1.2.10

Pro Patria, due acquisti "da serie A".

La Pro Patria mette a segno un doppio colpo piuttosto importante: il club lombardo ha depositato in Lega i contratti di Simone Palermo, centrocampista ex Roma classe '88 fino ad oggi svincolato, e di Federico Del Grosso, laterale destro difensivo di 26 anni ceduto dalla Ternana all'Inter e dalla stessa società nerazzurra ai biancoblu del presidente Antonio Tesoro.

www.tuttomercatoweb.com

Solo amarezze e delusioni dall'Ata Hotel di Milano.



Si è chiusa alle 19 la sessione invernale della campagna trasferimenti e dall'Atahotel Quark di Milano non sono arrivate buone notizie per i tifosi azzurrostellati. I tanti attesi rinforzi, in modo particolare il difensore centrale ed il bomber, rimarranno solo un desiderio irrealizzato. Gli unici movimenti di mercato che hanno coinvolto la società azzurrostellata, oltre alla cessione a titolo definitivo di Francesco Scarpa al Taranto, riguardano gli ingaggi di Vicedomini, arrivato in mattinata, e di Antonio Giglio, classe '88 dal Manfredonia. Troppo poco per cullare sogni di salvezza.

Gianluca Russo - paganese.it

Chi è Antonio Giglio, il nuovo attaccante della Paganese.



Antonio Giglio, attaccante, nato a Piana di Monte Verna (Ce) il 19 febbraio 1988, è cresciuto calcisticamente tra le fila de "La babilonia" per poi trasferirsi prima alla Massese (2004/05) e poi all'Avezzano (2005/06 - Serie D - 11 presenze). Nel luglio del 2006 è ingaggiato dal Manfredonia con il quale disputata due campionato di C1 (2006/07 9 presenze - 2007/08 8 presenze) e altrettanti in Seconda Divisione (2008/09 24 presenze di cui 1 nei play out - 2009/10 18 presenze) per un totale di 59 gare senza però mai aver messo a segno una rete. Nel marzo 2008 è tra i convocati per la gara, a Helsinki, della selezione Under 21 della Lega C contro la Finlandia valida per l’International Challenge Trophy.

Gianluca Russo - paganese.it

Ufficiale: ingaggiato l'attaccante Antonio Giglio dal Manfredonia.



La Paganese Calcio 1926 comunica di aver ingaggiato dal Manfredonia Calcio l'attaccante ANTONIO GIGLIO nato il 19/02/1988 a Eboli (SA). Nella sua carriera ha militato nella Nuova Avezzano e nel Manfredonia.

Ufficio Stampa Paganese Calcio

Ed ecco il comunicato apparso sul sito del Manfredonia Calcio:

Antonio Giglio si accomiata dal Manfredonia Calcio

La S.S. Manfredonia Calcio comunica ufficialmente di aver risolto il rapporto di lavoro con l'attaccante Antonio Giglio che, successivamente, ha raggiunto l'accordo con la Paganese Calcio.

Il calciatore ringrazia la società di via Maddalena per quanto fatto nei suoi confronti e si professa rammaricato per non essere riuscito a dare seguito, in termini realizzativi, alle positive prestazioni conseguite in campionato.

Ma la notizia preoccupante ve la do io: quest'anno Giglio con la maglia del Manfredonia ha totalizzato 18 presenze senza mai andare in gol.

Niente di nuovo all'orizzonte.

Al momento in cui scrivo (sono le 18.45) nessuna buona notizia è arrivata dall'Ata Quark Hotel di Milano.

Speriamo nei famosi ultimi dieci minuti...

In serie A con Paganese.it

Iniziativa di Paganese.it che, in concomitanza con la sosta del campionato di Prima Divisione, mette in palio un biglietto per assistere al big match della 24ª giornata di Serie A Napoli - Inter, in programma domenica 14 febbraio alle ore 20.45 allo stadio "San Paolo". Il vincitore, accompagnato dal direttore responsabile della testata, avrà accesso alla Tribuna Posillipo. La partecipazione all'estrazione è riservata ai soli iscritti del gruppo di facebook "Paganese.it, tra passione ed informazione !!!", accedendo al quale è possibile conoscere le modalità di adesione.

Palumbo soddisfatto: tre punti meritatissimi.



