11.5.13

Girardi: "Sarebbe grandioso restare qui".

È stato il trascinatore degli azzurrostellati nei momenti più difficili, risollevando a suon di gol le sorti della Paganese. Leader di una squadra uscita dalle sabbie mobili di un’incerta salvezza, agguantata poi con una giornata d’anticipo. È Domenico Girardi, attaccante dal nutrito curriculum fatto di esperienze con le maglie di Salernitana, Benevento e Taranto, tanto per citarne qualcuna, prima di arrivare a Pagani, dove ha conquistato il suo pubblico, realizzando reti importanti e buttando cuore e passione nei momenti cruciali. “Sono contento della stagione che sta per concludersi, avremmo potuto fare di più, ma l’aver agganciato la salvezza è un risultato importante da non sottovalutare”.
Le sue prestazioni hanno convinto tutti, così da raccogliere numerosi consensi in una piazza calda, tanto da rendere plausibile una probabile riconferma del bomber napoletano: “Non ho avuto ancora nessun contatto con la società riguardo il futuro, ma mi piacerebbe molto restare a Pagani”.  D’altronde patron Trapani era stato chiaro, rimandando ogni discorso futuro al termine della stagione, nell’attesa di conquistare gli obiettivi prefissati, prima tra tutti quello di mantenere intatta l’inviolabilità del Torre.
La ritrovata serenità per la salvezza matematica raggiunta, concederà alla Paganese il beneficio di affrontare l’ultima gara della stagione senza affanni, lasciando spazio a chi, durante il campionato è stato meno utilizzato da Grassadonia. Al ‘Torre’ la Paganese si troverà di fronte un Perugia, intenzionato a blindare il secondo posto, un fattore che contribuirà ad incendiare una gara con la quale gli umbri vorranno consolidare l’ottima posizione in classifica in vista della post season. Una nutrita fetta di tifosi perugini, però, potrebbe non raggiungere il Torre per a seguito della decisione preda dal Centro di Coordinamento che ha scelto di non  organizzare la trasferta a Pagani per motivi di ordine pubblico.
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