6.3.08

Paganese: Miggiano cambia assetto tecnico (Il Mattino).

Pagani. Prende sempre più forma la nuova tendenza tecnica adottata dalla Paganese. Dopo la sostituzione di Chiappini con Miggiano, da qualche giorno si sono affidate anche le cariche di allenatore in seconda e di preparatore atletico. Se la candidatura di Alfonso Pepe si è resa necessaria per il defenestramento del secondo di Chiappini, Ferrara, quella che ha portato a Pagani il preparatore atletico Davide Giovanardi si è resa necessaria perché il vecchio preparatore Sgammato ha dovuto rinunciare all'incarico in quanto impegnato al corso di Coverciano. Grande opportunità per l'allenatore paganese Alfonso Pepe che dopo aver guidato sapientemente gli Allievi Nazionali, passa al ruolo di secondo del neo tecnico Miggiano. Pepe da oggi lavorerà a stretto contatto con la prima squadra e da paganese si sente orgoglioso e fiero. «Per me questa è una grande opportunità. Essere il secondo di Miggiano in C1 è già una bella cosa, se poi ci aggiungiamo che da paganese ho sempre sognato di poter far parte del giro della prima squadra della mia città, allora il tutto diventa ancora più di effetto. Questa esperienza mi servirà molto e spero di poter nel mio piccolo dare qualcosa alla causa. Purtroppo viviamo un momento delicato ma sono convinto che la Paganese non è da meno alle altre e alla fine può centrare l'obiettivo della salvezza». Dello stesso avviso anche il preparatore modenese Giovanardi. «Quando mi ha chiamato Miggiano non ci ho pensato su due volte ed ho accettato di buon grado questo incarico. Con Miggiano ho lavorato lo scorso anno in D e mi sono trovato bene perché è una persona seria e preparata». Sulla condizione atletica della squadra il neo preparatore atletico non si sbilancia. «Sono da poco con i ragazzi e non posso fare un quadro completo però da quello che ho visto in questi primi giorni ho notato che sono ben preparati atleticamente». Intanto la squadra lavora per preparare al meglio la trasferta di Foligno. Debutto delicato quanto difficile per Miggiano che dovrà affrontare la squadra rivelazione del campionato. Tutti arruolabili per Foligno. Anche l'attaccante Cantoro è ritornato con il gruppo ed è pronto per tornare in campo dopo l'infortunio patito contro il Foggia. Sono già disponibili al prezzo di 11 euro, presso le prevendite abituali, i tagliandi per assistere alla gara contro il Foligno. Raffaele Consiglio

Foligno: mister Bisoli non vuol rischiare infortuni, quindi rinviata l'amichevole.

FOLIGNO - E’ stata annullata l’amichevole che il Foligno avrebbe dovuto giocare oggi contro il Pozzo a causa del maltempo e dei campi allentati. Bisoli non vuol rischiare infortuni a tre giorni dalla gara contro la Paganese. I biancazzurri, così, disputeranno una partita in famiglia agli impianti di Campo di Marte. Ieri, intanto, non si è allenato Fabrizio Cacciatore: il difensore (nella foto) ha accusato un fastidio ai muscoli adduttori della coscia destra. Il problema non sembra essere grave e la sua presenza in campo domenica non sembra essere a rischio, lo staff sanitario biancazzurro ha comunque deciso per lui un paio di gironi di riposo. Sempre ieri, ha svolto lavoro a parte Giacomo Pencelli, mentre tutti gli altri falchetti sono rientrati in gruppo, compreso Filippo Petterini che ha superato i problemi al piede delle scorse settimane. Sale, intanto, l’attesa per il derby contro la Ternana: sono apparsi in città diversi lenzuoli con scritte che invitano i tifosi ad essere presenti al “Liberati”, proprio nelle ore in cui sono attese le decisioni dell’Osservatorio riguardo a questa partita.
S.L. - IL MESSAGGERO

Foligno: l'argentino Turchi sotto i ferri. Per lui stagione finita.

5.3.08

Scarpa si confessa «Per la salvezza invertire la rotta» (Il Mattino).



