16.1.12

I buoni e i cattivi di Paganese-Milazzo.

Robertiello 6: Sostituisce l'infortunato Petrocco e non lo fa assolutamente rimpiangere.

Balzano 5,5: Corre e lotta come sempre, ma commette qualche ingenuità di troppo come il fallo di mano in piena area di rigore che fortunatamente l'arbitro non vede.

Agresta 5: Distratto, come molti compagni di squadra, sbaglia una enormità di disimpegni. (15' st Loiacono s.v.).

Tricarico 5: Continua il momento no del centrocampista calabrese, dopo Celano bissa un'altra prestazione da dimenticare.

Pastore 6: Il ragazzino scuola Salernitana ha il compito non semplice di sostituire Fusco nel cuore della difesa, seppur con qualche difficoltà si porta a casa una meritata sufficienza.

Pepe 7: Se la Paganese riesce a vincere il merito è gran parte suo. Giganteggia in difesa sopperendo alle numerose incertezze dei compagni di reparto.

Galizia 5: L'esterno napoletano ha giocato la peggior partita della stagione, probabilmente risucchiato dalla mediocrità generale.

Acoglanis 6: In una giornata difficile per gli undici azzurro stellati, il centrocampista argentino è uno dei pochi a salvarsi giocando una partita molto diligente tatticamente.

Orlando Luca 5: L'uomo in più della Paganese di inizio stagione è irriconoscibile, non ha lo smalto di qualche mese fa e si nota anche dal suo evidente nervosismo. (32' st Cognigni 6: L'ultimo arrivato in casa Paganese si fa notare per forza fisica, fa a sportellate con i difensori avversari per tenere su qualche pallone in un momento difficile della gara).

Fava 5,5: Promosso capitano per l'assenza di Fusco, l'attaccante ex Udinese si mette al servizio della squadra come sempre, per il resto è poco e mal servito dai compagni.

Neglia 6,5: Ha il merito di segnare il gol preziosissimo della vittoria azzurra, ne sbaglia un altro facile facile, poi tanta corsa e buone iniziative. (15' st Scarpa s.v.).

All. Grassadonia 5,5: La sua squadra gioca una delle peggiori partite della stagione, quello che preoccupa è soprattutto la mancanza di cattiveria agonistica. Qualcosa si è incrinato all'interno della squadra e sta a lui, che ne ha le capacità, trovare la soluzione.

Alfonso Tortora per paganese.it