21.1.07

Dicannovesima giornata: Paganese-Castelnuovo 3-2. Scarpa, Fummo e Corallo ribaltano la partita. E adesso la vetta è a soli 4 punti.




Partita a due facce quella di oggi al Marcello Torre di Pagani. Un primo tempo di chiara marca ospite e ripresa tutta azzurrostellata. La prima frazione si chiude infatti sullo 0-2 per gli ospiti (che potevano anche arrotondare di più il punteggio) e ripresa con la clamorosa rimonta della Paganese che grazie alla tripletta del tridente d'attacco Scarpa-Fummo-Corallo ribalta il risultato regalando alla stupendda tifoseria azzurrostellata tre punti insperati che la proiettano al secondo posto in classifica a sole 4 lunghezze dalla capolista Rovigo in crisi, sconfitta a Sansovino. E domenica ci attende la lontana trasferta di Carrara dove gli uomini di Palumbo devono vendicare la sconfitta dell'andata. Incrociamo le dita...

19.1.07

Fumai dice no alla Nocerina e approda alla Paganese.


Pagani.La Paganese mette a segno un altro colpo importante nel mercato di gennaio. Dopo le partenze dei difensori Di Benedetto e Zaccardi il club caro al presidente Raffaele Trapani è riuscito ad assicurarsi i servigi di Nicola Fumai. Il difensore nato a Bari il 4 maggio del 1981 era in procinto di vestire la casacca della Nocerina ma con un vero e proprio colpo di coda il direttore generale D'Eboli è riuscito a concludere l'operazione battendo i cugini molossi sul tempo. Nicola Fumai (nella foto) terzino di fascia destra ha esordito nel Bari in A nella stagione 2000/01 collezionando una presenza. Poi l'atleta ha militato in C1 nel Lanciano e nel Sora mentre in C2 ha vestito le casacche del Gubbio e dell'Andria. Nel campionato dello scorso anno Fumai ha collezionato ben 31 presenze risultando uno dei migliori difensori della C2. L'intera dirigenza azzurrostellata è riuscita a mettere a segno un colpo importante grazie anche alla volontà ferma del dirigente Franco Schiavo che è stato determinante per la conclusione in positivo della trattativa. Adesso per il completamento della rosa non resta che definire l'acquisto di un centrocampista di qualità. Perso Vadacca passato proprio ieri insieme ad Ancione della Juve Stabia, all'Andria, gli occhi di D'Eboli sono puntanti su un calciatore di C1. De Santis del Mandredonia e Fusco della Salernitana i nomi più gettonati. Intanto la squadra è a lavoro per preparare il prossimo match casalingo contro il Castelnuovo. Mister Palumbo dovrà fare a meno dell'ex difensore della Cavese, Claudio Risi che verrà fermato per un turno dal giudice sportivo dopo il cartellino giallo rimediato domenica in quel di Viterbo. Probabile, a questo punto, l'esordio di Fumai.

Paganese-Castelnuovo: presentazione della squadra avversaria.




Domenica prossima alle 14,30 la Paganese tornerà al Marcello Torre per affrontare un avversario piuttosto ostico: il Castelnuovo Garfagnana, che all'andata, a settembre in Toscana, ci fece tanto male sconfiggendoci per 3-1. Castelnuovo è una città dell'alta toscana situata sui colli della Garfagnana in provincia di Lucca. In classifica i toscani sono tre punti dietro di noi. Nelle foto vedete lo stemma dei toscani, la rosa della squadra e una panoramica della cittadina toscana.

16.1.07

Nuovo acquisto in casa Paganese. E' il difensore Nicola Fumai dell'Andria.


La Paganese Calcio 1926 comunica di aver raggiunto l'accordo con il calciatore Nicola Fumai, classe 1981. Fumai, laterale difensivo di fascia destra, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Bari sua città natale. Successivamente ha vestito la maglia del Lanciano in serie C1 e quella del Gubbio in C2 prima di trasferirsi a Sora. Con la squadra laziale ha disputato due campionati di C1 nelle stagioni 2003-04 e 2004-05. Lo scorso anno Fumai ha indossato la casacca dell'Andria disputando 31 gare nel campionato di serie C2.

Dal Mattino: frenata del presidente Trapani.

