Gli emiliani sono l'unica squadra ad aver fatto bottino pieno nei primi tre turni di campionato. Giornata ricca di pareggi e con un solo successo interno, quello del Foggia sul Lecco. Prossimo turno "spalmato" su tre giorni.
Giornata ricca di pareggi (ben sei!) e un solo successo interno, a testimonianza che a dispetto dei pronostici iniziali questo girone A di C1 si preannuncia molto equilibrato e con gare dal pronostico sempre aperto e quasi mai scontato.
La copertina spetta inevitabilmente al Sassuolo, unica formazione in grado di veleggiare in testa alla classifica a punteggio pieno. Gli emiliani (già otto gol fatti in tre giornate) espugnano lo “Speroni” di Busto Arsizio e conquistano il secondo successo lontano dalle mura amiche. L’impressione è che l’impianto di gioco lasciato in eredità da Remondina sia stato assimilato in fretta dalla nuova gestione Allegri; un plauso va anche alla società, che ha saputo puntellare bene la squadra, regalando all’ex tecnico di Spal e Grosseto una compagine di tutto rispetto.
Staccate di due punti troviamo Cittadella e Cremonese, reduci da due 1-1 su campi “caldi” quali quelli di Venezia e Cava. Nei granata in evidenza l’ex biancoscudato Oliveira e il bomber Coralli, mentre ai grigiorossi non riesce il colpaccio dopo essere passati in vantaggio con gol di Graziani, poi espulso al pari di Ercolano della Cavese in un finale di partita abbastanza agitato.
La terza giornata fa ritrovare il sorriso a Foggia e Novara. I pugliesi, in casa contro il Lecco, vanno sotto di un gol (rigore di Savoldi), poi trovano il pari ma rimangono in dieci uomini; nonostante ciò su azione di calcio d’angolo il difensore Ignoffo regala tre punti che sembrano una boccata d’ossigeno in vista di due trasferte consecutive. Bene anche i piemontesi di Discepoli che espugnano un campo, quello di Foligno, inviolato dal novembre del 2005! Rubino e Matteassi ribaltano l’iniziale vantaggio degli umbri e danno seguito al positivo risultato di sette giorni fa contro il Padova. Proprio i biancoscudati sono una delle delusioni della domenica: un attento e organizzato Legnano, forte di una forma atletica migliore rispetto a Muzzi e soci, strappa senza troppe sofferenze un punto che vale oro, sebbene a conti fatti un eventuale successo dei lilla non avrebbe fatto gridare allo scandalo. Mezzo passo falso anche per il Verona che dopo essere andato sotto di un gol con la Pro Sesto è riuscito ad evitare il secondo ko al “Bentegodi” grazie alla rete messa a segno dal brasiliano Da Silva.
Infine, pareggi interni con recriminazioni per Ternana e Paganese: i rossoverdi protestano per un rigore non concesso nello 0-0 contro il Monza, mentre gli azzurrostellati vengono raggiunti dal Manfredonia allo spirare del quinto minuto di recupero.
Il prossimo turno sarà “spalmato” su tre giorni. Si inizia sabato con Pro Sesto-Foggia, per poi passare alla consueta domenica (in cui spiccano Sassuolo-Verona e Novara-Ternana) e quindi chiudere con il posticipo del lunedì che vedrà il Padova di scena al “Tombolato” di Cittadella in un “derby” che per i biancoscudati ha già la parvenza di un esame da non fallire.
Luigi Mancino - www.biancoscudati.net
10.9.07
Paganese-Manfredonia 1-1: il commento dal sito ufficiale del Manfredonia.
Primo punto in trasferta per il Manfredonia. I sipontini tornano da Pagani con un pari raggiunto oltre il 50’ della ripresa con l’attaccante Sau. Pareggio alla fine giusto ma che crea qualche rammarico alla squadra di Novelli. Da segnalare l’ennesima prestazione maiuscola in difesa di Luca Pagliarulo.
PAGANI – Primo punto in trasferta per il Manfredonia. I sipontini tornano da Pagani con un pari raggiunto oltre il 50’ della ripresa con l’attaccante Sau.
Pareggio alla fine giusto ma che crea qualche rammarico alla squadra di Novelli: la Paganese ha giocato meglio nel primo tempo costringendo gli ospiti sulla propria metà campo, ma ogni volta che il Manfredonia si è affacciato avanti ha messo in difficoltà la retroguardia di casa, mettendo a nudo i limiti della squadra campana.
Peccato che il miglior Manfredonia si sia visto soltanto dopo il gol campano messo a segno da Francese in apertura di ripresa.
Le formazioni. Solito 4-3-3 per Novelli ma con qualche novità per quanto riguarda gli uomini in campo: Scarpitta al posto di Mineo a centrocampo e Kras al posto di Giglio in attacco, con spostamento al centro di Sau. Padroni di casa allenati da Cosco in campo con un 4-4-2. Tra gli uomini di spicco dei campani gli ex Foggia Scarpa e Cantoro. Ex di turno Botticella e De Giosa.
La cronaca. Il Manfredonia subisce l’iniziativa dei padroni di casa che spingono da subito, sfruttando soprattutto la fascia sinistra con Scarpa. Proprio l’esterno sinistro crea la prima occasione del match con una gran botta dal limite che costringe Leacche ad una difficile deviazione in angolo.
Dopo l’occasione di Scarpa il ritmo della Paganese cala e la successiva mezz’ora offre poco o nulla.
Il match si ravviva un po’ nel finale di frazione con un’occasione a testa: Taua al 39’ dal limite (pronto Leacche) e Cossu dalla distanza (di poco a lato) per la prima conclusione dei sipontini.
I fischi del pubblico al termine del primo tempo commentano da soli l’andamento dei primi 45 minuti.
