Ho aggiornato la bacheca delle foto (che trovate a destra del blog) con le nuove foto fatte a Pagani prima, durante e dopo Paganese-Lecco.
Per la precisione ho aggiunto le foto fatte con Alessandro Osso-Armellino, Nino e Barbara Ruggiero, Marco Orlando e Valentino Amato (del blog Paganese1926), Alfonso Ceglia, Filippo Salbini, Lello Autoriello, Claudio Francese e la foto del viaggio fatto con Salvatore Russo e Fiorenzo Chiappella.
Più la foto della coreografia della Curva Nord.
4.6.08
3.6.08
Ancora con Alessandro Osso Armellino.
Stagione 2006-2007: in un unico video tutti i gol degli azzurrostellati.
Si ringrazia: http://paganese1926.blogspot.com
Paganese, primo colpo: torna De Sanzo.

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. In questa settimana la Paganese ratificherà l'iscrizione in Lega per il prossimo campionato. Il presidente Trapani oggi dovrebbe avere l'ultimo incontro con Miggiano anche se dopo le polemiche a distanza dei giorni scorsi l’incontro potrebbe saltare. Incontro o no, la Paganese ha già scelto il suo condottiero. Ezio Capuano ormai vive in simbiosi con il direttore generale D'Eboli. I due stanno lavorando al progetto ambizioso che dovrebbe portare il club azzurrostellato tra le grandi del campionato di terza serie. Si lavora per cercare di reperire i calciatori che Capuano vorrebbe con sè nell'avventura paganese. Manca solo l'ufficialità ma il primo tassello dovrebbe essere rappresentato dal difensore De Sanzo che dopo l'esperienza a Monopoli in C2 tornerà a giocare nella piazza che non lo ha mai dimenticato. Il tecnico salernitano ha chiamato con sè anche i suoi fedelissimi. I difensori Rinaldi, ex Foggia e Juve Stabia, e Panini, il centrocampista Esposito, reduce dall'esperienza con il Siena, e l'attaccante francese, Baclet. D'Eboli attende sempre buone nuove da Catanzaro per Botticella ma nel contempo ha praticamente congelato il portiere del Messina, Giancarlo Petrocco. Se Botticella non venisse lasciato libero dal club giallorosso allora il nuovo portiere della Paganese per il prossimo anno potrebbe essere Petrocco. La Paganese ha chiesto informazioni pure per Benassi del Sassuolo. Nel ruolo di secondo le attenzioni del direttore generale salernitano sono cadute sul giovane Dossena del Rovigo ma non è da escludere che si possa arrivare a Milan che con Capuano ha condiviso l'esperienza di Castellammare di Stabia. Capuano ha chiesto la riconferma di Fumai che dovrebbe essere insieme a qualche altro uno dei pochi superstiti della passata stagione. Dopo la rescissione consensuale di qualche giorno fa l'attaccante argentino Cantoro potrebbe finire alla Cavese. Dalla Salernitana potrebbe arrivare il centrocampista Giannone, vecchio pallino di Capuano. Piacciono anche Soligo e Turienzo ma il sogno si chiama Emanuele Ferraro.
2.6.08
(Gente di Pagani): l'abbraccio in Curva Nord con gli autori del blog Paganese 1926.
Ritorno a parlare di questa foto perchè i due ragazzi che che mi abbracciano sono Marco Orlando e Valentino Amato (senza maglia) i due creatori e gestori del blog "PAGANESE1926". Mi hanno scritto loro per dirmelo e li ho anche rimproverati di non essersi presentati al momento della foto, perchè se avessi saputo chi erano li avrei doppiamente abbracciati e gli avrei fatto personalmente i complimenti per il blog .
Mi ha scritto anche un altro tifoso paganese, Danilo Sorrentino, per dirmi chi erano questi due ragazzi.
Mi ha scritto anche un altro tifoso paganese, Danilo Sorrentino, per dirmi chi erano questi due ragazzi.
D’Eboli accusa : «Miggiano ingrato».