La Paganese inizia con una vittoria l’anno 2007 e consolida ancora maggiormente la posizione nei quartieri alti della classifica generale. Terzo posto in concomitanza del Foligno a solo due lunghezze dalla blasonata Spal ed a otto invece dalla capolista Rovigo. Uno score niente male se si tiene presente che la formazione allenata da Palumbo è al debutto tra i professionisti dopo oltre un ventennio. Inoltre la Paganese è una delle squadre che si sono comportate meglio fuori dalle mura amiche. Gli azzurrostellati sono tra i team che hanno vinto di più ed hanno uno dei migliori attacchi del girone. Questo grazie a Marco Fummo arrivato già a quota otto centri, ma non da meno è l’ex leccese Corallo che anche domenica in quel di Viterbo ha messo il suo quinto sigillo stagionale regalando alla fine tre punti importanti in chiave play off. In città e tra la tifoseria, dopo la stupenda cavalcata dello scorso anno che ha fatto tornare la Paganese tra i professionisti, si continua a sognare ad occhi aperti anche perché dopo 18 giornate la Paganese sembra poter mantenere questo ritmo e questa posizione fino alla fine. Ci va con i piedi di piombo il presidente Trapani che cerca di smorzare i facili entusiasmi onde evitare qualche brutto risveglio. «Questa squadra, sebbene lontana parente di quella dello scorso anno, sta dimostrando sul campo di avere le giuste credenziali per arrivare fino alla fine su questi livelli. Adesso però non dobbiamo montarci la testa e soprattutto non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo che resta quello di una tranquilla salvezza. I traguardi si raggiungono conquistandoli di volta in volta. Ci mancano 13 punti per conseguire la matematica salvezza. Mancano ancora 16 giornate e di questo passo potremmo ben presto festeggiare questo obiettivo. Poi è logico che se ci troveremo in una buona posizione non ci tireremo certo indietro e lotteremo per qualcosina in più». Trapani parla anche del mercato. «Il tecnico ci ha dato delle direttive e lo staff di mercato della Paganese farà di tutto per cercare di accontentare il nostro condottiero. Abbiamo preso Musacco che già nella prima partita con la casacca della Paganese ha fatto vedere di essere un calciatore dotato e che certamente tornerà utile alla squadra. Quello che mi preme sottolineare è il fatto che se dobbiamo intervenire giusto per comprare ci teniamo la rosa che abbiamo. Chi arriverà a Pagani deve essere in grado di dare quel qualcosa che andrà a migliorarci perché spendere giusto per il gusto di cambiare è sbagliato». Intanto, il direttore generale Cosimo D’Eboli cercherà di definire almeno altri due acquisti. Si punta su due centrocampisti. Smentite le voci di un possibile interessamento per Pasquale Luiso del Teramo e Diego Albano della Cavese. La Paganese in attacco è completa anche perché il nigeriano Francis Ibekwe, che sembrava vicino ad un possibile ritorno in Veneto tra le file del Venezia, è stato ritirato dal mercato.

15.1.07

L'angolo dell'Ultrà. A cura di Alfonso Ceglia. Con le foto di Viterbo scattate dall'autore.







VITERBO CONQUISTATA!!!
La Paganese riscatta il mezzo passo falso di Poggibonsi sfoderando una prova maiuscola in una gara "batticuore" e dalle mille emozioni. Infatti la squadra guidata da mister Palumbo si ritrova, dopo soli dieci minuti gia' col doppio vantaggio ma, cullandosi sugli allori, e complici anche i due difensori Di Napoli e De Sanzo, si fa rapidamente raggiungere. Per fortuna che ad una ventina di minuti dal termine il Sig.Corallo, con un perfetto stacco aereo insaccava la rete del 3-2 regalandoci tre punti importantissimi in chiave play-off. Giunti da Pagani circa 350 Ultras che occupano la curva loro destinata in compagnia degli immancabili e favolosi Ultras di Frosinone (Uber Alles ed Hereos Korps). Davvero splendido e molto caloroso il tifo del primo tempo fatto di cori a ripetere, sciarpate e battimani. Nel secondo tempo, complice anche e soprattutto la rete di Corallo, esplode letteralmente la "SantaBarbara" nella curva a loro destinata. Si inneggia a quasta squadra favolosa guidata da un presidente fantastico, che con qualche altro "sforzetto" economico, potra' regalare nuove gioie ed emozioni. Alla fine non puo' mancare, come spesso succede quando c'e' qualcosa da festeggiare, l'immancabile CHI NON SALTA E' NOCERINO!!! Per quanto riguarda gli Ultras(?) di casa c'e' da segnalare la loro protesta (comprensibile), mediante striscioni di carta e drappo del gruppo capovolto, contro la societa' laziale, ma (incomprensibilmente) sono circa una ventina le persone che fanno tale protesta presentando quindi una curva deserta. E'corretto non seguire la squadra nemmeno in casa e pretendere di voler essere ai vertici delle classifiche? Ai posteri l'ardua sentenza!

