5.9.07

Un turno di squalifica a Giovanni Esposito. Confermato il risultato della partita col Sassuolo.


Il Giudice Sportivo della Lega Professionisti Serie C, in merito alla gara Lecco - Paganese ha squalificato per una gara Giovanni Esposito " per atto di violenza verso un avversario in azione di gioco " e, considerando che la società azzurrostellata non ha fatto seguito al preannuncio di reclamo, ha confermato il risultato del campo relativamente alla gara Paganese - Sassuolo".

4.9.07

Lecco-Paganese 1-0: ecco il testo dell'intervista che mi ha fatto Il Giornale di Lecco.



IO, «INSOLITO» TIFOSO DELLA PAGANESE, FACCIO I COMPLIMENTI AL LECCO: «AVEVA UNA MARCIA IN PIÙ, GRANDE GIOCO DI SQUADRA»

Lecco - L'amore non conosce confini e distanze. Quello per una squadra di calcio in particolar modo.
Curiosa la storia «calcistica» di Enrico Porro: 44 anni, grafico pubblicitario di Cernusco sul Naviglio (come il patron del Lecco Paolo Riva), da anni riserva un angolo del suo cuore per gli azzurrostellati della Paganese. «La mia passione nasce nel 1978, quando da ragazzino amavo leggere la Gazzetta dello Sport che mio padre portava a casa la sera dopo il lavoro. Partivo da Milan e Juve, poi passavo subito al Monza: nella pagina a destra mi incuriosiva il nome della Paganese, che all'epoca militava in C1. Grande squadra, allenata dall'ex calciatore del Napoli Montefusco». Da lì, Porro non ha più lasciato la sua passione calcistica. «Purtroppo negli anni 90 la Paganese ha attraversato un periodo buio e ha militato per diverso tempo ai margini del calcio che conta: non avendo Internet, mi era impossibile seguire le sorti della squadra. Nella stagione 1999/2000 poi, quando la squadra è tornata in serie D e potevo recuperare i risultati dai giornali sportivi, mi è finalmente riscattata quella scintilla di un tempo... ». A Pagani c'è chi si lamenta della composizione dei gironi, che vedono la squadra salernitana spesso impegnata al Nord e soprattutto in Lombardia. Dal canto suo, Enrico Porro gongola. «E' un sogno: Lecco è il primo dei miei derby personali, poi arriveranno quelli con la Pro Sesto, il Monza e il Legnano». La prima volta a Pagani per il tifosissimo Porro è stata l'anno scorso, durante i playoff. Ma tra una gara e l'altra, ogni giorno spende un'ora del suo tempo ad aggiornare il blog dedicato ai tifosi paganesi (http://forzapaganese.blogspot.com).
Sulla sconfitta subita dalla Paganese a Lecco, Porro riconosce i meriti dei blucelesti. «Non capisco come abbiano fatto a prenderne 4 a Foligno: oggi (ieri per chi legge, ndr) sembrava il Lecco in superiorità numerica... Tutto sommato però mi sono divertito: i nostri tifosi mi hanno accolto alla grande. Mi hanno soprannominato o'milanes... ».

Lecco-Paganese 1-0: rassegna stampa da La Provincia di Lecco.



Lecco-Paganese 1-0: commenti sulla Paganese e sulla nostra tifoseria dal forum del Lecco.


Ecco un po' di commenti sulla Paganese e sui suoi tifosi racccolti sul forum del Lecco.

I commenti sulla squadra li condivido all'80%.

Di quelli sulla tifoseria ce ne sono un paio che mi lasciano un po' perplesso. Sono proprio curioso di vedere quanti tifosi del Lecco verranno al Marcello Torre di Pagani...

ECCO I COMMENTI SULLA SQUADRA:

Paganese voto 3 : una squadra senza capo ne coda, capace solo di sceneggiare meline ad ogni intervento dei blucelesti. Non tirano MAI in porta, eppure giocano per più di un'ora in superiorità numerica e godono del bonus_arbitro dopo le lamentele contro il Sassuolo. Destinati a retrocessione diretta se giocano sempre così....

PAGANESE VOTO 2. Dai che un posto dietro di noi è quasi sicuro...

Paganese: davvero poca cosa, sono entrati in campo per lo 0-0 e fin dall’inizio hanno pensato più a perder tempo che altro, poi neppure in superiorità numerica sono riusciti a fare qualcosa.

Paganese: se gioca regolarmente come oggi si potrebbe salvare via playout in c2...forse!