GIUSEPPE BOVE Pagani. «Io imborghesito? Macché, sono il Francesco Scarpa di sempre». Si sfoga il leader della Paganese, il talentuoso centravanti che custodisce ancora nel suo destro la promozione in serie C1. Dribbla abilmente le critiche che di recente una parte del pubblico gli ha riservato difendendo la propria professionalità e ricordando il proprio amore per la casacca azzurrostellata: «Non smetterò mai di essere riconoscente alla Paganese: l'ho sempre detto e continuo a ripeterlo adesso che le cose non vanno per il verso giusto». Le voci di mercato, l'interesse manifestato da formazioni blasonate, la notorietà riscoperta dopo anni di anonimato e sofferenze non gli hanno montato la testa: «Sono quello di sempre, continuo ad allenarmi con grande serietà, impegnandosi allo spasimo per il bene della Paganese». Altro che imborghesito: le critiche e la contestazione l'hanno reso ancor più carico, determinato e schietto di prima. «Non nascondo - confessa il centravanti torrese - di essere ferito nell'orgoglio, ma allo stesso tempo stimolato: se fino ad ora ho dato il 100% da oggi darò il 105%". Servirà sicuramente alla Paganese per tirarsi fuori dalla delicata posizione di classifica anche se - tiene a precisare l'attaccante azzurrostellato - i problemi non sono di Scarpa, ma della squadra. Gli alti e bassi dell'ultimo periodo hanno coinvolto tutti, non soltanto il sottoscritto e credo siano anche legati alla forza degli avversari incontrati sul cammino salvezza». La tendenza va invertita al più presto per evitare la retrocessione diretta e conquistare magari un piazzamento migliore all'interno della griglia play-out: «Per invertire la rotta - spiega Francesco Scarpa - non dovremo più pensare agli avversari che ci ritroveremo di fronte, ma guardare esclusivamente in casa nostra, curare i piccoli difetti e sfruttare la qualità che non manca a quest'organico. Fin da domenica prossima dovremo assumere questo tipo di atteggiamento: affronteremo il Foligno, la squadra rivelazione del torneo, ma non dovremo avere alcun timore reverenziale». Le ultime considerazioni di Scarpa riguardano il nuovo tecnico Roberto Miggiano: «Stiamo lavorando tanto e bene con lui. La sosta è capitata a pennello ed è servita per approfondire la conoscenza ed assimilare le nuove metodologie di lavoro». Foligno sarà il primo difficile banco di prova per l'erede di Chiappini e l'ennesima buona occasione per il centravanti torrese per dimostrare che lui non s'è imborghesito. Notizia finale: Davide Giovanardi è il nuovo preparatore della Paganese, sostituisce Raffaele Sgammato.

Il Foligno ha ripreso a correre in vista della Paganese (Il Messaggero).

FOLIGNO - Ha ripreso a correre e sudare il Foligno, in vista della partita di domenica prossima quando, alla ripresa del campionato dopo la sosta, all’Enzo Blasone sarà di scena la Paganese. Ieri i falchetti hanno sostenuto una doppia seduta di allenamento, con la mattinata dedicata alla parte atletica ed il pomeriggio che è servito a preparare schemi e soluzioni tattiche in vista del prossimo impegno, quando i biancazzurri dovranno necessariamente conquistare i tre punti contro la formazione campana, attualmente al penultimo posto in classifica. Per oggi, invece, il programma comunicato dalla società prevede un solo allenamento, nel pomeriggio. Bisoli domenica dovrà fare a meno, oltre a Ripa, anche di Zebi e Coresi tutti fermati per squalifica, così la consueta amichevole del giovedì, che questa settimana vedrà i falchetti domani in campo a Pozzo, contro la locale squadra che milita nel campionato di Prima categoria. L’occasione servirà a Bisoli per provare l’undici da contrapporre alla Paganese, con il possibile spostamento di Segarelli davanti alla difesa e l’inserimento di Bonura già dal primo minuto. A Pozzo, però, il tecnico biancazzurro potrebbe provare anche delle altre soluzioni alternative. Sul fronte infortunati, continua ad accusare qualche fastidio al piede Filippo Petterini, così il terzino non ha svolto l’intero programma di lavoro con i compagni, ma come è accaduto pure nelle passate settimane, Petterini dovrebbe comunque essere regolarmente in campo domenica.

Foligno, non illuderti. La Paganese lotterà (La Nazione).

Foligno: Zebi e Cortesi sono out (La Nazione).

Davide Giovanardi è il nuovo preparatore atletico della Paganese.