Viterbese-Paganese: il commento de Il Messaggero.

Al contrario della società, la squadra c’è e batte due colpi. Ma l’essere entrata in campo con dieci minuti di ritardo le è fatale. La Viterbese ha ceduto per 3-2 alla Paganese, in una sorte di spareggio play off, andando sotto subito di due reti nei primi dieci minuti. La squadra infatti, con la testa ancora rivolta alle ingarbugliatissime vicende societarie, stenta a entrare in partita, senza porre resistenza alla quadrata formazione campana che va in gol per due volte. Il tutto sotto gli occhi dei (sempre pochi) tifosi in sciopero, ma non dei vari dirigenti reali o presunti, romani o toscani tra i quali nessuno ha avuto la faccia di mostrarsi dopo la farsa delle ultime settimane per la cessione della società. Farsa che oggi, ma non ci scommettete, dovrebbe aver fine. Difficile pensare al calcio giocato e così la Paganese va in gol quasi subito con Vicedomini. Dopo una mischia in area, in seguito a un calcio d’angolo, il centrocampista campano piazza un preciso rasoterra dal limite che Fimiani, coperto da una selva di gambe, vede solo all’ultimo momento. Ma non finisce qui: qualche minuto dopo è sempre Vicedomini a smarcare, con un passaggio fortuito, il compagno di squadra Fummo davanti al portiere avversario per il raddoppio. Questa è la Viterbese del nuovo anno, con le pezze vi lasciamo immaginare dove? Le due sberle campane hanno il merito, se così si può dire, di svegliare almeno la squadra, che rende pan per focaccia alla Paganese e raddrizza la situazione con la stessa tempistica dei campani. Guglielmelli comincia a molinare kilometri sulla fascia destra e così un suo cross viene raccolto da Locatelli, il cui assist per Chiavarini è messo nella propria rete da un goffo anticipo di Di Napoli. La gara si riapre ed è illuminata da un pezo di bravura del solito Chiavarini, che trasfrorma un calcio di punizione dal limite in un’opera d’arte. La palla, infatti, scavalca la barriera e si va ad infilare nel sette dove il pur ottimo Petrocco non può arrivare. Un gesto che riconcilia con il calcio gli sportivi viterbesi presenti, dopo le stucchevoli vicende dell’ultimo periodo. Così ora la squadra di casa pensa che può arrivare anche la vittoria. Nella ripresa l’occasione giusta è per Ingiosi, che interviene dopo un calcio d’angolo mandando alto da breve, ma dopo le energie fisiche (e soprattutto nevose) spese la Viterbese si rilassa un pochino. Se ne accorge il tecnico campano, che mette sul piatto l’artiglieria pesante inserendo Corallo, già nelle file di quell’Ascoli bestia nera della Viterbese qualche anno fa. L’attaccante della Paganese non si smentisce e così, qualche minuto dopo essere entrato, insacca di testa dopo una precisa pennellata del compagno di squadra Musacco. Per la Viterbese la partita finisce così e a nulla valgono i ripetuti tentativi di Di Iorio, Chiavarini e Pinali. Ma almeno la squadra potrà dire di esser uscita a testa alta.

Viterbese-Paganese: il commento de Il Mattino.