Raffaele Consiglio Pagani. Si respira aria più distesa invece in casa paganese. Questa vittoria serve a dare morale ma soprattutto per lasciare l'ultima piazza al Pergocrema. La Paganese per la prima volta da quando avuto inizio il campionato non si trova sul fondo della classifica generale ed adesso la salvezza diretta dista solo quattro lunghezze. Palumbo anche se contento non perde il suo controllo. «Era importante vincere oggi ed alla fine ci siamo riusciti. La squadra ha giocato l'ennesima buona partita e lasciare anche questi punti per strada sarebbe stato davvero incredibile. Dopo la rete del Sorrento ho provato ad inserire forze fresche e che ci sarebbero potute servire su un campo pesante. Alla fine è andato tutto bene ed anche la fortuna ci ha dato una mano». Il difensore Esposito analizza così il match. «Non voglio parlare di amnesie difensive sul gol loro ma diciamo che è stato bravo l'attaccante a sfruttare l'occasione. In quei momenti è questione di attimi». Una vittoria che però serve a tanto. «È inutile nascondersi oggi dovevamo vincere a tutti i costi ed alla fine ci siamo riusciti. Dopo il gol del Sorrento molti si sarebbero arresi invece noi abbiamo stretto i denti e siamo riusciti a ribaltare il risultato con una vera e propria impresa. Adesso però dobbiamo continuare ad incamerare risultati positivi per dare continuità. Con due vittorie di fila ci possiamo tirare fuori definitivamente. Da martedì inizieemo a preparare la sfida di Busto contro la Pro Patria. Peccato che non potrò esserci visto che ero diffidato ed il cartellino giallo rimediato mi farà scattare la squalifica. Lasciare i miei compagni in un momento così delicato non è che mi piaccia molto. Però sono convinto che chiunque andrà in campo domenica non farà rimpiangere le assenze e lotterà dal primo all'ultimo minuto per portare a casa punti preziosi». Nel bene e nel male Castaldo è stato il vero protagoinista del match. «Mi spiace per quella indecisione sul gol loro però giocare su un campo così non era facile. Ho perso il momento buono ed è stato bravo e lesto l'attaccante a sfruttare l'occasione. Meno male che poi all'ultimo minuto mi sono fatto perdonare». Sul gol Castaldo racconta che è stato l'allenatore in seconda Pepe a dirgli di andare in area. «Sì, è vero. Io non volevo andarci invece Alfonso mi ha chiamato e mi ha detto di andare in area a saltare. È andata bene perché poi il caso ha voluto che a segnare fossi proprio io». Sul fronte mercato oggi sono attese importanti novità. La Paganese punta all'acquisto di un difensore esperto, di un centrocampista e due attaccanti. Il presidente Trapani è a Milano per concludere le ultime operazioni. Questa vittoria ha dato la convinzione che apportando i giusti correttivi la salvezza alla fine è alla portata.

Il Mattino

Rimonta Paganese, il derby è suo.