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. È ufficiale, Eziolino Capuano siederà sulla panchina della Paganese nella prossima stagione. Il club azzurrostellato ha rotto gli indugi ed ha annunciato l’ingaggio del nuovo condottiero che avrà il compito di iniziare il progetto stilato che dovrebbe portare la Paganese tra le grandi della C1. Via dunque Miggiano (foto) che alcuni giorni fa aveva criticato il club paganese definendo i dirigenti presuntuosi ed incompetenti. Parole dure alle quali il direttore generale Cosimo D'Eboli ha replicato così: «Nel calcio non esiste riconoscenza. A Miggiano la Paganese ha dato la possibilità di farsi notare ma evidentemente non lo ha apprezzato. Miggiano parla di accordi con Capuano già da marzo ma evidentemente dimentica di dire che per allenare la Paganese mi è stato raccomandato. E' arrivato a Pagani a capo chino, poi ha iniziato a montarsi la testa e per questo ho dovuto mettergli al fianco un tutore, l'allenatore in seconda Alfonso Pepe, per far quadrare il cerchio». Su Capuano aggiunge. «Non potevamo più sbagliare, nè fare prove e per questo abbiamo deciso di prendere un tecnico preparato. L’uomo adatto per i nostri programmi. Capuano ha già legato con la tifoseria anche perchè sabato sera ha presenziato ai festeggiamenti per la salvezza organizzati dagli ultrà». Capuano, D'Eboli e Pepe ieri hanno assistito alla finale d'andata dei play off tra il Celano ed il Marcianise. Un occasione anche per vedere alcuni calciatori all'opera che potrebbero fare al caso della Paganese. Già da questa settimana dovrebbero essere ufficializzati i primi movimenti di mercato sia in entrata che in uscita. Rinaldi, Esposito e Baclet, fedelissimi di Capuano, vestiranno l'azzurro il prossimo anno. Sul fronte cessioni a breve si dovrebbe concretizzare il passaggio di Scarpa alla Salernitana.
IL MATTINO
Pasquale Esposito nel mirino dello Steaua Bucarest.

PAGANI. Quelle che pochi giorni fa sembravano essere
soltanto voci nelle ultime ore stanno trovano piacevoli
conferme.
La Steaua Bucarest, società che affronterà il preliminare
di Champions League, è seriamente interessata
al difensore centrale della Paganese Pasquale Esposito
reduce da una straordinaria salvezza con la casacca
azzurrostellata. È lo stesso calciatore a confermare
l’esistenza di una trattativa con la società rumena
affermando: «È vero, c’è stato un interessamento
della Steaua Bucarest nei miei confronti anche se per
adesso la trattativa è ancora in fase embrionale. Oltre
alla Steaua so dell’interessamento pure di Salernitana
e Pescara ma, come ho già detto, per il momento
non c’è ancora nulla di definito. Dal canto mio, in ogni
caso, sono legato ancora da un altro anno di contratto
con la Paganese e, nel caso in cui la società decidesse
di trattenermi, lo rispetterò sicuramente».
Queste, dunque, le parole dell’esperto difensore centrale
azzurrostellato sul suo futuro. Certo è che l’interessamento
di una società tanto gloriosa come la
Steaua Bucarest non può che riempire di orgoglio Pasquale
Esposito il quale, dopo tantissimi sacrifici, sembra
essere pronto per il salto in una grande squadra
che, se dovesse superare il preliminare di Champions,
entrerebbe nella fase a girone della massima competizione
europea per club. Insomma, per Pasquale Esposito
si potrebbero aprire a stretto giro di posta scenari
impensabili solo fino a qualche mese fa anche se a
dire il vero il giocatore ha sempre dimostrato grande
affidabilità nel reparto arretrato.
Tuttavia il giocatore sembra essere entrato nelle mira
di altre società tra cui l’ambizioso Pescara e la Salernitana.
Per un giocatore che va c’è ne sta sempre
però uno che viene. In tal senso c’è da registrare il ritorno
di Fabio De Sanzo (nella foto), capitano della Paganese
nell’anno della promozione in serie C1. Quello
di De Sanzo è senza ombra di dubbio un ritorno gradito
in casa azzurrostellata poiché stiamo parlando di
un giocatore che, specialmente nei momenti di maggiore
difficoltà, è in grado di dare un contributo fondamentale
alla causa.
Per quanto concerne intanto il mercato in entrata,
tutto resta fermo in attesa dell’ufficializzazione dell’ingaggio
di Ezio Capuano. In questa direzione restano
valide le piste che conducono a Roberto Magliocco
e Caputo, entrambi fedelissimi del tecnico salernitano
che li ha avuti con se nel corso dell’esperienza a Castellammare
di Stabia.