Paganese: 10 sapere che in C1 ci sono squadre così mi fa andare a letto sereno..

Paganese: poca cosa, per di più aiutati da un arbitraggio a senso unico. VOTO: 3

ED ECCO QUELLI SUI TIFOSI:

Curva Ospite 6: onesta presenza (data la distanza), ma fanno fatica a farsi sentire...Forse allibiti dalla prestazione della loro squadra.

Tifo da pagani 5,5: un ronzio fastidioso nel primo tempo, quasi il nulla nel secondo.

Tifosi Paganesi (5) li stimo per essersi fatti da napoli fino a qua..cmq poki cori e un paio di battimani

TIFOSI OSPITI: 7 (in 100 da laggiù + eolopatelli, mica pochi dai...)

loro tifosi: 7 di stima...più di 800 km in cento non sono per niente pochi

Tifosi paganese: non sono riuscito a sentirli, ma ho visto che spesso facevano battimani, poco colorati ma in buon numero per la distanza. VOTO: 7

Lecco-Paganese 1-0: le foto della partita.




















FOTO DI CARMINE PEPE E ALESSANDRO MENEGAZZI.

Lecco-Paganese 1-0: le pagelle de Il Mattino.



BOTTICELLA 7,5: protagonista assoluto. Il migliore dei suoi. Autore di almeno quattro-cinque interventi salva risultato. Poi, deve cedere sul guizzo decisivo di Savoldi.
GIOFFRE’ 5: soffre, come tutti i compagni di reparto, sulla destra. Spinge poco e spesso è abbandonato al suo destino contro un indemoniato La Cagnina. Da rivedere
ESPOSITO P. 5: un salvataggio e tanta confusione. Regge poco il confronto con il tandem Savoldi-Vieri. Non a caso si lascia sfuggire l’attaccante sull’azione del gol.
LOPEZ 4,5: primo tempo da dimenticare. Appare nettamente fuori condizione
ESPOSITO G. 5: entra nel momento peggiore e non riesce a trasmettere sicurezza al reparto).
DE GIOSA 5: comincia bene, proponendosi con una certa continuità. Poi, è travolta dall’irruenza di Chianese e Campi.
FRANZESE 5,5: di poco al di sotto della sufficienza. Bene in fase d’impostazione, meno in copertura dove non assiste a dovere Gioffrè.
CAMPOLATTANO 4,5: dovrebbe dettare i ritmi della manovra. Ci riesce nei primi dieci minuti, poi, scompare dalla scena
COSSU s.v.: impercettibile.
MARINUCCI PALERMO 5.5: è vittima di una mediocrità complessiva.
GUARRO 5: nella mezzora abbondante in campo ci si aspettava di più
IEZZI 6: sgomita, lotta ma trova pochi spiragli sulla sinistra. Prestazione da elogiare.
PERNA 6: gli servirebbe solo un po’ di convinzione e qualche pallone giocabile. Poco assistito dai compagni.
CANTORO 5: gara sottotono per via di una condizione deficitaria. Potrebbe fare di più, invece, spreca tanto.

Cosco obiettivo: «Giusta la sconfitta» (da Il Mattino)