Gianni De Blasio INVIATO PAGANI. Il derby delle conferme: della Paganese che, così come lo scorso anno e con lo stesso direttore di gara, mette ancora una volta sotto il Sorrento; di Gianni Simonelli, che al «Torre» ha sempre vissuto pomeriggi grami. Vittoria in rimonta per gli azzurrostellati, acciuffata per il rotto della cuffia, quando nessuno ci credeva più. Sopratutto quando, a metà ripresa, i rossoneri avevano sbloccato il match per merito di Paulinho, sette giorni addietro giustiziere dell'Arezzo. Il Sorrento, legittimamente convinto delle proprie possibilità e sicuro di sé sin dall'avvio, ha creduto nel terzo squillo del Simonelli bis: dopo l'importante pari di Cremona e l'exploit interno (al campo ”Italia” non vinceva, peraltro, da circa 3 mesi) con i toscani, ecco la possibile pirateria di Pagani. Convinzione, però, sfociata in supponenza, poiché la truppa del professore di Saviano è apparsa sussiegosa in alcuni suoi elementi, come se il successo fosse ineluttabile. Sorrento che, però, non ha fatto i conti con la feroce determinazione e la voglia degli uomini di Palumbo, che si sono ribellati alla piega che aveva preso la partita, in sostanza, la stessa di altre gare, con la Paganese pur apprezzabile sul piano del gioco, ma tanto asfittica ed anemica sotto la porta avversaria quanto colabrodo dinanzi alla propria (35 le reti incassate). Non per niente, poco prima di subire il gol di Paulinho, alla squadra di casa era capitata un'occasione colossale, con Lasagna, prima involatosi, poi abile a liberarsi con finte e controfinte, ma eccessivamente altruista: invece di concludere, il sostituto di Zarineh aveva optato per un passaggio su Tortori il quale rientrava per poi battere rasoterra con palla che lambiva il legno. Roba da non credere, comunque in linea con lo sciupìo consueto di questa Paganese. Era seguita la prodezza del brasileiro rossonero, agevolato dall'indecisione di Nando Castaldo, dopodiché il match era saldamente nelle mani dei costieri. A riportare in partita gli straniti azzurrostellati ecco, però, il portiere rossonero in versione befana, protagonista di una topica inverosimile. Marconato svirgolava un comodo pallone trasformandolo in assist per Lasagna; bravo l'attaccante a spedire nel sacco pur se da posizione decentrata ma a porta incustodita. Poi l'estremo difensore ha avuto modo di rifarsi prima in uscita a terra sullo stesso Lasagna, che si era allungato leggermente la sfera, ed in seguito (al 39') d'istinto su Tortori. La beffa per il Sorrento si concretizzava nel terzo dei quattro minuti di recupero: calcio di punizione di Cucciniello dalla trequarti, nella bolgia svettava Nando Castaldo che deviava in rete rifacendosi dell'errore su Paulinho, regalando alla Paganese tre punti di platino, utili a scalzare il Pergocrema a cui volentieri la squadra dell'agro ha consegnato l'ultimo posto. In quanto a gioco, non è stato un bel derby, né avrebbe potuto esserlo su un terreno infame, con i giocatori obbligati a fare una fatica immane. Alla fine ha vinto la squadra che ha inseguito il successo con maggiore caparbietà, che ha goduto sì pure di un pizzico di buona sorte. La Paganese domenica è attesa dallo scontro diretto con la Pro Patria. Per Gianni Simonelli ed i suoi forse non è un male ricevere un'altra «grande» o aspirante tale, quel Lumezzane che ieri ha surclassato senza discussioni il Varese, che era terzo in graduatoria.

Il Mattino

Melillo incolpevole sul gol, Castaldo decisivo (le pagelle de Il Mattino).

6 Melillo
Infilzato da Paulinho, ma esente da responsabilità.

6 Panini
Qualche affanno in avvio, quando ha stentato ad adattarsi all'acquitrinio. Poi si aggiudicherà il duello con l'ex Antonio Esposito.

5,5 Sciannamé
Intraprendente, ma ha patito Carlini.

6 Maisto
Ha lottato contro avversari cui fisicamente rendeva parecchi centimetri.

6 Esposito G.
Ha fatto valere il fisico.

6,5 Castaldo

Mezzo voto in più nonostante lo svarione che aveva agevolato Paulinho in occasione della rete del Sorrento. Importanti questi tre punti che ha regalato alla sua squadra.

5,5 Izzo
A mal partito su un terreno infame

6,5 Memushaj

Interessante il confronto con Niang.

5,5 Zarineh

Ha fatto a sportellate, ma troppo macchinoso.

6,5 Lasagna
Imperdonabile quando ha servito Tortori invece di battere a rete, bravo nel capitalizzare il cadeau di Marconato.

6 Tortori
Vivace ma ha avuto pochi palloni.

6 Macrì

Buono l'esordio.

La Paganese vince anche la contestazione.



I tifosi azzurrostellati sono entrati sugli spalti un quarto d’ora dopo l’inizio della gara.