La Paganese Calcio 1926 comunica che Davide Giovanardi è il nuovo preparatore atletico della prima squadra, chiamato a sostituire Raffaele Sgammato, impegnato a frequentare un corso di aggiornamento professionale presso il centro tecnico federale di Coverciano. A Sgammato vanno i ringraziamenti della società per il lavoro sin qui svolto e l’auspicio di un futuro professionale ricco di soddisfazioni.

Comunicato Stampa paganese.it

4.3.08

Appello di Trapani: «Voltare pagina» (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Mancano poco più di due mesi e poi si conoscerà quale sarà il futuro della Paganese. Gli azzurrostellati lottano insieme a Verona, Lecco, Manfredonia e Ternana per evitare la retrocessione in C2. In queste ultime nove giornate nulla sarà lasciato al caso anzi l'avvento di Miggiano, che ha preso il posto in panca di Chiappini, è un segnale forte ed eloquente a non mollare. Il cambio al timone si spera possa dare quella verve che nelle ultime giornate è mancata. Praticamente dopo la sosta natalizia la Paganese non si è più ritrovata. Le sconfitte contro le dirette rivali alla salvezza Manfredonia e Pro Sesto hanno acuito il periodo nero che ha avuto il suo culmine con la sconfitta interna contro il Foggia di Galderisi. Un ruolino di marcia pessimo ha accompagnato Chiappini nelle ultime sette giornate. 2 punti su 21 conquistati. Tre tecnici ed almeno una decina di calciatori cambiati in pochi mesi chiudono il cerchio. Ma adesso è il momento di voltare definitivamente pagina e pensare realmente a salvare la categoria. Questo scossone si spera dia vigore agli atleti e riesca a riportare la gente allo stadio. Proprio il pubblico potrebbe essere l'arma in più di questa squadra che in diverse circostanze ha già dimostrato, che credendoci, può mettere in difficoltà chiunque. Miggiano ha dovuto lavorare sull'aspetto psicologico in primis e poi sotto quello tecnico-tattico. Stando a quello che si è visto negli allenamenti la scelta sembra essere quella giusta come conferma il presidente Trapani. «Il passato è passato ed è inutile piangersi addosso. Adesso abbiamo voltato pagina e dobbiamo dare un senso a questa annata. Da quando si è insediata la società che rappresento non abbiamo mai dovuto passare quello che stiamo passando in questi mesi. Tutto però vale come esperienza e certamente servirà in futuro». Di Miggiano il presidente aggiunge. «Ho visto subito che è un tecnico preparato che ha le idee chiare. Del resto è stato un ottimo calciatore e può certamente apportare molto del suo carisma e del suo carattere a questa squadra. La cosa che mi conforta che anche lui ha detto che siamo una buona squadra e che abbiamo tutte le carte in regola per centrare la salvezza. Quello che chiedo ai calciatori è di lottare sempre e non abbattersi mai nemmeno nei momenti meno positivi. Con l'impegno e la dedizione possiamo farcela». Trapani ci crede. «Non ho mai perso la speranza della salvezza ed anche oggi sono convinto che abbiamo tutte le carte in regola per poter mantenere la categoria». Intanto oggi è prevista la ripresa degli allenamenti. Notizia finale. L’allenatore degli Allievi, Alfoso Pepe, diventa il secondo di Miggiano.

Foligno: è il turno dell'attaccante De Angelis, ex-Arezzo.

Alfonso Pepe allenatore in seconda della Paganese.

La Paganese Calcio 1926 annuncia che il sig. Alfonso Pepe, già inserito nei quadri tecnici della Società come allenatore della formazione “Allievi”, ricoprirà a partire da domani l’incarico di allenatore in seconda della prima squadra affiancando il tecnico Miggiano negli allenamenti quotidiani e durante le gare ufficiali.

3.3.08

La Paganese traccia la tabella salvezza (Il Roma).

Il presidente del Foligno:"Alla squadra chiedo l'ultimo sforzo" (La Nazione).