CLAUDIA MERCALDO Lecco.«Una sconfitta meritata». Non cerca alibi Vincenzo Cosco. È eloquente il commento dell’allenatore azzurro-stellato al termine della gara contro il Lecco. «Non hanno rubato nulla anzi, ci hanno dominato a parte i primi dieci minuti. Onestamente mi aspettavo qualcosa in più». Strana la gara della Paganese. Buona partenza, poi calo improvviso fino all’inaspettata espulsione di Bonfanti. Sembrava un segnale positivo, invece, il Lecco si è rimboccato le maniche spinto dal tandem offensivo Vieri-Savoldi. «Ci hanno messo sovente in difficoltà. La nostra, invece, è stata una prestazione da bocciare nel complessivo. Penso che tutti abbiano visto cosa non abbiamo fatto», prosegue Cosco. Eppure, si sperava in una reazione diversa dopo la sconfitta interna contro il Sassuolo: «Abbiamo lavorato una settimana per dimenticare l’immeritato passo interno di domenica scorsa. Evidentemente, non siamo riusciti a superare il trauma psicologico. Mi spiace, soprattutto per la società e per i nostri tifosi. È una sconfitta severa e ripeto ineccepibile. Non si può giocare bene per dieci minuti e poi sparire dal campo. È inaccettabile per una squadra che dovrebbe lottare sempre su ogni pallone. Abbiamo un obiettivo, un traguardo che si chiama salvezza». Le potenzialità, però, ci sono. «Certo, sono convinto che questa squadra ha i mezzi per salvarsi. E non importa se il gol del Lecco era in fuorigioco. Anche la terna arbitrale sbaglia. Potevano gestire meglio la situazione, magari alzando il baricentro e costringendoli a rintanarsi nella propria metà campo». Giocare in superiorità numerica per oltre un tempo e non riuscire a creare pericoli effettivi è un pessimo biglietto da visita. «Sono d’accordo. Dovevamo insistere di più. Magari avrò qualche alternativa quando saranno disponibili Scarpa, Taua e Fumai. Gli assenti, però, hanno sempre torto. Chi è andato in campo doveva fare di più». Sembra quasi una promessa ai tifosi ed alla società. «Si è proprio così. Prima di tutto è una promessa che dovremo fare a noi stessi. Qui sono tante le cose in ballo. Ad esempio, settimane di sacrificio e di duro lavoro sul campo. La Paganese in questo campionato è una matricola e deve avere una mentalità diversa rispetto alle altre. Abbiamo perso perché siamo stati poco reattivi in alcune situazioni, lasciando troppo spazio agli altri» spiega l’allenatore che conclude: «Martedì discuteremo su cosa non funziona. I panni sporchi si lavano in famiglia e tra persone adulte e responsabili troveremo i rimedi necessari. Ai tifosi chiedo un po’ di pazienza».

Una Paganese rinunciataria punita a Lecco da Savoldi jr (da Il Mattino)


IVAN CORTI Lecco. Delusione. Non tanto per l'1-0 finale siglato da Savoldi jr, ex giocatore del Napoli, ma per l'atteggiamento rinunciatario che la Pagnaese ha mostrato contro il Lecco. I campani escono dal Rigamonti con una sconfitta di misura, che se da un lato ci può stare contro un avversario apparso nettamente superiore per tutti i novanta minuti di gioco, dall'altro deve senz'altro far riflettere l'undici di mister Cosco. Troppo timorosa la Paganese, anche quando l'arbitro ha deciso di lasciare gli avversari in dieci per oltre un'ora, causa l’espulsione rimediata da Bonfanti. Se a questo aggiungiamo almeno sei-sette palle gol nitide costruite dai padroni di casa, una traversa e un salvataggio sulla linea di Gioffrè, si capisce come la trasferta in terra lombarda per la Paganese si sia trasformata in un vero incubo da scacciare al più presto. Possibilmente già da domenica prossima, quando al «Marcello Torre» farà visita un'altra delusa di questo inizio di campionato, il Manfredonia. Magari, cominciando con un approccio alla partita completamente diverso. Già al 5', la Paganese suda freddo, quando La Cagnina si beve mezza difesa avversaria, si accentra e calcia a rete di potenza dal limite: splendida la risposta di Botticella, bravo a rifugiarsi in angolo. Al 10' è il caos nell'area piccola della Paganese: in pochi secondi, mezza girata di Vieri e miracolo di Botticella, quindi traversa di Chianese e ancora straordinario salvataggio del numero uno campano, bravo a volare e respingere il tiro a botta sicura di Corti. Gli azzurro-stellati faticano a imbastire una manovra degna di nota, anche perché il centrocampo è sottomesso dal duo Lomi-Corti, mentre sulla fascia lo «Jair del Lario», Chianese, non trova rivali del suo livello. Il Lecco ringrazia e a metà primo tempo inizia ad intensificare gli sforzi. Ci provano, in sequenza, Lomi, La Cagnina e Campi, senza fortuna. Ti aspetti che la superiorità numerica aiuti la Paganese, invece sono ancora i padroni di casa a fare la partita. Marinucci prova a suonare la carica per i suoi, ma è solo un fuoco di paglia. Nell'intervallo mister Cosco tenta la carta Giovanni Esposito, preferito a uno spento e irriconoscibile Lopez. Tutto inutile, perché sono ancora i blucelesti a fare la gara, sospinti da un pubblico infiammato e «carico» dopo la sonora batosta rimediata sette giorni prima a Foligno. Ad alimentare i guai ci pensa proprio Chianese, che prima tenta il tiro dalla distanza, bloccato bene a terra da Botticella, quindi si beve tutto d'un fiato l'intera retroguardia avversaria, ma viene fermato qualche secondo prima che riesca a premere il grilletto. All'11' la resa definitiva: preciso tocco di Vieri a liberare Chianese, passaggio filtrante sulla destra per Savoldi che con un diagonale insacca sotto la Curva Nord, facendo esplodere di gioia gli oltre 1300 spettatori presenti. È una mazzata per la Paganese, stordita, confusa e soprattutto incapace di creare grattacapi veri dalle parti di Mazzoni. Sono invece i padroni di casa a cercare con insistenza il raddoppio a suggello di una prestazione perfetta. Nel finale c'è solo il tempo per registrare l'espulsione di Esposito per gioco violento ai danni di un avversario. Delusione.