Raffaele Consiglio Pagani. Dall'inferno al paradiso. La Paganese nei minuti finali riesce a battere il Sorrento capovolgendo il risultato che a 15 minuti dalla fine della gara la vedeva addirittura sotto di una rete. È stata la vittoria del cuore e si spera che sia questa la vittoria della svolta. Eppure le cose non erano iniziate nel migliore dei modi. La tifoseria, con una contestazione civile, è entrata in curva con 15 minuti di ritardo per protestare contro i mancati acquisti che la società ha più volte promesso. Eloquenti gli striscioni apparsi nel settore occupato dagli ultrà. «A volte il silenzio è più assordante del boato» e «Tanti km macinati ma nessun calciatore acquistato». Adesso toccherà nella giornata di oggi al presidente Trapani di mettere mano al portafoglio e portare quei calciatori che anche nel dopo gara con il Sorrento il tecnico Palumbo ha reclamato. «È un peccato che ancora oggi non siano arrivati i calciatori che servono per il completamento della rosa. Questa squadra gioca bene ma manca in alcune pedine che possono farci fare il salto di qualità. Quando sono andato via a settembre c'erano dei buchi nel cuore di questa rosa ed ancora oggi ci sono. Speriamo che il presidente riesca a mettermi a disposizione quei calciatori che abbiamo individuato. Certo non è facile arrivare a calciatori importanti anche perché è inutile che ci nascondiamo già scendere al Sud per un atleta è una cosa non troppo gradevole e poi con una situazione di classifica così è davvero una impresa trovare atleti all'altezza. Sono fiducioso che qualcosa arriverà anche perché siamo pochi anche in termini numerici». In sala stampa si presenta anche Lasagna che nelle ultime settimane era finito nell'occhio del ciclone per quell'errore di Cremona che costò alla fine la sconfitta. «Oggi ho fatto gol da posizione quasi impossibile mentre a Cremona, che era semplicissimo, ho sbagliato». Sulla gara aggiunge: «Questa vittoria l'abbiamo meritata perché da troppe domeniche siamo in credito con la fortuna».

Il Mattino

Rassegna Stampa: La Gazzetta dello Sport.



PAGANI (Sa) Con un gol in extremis la Paganese si aggiudica il derby campano e lascia l’ultima posizione in classifica. Dopo un primo tempo privo di emozioni, è il Sorrento a passare in vantaggio con Paulinho che al 21’ della ripresa con un diagonale di sinistro batte Melillo. Al 30’ il neo entrato Lasagna approfitta di un errato disimpegno di Marconato realizzando il pareggio. Al 37’ Tortori ci prova in spaccata ma Marconato si riscatta e respinge. La rimonta dei locali si completa al 47’ grazie ad una punizione di Cucciniello sulla quale Castaldo irrompe di testa e insacca.

Antonio Campitiello

Ufficiale: ingaggiato il centrocampista Carlo Vicedomini dal Lecce.



Dopo Gambi, Izzo ed Ibekwe un altro protagonista del campionato 2006/07, che vide la promozione degli azzurrostellati in C1, torna a vestire la maglia della Paganese. E' Carlo Vicedomini che si è legato al sodalizio di patron Trapani con la formula del prestito. Il calciatore, di proprietà del Lecce, si aggregherà ai suoi nuovi compagni alla ripresa degli allenamenti prevista per domani pomeriggio.

Chi è Carlo Vicedomini

Centrocampista, nato a Campi Salentina (Le) il 25.10.1985, è cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Lecce con il quale ha disputato i campionati Esordienti (1997/98), Giovanissimi Nazionali (1998/99), Allievi Nazionali (1999/00 - 2000/01 - 2001/02) e Primavera (2002/03 - 2003/04 - 2004/05). Tre campionati, quest'ultimi, pieni di successi con la conquista di due titoli di Campioni d'Italia (2003 e 2004), entrambi superando in finale l'Inter, una Supercoppa Primavera (vinta ai danni della Juventus) e una Coppa Italia (battendo il Milan), queste ultime due competizioni vinte con i gradi di capitano.
Nel 2005/06 arriva il prestito al Teramo, in Serie C1, dove colleziona tre presenze prima del trasferimento, nella stagione successiva, in C2, alla Paganese, dove con le sue 29 presenze (più 3 nei play off) e due reti (a Viterbese e Rovigo) contribuisce alla promozione in serie C1. Si trasferisce quindi, sempre in terza serie, al Virtus Lanciano dove disputa 27 gare (più 1 nei play out) e realizzando 1 rete. Nella stagione scorsa, infine, veste la maglia del Crotone (10 presenze) e da gennaio quella della Juve Stabia (16 presenze di cui 2 nei play out).