La ripresa sembra riprendere il copione del primo tempo ma al 5’ i padroni di casa pescano il jolly. Da una ventina di metri il centrocampista Franzese, ottimamente servito da Taua, spedisce un missile all’incrocio dei pali che non dà scampo a Leacche. Nell’occasione la difesa sipontina immobile ha consentito al giocatore campano di preparare il tiro in tutta tranquillità.
Dopo la marcatura il match si accende.
Al 13’ viene annullato un gol a Bergamelli sugli sviluppi di un calcio di punizione per un fuorigioco di Franco.
Per i padroni di casa risponde Franzese con un altro tentativo dal limite.
Il Manfredonia ha una ventata d’orgoglio e si rendono pericolosissimi in due occasioni.
Al 20’ Genchi, entrato pochi minuti prima al posto di Scarpitta, aggancia in area un ottimo assist di Burrai e conclude di sinistro ma l’ex sipontino Botticella, distendendosi, salva il risultato.
Neanche il tempo per rifiatare per i padroni di casa che il Manfredonia spreca un’altra occasione: Cossu battaglia al limite dell’area, supera un paio di difensori ma conclude addosso a Botticella quando si è trovato a tu per tu con l’estremo difensore di casa.
La Paganese non sta a guardare e va vicina al raddoppio prima con Cantoro poi con Scarpa (Leacche è decisivo).
Al 42’ l’autore del gol campano, Franzese, viene espulso per doppia ammonizione.
Il Manfredonia ci crede e al 46’ (primo dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Magno) le speranze dei sipontini sembrano spegnersi su un’altra occasione d’oro capitata sui piedi di Genchi: l’attaccante, su azione simile a quella avuta in precedenza, ma da posizione molto più defilata, si trova ancora davanti a Botticella ma conclude incredibilmente debole sul portiere di casa.
La disperazione nella panchina sipontina si trasforma in gioia quando agli sgoccioli dell’incontro l’ultimo disperato tentativo ospite va a segno: Sau, appostato sul limite, raccoglie una corta respinta della difesa avversaria e trafigge Botticella con un tiro velenoso.
Finisce così, con un pari raccolto quando ormai tutte le speranze erano finite. Punto importante quello del Manfredonia che smuove la classifica. Alla fine c’è anche spazio per un po’ di rammarico: rischiando qualcosa in più si sarebbe potuta ottenere tutta la posta in palio. Da segnalare l’ennesima prestazione maiuscola in difesa di Pagliarulo.
PAGANESE (4-4-2): Botticella 6.5; Gioffrè 6, Guarro 6, De Giosa 6.5, P.Esposito 6; Cossu A. 5 (dal 1’st Iezzi 5.5), Franzese 6.5, Campolattano 6 (dal 30’st Lopez sv), Scarpa 6.5; Cantoro 6, Taua 6 (dal 12’st Grassi 6). (a disp. Gallo, Marinucci, Perna, Mammetti) Allenatore Vincenzo Cosco.
MANFREDONIA (4-3-3): Leacche 6.5; Romito 6, Franco 6, Pagliarulo 6.5, Bergamelli 6; Burrai 6, Scarpitta 5.5 (dal 17’st Genchi 6), Barbagallo 5.5 (dal 40’st Giglio sv); Kras 6 (dal 33’st Mineo sv), Cossu 6, Sau 6.5. (a disp. Frison, Vasile, Gaspari, Pirrone) Allenatore Raffaele Novelli.
MARCATORI: 5’st Francese (P); 50’st Sau (M).
ARBITRO: Magno di Catania.
1°ASSISTENTE: Granara di Latina. 2°ASSISTENTE: Arciero di Cassino.
AMMONITI: Taua e Franzese della Paganese. Romito e Burrai del Manfredonia.
ESPULSI: Franzese al 42’st.
NOTE: Cielo sereno. Angoli: 5-3. Recuperi: 2’,6’
Salvatore Melcarne
PAGANI – Primo punto in trasferta per il Manfredonia. I sipontini tornano da Pagani con un pari raggiunto oltre il 50’ della ripresa con l’attaccante Sau.
Pareggio alla fine giusto ma che crea qualche rammarico alla squadra di Novelli: la Paganese ha giocato meglio nel primo tempo costringendo gli ospiti sulla propria metà campo, ma ogni volta che il Manfredonia si è affacciato avanti ha messo in difficoltà la retroguardia di casa, mettendo a nudo i limiti della squadra campana.
Peccato che il miglior Manfredonia si sia visto soltanto dopo il gol campano messo a segno da Francese in apertura di ripresa.
Le formazioni. Solito 4-3-3 per Novelli ma con qualche novità per quanto riguarda gli uomini in campo: Scarpitta al posto di Mineo a centrocampo e Kras al posto di Giglio in attacco, con spostamento al centro di Sau. Padroni di casa allenati da Cosco in campo con un 4-4-2. Tra gli uomini di spicco dei campani gli ex Foggia Scarpa e Cantoro. Ex di turno Botticella e De Giosa.
La cronaca. Il Manfredonia subisce l’iniziativa dei padroni di casa che spingono da subito, sfruttando soprattutto la fascia sinistra con Scarpa. Proprio l’esterno sinistro crea la prima occasione del match con una gran botta dal limite che costringe Leacche ad una difficile deviazione in angolo.
Dopo l’occasione di Scarpa il ritmo della Paganese cala e la successiva mezz’ora offre poco o nulla.
Il match si ravviva un po’ nel finale di frazione con un’occasione a testa: Taua al 39’ dal limite (pronto Leacche) e Cossu dalla distanza (di poco a lato) per la prima conclusione dei sipontini.