Insomma, pian pianino si stanno delineando le strategie
guida per quanto concerne l’allestimento della
squadra che nella prossima stagione prenderà parte
al campionato di serie C1.
Infine, ieri il direttore generale Cosimo D’Eboli ed
il tecnico Capuano erano a Celano per andare ad osservare
alcuni giovani che potrebbero fare al caso degli
azzurrostellati nella prossima stagione. Ad esempio,
sul taccuino di D’Eboli sono finiti Langella e Dario
Barraco anche se per il momento non ci sono conferme
in tal senso.
IL ROMA
(Gli amici di Pagani) l'abbraccio con Alessandro Osso Armellino, il mio beniamino.
A Pagani, fuori dallo stadio, ho ritrovato Stefano e Gabriella, papà e mamma di Alessandro Osso Armellino, piacevolmente coinvolti anche loro nella festa salvezza paganese.
Li ho ritrovati poi più tardi in piazza Sant'Alfonso, nei pressi dell'abitazione dove ha alloggiato Alessandro in questi mesi. Ho atteso anch'io che Alessandro scendesse per riabbracciarlo e nell'attesa Stefano e Gabriella mi hanno regalato una Gubana (dolce tipico friulano) e una bottiglia di vino. Poi Alessandro è sceso e abbiamo fatto la foto. Alessandro mi ha fatto una promessa. Ma adesso non ve la svelo.
Li ho ritrovati poi più tardi in piazza Sant'Alfonso, nei pressi dell'abitazione dove ha alloggiato Alessandro in questi mesi. Ho atteso anch'io che Alessandro scendesse per riabbracciarlo e nell'attesa Stefano e Gabriella mi hanno regalato una Gubana (dolce tipico friulano) e una bottiglia di vino. Poi Alessandro è sceso e abbiamo fatto la foto. Alessandro mi ha fatto una promessa. Ma adesso non ve la svelo.
(Gli amici di Pagani) la splendida famiglia di Marcello Sforza, e l'incontro con Gianluca Russo, un altro fratello paganese.
Ho lasciato per ultimo Marcello Sforza, che mi ha nuovamente ospitato a dormire a casa sua e che ha una mamma che mi ha riempito di regali per mia figlia. Gente straordinaria dal cuore gigantesco. Nella foto da sinistra a destra: Teresa (la fidanzata di Marcello), Marcello Sforza, sua mamma, io, Albertomaria e Tommaso Amendola (fratello di Serena coautrice del forum della Paganese).
A proposito di Forum. Voglio ricordare anche un altro fratello paganese: Gianluca Russo che purtroppo non sono riuscito ad immortalare in fotografia perchè impegnato nelle interviste da pubblicare sul sito. Gianluca l'ho trovato in Corso Padovano, lui sullo scooter, io sull'auto pronto per ripartire per casa. Ci siamo abbracciare fortissimo come facemmo l'anno scorso in piazza Sant'Alfonso, e allora venimmo immortalati in una foto che potete rivedere qui.
A proposito di Forum. Voglio ricordare anche un altro fratello paganese: Gianluca Russo che purtroppo non sono riuscito ad immortalare in fotografia perchè impegnato nelle interviste da pubblicare sul sito. Gianluca l'ho trovato in Corso Padovano, lui sullo scooter, io sull'auto pronto per ripartire per casa. Ci siamo abbracciare fortissimo come facemmo l'anno scorso in piazza Sant'Alfonso, e allora venimmo immortalati in una foto che potete rivedere qui.
(Gli amici di Pagani) un gruppo di tifosi in piazza Sant'Alfonso.
Dopo i festeggiamenti in Curva Nord, tutti in Piazza Sant'Alfonso. Là ho ritrovato Albertomaria (primo a sinistra) con l'amico suo del giorno prima più altri due amici paganesi che avevo già conosciuto a Lecco all'andata. Nell'ordine: Albertomaria, io, Pasquale Toscano, Armando Langella e Antonio Tramontano.
Botticella: «Voglio restare in azzurro».