Gianluca Russo - paganese.it

Gli azzurri risorgono dal fango.

Dopo ventuno giornate relegati in fondo alla classifica, la Paganese attua il sorpasso ai danni del Pergocrema, migliore alleato di quest'ultimi tempi degli azzurrostellati. Non occupiamo più l'ultima posizione è questa la più bella notizia al novantacinquesimo minuto del cinquantacinquesimo derby con il Sorrento. L'acuto è arrivato all'ultimo respiro quando nessuno più ci credeva grazie all'inzuccata vincente del difensore Nando Castaldo e quando a Novara il Pergocrema stava metabolizzando la sua ennesima sconfitta. Eppure si stava concretizzando l'ennesima beffa di questo torneo quando al ventiduesimo della ripresa il Sorrento, dopo l'occasione non finalizzata da Lasagna e quella fallita da Tortori, s'era portato in vantaggio confermando la regola non scritta del football, gol fallito gol subito. In quel momento le tenebre erano calate sul "Torre" non solo per la gelida giornata che ha indotto, visto il calo di visibilità, ad accendere i riflettori ma soprattutto per l'epilogo che si stava profilando. Ad illuminare il futuro della gara e riaccendere le speranze ci pensava il portiere degli ospiti Marconato che sotto pressione svirgolava il rinvio e Lasagna defilato lo infilava in diagonale con precisione chirurgica quella che gli era mancata, non solo quella ma soprattutto il coraggio, qualche minuto prima ricordando la clamorosa rete fallita a Cremona, come sottolineava in sala stampa. Lasagna rompeva l'incantesimo ed il Sorrento, grandi firme capace solo di attendere e non offendere, cominciava a barcollare. La Paganese ha capito che doveva crederci sino alla fine lottando come ha lottato sul fango del "Torre" sino all'ultimo secondo. I ragazzi, sotto il profilo dell'intensità e dell'abnegazione e dell'attaccamento alla maglia, hanno dato tutto meritando la quarta vittoria in campionato. Mastica amaro il Sorrento che conferma le lacune lontano dal civettuolo "Campo Italia" dove ha costruito i suoi punti visto che soffre tanto il mal di trasferte con l'ottava sconfitta su undici gare esterne. Se ce ne fosse stato ancora bisogno la Paganese si conferma bestia nera del Sorrento che in 55 confronti ha subito la ventiquattresima sconfitta della storia con i ventidue pareggi e solo le nove vittorie dei costieri. Inoltre per Simonelli, ex portiere azzurro, continua il tabù Paganese visto che in quattro confronti ha racimolato due pareggi e due sconfitte e se ci mettiamo la tradizione favorevole con il signor Ostinelli, portafortuna delle gare interne con il Sorrento, il quadro è completo. La serie delle scaramanzie si perfeziona di un altro elemento. Se aggiungiamo che negli ultimi due derbies casalinghi con i rossoneri c'è stato lo sciopero del tifo della Curva Nord comprendiamo che il quadro non solo è completo ma ci abbiamo messo anche la cornice.

Peppe Nocera per paganese.it

Paganese-Sorrento 2-1: la protesta dei tifosi.







Foto di Mattia Francavilla per paganese.it

Presidente, faccia si che il nostro sogno continui.

Dal Forum: Essere Paganesi:

......Il Paganese e'
caustico e pungente
per natura:sa sempre
trovare il lato comico nelle
situazioni anke le piu'
drammatiche,e sa vedere
nella tragedia la sua
nota di commedia.
Pero',ha un cuore largo così
(CICCIO GALLO,1959)


Si dice ke la fede puo' spostare le montagne,oggi la nostra ha fatto rotolore un pallone in rete ke vuol significare speranza!Una speranza ke nn abbiamo mai perso nemmeno nei periodi piu' neri,quando ormai le nostre partite sembravano una cronaca di una retrocessione gia' scritta.Il popolo paganese ha un cuore grande,anzi immenso ed questo ke deve capire il presidente.Deve capire ke questo miracolo e' possibile,ke tutta la citta' lo vuole.X noi la C1 e' un bene preziosissimo da custodire poike' esso rappresenta una rivalsa,anke se sportiva,nei confronti di una realta' ke ci attanaglia con i suoi problemi quotidiani.Ma soprattutto ci permette di confrontarci anke con grandi città,con le quali nn possiamo nemmeno accostarci e talune volte prenderci le nostre piccole "vendette" proprio attraverso il calcio.
Presidente siamo noi tutti ke glielo stiamo kiedendo gia' da tempo,faccia si ke il nostro sogno continui, ke le indelebile date del 02/04/06 ed 17/06/07 nn siano cancellate cosi' in maniera selvaggia e ci regali un ennesimo miracolo ke significherebbe molto di piu' di una normle salvezza sportiva.