Viterbo. La Paganese espugna Viterbo e vola a quota 29 in classifica. La gara regala emozioni soprattutto nella prima frazione di gioco. La formazione di Palumbo dopo aver raggiunto il doppio vantaggio si fa recuperare ma reagisce e si impone nella ripresa. Ottima la mossa di Palumbo d’inserire Corallo nel secondo tempo. È proprio l'attaccante a decidere la partita, siglando la rete che vale i tre punti al 24'. Nel primo tempo le squadre offrono spettacolo. Parte forte la Paganese che al 13' ha già segnato due reti. Al 4' cross dalla bandierina ribattuto dalla difesa, al limite dell'area Vicedomini inventa un gol bellissimo con sfera sotto il sette. il raddoppio al 13': Izzo per Fummo che in velocità supera Balagna e sorprende Fimiani in uscita. Si rilassa la formazione di Palumbo e la Viterbese ne approfitta. Al 15' Chiavarini in percussione appoggia per Guglielmelli che conclude a rete, Di Napoli interviene ma fa autogol. Al 20' arriva il pari con Chiavarini su punizione. Al 33' la Viterbese sfiora il vantaggio, Guglielmelli servito da Petrocco viene anticipato nell'area piccola. La ripresa non riesce ad essere bella ed incisiva come il primo tempo. Le due formazioni continuano a studiarsi e a condurre gioco a centrocampo, ci vuole un po’ per assistere a nuovi affondi pericolosi. Al 7' la Paganese cerca il vantaggio, Fummo scatta sul filo del fuorigioco ma nel momento della conclusione scivola. Al 20' la Viterbese affonda: Guglielmelli sfrutta il cross dalla bandierina colpendo di controbalzo: palla al lato. Risponde la Paganese: al 23' un infelice disimpegno di Oresti favorisce l'inserimento di Corallo che prova il cross ma Pinali mette in angolo. Dalla bandierina Musacco crossa al centro per il neoentrato Corallo che anticipa tutti e di testa insacca la rete della vittoria. A questo punto la Viterbese si butta in avanti alla ricerca del nuovo pari. La difesa ospite è impeccabile. Petrocco in evidenza al 33’: salva il risultato ed i tre punti: Di Iorio conclude dalla distanza, la sfera diretta all'incrocio dei pali Petrocchi con un gran colpo di reni toglie la palla dalla porta, spedendo in calcio d'angolo. Alla fine, anche soffrendo, la determinazione e la caparbietà premiano la Paganese che può tornare a testa alta dalla trasferta
laziale, con i numerosi tifosi al seguito.

Viterbese-Paganese: le pagine dei giornali.





Diciottesima giornata: Viterbese-Paganese 2-3. Vicedomini, Fummo e Corallo per iniziare l'anno in bellezza.




Se il buongiorno si vede dal mattino... La Paganese inizia il 2007 con una secca vittoria sula campo della quotata Viterbese (già battuta all'andata al Torre) e urla a gran voce la sua voglia di essere protagonista di questo campionato. Gli avversari sono avvisati a cominciare dalla capolista Rovigo, alla quale gli azzurrostellati rosicchiano due preziosi punti, e la Spal, che dopo la sconfitta di Pagani non è più riuscita a ritrovare la verve che l'aveva contraddistinta fino a inizio dicembre, andando a perdere per 3-0 sul campo del Cuoiocappiano dove invece la Paganese aveva vinto. Ora la vetta è più vicina. Domenica arriva a Pagani il Castelnuovo Garfagnana. C'è da vendicare la brutta sconfitta dell'andata. L'occasione è quella giusta. La forma dell'undici di Palumbo, anche. Forza Paganese, facci sognare anche nel 2007, dopo un 2006 trionfale.

11.1.07

Viterbese-Paganese: presentazione della squadra avversaria.


Comincia il girone di ritorno e la Paganese va in trasferta a Viterbo contro l'agguerrita squadra di casa che naviga in classifica appena un punto sotto gli azzurrostellati. Nella foto i tifosi gialloblu della Viterbese.

10.1.07

Calcio mercato: ora si punta su Pasquale Luiso.

