8.5.13

Nodo Grassadonia per il futuro.

Scatta l’operazione futuro. Quella appena iniziata rappresenta la settimana più tranquilla della stagione della Paganese, che nonostante la pesante sconfitta dell’altro ieri, ha potuto festeggiare la salvezza con un turno di anticipo grazie alle sconfitte di Prato e Viareggio. Nell’ultima casalinga al “Torre” contro il Perugia ci sarà con ogni probabilità un ampio turnover, con gli elementi meno impiegati pronti a cercare riscatto personale. In un campionato partito sotto i migliori auspici, la ‘Stella’ è comunque riuscita a conquistare l’obiettivo minimo stagionale, regalandosi momenti di gloria che difficilmente i supporters dimenticheranno, come i derby stravinti con Avellino e Nocerina.

Archiviata la stagione, si dovrà fare tanta chiarezza sul futuro, in particolare su Grassadonia, timoniere liguorino che dopo la splendida promozione dello scorso anno, ha centrato un altro obiettivo, perseguendo nel suo intento, ovvero quello di valorizzare calciatori giovani dalle belle speranze. Nunzella e Caturano su tutti, infatti, sono le scommesse vinte dal salernitano,che ha puntato su di loro raccogliendone i frutti durante tutta la stagione regolare. L’ex difensore di Cagliari e Chievo, però, l’altro ieri ha glissato ogni domanda sul suo futuro professionale, rimandando ogni discorso al termine del campionato. I tifosi più maliziosi parlano di addio anticipato, ma è facile prevedere che con le normative imposte per l’anno prossimo, che non prevedono retrocessioni, il giovane trainer vuole conoscere e capire le ambizioni della società.

Se l’obiettivo sarà l’aggancio ai playoff, che l’anno prossimo potranno essere disputati dalla seconda alla nona in classifica, probabile che il sodalizio tra Trapani, D’Eboli e Grassadonia venga confermato sulla base della continuità di un progetto che comunque sta portando i suoi frutti. Dubbi sul vivaio, con tanti giocatori ormai non più giovanissimi in procinto di lasciare Pagani. Tra questi anche Scarpa, messo in disparte nel finale di stagione nonostante un girone d’andata da protagonista assoluto, e che con le otto reti realizzate sino ad ora, lo vede il capocannoniere della compagine salernitana. Anche Soligo rappresenta un grande interrogativo, con l’ex Vicenza che non è riuscito ad incidere come ci si aspettava, fornendo tante, troppe partite al di sotto delle sue capacità. Facile pensare che la società già stia valutando chi confermare e chi no, e che pedine trattare per potenziare la rosa a disposizione del mister. Se sarà Grassadonia, è ancora da vedere.

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