PAGANI – La Paganese batte di misura il Milazzo e riscatta così la sconfitta di sette giorni fa sul campo del Celano, ultima della classe. Gli azzurrostellati, privi degli infortunati Petrocco e Fusco, sostituiti da Robiertiello e Pastore, vanno però subito in affanno. La formazione mamertina è a conoscenza delle difficoltà della retroguardia avversaria e prova a colpire a freddo: al terzo Pepe di testa colpisce Pastore, Proietti si invola a tu per tu con Robertiello saltando quest’ultimo ma calciando a lato a porta vuota, sbilanciato da Pepe. Sono gli ospiti a spingere di più nei primissimi minuti ma è la Paganese a passare in vantaggio. All’11’ un cross di Galizia trova sul secondo palo liberissimo Neglia, che sigla il suo primo goal in campionato battendo il non perfetto portiere ospite Messina. Gli azzurrostellati potrebbero raddoppiare dopo sette minuti con lo stesso esterno torinese, che calcia a lato servito da Fava dopo un ottimo uno-due tra questi e Luca Orlando.
La prima frazione di gioco prosegue senza grossi sussulti e senza occasioni da rete da ambedue le parti. La prima occasione del secondo tempo è ancora di marca azzurrostellata. Fava, servito da Balzano, stoppa di petto e tira al volo dal limite dell’area; Messina si oppone in due tempi. La gara è avara di emozioni e la colpa è in buona parte del terreno di gioco ai limiti della praticabilità. Al 27’ il Milazzo va però vicino al goal del pareggio. Un traversone dell’ex di turno Dipasquale trova il colpo di testa di Proietti che termina di pochissimo a lato, facendo venire l’unico brivido del match ai 700 del “Torre” che da questo momento in poi “godranno” uno spettacolo poco invidiabile fatto di zero tiri in porta e zero emozioni.
Per la Paganese una vittoria importantissima per il morale ma non per la classifica, visto che tutte le altre squadre in vetta hanno vinto. Per il Milazzo una sconfitta che evidenzia i limiti dell’undici di Catalano (squalificato, in panchina il vice Trimarchi).
Gianluca Pepe - Calcionapoletano.it
