18.1.21

Paganese-Casertana 1-3. La "nuova" Paganese dura un'ora: la Casertana ribalta il derby in 15 minuti.

Dura circa un’ora la partita della “nuova” Paganese di Lello Di Napoli. Gli azzurrostellati passano avanti nel derby, giocano un buon primo tempo e anche dopo il pareggio di Castaldo hanno la chance per il raddoppio. Poi però la qualità dei falchetti esce fuori, così come la tenuta psicologica della Paganese e la Casertana si prende il derby per 3-1. A pesare per la quinta sconfitta di fila, la quarta in casa, sono gli errori sotto porta nei primi 60’ e le incertezze di Campani tra i pali, per una Paganese che necessita assolutamente di rinforzi.

Nel primo tempo partita molto divertente complice anche il terreno di gioco non in perfette condizioni che ha reso imprevedibili i rimbalzi del pallone. La Paganese con il cambio di allenatore sembra aver cambiato anche atteggiamento, infatti dimostra una maggiore convinzione sia nei contrasti che nella creazione di pericoli verso la porta avversaria. L’approccio è quello giusto e al 7’ gli azzurrostellati sono già avanti con Diop che steso in area da Matese in area, trasforma il calcio di rigore da lui conquistato segnando così il suo quinto gol stagionale, inutile il tuffo di Avella che aveva intuito l’angolo. La risposta della Casertana arriva con uno schema da calcio d’angolo che si conclude col tiro fuori di Hadziosmanovic. Al 35’ Mendicino ha sulla testa il pallone del raddoppio, servito solo al centro dell’area da Schiavino, non riesce a trovare la porta. A distanza di 3 minuti pecca ancora di incisività colpendo male la punizione dalla destra di Squillace. Nel finale altalena di emozioni per la squadra di Di Napoli che passa dal salvataggio sulla linea di Cigagna sulla conclusione di Cuppone al contropiede sul ribaltamento di fronte con Mendicino che si invola verso la porta ma calcia fuori alla destra di Avella.

Nella seconda frazione ospiti alla ricerca del pareggio. Il tecnico dei rossoblu inserisce Castaldo e la sostituzione si rivela subito vincente: l’esperto attaccante infatti timbra subito il cartellino dopo pochi minuti approfittando l’uscita a vuoto di Campani sulla sponda aerea offertagli da Konate. La Paganese incassa il colpo e scompare dal campo e i falchetti ribaltano completamente la partita nel giro di due minuti. Prima arriva il gol del sorpasso dell’ex Cuppone in mischia da calcio d’angolo, poi il punto esclamativo con la bordata dalla distanza di Icardi sulla quale Campani parte con leggero ritardo. L’ottimo primo tempo resta solo un’illusione, mentre il secondo riporta alla realtà una squadra che sembrerebbe impaurita e senza personalità, capace di perdere una partita che poteva essere vinta viste le grandi occasioni sprecate. Sotto la pioggia del Torre si chiude un girone di andata da dimenticare con soli 12 punti e zero vittorie interne.

IL TABELLINO

MARCATORI: pt 7’ rig. Diop; st 13’ Castaldo, 26’ Cuppone, 27’ Icardi

PAGANESE (3-5-2): Campani; Mattia (30’st Scarpa), Schiavino, Cigagna; Carotenuto, Onescu, Benedetti (30’st Bonavolontà), Gaeta, Squillace; Diop (38’st Isufaj), Mendicino (22’st Cesaretti). A disp.: Bovenzi, Fasan, Esposito, Sbampato, Perazzolo, Sirignano, Curci, Costagliola. All. Di Napoli.

CASERTANA (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic (39’st Polito), Konate, Carillo, Del Grosso; Izzillo, Santoro, Matese (8’st Castaldo); Icardi, Cuppone (39’st Fedato), Turchetta (34’st Buschiazzo). A disp.: Dekic, Zivkovic, Petruccelli, Setola, Valeau. All. Guidi

ARBITRO: Nicolini di Brescia (Cravotta-Camilli; IV Gigliotti)

NOTE: partita giocata a porte chiuse. Ammoniti: Matese (C), Icardi (C), Del Grosso (C), Schiavino (P). Angoli: 2-4. Recupero: 1’pt, 5’st.

Christian Esposito
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