I fischi del pubblico al termine del primo tempo commentano da soli l’andamento dei primi 45 minuti.
La ripresa sembra riprendere il copione del primo tempo ma al 5’ i padroni di casa pescano il jolly. Da una ventina di metri il centrocampista Franzese, ottimamente servito da Taua, spedisce un missile all’incrocio dei pali che non dà scampo a Leacche. Nell’occasione la difesa sipontina immobile ha consentito al giocatore campano di preparare il tiro in tutta tranquillità.
Dopo la marcatura il match si accende.
Al 13’ viene annullato un gol a Bergamelli sugli sviluppi di un calcio di punizione per un fuorigioco di Franco.
Per i padroni di casa risponde Franzese con un altro tentativo dal limite.
Il Manfredonia ha una ventata d’orgoglio e si rendono pericolosissimi in due occasioni.
Al 20’ Genchi, entrato pochi minuti prima al posto di Scarpitta, aggancia in area un ottimo assist di Burrai e conclude di sinistro ma l’ex sipontino Botticella, distendendosi, salva il risultato.
Neanche il tempo per rifiatare per i padroni di casa che il Manfredonia spreca un’altra occasione: Cossu battaglia al limite dell’area, supera un paio di difensori ma conclude addosso a Botticella quando si è trovato a tu per tu con l’estremo difensore di casa.
La Paganese non sta a guardare e va vicina al raddoppio prima con Cantoro poi con Scarpa (Leacche è decisivo).
Al 42’ l’autore del gol campano, Franzese, viene espulso per doppia ammonizione.
Il Manfredonia ci crede e al 46’ (primo dei sei minuti di recupero concessi dall’arbitro Magno) le speranze dei sipontini sembrano spegnersi su un’altra occasione d’oro capitata sui piedi di Genchi: l’attaccante, su azione simile a quella avuta in precedenza, ma da posizione molto più defilata, si trova ancora davanti a Botticella ma conclude incredibilmente debole sul portiere di casa.
La disperazione nella panchina sipontina si trasforma in gioia quando agli sgoccioli dell’incontro l’ultimo disperato tentativo ospite va a segno: Sau, appostato sul limite, raccoglie una corta respinta della difesa avversaria e trafigge Botticella con un tiro velenoso.
Finisce così, con un pari raccolto quando ormai tutte le speranze erano finite. Punto importante quello del Manfredonia che smuove la classifica. Alla fine c’è anche spazio per un po’ di rammarico: rischiando qualcosa in più si sarebbe potuta ottenere tutta la posta in palio. Da segnalare l’ennesima prestazione maiuscola in difesa di Pagliarulo.
PAGANESE (4-4-2): Botticella 6.5; Gioffrè 6, Guarro 6, De Giosa 6.5, P.Esposito 6; Cossu A. 5 (dal 1’st Iezzi 5.5), Franzese 6.5, Campolattano 6 (dal 30’st Lopez sv), Scarpa 6.5; Cantoro 6, Taua 6 (dal 12’st Grassi 6). (a disp. Gallo, Marinucci, Perna, Mammetti) Allenatore Vincenzo Cosco.
MANFREDONIA (4-3-3): Leacche 6.5; Romito 6, Franco 6, Pagliarulo 6.5, Bergamelli 6; Burrai 6, Scarpitta 5.5 (dal 17’st Genchi 6), Barbagallo 5.5 (dal 40’st Giglio sv); Kras 6 (dal 33’st Mineo sv), Cossu 6, Sau 6.5. (a disp. Frison, Vasile, Gaspari, Pirrone) Allenatore Raffaele Novelli.
MARCATORI: 5’st Francese (P); 50’st Sau (M).
ARBITRO: Magno di Catania.
1°ASSISTENTE: Granara di Latina. 2°ASSISTENTE: Arciero di Cassino.
AMMONITI: Taua e Franzese della Paganese. Romito e Burrai del Manfredonia.
ESPULSI: Franzese al 42’st.
NOTE: Cielo sereno. Angoli: 5-3. Recuperi: 2’,6’
Salvatore Melcarne
9.9.07
Risultati e marcatori 3a giornata.
Il Sassuolo passa sul campo della Pro Patria e resta da solo in vetta alla classifica, a punteggio pieno. Vittorie del Foggia allo Zaccheria con il Lecco e del Novara in trasferta a Foligno. Tra Cavese e Cremonese finisce con un nulla di fatto. Il Verona bloccato al Bentegodi dalla Pro Sesto. Pari tra Paganese e Manfredonia. Pareggio del Padova con il Legnano. Finisce a reti bianche tra Ternana e Monza. Ancora un pari nel derby Venezia-Cittadella.
Cavese-Cremonese 1-1
6’ Graziani (Cr), 24’ Grieco (Ca)
Foggia-Lecco 2-1
17’ Savoldi rig (L), 51’ Tisci rig (F),
72’ Ignoffo (F)
Foligno-Novara 1-2
12’ Segarelli (F), 28’ Rubino (NO),
55’ Matteassi (N)
Padova-Legnano 1-1
53’ Romeo (L), 69’ Rabito rig (P)
Paganese-Manfredonia 1-1
50’ Franzese (P), 95’ Sau (M)
Pro Patria-Sassuolo 1-2
34’ Colussi (S), 44’ Giani (PP),
86’ Piccioni (S)
Ternana-Monza 0-0
Venezia-Cittadella 1–1
20’ Veronese (V), 50’ rig Coralli (C)
Verona-Pro Sesto 1-1
41’ Maah (PS), 55’ Da Silva (V)
Cavese-Cremonese 1-1
6’ Graziani (Cr), 24’ Grieco (Ca)
Foggia-Lecco 2-1
17’ Savoldi rig (L), 51’ Tisci rig (F),
72’ Ignoffo (F)
Foligno-Novara 1-2
12’ Segarelli (F), 28’ Rubino (NO),
55’ Matteassi (N)
Padova-Legnano 1-1
53’ Romeo (L), 69’ Rabito rig (P)
Paganese-Manfredonia 1-1
50’ Franzese (P), 95’ Sau (M)
Pro Patria-Sassuolo 1-2
34’ Colussi (S), 44’ Giani (PP),
86’ Piccioni (S)
Ternana-Monza 0-0
Venezia-Cittadella 1–1
20’ Veronese (V), 50’ rig Coralli (C)
Verona-Pro Sesto 1-1
41’ Maah (PS), 55’ Da Silva (V)
Paganese-Manfredonia 1-1: Franzese ci dà l'illusione della prima vittoria. Poi, al 96°, la beffa.