PRENDIAMO STI CAZZO DI RINFORZI E FACCIAMO UN CULO COSì A TUTTI.

Paganese-Sorrento 2-1: la vittoria del cuore.



Derby vietato ai deboli di cuore quello del “Marcello Torre” fra Paganese e Sorrento. Decide un gol di Castaldo in pieno recupero al 94’, che porta a termine una rimonta cominciata al 75’ con Lasagna. Il brasiliano Paulinho, al primo gol in trasferta, aveva illuso i suoi al 66’. L’ultimo quarto d’ora, giocato su ritmi infernali dalla formazione di Palumbo, su un campo che aveva tutte le sembianze di un acquitrino, regala la penultima piazza ai ragazzi di Palumbo, che lasciano la scomoda posizione di fanalino di coda al Pergocrema.

Palumbo deve fare i conti con le assenze di Gambi ed Ibekwe squalificati, mentre ritrova Sciannamè, che va a ricoprire il ruolo di terzino sinistro. In attacco riproposta la coppia Zarineh – Tortori, con Macrì che fa il suo esordio dal 1’ al “Torre”. Bacis ancora relegato in panchina, in campo i centrali difensivi sono Castaldo ed Esposito. Il Sorrento di Simonelli si presenta con il 4-2-3-1, con Pignalosa, preferito a Myrtaj, come terminale offensivo. Ci sono anche i due ex della passata stagione, De Giosa ed Esposito. Da segnalare l’ingresso con 15’ di ritardo dei tifosi della Curva Nord, come segno di contestazione verso la società, rea di non aver chiuso ancora alcuna trattativa. Lasciano che sia lo striscione che campeggia nel loro settore a parlare: “A volte il silenzio è più assordante di un boato”.

I padroni di casa rompono gli indugi già al 4’ con una gran botta dai 25 metri di Sciannamè, respinta coi pugni da Marconato. Il campo è pesante e le due squadre stentano a costruire azione degne di nota. Le uniche occasioni si registrano sui calci piazzati. Al 27’ ci prova De Giosa direttamente su punizione: il suo sinistro, deviato dalla barriera, fa la barba al palo. La Paganese si fa vedere dalle parti di Marconato a fine tempo. Cross di Macrì, spaccata di Zarineh che diventa un assist involontario per Tortori, che tenta una rovesciata, ma non aggancia.

Le due squadre rientrano dagli spogliatoi senza alcun cambiamento. Per vedere il primo tiro in porta della seconda frazione bisogna attendere il minuto numero 11. Ci prova Pignalosa dalla lunga distanza, con Melillo che controlla la sfera che termina di poco a lato. Occasionissima per la Paganese al 17’: Lasagna s’invola in area, rientra sul sinistro e, anziché provare la battuta a rete, serve Tortori che riesce a calciare, ma il pallone toglie soltanto la vernice al montante sinistro della porta difesa da Marconato. Nel miglior momento della Paganese, il Sorrento passa in vantaggio. Palla recuperata di testa da Niang, verticalizzazione di Carlini per Paulinho, che lascia sul posto Castaldo, e in diagonale col sinistro batte l’incolpevole Melillo. Palumbo cambia l’assetto dei suoi in campo e passa al 4-3-3. Il tridente sortisce subito gli effetti sperati. Corre il minuto numero 30: lancio dal cerchio di centrocampo per Lasagna, che scatta sul filo del fuorigioco defilato sulla sinistra; uscita a vuoto di piede di Marconato, l’attaccante siciliano calcia dal vertice alto dell’area di rigore e trova il gol del pareggio. Passa soltanto un minuto ed è ancora Lasagna a rendersi pericoloso, ma questa volta Marconato è più tempestivo ed anticipa la punta azzurra diretta a rete. Al 40’ l’estremo difensore costiero si riscatta dall’errore in occasione del pareggio azzurro, deviando in angolo d’istinto una conclusione in scivolata di Tortori che aveva anticipato Angeli. Nell’ultimo dei 4’ di recupero succede l’incredibile. Punizione dalla trequarti di Cucciniello, che va a pescare in area Castaldo, svettato più in alto di tutti, il quale sigla la sua prima rete stagionale e regala una vittoria tanto inaspettata quanto bella alla Paganese ed ai suoi tifosi.