3.9.07

Lecco-Paganese nel segno di Savoldi (da Il Giorno).

Seconda giornata: risultati e classifica.

Cittadella-Cavese 3-1
6` Iori (Cit), 58` Geraldi (Cav)
64` Musso (Cit), 87` Coralli (Cit)

Cremonese-Verona 1-0
28` Graziani

Lecco-Paganese 1-0
56` Savoldi

Legnano-Ternana 3-0
35` rig. Romeo, 58` Kamata
70` Goretti

Manfredonia-Foligno 1-1
71` Sau (M), 90` Coresi (F)

Monza-Pro Patria 0-0

Novara-Padova 2-1
7` Rabito (P), 17` Chiappara (N)
84` Chiaretti (N)

Pro Sesto-Venezia 0-2 (giocata ieri)

Sassuolo-Foggia 4-2
14` Esposito (F), 59` Mora (F)
62` rig. Selva (S), 85` Piccioni (S)
87` Selva (S), 93` Masucci (S)


Cliccate sulla classifica per ingrandirla.

Lecco-Paganese 1-0: foto dentro e fuori lo stadio.












2.9.07

Lecco-Paganese 1-0: seconda sconfitta consecutiva di una squadra inguardabile. Il portiere Botticella il migliore degli azzurrostellati.

Si conclude nel peggiore dei modi la gita della Paganese nei luoghi manzoniani. Il Lecco, per oltre 60 minuti, in dieci uomini, infligge a Cosco e C. una sonora lezione di calcio che senza i quattro miracoli di Botticella durante la prima frazione di gioco poteva diventare una Caporetto paganese. La squadra del presidente Trapani ha dimostrato di essere ancora a corto di preparazione esoprattutto di idee. Il Lecco aveva decisamente una marcia in più e lo testimonia il fatto che in inferiorità numerica non ha subito per niente il contraccolpo, anzi, sembrava la Paganese in dieci uomini. Quel che preoccupa è la scarsità di gioco e di idee della compagine allenata da mister Cosco. Abbiamo contato zero tiri in porta e un paio in curva altissimi sopra la traversa. Si è decisamente fatta sentire l'assenza di Francesco Scarpa, probabilmente con lui in campo qualcosa si poteva anche sperare di inventare. Ma senza di lui, è il buio totale. L'unica nota positiva della giornata, come già detto, è quella del portiere Botticella che almeno in tre occasioni ha compiuto dei miracoli da portiere di classe: la sua crisi temporanea sembra davvero passata. In crisi, invece, c'è entrata tutto il resto della squadra, centrocampo e attacco in testa. Un'altra tegola per la Paganese è lìespulsione a pochi minuti dallo scadere di Pasquale Esposito per doppia ammonizione.

Nel corso della nottata ulteriori aggiornamenti e le prime immagini della partita e dei tifosi paganesi giunti in una settantina a Lecco.

Rassegna stampa: un Savoldi «esplosivo» vuole far volare il Lecco (da La Provincia di Lecco).



Un Savoldi «esplosivo» vuole far volare il Lecco Con Vieri può formare un attacco grandi firme: «Mettere davanti me e Max significa schierare due punte pure» «Dobbiamo riscattare la sconfitta di Foligno e combattere contro noi stessi, sapremo superare il momento no»

