19.5.26

Il ritratto della felicità.

DI NINO RUGGIERO

Volevo scrivere il solito pezzo di commento sulla partita, approfondendo alcuni aspetti della stessa, ma – quando mi sono imbattuto in un’istantanea di fine partita pubblicata dalla Paganese Calcio 1926 – mi sono accorto di aver detto già tanto in linea tecnica nel solito pagellone di fine gara e che forse è il caso di guardare anche all’aspetto umano di una partita di calcio.

Ecco, ci sono foto che restano impresse indelebilmente nella mente per quello che riescono a rappresentare. Una di queste non è passata inosservata. Rappresenta il vero ritratto della felicità che non può esprimersi a parole perché in essa è racchiuso tutto uno stato d’animo. Eccolo, Figueras a fine partita, dopo la vittoria conseguita a Martina Franca, con un sorriso smagliante che sprizza gioia da tutti i pori. Eccolo, il calcio che scatena emozioni, che travolge pronostici e ci fa tornare bambini; è emozione, trascina le folle, ci fa vedere tutto con l’occhio immaginifico della vita: con le sue gioie, con le sue bellezze, con il suo inimitabile folklore, e che – in un solo attimo – ci fa scordare tutte quelle delusioni che ci assalgono quando non tutto fila liscio come l’olio. È questo il calcio che vogliamo; tutto racchiuso in un vero e proprio ritratto della felicità.

da www.paganesegraffiti.it