Domenica amara per i tifosi paganesi. Nel giorno in cui tutti si aspettavano la riscossa della squadra di mister Cosco, è arrivata, invece, un'altra beffa allo scadere (dopo quella con il Sassuolo) della partita, quando al sesto minuto di recuperare il Manfredonia, con l'attaccante Sau, ha raggiunto il pareggio e tolto agli azzurrostellati la gioia dei primi tre punti di questa stagione. Non è che sul piano del gioco l'undici di casa aveva mostrato chissà che. Un eurogol di Franzese all'incrocio dei pali aveva però tolto ai tifosi presenti sugli spalti un po' di amaro in bocca dovuto al non gioco di una squadra ancora assente sul piano della corsa e, soprattutto, delle idee. Chi ha visto sette giorni fa la partita di Lecco, dopo la prestazione odierna racconta di non aver visto nessun miglioramento della squadra e di aver riscontrato tutti i difetti di una settimana fa. C'è ancora molto da lavorare per Vincenzo Cosco, che in settimana aveva ottenuto dalla società l'arrivo di un preparatore atletico che lo aiutasse nel lavoro delicato di far girare la squadra dal punto di vista dei muscoli. Però, dato e non concessso che i muscoli ritornino, ci vogliono anche le idee e gli schemi che ancora nessuno ha visto. E qui, caro Cosco, il compito è interamente tuo.
Fra sette giorni la Paganese sarà di nuovo in scena in Lombardia, a Monza, contro una squadra che in classifica la precede di un punto e che in tre partite non ha ancora segnato una rete. Una buona occasione per provare a riassaporare il gusto della vittoria. E se lo scrive un monzese...
Nella foto di Mattia Francavilla l'uscita dal campo dei giocatori. Si intravedono D'Eboli e Trapani piuttosto costernati.
Paganese-Manfredonia: le probabili formazioni.
PAGANESE(4-4-2):
Botticella,
Gioffrè, Esposito, De Giosa, Guarro,
Franzese, Campolattano, Marinucci Palermo, Scarpa,
Taua, Cantoro
MANFREDONIA(4-4-2):
Leacche,
Romito, Franco, Barbagallo, Pagliarulo,
Bergamelli, Mineo, Burrai, Sau,
Giglio, Genchi
Botticella,
Gioffrè, Esposito, De Giosa, Guarro,
Franzese, Campolattano, Marinucci Palermo, Scarpa,
Taua, Cantoro
MANFREDONIA(4-4-2):
Leacche,
Romito, Franco, Barbagallo, Pagliarulo,
Bergamelli, Mineo, Burrai, Sau,
Giglio, Genchi
8.9.07
Lecco-Paganese 1-0: video amatoriale del calcio d'inizio con la veduta della curva paganese.
Ho trovato su You Tube questo video amatoriale girato da un tifoso del Lecco in cui si vedono le due tifoserie e il calcio d'inizio della partita.
Ora il Manfredonia deve pensare a raccogliere punti (da La Gazzetta del Mezzogiorno).

MANFREDONIA. Messa da
parte la parentesi infrasettimanale
di coppa, il Manfredonia si
rituffa nel clima del campionato.
Ma alla vigilia della trasferta di
Pagani, in tema di rinforzi - la
società è alla ricerca di un attaccante
centrale per completare
la rosa a disposizione di Novelli -
dal calcio mercato degli svincolati
arriva la notizia che l’attac -
cante argentino, Federico Ezequiel
Turienzo, fino agli inizi della
settimana un probabile obiettivo
dei sipontini, si è legato alla
Salernitana con un contratto
biennale.
A questo punto, considerando
una serie di ipotesi si potrebbe
anche intuire che il Manfredonia
sia più propenso a puntare sul
recupero di Luigi Rana. Il giovane
attaccante barese, infatti,
dalla prossima settimana inizierà
la rieducazione dell’arto superiore
infortunato durante il ritiro,
il primo passo, appunto, di
quel cammino che nel giro di un
paio di mesi circa lo dovrebbe
pienamente restituire alla squadra.
Da oggi, insomma, si penserà
molto di più agli avversari,
piuttosto che ad altro tipo di distrazioni.
Tra i nuovi arrivati, per esempio,
c'è Salvatore Burrai che dimostra
di avere idee precise e
chiare in merito al ruolo della
squadra. «La mentalità che abbiamo
- afferma il centrocampista
sardo - è sicuramente quella
giusta, andiamo a Pagani con lo
spirito battagliero: il nostro
obiettivo è portare a casa punti
preziosi. Ritengo infatti che dopo
due giornate abbiamo raccolto
molto meno di quanto previsto».
Paganese avvertita? «Sì - conclude
Burrai - domani speriamo in
un bel risultato. Vogliamo continuare
la serie positiva iniziata
con il pareggio contro il Foligno e
la vittoria in coppa contro il Melfi.
