21.6.26

Mercato: ufficiale il ritorno di Mathieu Coquin.

AGGIORNAMENTO ORE 21:30 | UFFICIALE MATHIEU COQUIN: LA SCHEDA! Il calciomercato della Paganese si scalda con una notizia che fa battere il cuore della tifoseria: Mathieu Coquin torna ufficialmente a vestire la casacca azzurrostellata. Dopo la prima parentesi avuta nel 2023, il centrocampista offensivo francese classe 1997 ha firmato un contratto che lo legherà nuovamente alla Paganese, mettendosi a disposizione del roster di mister Raffaele Novelli. Un innesto di spessore per la categoria che va ad impreziosire un mercato già scoppiettante.

Nato a Les Abymes nel 1997 e cresciuto nel prestigioso settore giovanile del Bordeaux, Coquin è un calciatore eclettico, capace di agire sia come mezzala offensiva che come esterno d'attacco o trequartista, abbina una straripante forza fisica a una tecnica tipicamente nel dribbling e nello stretto.

Il suo addio a Pagani a fine 2023 lasciò un pizzico di amaro in bocca, ma il percorso successivo lo ha consacrato come un vero top player della categoria.

Nell’ultima stagione ha messo a segno ben 8 reti con l’Albalonga nel girone G. Ha poi vestite maglie ambiziose come Matera, Fidelis Andria e Campobasso, diventando uno dei protagonisti che ha portato la squadra molisana alla vittoria del campionato e promozione in serie C.

La tifoseria ricorda Coquin per le sue folate e anche per aver vissuto momenti complessi (come la sfortunata trasferta di Tivoli), ma oggi torna un calciatore profondamente diverso: più maturo, con un campionato vinto alle spalle e con un fiuto del gol decisamente affinato. Bentornato Coquin!

Daniele Schiavo - paganesemania.it

TUTTO FATTO PER COQUIN, A BREVE L'UFFICIALITÀ | Fa sul serio la Paganese che, dopo aver ufficializzato 6 riconfermati della passata stagione oltre al centrocampista Basanisi e l'attaccante Akammadu, piazza un nuovo colpo destinato a far salire il tasso qualitativo delal compagine di mister Novelli. E' praticamente fatta per il ritorno in azzurrostellato, dopo la parentesi di qualche mese tre stagioni fa alle dipendenze di mister Agovino, del francese Mathieu Coquin. Il calciatore, che in tanti ricorderanno nella disfatta di Tivoli, dopo l'esperienza a Pagani ha indossato le maglie del Campobasso, vincendo il campionato, della Fidelis Andria, Matera ed Atletico Ascoli. La scorsa stagione 8 reti nel girone G con l'Albalonga

19.6.26

La Paganese vista da...Nocera! - Una settimana che ha riscritto la storia.

Quest'estate del 2026, in chiave Paganese, potrebbe segnare — se non l'ha già fatto — una svolta nel modo di intendere il calcio a Pagani. Sarà l'effetto dell'imminente centenario o la paura di vedere la Stella smettere di brillare proprio nell'attraversamento del secolo di vita, ma si è percepito qualcosa di diverso, mai accaduto prima.

Non è la prima volta che si corre al capezzale della nostra vecchietta. Più volte ci ha fatto tribolare per le sue condizioni e non sono mancate le corse verso questo o quell'imprenditore di turno per rimpinguare le casse societarie. Quello che è successo la scorsa settimana, però, non ha precedenti. A mia memoria non ricordo una "chiamata alle armi" così decisa e netta da parte di professionisti, imprenditori e persino ex presidenti, una ventina di persone riunite attorno a un tavolo che, senza indugi, hanno messo a disposizione della causa azzurrostellata le proprie risorse economiche.

Tutto ciò ha creato, grazie anche all'intervento della sempre più coinvolgente Curva Nord, uno spirito di appartenenza e di responsabilità privo di divisioni. Perché, se c'è una cosa che unisce Pagani, è la Paganese.

Il disimpegno di Cardillo, come era stato annunciato un mese fa dalla dirigenza in una conferenza stampa nuda e cruda, senza troppi giri di parole, aveva fatto scattare l'allarme. C'erano stipendi da pagare, fornitori, procuratori: servivano, a stretto giro, circa 200 mila euro, forse anche di più, per saldare i conti della stagione appena conclusa e mettere in sicurezza il futuro.

Eppure, appena due anni fa, il 14 giugno 2024, Nicola Cardillo veniva presentato in pompa magna all'Auditorium come il salvatore della patria, accolto da una folla straboccante. Per onestà, bisogna riconoscere che è stato fondamentale in quel momento e nella stagione successiva, ma non ha mai compiuto il passo che tutti si attendevano, ovvero assumere la presidenza.

Così, dopo due anni, Nicola Cardillo resta — come ci è stato spiegato lunedì in conferenza stampa — nelle vesti di sponsor, senza assumere la carica e gli oneri di presidente. Per questo, al pari di tutti coloro che contribuiscono alla causa, va ringraziato, come è stato ampiamente fatto dai dirigenti azzurri. Finalmente è stata fatta chiarezza sul suo ruolo, impropriamente identificato per due anni con quello di presidente. Ed è stato il primo passo di questa nuova era societaria, che può contare alle proprie spalle su una ventina di imprenditori destinati a costituire la base da cui ripartire.