Sono giorni di mercato per le compagini di terza serie che stanno cercando di completare la rosa con quegli innesti giusti tali da far compiere quel salto di qualità utile per il raggiungimento degli obiettivi. In casa Paganese è arrivato il solo Musacco ma il direttore generale D'Eboli però non si ferma e continua a sondare il mercato per portare alla corte di Palumbo almeno altri tre elementi. Un difensore un centrocampista ed un attaccante questi gli obiettivi del sodalizio caro al presidente Raffaele Trapani. Molte le trattative intraprese dallo staff di mercato azzurro ma al momento non ci sono ancora ufficialità. Operare senza far trapelare nulla è la cosa migliore anche perché la concorrenza sui pezzi pregiati del mercato è tanta. Nelle ultime ore la Paganese sembra aver chiesto informazioni al Teramo anche per l'attaccante Pasquale Luiso. Il toro di Sora dovrebbe decidere a giorni il suo futuro e non è da escludere che davanti ad una buona offerta del club azzurrostellato possa decidere di scendere di categoria ed accettare di dare quella giusta esperienza ad un reparto buono ma acerbo visto la giovane età di Fummo e Corallo. Con il Teramo restano sempre in piedi anche le trattative per i due centrocampisti Catinali e Favasuli. Uno dei due alla fine dovrebbe arrivare anche perché la formazione biancorossa sta per definire l'ingaggio di almeno due elementi nuovi. In fase di definizione anche l'affare Pierotti. Il difensore del Manfredonia che in passato ha vestito anche la casacca della Salernitana in B potrebbe accettare di tornare in Campania. Nella giornata di oggi, o al massimo di domani, ci potrebbe essere da parte della società azzurrostellata l'ufficialità dell'acquisto. Sempre dal Manfredonia si attendono buone nuove da Massimiliano Vadacca. L'estroso attaccante, che però potrebbe ricoprire anche il ruolo di trequartista, è in lista di sbarco e D'Eboli ha chiesto subito informazioni al collega dei donia, Lupo. La pista Manfredonia però non è l'unica battuta dal direttore generale azzurro che è in stretto contatto anche con Francesco Maglione dell'Avellino e Nicola Dionisio della Cavese. Alla Paganese piacciono l'attaccante Marco Ascenzi che ha avuto riesce anche da qualche club di C1, il difensore Di Liso che non ha deciso ancora dove andare in questa ultima parte del campionato e l'attaccante Diego Albano che la Cavese ha messo sul mercato dopo l'arrivo imminente dell'argentino Cantoro dal Padova. Qualcosina in più in questo senso se ne saprà sul finire della settimana. Sul fronte cessioni dopo il netto rifiuto del tecnico Palumbo sulla cessione del bomber Fummo richiesto dal Manfredonia l'unico a poter lasciare nelle prossime ore la Paganese dovrebbe essere il nigeriano Francis Ibekwe che dovrebbe far ritorno al Venezia. La squadra dopo l'amichevole del 5 gennaio al Partenio contro l'Avellino è tornata ad allenarsi al "Torre" in vista della ripresa del campionato. Domenica De Sanzo e compagni faranno visita alla Viterbese che è una delle dirette concorrenti per un piazzamento nei play off. In questa gara non ci saranno il difensore Esposito ed il centrocampista Tricarico fuori per un turno. Molto probabile l'esordio di Musacco a centrocampo fin dal primo minuto.

7.1.07

Calcio mercato: assalto al difensore Pierotti del Manfredonia.