Foligno: è’ l’occasione di Palanca e Raggi (Il Messaggero).

di SIMONE LINI

FOLIGNO - Non vedono l’ora di scendere in campo ed affrontare la Paganese, un’attesa che non è dovuta soltanto alla sosta del campionato, ma al desiderio di sfruttare questa occasione per mettere in mostra il proprio valore: Nicola Palanca e Lorenzo Raggi hanno una gran voglia di essere tra i protagonisti della prossima gara all’Enzo Blasone contro la formazione campana. Palanca in campo ci sarà sicuramente, visto che con la squalifica di Francesco Ripa sarà lui a difendere la porta biancazzurra. L’occasione giusta per vendicare l’esordio in C1 nella gara di quest’anno contro il Lecco, quando Palanca venne superato tre volte: dalla doppietta di Savoldi e da Barbieri.
«Sono pronto a fare la mia parte in questa gara, come lo sono stato tutte le volte che l’allenatore ha deciso di mandarmi in campo», dice il portierino folignate. Un esordio sfortunato, come detto, quello di Palanca in C1, ma una partita che è servita di esperienza a lui ed a tutta la squadra: «Si è trattato di una gara nata male, che probabilmente abbiamo sottovalutato. Comunque, pure quello stop ci è servito». Palanca ritrova un avversario che conosce bene, visto che pure lo scorso anno quando in C2 il Foligno incontrò la paganese fu lui a giocare in porta, anche se al Marcello Torre le cose non andarono bene per i falchetti. E questa volta? «Domenica non sarà un impegno assolutamente facile -dice Palanca- Noi abbiamo necessità di fare bottino pieno per continuare la corsa ai play–off, mentre loro verranno al Blasone per ottenere almeno un punto, credo che sarà una gara molto simile a quella contro la Pro Sesto».
Se Palanca si è allenato intensamente in questi giorni con i compagni ed il preparatore dei portieri Stefano Raponi per cercare il giusto affiatamento, Lorenzo Raggi è rientrato in gruppo soltanto sabato, ma pure lui ha tanta voglia di fare bene: «Finalmente ho smesso di allenarmi da solo e posso sfruttare questa sosta di campionato per recuperare in pieno». Contro la Paganese, Bisoli dovrà fare a meno a centrocampo di Zebi e Coresi, così questa potrebbe essere l’occasione giusta per far esordire Lorenzo Raggi, o comunque portarlo tra i diciotto convocati: «Lo spazio per poter essere impiegato dal tecnico si è creato, questo è vero, comunque la mia priorità adesso è quella di recuperare la condizione per affrontare al meglio una partita ufficiale, visto che questo mi manca ormai da un po’ di tempo».
Raggi ha giocato la partitella in famiglia di sabato mattina e questo è un segnale, importante, visto che così Bisoli ha potuto valutare sia la situazione fisica che le caratteristiche tattiche del giocatore. E’ ancora presto per pensare alla formazione di domenica, ma è certo che Palanca e Raggi attendono con impazienza, per motivi diversi, il momento in cui l’allenatore distribuirà le maglie dell’undici che scenderà in campo.
Insomma, tra quelli che impropriamente vengono definiti rincalzi c’è tanta ansia di entrare in campo. C’è voglia di dimostrare il proprio valopre e di contribuire con il proprio sudore a rendere ancora più luminosa la stagione già brillante del Foligno. Palanca e Raggi, inoltre, sono la dimostrazione del clima che si è instaurato tra i giocatori del Foligno: un clima di grande solidarietè, di allegria e di voglia di fare. Il clima giusto per far crescere ancora quel gruppo che piace tanto al suo condottiero.