Ma l'altra novità di questi giorni è la nascita dell'Associazione Centenari. Un atto di fede che deve trascinare l'orgoglio cittadino e rinsaldare quel senso di appartenenza che ci lega alla Stella. In città, nonostante un momento politico-amministrativo non dei migliori e una situazione societaria tutt'altro che stabile, si è risvegliato l'orgoglio di un popolo che non poteva accettare un'ulteriore mortificazione.

C'è un vento nuovo che soffia forte e coinvolgente attorno alla Stella, alimentato dalla Curva Nord. Un patrimonio da non disperdere, contribuendo tutti con quei 100 euro che, sommati, possono diventare mille o diecimila e dare vita a qualcosa di unico.

Alla presentazione di Centenari ho visto nei ragazzi della Curva Nord un fervore che continua a sorprendermi. Traspariva entusiasmo, ma soprattutto la richiesta, condivisa dall'intera tifoseria, di quella chiarezza invocata da tempo, a partire dalla questione della ristrutturazione del debito. E forse, finalmente, ci siamo.

Senza dimenticare che, a distanza di un anno da quando ero stato definito dall'allora presidente in pectore "giornalista non gradito alla società", mercoledì sono tornato a firmare un articolo sulla Paganese sulle pagine de "Il Mattino". Una ferita che per me resterà sempre aperta, in una settimana comunque ricca di novità, nella quale padre Tempo sembra aver rimesso ogni tassello al proprio posto.

I paganesi per la Paganese ci sono sempre stati. E mai come questa volta si sta riscrivendo la storia alla vigilia del secolo di vita della Stella, una Stella che non smetterà mai di brillare.

Avanti, popolo azzurrostellato!

Peppe Nocera - paganesemania.it



18.6.26

Riconfermati Bocchetti, Novelli e Leo Pierce! La Paganese riparte da loro.

La Paganese riparte dal direttore sportico Antonio Bocchetti e dal tecnico Raffale Novelli, due dei principali protagonisti della passata stagione. Una doppia riconferma su cui la società non ha mai avuto dubbi tanto da indurre il duo a lavorare già da due settimane alla costruzione della Paganese che verrà come dimostra l'arrivo in giornata di Basanisi.

Contestualmente, è stata resa nota anche la riconferma del centrocampista Leo Pierce, colonna portante dello scacchiere tattico di mister Novelli ed "uno degli elementi di maggiore affidabilità della rosa, collezionando 32 presenze e distinguendosi per carattere, determinazione e spirito di sacrificio in mezzo al campo".

da paganesemania.it



17.6.26

Nasce Centenari, la raccolta fondi a sostegno della Paganese.

L’anno in cui si celebra il centenario della fondazione dell’Unione Sportiva Paganese va onorato attraverso una grande partecipazione popolare per l’iscrizione degli azzurrostellati al campionato di Serie D 2026-2027 e la costruzione di una squadra che possa degnamente rappresentare i colori azzurrostellati.

Con queste finalità nasce “Centenari”, un sodalizio promosso dalla Curva Nord Salvatore Francavilla e da un gruppo di professionisti, associazioni cittadine, commercianti, ex calciatori e dirigenti degli azzurrostellati che con la veste giuridica dell’associazione, persegue l’obiettivo di riunire gli appassionati della Stella presenti in ogni paese del mondo, affinché possano sostenere la Paganese attraverso iniziative etiche, libere e trasparenti.

Il primo passo, forse il più importante, del sodalizio è “Cento”, la raccolta di fondi che renderà protagonisti: ultras, tifosi, ex calciatori, ex dirigenti e simpatizzanti della Paganese. Attraverso una donazione di euro 100,00 direttamente online su conto dedicato, creeremo un fondo destinato alla Paganese che sarà consegnato il 30 di giugno alla persona del Presidente Onorario, notaio Nello Calabrese.

Per effettuare la donazione:

Accedere al sito CENTENARI1926.ORG e procedere dalla sezione dedicata.

Oppure, inviare bonifico bancario:

IBAN: IT44I0103076271000002265796

BENEFICIARIO: Centenari

CAUSALE: Erogazione liberale per raccolta fondi Associazione Centenari.

Si precisa che non esistono altri canali ufficiali per la raccolta fondi e che nessun soggetto è autorizzato a raccogliere denaro o contributi indebitamente per questa causa. Per garantire la massima trasparenza e tutelarvi da eventuali truffe, vi invitiamo a seguire esclusivamente le modalità di donazione ufficiali e di segnalare eventuali iniziative non autorizzate. Con una libera donazione, si entra nel sodalizio Centenari e si diventa protagonisti di una storia che rispecchia i valori in cui crediamo, una storia cominciata nel 1926 e le cui pagine più importanti vogliamo scriverle insieme.

Cuciamo insieme la Stella sul nostro futuro! Avanti Paganesi!