" rimanga un fortino, continuando a far bottino pieno, le vittorie in trasferta arriveranno. Domenica contro la Paganese potrebbe sembrare un impegno facile, ma è assolutamente una partita piena di insidie, abbiamo solo da perdere: se vinciamo adempiamo solo al nostro dovere, mentre non centrare l'obiettivo pieno sarebbe di certo motivo di critica. Loro verranno a giocare una partita agguerrita, anche per strappare un punto. Noi dobbiamo interpretare la partita nel modo giusto, potremo non trovare spazi nelle fasi iniziali, ma dobbiamo ricordarci che le partite durano 90 minuti"

Seconda partita da titolare a causa dell'infortunio di Aprea
"Io mi sono sempre allenato al massimo; quando sono arrivato conoscevo bene la situazione e cerco, con il lavoro, di dare il mio contributo quando c'è bisogno. Siamo in tanti e bravi, c'è competizione in tutti i reparti; capita a giocatori validi di dover sedere in panchina o addirittura in tribuna. Le scelte le fa il mister ogni domenica, noi dobbiamo remare tutti dalla stessa parte. Quello che mi ha fatto molto piacere è sentire la fiducia del gruppo anche in campo, non solo a parole. La priorità è l'obiettivo colletivo; se il gruppo fa bene tutti ne possiamo trarre solo vantaggi"

Nel Girone A regna ancora l'equilibrio, ancor di più dopo i risultati di domenica

"Diciamo che la cosa che davvero non mi aspettavo era la vittoria del Gubbio a Lumezzane; quando hanno giocato al 'Picco' non mi avevano impressionato, ma si stanno confermando un'ottima squadra. Sono di Ferrara e mi hanno raccoltato che domenica il Verona avrebbe meritato qualcosa in più contro la Spal, dunque dovrebbe essere sulla via giusta per tornare grande; e poi il Sorrento che continua a far punti; la nostra priorità è tornare a vincere domenica ed agganciare il il prima possibile il gruppo di testa".

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