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Risolta la guida tecnica, manca solo l'ufficialità ma a guidare la Paganese il prossimo anno sarà Ezio Capuano, il direttore generale D'Eboli sta cercando di riconfermare quei calciatori che saranno utili al progetto. Domenico Botticella è tra quelli che il club azzurrostellato farebbe carte false per confermarlo anche il prossimo anno. Il portiere foggiano però è legato da un altro anno di contratto con il Catanzaro e per questo la prossima settimana incontrerà i dirigenti giallorossi per cercare di capire quale sarà il suo futuro. Eletto miglior calciatore dell'anno dal pubblico di fede azzurra e stimato dall'intera piazza, Botticella ha già espresso il suo desiderio di vestire anche il prossimo anno la casacca della Paganese. «Dopo un annata così travagliata e sentendo i progetti della società credo che qualsiasi giocatore abbia l'intenzione di restare. Pagani è una piazza calorosa ed importante che fa gola a tutti. Io dopo un periodo di ambientamento ho subito legato con la tifoseria che ha capito la mia professionalità». Importanti saranno i prossimi giorni per capire il suo futuro. «Ho cercato di contattare i dirigenti del Catanzaro per capire le loro intenzioni ma al momento sono impegnati a risolvere le ultime cose della passata stagione. Entro la settimana prossima conto di poter iniziare a capire quale sarà il volere del Catanzaro. Farò di tutto per cercare di restare alla Paganese perchè mi sono trovato bene e la società non mi ha fatto mancare nulla. So che il direttore D'Eboli ed il presidente hanno piacere ad avermi con loro anche il prossimo anno e questo mi lusinga». Capitolo mercato. Dopo l'ufficializzazione dell'ingaggio del tecnico, che potrebbe avvenire già la settimana prossima, si passerà anche a mettere sotto contratto i nuovi atleti. In caso di risposta negativa da parte del Catanzaro, D'Eboli ha sondato il terreno per capire le possibilità di un ritorno alla Paganese dell'estremo difensore Giancarlo Petrocco. L'affare potrebbe concretizzarsi visto che il Messina a fine anno dovrebbe liberare il calciatore. Difficile sarà trattenere il difensore Pasquale Esposito che è ammaliato dalle sirene rumene. In settimana l'atleta incontrerà gli emissari dello Steaua Bucarest. Sul calciatore che è legato comunque da un altro anno di contratto con la Paganese ci sono anche Pescara, Grosseto ed Albinoleffe. De Giosa potrebbe alla fine restare visto che Capuano stima molto il forte centrale difensivo ex Manfredonia. In via di definizione anche la cessione di Francesco Scarpa. L'atleta vuole la Salernitana e la Paganese farà di tutto per accontentarlo.
IL MATTINO
1.6.08
(Gli amici di Pagani) le urla di gioia con due amici carissimi: Filippo e Alfonso.
(Gli amici di Pagani) in Curva Nord a festeggiare con due tifosi di cui non so il nome. Fatevi avanti.
(Gli amici di Pagani) fuori dai distinti al termine di Paganese-Lecco.
La partita è appena terminata. Volevo entrare in campo (come feci contro la Reggiana) ma stavolta i cancelli non li hanno aperti e non avevo voglia di scavalcare, sono troppo vecchio.
Così sono corso in Curva Nord per abbracciare i ragazzi della Gioventù e quelli degli Streets Urchins. All'uscita dai distinti, però, mi hanno fermato questi due tifosi di cui ignoro il nome, dicendomi che mi avevano visto sul blog e mi hanno chiesto una foto.
Una curiosità:la bandiera che vedete apparteneva ad un vecchio tifoso della Paganese che ho trovato nei distinti (gli ho rubato il posto) e che appena saputa la mia storia mi ha regalato il suo vessillo trentennale. Un gesto che solo un paganese può fare.
Così sono corso in Curva Nord per abbracciare i ragazzi della Gioventù e quelli degli Streets Urchins. All'uscita dai distinti, però, mi hanno fermato questi due tifosi di cui ignoro il nome, dicendomi che mi avevano visto sul blog e mi hanno chiesto una foto.
Una curiosità:la bandiera che vedete apparteneva ad un vecchio tifoso della Paganese che ho trovato nei distinti (gli ho rubato il posto) e che appena saputa la mia storia mi ha regalato il suo vessillo trentennale. Un gesto che solo un paganese può fare.
(Gli amici di Pagani) il mitico Lello Autoriello, responsabile della sicurezza del Marcello Torre.
