30.3.26

Ferrandina-Paganese 1-1: un pareggio che serve a poco.

DI NINO RUGGIERO

Situazione primato: se non è finita, poco ci manca. Solo una vittoria chiara e limpida da conquistare in terra lucana avrebbe potuto lasciare buoni margini alla Paganese per continuare a sperare in un aggancio alla prima posizione della classifica. Invece, mentre il Barletta ha vinto conquistando tre punti preziosi, gli azzurrostellati se ne tornano a casa con le pive nel sacco racimolando un solo punticino quando mancano solo cinque gare alla fine del campionato. La matematica ancora ha le sue brave riserve in sospeso, ma, in fatto di logica, tutto lascerebbe pensare che il discorso per la prima posizione sia circoscritto al duo Barletta-Martina Franca. A meno che – perché le sorprese possono sempre esserci – non ci sia nel frattempo un vero e proprio sconquasso in questo finale di campionato, con un exploit proprio della Paganese e una defaillance allo stesso tempo di Barletta e Martina Franca. Che facciamo, vogliamo ancora crederci?

Resta il fatto che ancora una volta, a prescindere dalla vittoria del Barletta sull’Aversa Normanna, gli azzurro-stellati a Ferrandina abbiano steccato senza riuscire a conquistare i tre punti della speranza. Un pareggio anonimo che lascia una scia di rimpianti per quello che la squadra avrebbe potuto fare e non ha fatto in tema di promozione. Sì, è vero che il traguardo tracciato a inizio campionato è stato raggiunto, ma è anche vero (il proverbio suggerisce che l’appetito viene mangiando), che con un poco di buona volontà e di lungimiranza tecnica, si sarebbe potuto avere un calciatore dal piede caldo in zona gol; proprio quello che alla squadra è mancato e continua a mancare. Ne parleremo meglio e più a lungo nelle prossime settimane.

Nino Ruggiero per paganesegraffiti.it