Mister Miggiano: «Ho trovato una squadra con il morale sotto i tacchi, ora bisogna reagire» (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Anche se il campionato di C1 ha osservato un turno di riposo intensa è stata la settimana in casa paganese. L'avvento del nuovo tecnico Miggiano ha portato quella ventata di novità ed ottimismo che si attendeva da tempo. A 9 giornate dal termine del campionato la Paganese è in piena lotta per evitare la retrocessione. La classifica è molto deficitaria anche perché Chiappini in 22 giornate è riuscito a conquistare solo 18 punti. Solo il Verona ha fatto peggio. Il club veneto accusa un ritardo di 4 lunghezze proprio da Scarpa e compagni. Oggi come oggi bisogna tenere sempre sotto il club scaligero perché scivolare in ultima posizione vorrebbe dire retrocessione diretta in C2. Questo però non è l'unico obiettivo. Lecco, Manfredonia e Ternana possono essere raggiunte senza alcun problema ma per fare ciò bisogna tornare ad avere quella mentalità giusta e cercare di sfruttare al meglio il calore del pubblico. Miggiano è consapevole del momento e della situazione in cui si trova la squadra ma ha accettato comunque l'incarico perché convinto che ci siano diverse squadre allo stesso livello della Paganese. «Da quando sono arrivato ho visto una squadra scarica che aveva il morale sotto i tacchi. Ho cercato di lavorare innanzitutto sulla mentalità non disdegnando anche il lato tecnico perché se una squadra buona occupa la penultima posizione in classifica generale vuol dire che ci sono state delle deficienze anche sotto l'aspetto tattico. Certo adesso il cammino non è dei più semplici anche se sono convinto che con la grossa professionalità dei ragazzi possiamo risollevarci al più presto». La Paganese di Miggiano sarà votata all'attacco. «Guardando un po' le potenzialità di questa squadra e dei singoli elementi credo che ci sono alcuni moduli che attuati possano essere molto propositivi. Secondo me questa squadra può giocare sia con il 5-3-2 ma anche con il 3-4-3. Di questo ne parlerò ai ragazzi già dalla ripresa quando inizieremo a preparare la trasferta di Foligno». Intanto l'attaccante argentino Cantoro si è ristabilito completamente e da martedì si aggregherà ai suoi compagni.

2.3.08

Il Sassuolo batte 1-0 la Cavese e torna capolista.

Termina con il successo di misura dei locali il recupero Sassuolo-Cavese disputato oggi al Ricci. Di Fusani la rete decisiva. Con questo prezioso successo i neroverdi sono primi in classifica con 50 punti.

Con questo prezioso successo la squadra di Allegri si porta in testa alla classifica con 50 punti. E’ seguita a due lunghezze dal Cittadella (48). La Cremonese (47) adesso è staccata di tre punti.

La partita è stata decisa da un acuto della squadra neroverde giunto sul finale di una gara in cui la prevalenza territoriale era stata dei blufoncè, guidati in panchina da Papagni.

Le migliori occasioni per segnare sono state infatti per gli aquilotti, con gli emiliani costretti a fare i conti con le numerose assenze che hanno falcidiato tutti i settori.

Ha pesato non poco, nell’economia del risultato, l’espulsione di Catalano decretata dal direttore di gara per doppia ammonizione e avvenuta all’inizio della ripresa.

L'inferiorità numerica ha costretto la Cavese ad arretrare il baricentro, esponendosi alle ripartenze sulle fasce dei neroverdi. Da una di queste è poi arrivata la rete che ha deciso la partita.

Determinante, ai fini della vittoria dei locali, anche l’ingresso di Pagani. Un giocatore che in questa categoria fa spesso la differenza.

Serena Caluri - www.calciopress.net

Cantoro guarito e pronto al rientro (Il Mattino).

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.E' trascorsa già una settimana da quando Roberto Miggiano ha sostituito sulla panca azzurrostellata Andrea Chiappini. L'ex tecnico della Primavera del Lecce ha sfruttato questi giorni appena trascorsi per tastare in prima persona le potenzialità del gruppo ed ha lavorato soprattutto sull'aspetto mentale dei calciatori. Un lavoro duro anche perché l'impressione generale è che più di qualche atleta si era già rassegnato al peggio. Chi ha visto lavorare la squadra in questi giorni ha potuto notare come diverse cose sono cambiate e come si è ritrovato quello spirito di gruppo che nel calcio ha una valenza notevole. Con il campionato fermo e con un'altra settimana da sfruttare le cose non possono che migliorare. Dopo la gara persa contro il Foggia, il direttore generale D'Eboli lo aveva detto in sala stampa che bisognava dare un segnale forte altrimenti così si rischiava il tracollo. Ora con l'arrivo di Miggiano si è voltata pagina e D'Eboli è più sereno anche se nel calcio si aspetta il responso del campo che è l'unico giudice insindacabile ma le premesse per fare bene e per buttarsi alle spalle questo momento nero ci sono tutte. «Sono convinto che la scelta che abbiamo fatto è quella giusta anche se aspettiamo conferme dal rettangolo verde. Miggiano si è messo subito a lavoro e da uomo di calcio ha capito dove intervenire. Ci voleva una svolta e soprattutto ci voleva un allenatore che sapesse farsi rispettare e dare più disciplina ai calciatori». D'Eboli parla anche del nuovo credo calcistico di Miggiano. «Sta studiando come far sfruttare al massimo le potenzialità di ogni singolo calciatore che abbiamo in rosa». Intanto i calciatori dopo due giorni di riposo si ritroveranno martedì al "Torre" per preparare la gara di Foligno. Alla ripresa ci sarà anche l'attaccante Cantoro (foto) che dopo il brutto incidente contro il Foggia ha recuperato a pieno. Il calciatore ris

Comunicato della Paganese Calcio.