Dobbiamo insistere per centrare
l’obiettivo della salvezza il
più velocemente possibile». L’ul -
tima rifinitura è prevista per
questa mattina, poi, nel pomeriggio,
il trasferimento a Pagani.
[Michelangelo Guerra]
Paganese: la riscossa parte da Scarpa. Il tecnico del Manfredonia: "Al Torre senza paura". (da Il Mattino).

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. È l’ora del riscatto: la Paganese domenica al "Torre" deve piazzare il colpo da tre punti per iniziare a dare corpo e sostanza alla sua classifica. Squadra, tecnico e dirigenza in questa settimana si sono stretti per dare più forza all’obiettivo. E' inutile nasconderlo: è un momento delicato. C’è però da tener conto che il campionato è iniziato solo da due domeniche e tutto può ancora succedere. Importante contro il Manfredonia sarà tenere i nervi ben saldi e non farsi prendere dalla smania di attaccare a testa bassa onde scoprirsi per il contropiede avversario. Mister Cosco, in settimana, ha varato nell'amichevole consueta del giovedì una formazione più offensiva con l'innesto di un'altra punta e l'arretramento di Scarpa a centrocampo. Proprio Scarpa è l'uomo su cui tutta Pagani conta. Calciatore estroso e sanguigno, in estate ha detto no a proposte di squadre di categorie superiore per sposare ancora per un altro anno il progetto Paganese. A Lecco non c'era ma domenica, scontata la squalifica, tornerà in campo e presumibilmente nel suo ruolo naturale. «Sono molto amareggiato per la sconfitta di domenica e soprattutto per il fatto che non ho potuto aiutare i miei compagni. Ma il passato è passato e bisogna rimboccarsi le maniche per iniziare a far punti. Siamo una buona squadra e certamente possiamo riprenderci al più presto». Il centrocampista di Torre Annunziata è convinto più che mai che domenica inizierà il vero campionato per la compagine azzurrostellata. «Dopo aver pagato lo scotto del noviziato adesso è arrivato il momento di iniziare a far vedere di che pasta è fatta questa squadra. Fin dalla ripresa degli allenamenti ci siamo guardati tutti negli occhi perché nessuno di noi vuole e ci sta a perdere. Il campionato è difficile ma non proibitivo. La salvezza della Paganese deve essere costruita principalmente in casa e per questo spero che domenica ci sia il pubblico delle grandi occasioni. Giocare in uno stadio pieno e chiassoso che ti incita a dare sempre il massimo può far trasformare chiunque e ti da quella carica che a volte con la stanchezza si perde». Domenica il centrocampista offensivo ritornerà nel suo ruolo abituale. In attacco ci saranno Tauà e Cantoro con Scarpa che come al solito cercherà di dare quella superiorità al centrocampo che in queste due gare è venuta a mancare. «Se il mister deciderà di farmi giocare di nuovo a centrocampo non ci saranno problemi del resto è il ruolo mio preferito e dove ho sempre giocato. Le scelte del tecnico vanno sempre rispettate per il bene della squadra. Del resto anche il mister lo vedo molto preparato. Sono convinto che raggiungerà obiettivi importanti anche se oggi, paga anche lui lo scotto del noviziato». Paganese-Manfredonia sarà diretta dall’arbitro Magno della sezione di Catania. Ci si attende una direzione di gara all’altezza della situazione.
SAVERIO SERLENGA Manfredonia. Sarà derby per due, sarà derby per Peppino Pavone e Raffaele Novelli. Sarà derby per chi ha allestito e per chi ha invece allenato in questo primo scorcio di stagione un Manfredonia a tinte chiaramente granata. Sarà derby al Torre nonostante i colori siano diversi: azzurrostellati contro biancocelesti, Paganese contro un pezzo di storia della Salernitana. Quella lontana, legata al nome dell'operatore di mercato Pavone, e quella più recente, scritta senza grossi risultati dal salernitano doc Novelli esonerato nella passata stagione alla prima giornata del girone di ritorno dopo la sconfitta di Martina. Sarà derby per due, non per tre come invece s'immaginava alla vigilia: l'altro ex granata, il difensore Dario Bergamelli, che neppure ha lasciato il segno a Salerno (2 presenze appena da settembre a dicembre prima del trasferimento al Monza), si accomoderà in panchina dopo aver regolarmente preso parte ai due precedenti impegni con Ternana e Foligno. A scalzarlo dalla posizione centrale di difesa finora ricoperta ci sarà l'ultimo arrivato Andrea Gaspari, che Pavone ha preso in prestito dal Brescia e che ha saltato l'impegno col Foligno per mancanza di visto esecutivo della Lega. Il tecnico Novelli l'ha subito lanciato nella mischia giovedì scorso durante il test con la Berretti di Mancano (1 a 0 il finale con rete del classe 89 Montingelli), al fianco di Pagliarulo, indicando così a Bergamelli la via della naftalina, come già capitato nella passata stagione. Si culla Gaspari nella fiducia subito riposta in lui, in un diciannovenne non ancora smaliziato (appena una presenza in B in carriera: 19 maggio 2007, Bologna-Brescia), ma già parecchio motivato, che considera Manfredonia la piazza ideale per lanciare la propria carriera: «Questa società - spiega Gaspari - ha avuto grande coraggio sfidando anche gli scettici. La scelta di allestire un organico così giovane in un torneo duro e competitivo va applaudita. Ovviamente spetta a noi dimostrare adesso che il progetto è assai valido ed affascinante e confermare che per far bene non è necessario affidarsi per forza ai grandi nomi». Il primo difficile banco prova lo offrirà al diciannovenne centrale la trasferta al «Torre» di Pagani: «Tutte le partite riservano tante insidie, ma non possiamo di certo impaurirci di fronte agli avversari. Abbiamo una nostra precisa identità, siamo consapevoli del nostro potenziale e giocheremo come sappiamo, senza alcun timore». Pare quasi abbia copiato Gaspari il tecnico Novelli: «Non è nel nostro vocabolario la parola paura. Abbiamo dei limiti e li conosciamo, ma anche dei punti di forza che vanno sfruttati. Non siamo ancora al top, ma giocando con aggressività e con rapidità potremo mettere in difficoltà la Paganese». Non saranno della sfida i lungodegenti Rana e Bortel, oltre che il laterale destro di difesa Tursi, da sempre pupillo del tecnico salernitano. Che, di contro, avrà una freccia in più nell'arco delle soluzioni offensive: la mezza punta Giuseppe Genchi (27 presenze e 2 gol l'anno scorso al Giulianova), pronto all'esordio.