LECCO- E' carico come una molla: vuole entrare, segnare e trascinare il Lecco alla sua prima vittoria. Gianluca Savoldi morde il freno. Lui in gol c'è già andato su azione contro la Solbiatese, in Coppa Italia, ma non gli basta. Con tutta probabilità domani, contro la Paganese, verrà schierato a fianco dell'amico Max Vieri, a formare una coppia d'attacco «grandi firme». Gianluca ha una voglia matta di dimostrare che due «prime punte» possono convivere in campo: «Io e Max abbiamo giocato insieme, in passato, a Napoli. La storia, poi, insegna che abbiamo spesso giostrato insieme a delle prime punte: abbiamo fatto anche gli esterni, lui ad Ancona e io a Reggio Calabria, l'anno della seconda promozione dalla B alla A. Ho fatto la spalla di giocatori come Dionigi, Zampagna, Bonazzoli... Certo, mettere me e Vieri davanti significa avere due attaccanti puri e chiaramente un potenziale offensivo maggiore ma una copertura difensiva minore. Se si vuole essere più prudenti si può inserire La Cagnina, che ha nel suo dna anche spiccate doti difensive. Ma l'attacco del Lecco ha più opzioni possibili e non è detto che non si possa giocare con me, Barbieri, Vieri e La Cagnina: tutto dipende dal tipo di potenzialità offensiva che si vuol dare alla squadra. Certo così saremmo un po' sbilanciati, ma?». No problem, insomma. Però, prima ancora che pensare alla coppia d'attacco, bisogna pensare alla Paganese, che verrà a Lecco col dente avvelenato dopo le «ingiustizie» che dice di aver subito domenica scorsa: «Siamo interessati fino a un certo punto ai loro problemi ? afferma il bomber bluceleste - Dobbiamo pensare soltanto a riscattare la nostra sconfitta e a combattere contro noi stessi; dobbiamo superare un momento negativo, migliorarci e andare oltre. In una frase: dobbiamo fare meglio a prescindere dalla Paganese». Per far questo si dovrà ricorrere all'esperienza: su questo Savoldi non ha dubbi. «Senza Delpiano e Galli, dal punto di vista dell'esperienza, sono venuti a mancare due punti fermi. Abbiamo pagato questa perdita più dei fattori tecnici e tattici: qualche giovane deve adattarsi di più alla categoria. La gioia dei primi tre punti, però, cambierà tutto: per questo bisogna reagire subito. Mi fa piacere anche il fatto di poter essere utile alla causa, con la mia esperienza: ci vuole un po'del cuore da vecchio leone che è in me e che batte sempre nei momenti di difficoltà». Dunque domani ci vorrà tanto cuore, anche perché dopo la Paganese c'è il Foggia e «steccare» in casa sarebbe un pericolosissimo preambolo alla sfida del «Zaccheria»: «Non mi preoccupa di guardare avanti, a Foggia. Voglio solo cancellare dalla testa nostra e dei nostri tifosi, oltre che della società, la sconfitta pesante di Foligno, anche se è maturata in modo particolare. Voglio che resti un episodio isolato: a volte le batoste prese subito fanno bene, perché ti aprono gli occhi e ti fanno capire che non c'è tempo per dormire sugli allori dello scorso torneo». Intanto il direttore Tiziano Gonzaga si è preso tutte le colpe: «Ha voluto proteggere la squadra e questo gli fa onore. Il cambio d'allenatore ci ha creato una condizione un po' particolare, ma poteva succedere anche dopo e sarebbe stato un momento delicato in ogni caso: meglio affrontarlo subito che dopo. Certamente qualcuno meno esperto può aver perso qualche punto di riferimento, a due giorni dall'inizio del torneo. Ripeto: è meglio aver affrontato prima questo momento spinoso, ci siamo messi subito alle spalle le possibili difficoltà».

Marcello Villani

1.9.07

Anticipo della seconda giornata: Pro Sesto-Venezia 0-2.

Nell'anticipo della seconda giornata tra Pro Sesto e Venezia disputato allo stadio Breda di Sesto San Giovanni (Mi), i lagunari hanno battuto i padroni di casa con il risultato di 0-2. In gol per i veneziani al 40' Romondini e al 50' Veronese.

In virtù di questo risultato la nuova classifica è la seguente:

Venezia 3 (una partita in più)
Foligno 3
Padova 3
Cremonese 3
Sassuolo 3
Cittadella 3
Pro Patria 3
Ternana 3
Cavese 1
Foggia 1
Legnano 1
Pro Sesto 1 (una partita in più)
PAGANESE 0
Manfredonia 0
Novara 0
H.Verona 0
Monza 0
Lecco 0

Rassegna stampa: ingaggiato Grassi, centrocampista con il vizio del gol (da Il Mattino).


RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. E' Samuele Grassi (foto) il nuovo centrocampista esterno della Paganese. Il direttore D'Eboli ed il presidente Trapani con un vero e proprio bliz sono riusciti ad accaparrarsi i servigi dell’atleta di proprietà del Pisa ma lo scorso anno con la Sangiovannese (31 presenze in C1) condite anche da tre gol. Grassi, classe '80, è cresciuto calcisticamente nel Modena. Con gli emiliani Grassi ha fatto tutta la trafile delle giovanili per poi passare al Marsala in C2 a diciotto anni. Ampio il suo curriculum. Gli addetti ai lavori ne parlano bene e lui è più che contento di questa nuova destinazione. «Ho accettato la Paganese perché negli ultimi anni ne ho sentito parlare molto bene. So che vengono da due vittorie di campionato e l'ambiente è molto caloroso e competente. Lo scorso anno a Sangiovanni il pubblico non è che fosse molto presente mentre due anni fa a Pisa era un'altra storia». Il centrocampista di Formigine, in provincia di Modena, è il classico atleta mancino puro che predilige saltare l'uomo e mettere in condizione i compagni di andare in rete. «Sono uno che con la palla tra i piedi cerca sempre la profondità e di saltare l'uomo. Spero che queste mie caratteristiche si sposino bene con la squadra perché alla fine conta fare punti per la Paganese». Subito parole di elogio per il presidente Trapani. «Se ho scelto la Paganese è soprattutto merito del presidente e del direttore generale che ho conosciuto e trovo due persone molto educate e competenti». Nessuna promessa per i nuovi tifosi ma tanto impegno. «Ai miei nuovi tifosi dico di starci sempre vicini e di dare il massimo. Non sta bene promettere, meglio fare i fatti. Quello che posso dire di sicuro e che ogni qualvolta il mister mi metterà in campo darò il massimo per la Paganese». Samuele Grassi già martedì sarà a Pagani per il primo allenamento con la sua nuova squadra. In quella occasione farà la conoscenza della squadra e del tecnico. Intanto mister Cosco sta continuando a preparare la gara contro il Lecco di domenica. In forse ci sono Marinucci Palermo e Giovanni Esposito. Sicuro assente Scarpa che deve scontare un turno di squalfica.

Diretta web per Lecco-Paganese sul sito del Lecco.

Per chi non potrà recarsi allo stadio di Lecco per la seconda giornata di campionato, segnaliamo questo link:

http://www.aclecco.it/diretta.htm

dove molto probabilmente si potrà assistere ad una diretta web dell'incontro di domani tra Lecco e Paganese.

Rassegna stampa: il Dg D'Eboli "Paganese d'assalto, il pari ci va stretto" (da La Provincia di Lecco).

Rassegna stampa: il bomber Barbieri "Lecco, serve più grinta!" (da La Provincia di Lecco).

Calciomercato: ecco i principali colpi dell'ultima giornata.

Il Padova ha ingaggiato per un anno (con opzione sul secondo) il centrocampista Federico Crovari (32) , e il difensore Mario Donadoni (28, l´anno scorso all´Albinoleffe) mentre cede in prestito il centrocampista Maurizio Bedin al Martina. In serata il

Padova ha prelevato dallo Spezia anche l´attaccante esterno Eder Baù per sostituire Zecchin (24), finito al Grosseto.

Il Legnano ha acquistato il difensore 22enne scuola Inter Francesco Battaglia (l´anno scorso a Pavia)

La Ternana ha ricevuto il visto di esecutività dalla Lega per il tesseramento dei due francesi Perney e Lacheheb. Torna anche Giorgio Di Vicino

La Cavese prende il portiere Amedeo Petrazzuolo, il regista 35enne Pasquale Catalano e cede il 27enne Carmine Cerchia al Taranto

Sempre la Ternana acquista il difensore centrale Filippo Fedeli (24) (ultimo anno a Olbia)
Doppio acquisto del Foggia, Gianvito Plasmati ed Umberto Del Core vestiranno di rossonero (dal Catania)

Il Venezia prende l´attaccante Mirko Antenucci (22) dal Catania e cede Alessandro Piovesan (31)

Calciomercato: tre nuovi acquisti e una cessione pesante per il Monza.

Tris di rinforzi per la rosa di mister Sonzogni dopo la pesante cessione del difensore Fabiano al Lecce.
Il D.S.Luigi Abbate e il presidente Begnini hanno concluso l'acquisto di 3 giocatori : Luca Giunchi, centrocampista classe 1985, 182 cm per 78 kg, proveniente dal Grosseto; Marco Teani, difensore classe 1980, 183 cm per 78 kg, proveniente dalla Cisco Roma Federico Gerardi, attaccante classe 1987, proveniente dall' Udinese.