Non ci ha messo troppo la Paganese per riprendersi in beata solitudine il primo posto in classifica con tre punti di vantaggio sul solito Fasano. Dunque, possiamo dirlo: probabilmente la partita di domenica scorsa ha rappresentato solo uno spiacevole scivolone perché poi con l’altro Francavilla, stavolta Fontana in Puglia, la squadra azzurrostellata ha dato non solo dimostrazione di bel gioco, ma ha anche dominato per quasi tutta la partita e nessuno ha avuto il benché minimo dubbio sulla legittimità del risultato. A dire il vero, forse si è vista all’opera la migliore Paganese della stagione: bella vittoria, bella prestazione con punte di calcio d’altri tempi e con dimostrazione che la squadra non si trova in vetta per caso.
A risultato ottenuto, dopo aver vissuto e visto attentamente le varie fasi della partita alcune cose vanno subito dette. La prima, è che la squadra ha ripreso brillantemente il suo cammino dopo l’infortunio patito sette giorni addietro e anzi ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per poter concorrere con cognizione di causa alla corsa verso il primato. Subito dopo va riconosciuto che Novelli ha visto giusto quando, in assenza di due centravanti di ruolo, è ricorso all’impiego di El Haddadi che proprio centravanti-centravanti non lo è mai stato e mai lo sarà; a dimostrazione che il calcio non ha mai regole fisse e niente è mai certo o scontato. Le partite bisogna sapere leggere e Novelli – proprio oggi a Francavilla Fontana – ha dimostrato che i gol si possono fare anche con i centrocampisti e con gli esterni. L’importante è che la squadra non perda mai la sua identità e le sue caratteristiche, doti che l’hanno portata a occupare degnamente la prima posizione in classifica. Ultima cosa, non affatto trascurabile: chi ha ingaggiato Graziani ha visto giusto; oggi il calciatore, schierato per la prima volta, a tempo pieno, ha dato dimostrazione del suo valore, giocando con una semplicità e un’efficienza che lo hanno portato a essere autentico punto di forza della squadra. Ne hanno beneficiato soprattutto Pierce e Labriola; quest’ultimo – non so se ve ne siete accorti – ha potuto liberare la sua fantasia in zona gol ed è stato tra quelli che hanno messo il marchio di fabbrica alla prestazione odierna.
Nino Ruggiero per www.paganesegraffiti.it