7.9.07
I tifosi: «Invertire la rotta e battere il Manfredonia» (da Il Mattino).
RAFFAELE CONSIGLIO Bisogna invertire il trend negativo già da domenica prossima in casa contro il Manfredonia: questo l'imperativo della tifoseria azzurrostellata. La Paganese delle prime due giornate è stata troppo brutta per essere quella vera. Del resto l'organico è di qualità e ci sono calciatori che di certo non sfigurerebbero nemmeno in team partiti con l'obiettivo della promozione. A suonare la carica ci pensa uno dei capi ultrà azzurrostellati, Massimo Tramontano, che da anni guida il gruppo più prestigioso della tifoseria azzurra, gli Street Urchins. «Non bisogna fare drammi per queste due prime gare. Con un pizzico di fortuna potevamo avere anche qualche punto in classifica generale ma si sa che nel calcio alla fine la fortuna e la sfortuna si compensano. Io personalmente sono fiducioso e credo che la società in estate ha operato bene ed ha costruito una squadra che può ampiamente raggiungere il traguardo della salvezza. Poi non dimentichiamoci che il girone A sembra quasi una serie B e ci sono molte squadre che qualche anno fa giocano in B o addirittura in A come ad esempio il Verona. Come movimento ultrà sosterremo la squadra sempre ogni domenica e su ogni campo perché siamo grati a questa società ed al nostro presidente Trapani per averci riportato nel calcio che conta dopo tanti anni di anonimato. Sono certo che domenica inizierà il campionato della Paganese e conquisteremo i primi tre punti della stagione». A Tramontano fa eco Antonio Battipaglia. «Siamo in un campionato diverso rispetto a quello dello scorso anno e la squadra è totalmente nuova. C'è bisogno di amalgama e per questo stiamo pagando alcune prestazioni incolore. Con il tempo uscirà fuori la vera Paganese e ritorneremo a toglierci tante soddisfazioni. Dobbiamo lasciare lavorare la squadra senza assilli perché solo con la tranquillità si può uscire fuori da questo momento delicato. Domenica anche io sono convinto che vinceremo con il Manfredonia e lasceremo la coda della classifica. La squadra c'è ed è superiore a diversi team del nostro girone. Importante però sarà conquistare quanti più punti è possibile in casa».
Salutiamo il Manfredonia, nostro prossimo avversario.
6.9.07
D’Eboli: «Cosco non si tocca» (da Il Mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.È una settimana questa che deve passare alla svelta per la Paganese. Le due sconfitte nelle prime due giornate di campionato hanno fatto alzare un polverone incredibile. C'è chi parla di squadra debole per questo girone chi addirittura aveva paventato la possibilità di un ritorno in panca di Pino Palumbo al posto di Cosco (foto) ma i fatti sono diversi come ci tiene a precisare il direttore generale, Cosimo D'Eboli. «Tutto quello che si è detto dopo la sconfitta di Lecco è solo fantasia di qualche addetto ai lavori che come al solito in questi momenti tira l'acqua al suo mulino per sponsorizzare qualche allenatore fuori dal giro. I fatti stanno diversamente. Noi abbiamo operato delle scelte ad inizio stagione e anche se oggi il momento è negativo siamo convinti che alla fine queste scelte ci daranno ragione come è stato negli anni passati. Il nostro tecnico non è stato mai in discussione. Siamo fiduciosi della sua professionalità e sul suo lavoro. La squadra è quasi totalmente nuova ed ha bisogno di trovare la giusta amalgama». D'Eboli non fa drammi sulla prestazione di Lecco anche se si aspetta una pronta reazione. «A Lecco siamo stati inguardabili sotto tutti i punti di vista ma sinceramente quella non può e deve essere la vera Paganese. E' stata una parentesi che dobbiamo dimenticare in fretta. Domenica prossima c'è l'occasione di riscattarci alla grande e conquistare i primi tre punti della stagione. La squadra sta lavorando seriamente e con impegno e vedendo la concentrazione che c'è sul viso di ogni singolo atleta sono convinto che domenica sarà un'altra musica». Come il presidente Trapani anche D'Eboli si aspetta una squadra più offensiva in casa. «Tra le mura amiche dobbiamo conquistare gran parte del nostro obiettivo e per questo sono convinto che domenica mister Cosco metterà in campo una squadra più offensiva. Spero che la gente corra in massa al "Torre" perché per noi è molto importante avere il pubblico che ti spinge anche quando le forze vengono meno». Intanto il giudice sportivo ha fermato per un turno il difensore Giovanni Esposito. Rientra invece il centrocampista offensivo Scarpa. Potrebbe esordire fin dal primo minuto l'ultimo acquisto Grassi.
Terza giornata: arriva il Manfredonia.