Ancora qualche giorno di ritiro in quel di Serino poi la Paganese da martedì ritornerà ad allenarsi al «Marcello Torre». Tutto sommato buono questo richiamo di preparazione che il tecnico Palumbo ha fatto effettuare alla squadra. Intanto da qualche giorno si è aperto ufficialmente il mercato di riparazione ed in casa paganese si lavora per cercare di dare qualche altro calciatore al tecnico di Venosa. Già definito da diversi giorni il contratto con il centrocampista Musacco prelevato dal Manfredonia nei prossimi giorni si cercherà di arrivare ad almeno altri due o tre elementi. D'Eboli è intenzionato a puntellare la rosa in ogni reparto. Per la linea difensiva potrebbe essere ingaggiato Luca Pierotti classe '77. L'atleta appena saputo dell'interessamento della Paganese si è detto propenso a lasciare il club sipontino ma prima però lo stesso deve sistemare alcune pendenze. Altro nome che è circolato nelle ultime ore è quello dell'avellinese Diliso. Il calciatore che piace anche al Potenza e alla Nocerina dovrebbe sciogliere a giorni i suoi dubbi. Per il centrocampo tramontata l'ipotesi Piccioni del Manfredonia che dovrebbe accettare le avance di Perugia o Ternana e Schiavon della Salernitana che è ad un passo dalla firma con il Marcianise, resta in piedi la trattativa con l'esterno Rodrigo Machado e l'attaccante Max Vadacca del Manfredonia. Lo staff di mercato azzurrostellato inoltre ha chiesto informazioni al Teramo circa i centrocampisti Catinali e Favasuli. Uno dei due alla fine potrebbe vestire la casacca della Paganese. Per l'attacco oltre al già citato Massimiliano Vadacca del Manfredonia piace anche l'avellinese Marco Ascenzi che ad Avellino sta trovando poco spazio chiuso dal trio delle meraviglie (Greco - Brancolino - Evacuo). Galantucci della Juve Stabia, che piaceva alla Paganese, è ritornato a Rende accettando la proposta della sua ex squadra facendo fede anche su un ambiente già conosciuto per ritrovare gli stimoli giusti. Sul fronte cessioni Francis Ibekwe potrebbe tornare al Venezia. L'atleta, che già lo scorso anno era stato girato dalla Cavese in prestito al Venezia in C2, ritroverebbe i suoi vecchi compagni ed il tecnico napoletano Nello Di Costanzo. Anche il Manfredonia aveva puntato sul nigeriano ma la compagna del calciatore risiede in Veneto e quindi per avvicinarsi alla sua metà Ibekwe pare sia deciso di tornare al Venezia. Intanto alla ripresa del campionato la Paganese farà visita alla Viterbese. Contro i gialloblu mancheranno per squalifica il difensore Esposito ed il centrocampista Tricarico che dopo aver raggiunto il bonus di cartellini gialli sono stati appiedati per un turno dal giudice sportivo.

6.1.07

Amichevole al Partenio: Avellino-Paganese 2-1. Gol azzurrostellato di Marco Fummo.

Si è chiusa col punteggio di 2-1 per l'Avellino l'amichevole disputata presso lo stadio Partenio contro la Paganese. Ospiti in vantaggio con una rete di Fummo, pareggio nella prima frazione di gioco di Biancolino con un colpo di testa e raddoppio biancoverde nella ripresa di Tufano con un gran destro su calcio piazzato.

4.1.07

Calcio mercato. Aggiornamenti.

In attesa della ripresa del campionato, fissata per domenica 14 gennaio, la Paganese è nel ritiro di Serino. Se la squadra è ritornata a lavorare da qualche giorno lo staff di mercato azzurro non è da meno. Il direttore generale D'Eboli sta in queste ore cercando di definire alcune trattative. Dopo l'ingaggio dell'esterno Musacco del Manfredonia si sta cercando un altro centrocampista ed una punta. Sfumato l'ex granata Schiavon passato al Marcianise e Galantucci della Juve Stabia che dovrebbe firmare ad ore con il Rende le attenzioni del dg della Paganese sono rivolte su Batista Rodrigo Machado, classe '82, del Manfredonia. Il calciatore brasiliano potrebbe andare a completare il reparto di centrocampo dando all'intero team oltre che consistenza in termini numerici anche quella giusta qualità e quella dose di esperienza che in alcuni casi è venuta a mancare. Sempre dal Manfredonia D'Eboli punta di avere Walter Piccioni ma difficilmente il club biancoazzurro si priverà del calciatore. Per l'attacco in partenza c'è il nigeriano Ibekwe che è richiesto dalla Pro Vercelli e dal Sudtirol - Altoadige in C2 e dal Manfredonia in C1. Lo stesso Manfredonia ha chiesto espressamente anche l'attaccante Fummo alla Paganese ma il tecnico Palumbo ha posto il veto su questa operazione. Trattative per Diego Albano della Cavese e Gigi Molino (foto) del Marcianise. Per Albano resta da convincere solo il calciatore visto che i rapporti con la Cavese sono più che buoni mentre per Molino c'è da vincere la concorrenza del Potenza e del Sorrento che dopo la partenza di Ingenito deve completare il reparto con l'innesto di un attaccante di peso. Sempre dalla Cavese potrebbe giungere Cerchia.