(Gli amici di Pagani) foto di gruppo fuori dal negozio Gianna, dell'amico Vittorio.
Un altro grande amico paganese che ho conosciuto l'anno scorso ai playoff è Vittorio, titolare del negozio di abbigliamento intimo Gianna, al Corso.
Anche quest'anno sono andato a trovarlo (ma ci eravamo già rivisti a Leccco la settimana prima) e fuori dal suo negozio nel giro di pochi minuti si è radunata una folla di paganesi che mi ha riconosciuto o che conoscevo già per altri motivi.
Alla fine abbiamo fatto una foto di gruppo.
Da sinistra a destra: amico di Albertomaria, Marcello Sforza, Albertomaria (Cesarano?),un vecchio tifoso della Paganese degli anni di Rambone di cui non conosco il nome, io, Vittorio del negozio, un altro tifoso di cui non ricordo il nome, un altro tifoso amico di Vittorio.
Io tengo in mano il gagliardetto della Paganese che mi ha regalato Monica Sport qualche ora prima.
Anche quest'anno sono andato a trovarlo (ma ci eravamo già rivisti a Leccco la settimana prima) e fuori dal suo negozio nel giro di pochi minuti si è radunata una folla di paganesi che mi ha riconosciuto o che conoscevo già per altri motivi.
Alla fine abbiamo fatto una foto di gruppo.
Da sinistra a destra: amico di Albertomaria, Marcello Sforza, Albertomaria (Cesarano?),un vecchio tifoso della Paganese degli anni di Rambone di cui non conosco il nome, io, Vittorio del negozio, un altro tifoso di cui non ricordo il nome, un altro tifoso amico di Vittorio.
Io tengo in mano il gagliardetto della Paganese che mi ha regalato Monica Sport qualche ora prima.
(Gli amici di Pagani) Claudio Francese, un paganese che vive a Laveno (Va).
(Gli amici di Pagani) Nino e Barbara Ruggiero, i giornalisti doc con il succo d'arancia miracoloso.
Nino e Barbara Ruggiero sono due persone straordinarie. Entrambi scrivono per Cronache del Mezzogiorno. Nino è uno dei pioneri della Paganese, fondatore del periodico Alè Paganese e decano dei giornalisti che scrivono di Paganese. Barbara sta seguendo brillantemente le orme del papà.
Ero stato da loro l'anno scorso, insieme a Marcello Sforza, la mattina del match decisivo contro la Reggiana, mi offrirono succo d'arancia e la cosa portò bene. Quest'anno abbiamo ripetuto il rituale. E la magia si è ripetuta.
Ci vediamo l'anno prossimo cari Nino e Barbara. Tenete pronto il succo d'arancia.

Ero stato da loro l'anno scorso, insieme a Marcello Sforza, la mattina del match decisivo contro la Reggiana, mi offrirono succo d'arancia e la cosa portò bene. Quest'anno abbiamo ripetuto il rituale. E la magia si è ripetuta.
Ci vediamo l'anno prossimo cari Nino e Barbara. Tenete pronto il succo d'arancia.

31.5.08
(Gli amici di Pagani) Fiorenzo e Salvatore, i miei compagni di viaggio.
Non mi scorderò mai di questo viaggio Monza-Pagani-Monza (con sosta a Firenze) in compagnia dei paganesi Fiorenzo Chiappella e Salvatore Russo. Fiorenzo è quello senza capelli.
Ci siamo alternati alla guida, la foto abbracciati ce l'ha fatta un turista americano in un autogrill all'altezza di Viterbo, all'andata.
L'altra foto l'abbiamo fatta con l'autoscatto all'autogrill di Caserta all'inizio del viaggio di ritorno: stanchi ma contenti. Come vedete mangiamo pizza. Pizza della pizzeria Corallo di Pagani, acquistata dopo la partita.




Ci siamo alternati alla guida, la foto abbracciati ce l'ha fatta un turista americano in un autogrill all'altezza di Viterbo, all'andata.
L'altra foto l'abbiamo fatta con l'autoscatto all'autogrill di Caserta all'inizio del viaggio di ritorno: stanchi ma contenti. Come vedete mangiamo pizza. Pizza della pizzeria Corallo di Pagani, acquistata dopo la partita.







