28.4.26

La Paganese vista da...Nocera! - Una degna passerella.

Doveva essere una degna passerella, come richiesto da più parti, per l’ultima al Torre e, alla fine, così è stata, anche al cospetto di un ospite d’onore come il giornalista Sky Gianluca Di Marzio. Un evento storico, non tanto per la sua visita a Pagani, quanto per la “manita” rifilata al derelitto Nola, squadra ricca di ex e soprattutto guidata da Giampà, che da queste parti riporta alla mente incubi mai del tutto svaniti.

Tutto fin troppo semplice per Labriola e compagni, che infliggono l’ottava sconfitta nelle ultime nove gare ai bianconeri, mantenendoli impantanati in zona play-out. Di contro, la Paganese conquista un posto nei play-off: resta però da definire la posizione in vista della sfida di domenica prossima a Fasano, che sancirà la collocazione finale in griglia: terzo o quarto posto, per un’appendice che appare, almeno per gli azzurri, poco significativa e poco consolatoria.

Domenica è stata anche la giornata dei saluti ai propri tifosi, e la Paganese ha scelto di farlo con decisione e concretezza, chiudendo la regular season con cinque reti: un evento quasi miracoloso da queste parti. Tanti gol, a conti fatti, poco utili, ma che hanno regalato al poco pubblico presente una domenica comunque piacevole, anche se accompagnata dal rammarico per ciò che poteva essere e non è stato.

Una gara in cui si è assistito alla prima rete di Paredes — e già questo è un evento — realizzata con grande qualità, che lo ha reso uno dei migliori in campo oltre alla terza rete stagionale di Mancino, tra i giocatori più incostanti dell’annata, al gol di Lombardi pochi minuti dopo il suo ingresso e alla marcatura di El Haddadi, capocannoniere degli azzurri nel girone di ritorno.

Si attendeva anche uno squillo di La Monica, ma ancora nessuna traccia dell’ex Barletta, fermo a secco. C’è fiducia, però, per la trasferta di Fasano, dove potrebbe arrivare il suo primo gol e raggiungere almeno gli altri “bomber” stagionali della Paganese: Negro, Argañara e Paredes, tutti a quota uno.

Peccato poi per chi non era presente allo stadio e non ha potuto seguire la gara in streaming, a causa della mancata diretta da parte della società, senza una motivazione chiara.

Domenica, nella “città dello zoo”, una Paganese libera mentalmente è pronta a giocarsi il tutto per tutto per conquistare il terzo posto: servirà una vittoria per garantirsi la semifinale play-off in casa.

Intanto, con la cinquina rifilata al Nola, un primo obiettivo stagionale è stato centrato: migliorare il sesto posto della passata stagione, come annunciato dalla società alla vigilia del campionato, anche se in corsa, quando la squadra era in vetta, si era parlato apertamente di vittoria finale. Purtroppo, per raggiungere quell’obiettivo, è stato fatto troppo poco, sprecando una grande occasione.

Per ora restano gli applausi per questi ragazzi e per il tecnico, che ora andranno all’assalto del terzo posto per tornare al Marcello Torre.

Peppe Nocera - paganesemania.it