Ora la palla passa alla società. L’ultimo giorno di mercato dovrà portare a Pagani i rinforzi che la piazza e lo staff tecnico richiedono. Un attaccante e un difensore sono la priorità, anche se non è escluso che possa arrivare un mediano. Comunque sia, bisognava fare bottino pieno quest’oggi per non rendere vano qualsiasi intervento sul mercato. Anche perché ora la Paganese non è più ultima.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Foto di Mattia Francavilla per paganese.it

Paganese-Sorrento 2-1: Top & Flop.

TOP - FABRIZIO LASAGNA

Dopo tante “presenze” fra i flop, l’attaccante siciliano si guadagna il premio di migliore. Il suo ingresso ha dato determinazione a tutta la squadra fino a raggiungere la rimonta.


FLOP - KEVIAN ZARINEH

Per nulla incisivo sulle sorti della gara. Brancola nel buio fra le maglie rossonere, nonostante abbia i centimetri per farlo. Tanta buona volontà, ma è tanto, troppo poco.


Paganese.net

Gianni Simonelli: “Sconfitta amara”.

“Avevamo il controllo della partita fino al nostro gol, poi abbiamo subito il pareggio e la Paganese è stata determinata, caparbia e fortunata a trovare il gol vittoria. Abbiamo imbrigliato la Paganese per un tempo e mezzo, però siamo mancati nel quarto d'ora finale. Ai ragazzi non ho detto nulla di particolare, è una sconfitta amara perchè evitabile e mi auguro che questa sconfitta non vada ad intaccare il morale dei miei calciatori. In questo campionato molto equilibrato, io penso che la Paganese possa risollevarsi"

Pino Palumbo: “Con i nuovi innesti ci salveremo”.

“Dopo il loro gol ci abbiamo creduto e siamo stati anche fortunati: abbiamo fatto il primo gol sfruttando una loro disattenzione e il secondo in pieno recupero. Ribadisco che la nostra è una squadra che gioca un buon calcio, ma questo gruppo va rinforzato soprattutto in attacco, dove giochiamo spesso con seconde punte, e in difesa, falle che ci portiamo dietro dall'estate. Abbiamo individuato tanti calciatori, ma è stato difficile convincerli a venire a Pagani. Con i nuovi innesti sono convinto che questa squadra si salverà. I nostri obiettivi restano due punte, una giovane ed una esperta, e un difensore, ma non compreremo solo per il gusto di farlo: il nostro sarà un mercato oculato. Però bisogna acquistare anche perchè numericamente siamo pochi. A questa squadra manca solo l'esperienza"

La giornata di campionato: il Novara vince ancora e resta imbattuto.

L'Arezzo annulla l'imbattibilità casalinga del Benevento - Lumezzane in forma e vincente anche col Varese - A Perugia supergol di Cozzolino e palo di Zerzouri , ma si impongono gli umbri.

Il Novara di perdere non ne vuol proprio sapere. I piemontesi hanno vinto facilmente anche col Pergocrema allungando a 22 la striscia di risultati utili consecutivi (ultima sconfitta contro la..Cremonese nell'ultima giornata dello scorso torneo). A segno ancora Bertani. Cremaschi ora ultimi in classifica. Preziosa vittoria dell'Arezzo a Benevento tra grandi polemiche arbitrali e col portiere di riserva Giusti protagonista positivo per gli aretini. Per il Benevento prima sconfitta casalinga. Bella vittoria anche per il Lumezzane (7 risultati utili consecutivi) che abbatte il Varese con due gol direttamente su punizione. A Perugia ex grigiorossi protagonisti con un palo di Zerzouri e un supergol di Cozzolino ma a vincere sono gli umbri trascinati dal solito Bondi. Sul fondo il Lecco fa suo il derby con la Pro Patria, pareggiano Viareggio e Monza, importantissimo successo in extremis della Paganese col Sorrento. Pari anche a Figline tra i toscani e l'Alessandria.