La Paganese Calcio 1926 invita le testate giornalistiche a commentare con maggiore obiettività e professionalità le vicende della propria squadra in questa fase delicata della stagione. Negli ultimi giorni, infatti, si è dovuto assistere alla pubblicazione di cronache che in più di una circostanza hanno esposto fatti non corrispondenti alla realtà ed in taluni momenti si è cercato di attirare le attenzioni dei lettori con titoli ad effetto che non rispecchiavano per nulla quelle che erano le dichiarazioni dei tesserati azzurrostellati.
Pertanto, nello spirito di piena collaborazione che questa Società ha da sempre avuto con gli organi di stampa, si invita gli stessi a rispettare il lavoro degli atleti che sono totalmente concentrati nell’intento di riconquistare risultati lusinghieri sul campo.

Ufficio stampa paganese.it

Oggi il recupero di Sassuolo-Cavese.

Verrà disputato oggi il recupero della partita Sassuolo-Cavese che venne sospesa lunedì scorso per nebbia.

1.3.08

Parla Pasquale Esposito: "Con Miggiano è un'altra cosa" (Il Mattino).

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Anche se domani il campionato di C osserverà un turno di riposo in casa paganese si continua a lavorare con una certa insistenza. Il nuovo trainer azzurrostellato Miggiano ha le idee chiare. Questa settimana è servita per conoscere ogni singolo atleta ma anche per ridare quella carica giusta per affrontare al meglio le restanti nove gare. La salvezza diretta è difficile ci vorrebbe un vero e proprio miracolo ma l'importante è crederci sempre ed essere convinti delle proprie forze. Miggiano ha lavorato prettamente sull'aspetto psicologico non disdegnando di iniziare a far inculcare i propri dettami tattici. Il metodo adottato da Chiappini quel 4-2-3-1, che si è rivelato un vero e proprio flop, verrà accantonato anche perché non rispecchia e mette in risalto le doti dei calciatori azzurrostellati. Due i moduli che Miggiano ha intenzione di adottare. Si sceglierà all'occorrenza se giocare con il 5-3-2 o addirittura con uno più spregiudicato 3-4-3. Una cosa è certa la Paganese che si vedrà in quel di Foligno alla ripresa sarà una squadra diversa che non farà gare di attese ma cercherà di rendere la vita dura a chiunque. I calciatori, dopo un primo momento di disorientamento per l'allontanamento di Chiappini, hanno acquistato fiducia nei propri mezzi e sono rinati sotto l'aspetto psicologico come ci conferma uno dei veterani, Pasquale Esposito. «Da poco il tecnico è qui, però si è già capito che è preparato e sa il fatto suo. Sin dai primi giorni ci ha parlato e tenuto a rapporto per capire il perché di questo momento negativo. La mia personale impressione è che questo è l'uomo giusto per centrare la salvezza». Sulle variazioni tattiche Esposito è concorde. «Già negli allenamenti si notano differenze tra Chiappini e Miggiano. Il nuov tecnico sta capendo come sfruttare al meglio le potenzialità di questa squadra. La sosta ci sta servendo proprio a questo». Intanto, la squadra si allenerà anche oggi mentre domenica e lunedì i calciatori resteranno liberi per poi ritrovarsi martedì pomeriggio al ”Torre” per iniziare a preparare nel dettaglio la trasferta di Foligno. Continua il periodo di riabilitazione dell'attaccante Cantoro che superato il momento difficile potrebbe tornare ad aggregarsi già da martedì con i compagni. Non è da escludere un recupero record ed il suo impiego già dalla prossima gara contro il Foligno. Stanno recuperando dai vari acciacchi anche Osso, Criaco e De Giosa. Anche il centrocampista Guarro che accusava un indolenzimento agli adduttori è recuperato a pieno.