3a giornata - 09/09/07
Cavese-Cremonese
Foggia-Lecco
Foligno-Novara
Padova-Legnano
Paganese-Manfredonia
Pro Patria-Sassuolo
Ternana-Monza
Venezia-Cittadella
Verona-Pro Sesto
Cavese-Cremonese
Foggia-Lecco
Foligno-Novara
Padova-Legnano
Paganese-Manfredonia
Pro Patria-Sassuolo
Ternana-Monza
Venezia-Cittadella
Verona-Pro Sesto
Manfredonia ok in Coppa Italia: i nostri avversari di domenica battono il Melfi.
Nel quarto turno di Coppa Italia di Serie C (Girone T) allo Stadio Miramare il Manfredonia Calcio vince per 1 a 0 contro il Melfi.
Una bella prova di carattere dei ragazzi di mister Novelli, il quale oggi ha fatto giocare i nuovi arrivati ed i calciatori che hanno avuto poco spazio.
La rete di Scarpitta nasce da una azione personale. Il sipontino corre palla al piede entra in area dribbla un suo avversario e batte il numero uno del Melfi.
Si e' rivisto al Miramare ma da avversario Umberto Brutto, entrato nella metà del secondo tempo. Questa volta i biancocelesti hanno saputo gestire il vantaggio andando anche più volte vicino il raddoppio. Nel girone T i sipontini con 6 punti sono al primo posto seguiti dalla Cavese a 5 punti
Reti: 25° (pt) Scarpitta (MF)
Una bella prova di carattere dei ragazzi di mister Novelli, il quale oggi ha fatto giocare i nuovi arrivati ed i calciatori che hanno avuto poco spazio.
La rete di Scarpitta nasce da una azione personale. Il sipontino corre palla al piede entra in area dribbla un suo avversario e batte il numero uno del Melfi.
Si e' rivisto al Miramare ma da avversario Umberto Brutto, entrato nella metà del secondo tempo. Questa volta i biancocelesti hanno saputo gestire il vantaggio andando anche più volte vicino il raddoppio. Nel girone T i sipontini con 6 punti sono al primo posto seguiti dalla Cavese a 5 punti
Reti: 25° (pt) Scarpitta (MF)
Coppa Italia Serie C - Quarta Giornata - Gruppo R
Benevento - Aversa N. 3-0 (2 Melis, Polani)
Marcianise - Foggia 4-1 (Galizia, Romano, Pozziello, Tedesco - Cardinale rig.)
Ha riposato: Paganese
CLASSIFICA
Marcianise 7
Benevento 7
Foggia 6
Paganese 3
S. Felice A.C. 0
Marcianise - Foggia 4-1 (Galizia, Romano, Pozziello, Tedesco - Cardinale rig.)
Ha riposato: Paganese
CLASSIFICA
Marcianise 7
Benevento 7
Foggia 6
Paganese 3
S. Felice A.C. 0
Classifica dei cannonieri dopo la seconda giornata.
2 Reti: Coralli (1 rig.)(Cittadella); Graziani (Cremonese); Selva (1 rig.)(Sassuolo)
1 Rete: Unniemi, Geraldi (Cavese); Iori, Musso (Cittadella); Pepe (Cremonese); Esposito, Mora (Foggia); Bonura, Giradi, Turchi, Giacomelli, Coresi (Foligno); Savoldi (Lecco); Romeo (1 rig.), Kamata, Goretti (Legnano); Sau (Manfredonia); Chiaretti, Chiappara (Novara); Gentile, Varricchio, Rabito (Padova); Scarpa (1 rig.)(Paganese); Gasparello (Pro Patria); Musetti (Pro Sesto); Girelli (1 rig.), Erpen (1 rig.), Masucci, Piccioni (Sassuolo); Pedotti (Ternana); Moro (Venezia).
Nella foto: Francesco Graziani della Cremonese - foto Ivan Bielli
5.9.07
Seconda giornata: i top 11 del Corriere dello Sport.

TOP 11 SECONDA GIORNATA
MODULO: 4-3-3
1) BOTTICELLA (PAGANESE)
2) LEGATI (LEGNANO)
3) MORGANTI (NOVARA)
4) PICCIONI (SASSUOLO)
5) MUSSO (CITTADELLA)
6) OLIVEIRA (CITTADELLA)
7) GALLO (NOVARA)
8) ARIOLI (LEGNANO)
9) SAVOLDI (LECCO)
10) CORALLI (CITTADELLA)
11) LACAGNINA (LECCO)
ALLENATORE: GABETTA (LEGNANO)
Si ringrazia Salvatore Argentino del forum della Paganese.
Cocchino D'Eboli: «È solo questione di arrivare al top della condizione" (da Il Roma).

PAGANI. «È solo questione di arrivare al top
della condizione fisica». In casa Paganese
spiegano così quello zero in classifica; quel
punteggio che sta ad indicare una
compagine battuta nelle prime due gare di
campionato ad opera di Sassuolo e Lecco.
All’indomani dell’amara sconfitta rimediata
nella prima trasferta in terra lombarda, il
direttore generale della Paganese, Cosimo
D’Eboli parla della squadra, delle
aspettative e delle ambizioni: «Non
dimentichiamo mai che questa Paganese
deve solo raggiungere una salvezza
tranquilla; questo è il nostro obiettivo
principale».
Dopo due sconfitte può sorgere il dubbio di
qualche errore nella campagna acquisti ma
D’Eboli chiarisce: «Abbiamo costruito la
migliore squadra con il budget a
disposizione. Volevamo costruire una
squadra non eccessivamente costosa; ci
siamo mantenuti al di sotto del milione di
euro. E credo di aver preso il meglio,
consultandomi con il mister e con il
presidente. Speriamo di cominciare a far
punti già con Manfredonia per rilanciarci
alla grande con una vittoria».