Benevento-Arezzo 0-1
46' Maniero (A) Clamorosa vittoria dell'Arezzo che sbanca il "Santa Colomba" di Benevento nonostante un nugolo di assenze importanti. Merito soprattutto del portiere di riserve Giusti, titolare al posto dell'infortunato Mazzoni, al debutto in Prima Divisione e autore di grandi parate che hanno bloccato il Benevento, dominante sul piano del gioco. Decisivo il gol di Maniero, un eurogol in avvio di ripresa. Grandi proteste del Benevento per l'arbitraggio, reclamati due gol buoni annullati a Cejas e Bueno e un rigore negato per fallo di Figliomeni su Bueno.

Esperia Viareggio-Monza 0-0
Pari sofferto per il Monza che fatica molto nel primo tempo, più equilibrata la ripresa. Numerose le occasioni per i toscani, per il Monza buona occasione nel finale ma Fiale salva sulla linea per il Viareggio. Espulso per proteste il tecnico monzese Cevoli.

Figline Valdarno-Alessandria 2-2
6' Fioretti (Fv) 45' Rodriguez (A) 82' D'Antoni (Fv) 86' Rosso (A) Pari molto sofferto per l'Alessandria che a Figline Valdarno subisce per tutto il primo tempo, va sotto dopo un gol di Fioretti favorito da un errore di Damonte, rischia il tracollo per poi pareggiare con Rodriguez su assist dello stesso Damonte. Nella ripresa più equilibrio ma D'Antoni sblocca la situazione di parità con un bel tiro su servizio di Campolattano. Nel finale in mischia, però, Rosso trova il pareggio definitivo.

Lecco-Pro Patria 2-0
21' Marconi (L) 87' Marconi (L) Il Lecco fa sua la partita con due prodezze di Marconi, acquistato da poco dal Lumezzane, a segno prima con un improbabile tiro a spiovere e poi su una corta respinta della difesa. La Pro Patria gioca male fino al secondo tempo quando l'ingresso di Sarno e un assetto più offensivo regalano vivacità ma proprio Sarno si vede respingere dal palo la punizione del possibile 1-1 prima del raddoppio di Marconi.

Lumezzane-Varese 2-0 29' Pintori (L) 41' Lauria (L) Quarta vittoria in cinque partite per il Lumezzane che va a segno due volte su punizione, prima con Pintori e poi con Lauria, per poi controllare nella ripresa nonostante l'espulsione di Lauria nel finale di primo tempo (espulso anche il tecnico Menichini). Varese inoffensivo nonostante l'uomo in più.

Novara-Pergocrema 2-0
7' Bertani (N) 93' Rigoni (N) Tutto facile per il Novara che passa 2-0 col Pergocrema con un gol in tap-in di Bertani dopo una respinta del portiere e con un pallonetto di Rigoni. Il Novara ha dominato e nel finale il Pergocrema ha perso Bonfanti per espulsione e Pambianchi per infortunio a cambi ultimati restando in nove.

Paganese-Sorrento 2-1
66' Paulinho (S) 75' Lasagna (P) 93' Castaldo (P) Su un campo reso una palude dalla pioggia la Paganese si aggiudica tre punti importantissimi vincendo il derby col Sorrento. Gara resa impossibile dal terreno con poche emozioni fino al gol di Paulinho, a segno con un preciso diagionale. Un errore di Marconato, che cicca il rinvio complici le pozzanghere, favorisce il pareggio di Lasagna. Nel recupero Castaldo svetta di testa su lancio di Maisto e regala i tre punti ai locali.

Perugia-Como 3-1
24' Bondi (P) 42' Cozzolino (C) 54' Docente (P) 82' Stamilla (P) Regge un tempo il Como a Perugia. Umbri in vantaggio con una punizione di Bondi, i lariani reagiscono e prima centrano un palo clamoroso con Zerzouri poi trovano il pari con un fantastico slalom di Cozzolino. Nella ripresa però c'è solo il Perugia e Docente in mischia e Stamilla da due passi firmano il 3-1.

www.vascellocr.it