Cosco: "Domenica in campo ci sarà un'altra Paganese" (da Il Mattino).

RAFFAELE CONSIGLIO È un momento no da superare al più presto in casa Paganese. La squadra ferma a zero punti in classifica generale dopo le prime due giornate deve ritrovarsi già da domenica prossima ed iniziare a far punti in chiave salvezza. Meglio non perdere troppo contatto dalle altre altrimenti si rischia di rincorrere per tutto il campionato. Il presidente Trapani è stato categorico questa squadra almeno in casa deve osare di più. Proprio il «Marcello Torre» deve diventare il fortino azzurrostellato dove tutti ci dovranno rimettere le penne e dovranno lasciare punti alla formazione di casa. Mister Cosco, però, non sembra essere troppo preoccupato anche se la prestazione fornita domenica a Lecco è stata davvero inguardabile. «Domenica è andato tutto nel verso sbagliato. Abbiamo fatto una pessima prestazione ed alla fine abbiamo lasciato l'intera posta in palio ai padroni di casa. Quella di domenica spero sia stata solo una parentesi e già dall'inizio di questa settimana abbiamo lavorato in tal senso. Siamo andati alla ricerca degli errori che dovranno essere evitati nel prosieguo». Domenica al «Torre» arriva il Manfredonia di Novelli e di Peppino Pavone una squadra giovane e sbarazzina che però non sembra essere un ostacolo insormontabile. «Manfredonia o altri ci interessa poco. Noi abbiamo l'obbligo di iniziare a far punti per dare un senso al nostro campionato. Questo girone è difficile e lo sapevamo ma noi non siamo una squadra cuscinetto anzi sono convinto che siamo una buona squadra capace di dar del filo da torcere a chiunque. Adesso stiamo attraversando un momento no ma sono sicuro che già domenica in campo ci sarà un'altra Paganese». Il presidente è stato categorico in casa vuole una squadra più offensiva, Cosco avvisato. «Contro il Manfredonia avrò la possibilità finalmente di poter avere a disposizione tutto il potenziale offensivo. Questo vuol dire avere più scelte e varianti da mettere in campo». La società per venire in contro alla tifoseria e per far si che domenica il Torre sia tutto esaurito ha messo in vendita anche dei speciali biglietti al costo di 10 euro che potranno essere acquistati dai ragazzi sotto i 18 anni dagli over 65 e dal gentil sesso.
Finalmente si fa sentire Trapani: basta con gli isterismi in campo (da Il Mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Ancora una sconfitta per la Paganese che dopo due giornate di campionato è insieme al Verona sul fondo della classifica del girone A della C1. Una squadra che stenta a trovare il passo giusto. Lenta, macchinosa, con diversi calciatori che devono ancora entrare in forma e tutto questo alimenta il nervosismo come confermano le due espulsioni rimediate da Scarpa al debutto contro il Sassuolo in casa e da Giovanni Esposito nell'ultima gara di Lecco. Cosco però è decisamente tranquillo perché è convinto più che mai che questo gruppo tra qualche domenica inizierà ad oliare i nuovi meccanismi ed anche i risultati non tarderanno ad arrivare. Un dato certo è che questa squadra in casa deve osare di più e non può fare a meno di Francesco Scarpa che è sempre più uomo leader. A Lecco l'assenza del centrocampista offensivo di Torre Annunziata ha pesato come un macigno e se a questo si va ad aggiungere la non certo esaltante condizione dell'attaccante argentino Lucas Cantoro la sconfitta è bella che servita. Il passato però è passato e bisogna rimboccarsi le maniche per iniziare a far punti già da domenica prossima quando al ”Marcello Torre” arriverà il Manfredonia di Raffaele Novelli. Il presidente Trapani è amareggiato. Questo inizio di campionato così in salita non se lo aspettava. «Questo è un girone di ferro dove non ci sono squadre cuscinetto. Più che una C1 sembra una B2. Noi dobbiamo cercare di trovare al più presto la giusta condizione per evitare poi le rincorse affannose. La squadra a Lecco è apparsa ancora in ritardo. Gli avversari arrivavano prima di noi su ogni pallone. Ho parlato con il mister e mi ha fatto capire che purtroppo ci sono diversi calciatori che devono trovare ancora la forma migliore». Il presidente è amareggiato anche per il troppo nervosismo che in queste due gare ha notato tra i calciatori. «Non c'è motivo di tanto nervosismo perché siamo solo all'inizio del campionato e prima della fine del torneo ci sono ancora tante gare da disputare. Certo è che questi momenti che io definisco di follia devono essere tenuti a bada perché oltre a compromettere il risultato compromettono anche le gare successive. Se a Lecco avessimo avuto Scarpa di certo sarebbe stata un'altra Paganese». I punti salvezza bisogna conquistarli tra le mura amiche e Trapani chiama a raccolta il pubblico per la prossima sfida del ”Torre”. «Domenica dobbiamo iniziare a vincere e sono convinto che alla fine la Paganese conquisterà la vittoria. Ai tifosi voglio dire di gremire lo stadio perché i ragazzi hanno bisogno del loro apporto. È bello salire sul carro dei vincitori ma in questi momenti si vede il vero amore per la squadra. Inoltre dico che in casa dobbiamo essere più offensivi e per questo mi auguro che Scarpa ritorni a fare l'esterno di centrocampo a sostegno delle due punti. Sul nostro terreno dobbiamo far vedere che siamo noi a comandare il gioco e non dobbiamo temere nessuno». Da questo pomeriggio la squadra si è ritrovata al ”Torre” per gli allenamenti. Si è aggregato al gruppo anche l'ultimo acquisto Samuele Grassi che domenica potrebbe essere già impiegato.



