5.4.12

Una gara che resterà nella storia.

La gara contro il Campobasso resterà alla storia, più che come la giornata del ritorno alla vittoria della Paganese tra le mura amiche, come la gara del ritorno del presidente Trapani. Un ritorno atteso e sperato a lungo dall'intera tifoseria che non ha mancato di far sentire al massimo dirigente azzurrostellato tutto il suo sostegno, con cori di incitamento e applausi che sono piovuti dagli spalti al suo indirizzo. E lo striscione, portato in giro per il terreno di gioco dai calciatori delle giovanili, con la scritta "bentornato presidente" la dice lunga sullo stato d'animo della giornata. Una giornata particolare, per il rientro e per la vittoria che la squadra ha sicuramente dedicato al presidente che, in occasione del suo ritorno al "Torre" si è accomodato in panchina accanto ad allenatore e calciatore, proprio come ai bei tempi. "Un presidente, abbiamo un presidente" - si è levato un grido di gioia dagli spalti quando i tifosi hanno scorto la figura di Raffaele Trapani uscire dal tunnel degli spogliatoi. Un coro che suona come un augurio, un incoraggiamento al massimo dirigente azzurrostellato, sostituito egregiamente in questo periodo da suo fratello Antonio. Il ritorno del presidente, meglio di qualsiasi acquisto di gennaio - a detta di Palumbo - si spera possa dare alla squadra e all'intero ambiente la forza per agguantare il prestigioso traguardo dei play-off. Sul lato strettamente calcistico, resta da segnalare una vittoria importante per la Paganese; tre punti importanti per il morale e per la classifica; una vittoria - senza troppi giri di parole - per il futuro. Anche perché in quel futuro, squadra e allenatore hanno le idee ben chiare: il raggiungimento del traguardo prefissato a inizio torneo, quello sì, più di una vittoria, andrebbe dedicato al presidente. Ma meglio non pensarci ora, anche solo per una buona dose di scaramanzia che non guasta mai!

Rubrica Una giornata particolare di Barbara Ruggiero per paganese.it 

Le pagelle di Campobasso-Paganese.

Stillo 6,5. Buona prestazione: attento quando chiamato in causa.
Balzano 6. Meno spinta del soli­to, dalla sua parte il Campobas­so non attacca mai. Ammonito, e squalificato, si prepara per il torneo in Dubai.
Pepe 6,5. Svetta su ogni pallone alto, sempre attento preciso. Un po’ impreciso nei disimpegni.
Pastore 5,5. All’inizio il più in­sicuro del reparto, migliora alla distanza.
Agresta 6. Partita di normale amministrazione per il giovane ragazzo. Difende senza diffi­coltà la sua zona e non disde­gna qualche sovrapposizione. (dall’89’ Loaicono sv)
Galizia 6. Ammonito per si­mulazione, salterà la trasferta di Aversa dopo la sosta. Solita corsa sulla fascia destra, e una clamorosa occasione per il rad­doppio sciupata.
Nigro 6. Partita ordinata; con personalità fa girare la palla pri­ma di uscire per un problema al polpaccio. (dall’78’ Giglio sv)
De Martino 6,5. Titolare per la prima volta, parte bene, con personalità e sfiorando il gol dopo pochi minuti di gioco. Sta­no nel finale. Se migliora la con­dizione, può diventare decisivo.
Scarpa 6,5. Le fortune della squadra passano sempre per i suoi piedi. Assist decisivo per il gol di Fava e prezioso possesso palla nel finale. Leader.
Fava 7,5. Finalmente interrom­pe il digiuno che durava da ben 4 mesi, regalando ai suoi la vittoria. Al di là del gol, grande prestazione, con diversi assist illuminanti per i compagni e tanta corsa, a conferma di una forma ritrovata
Orlando L. 5,5. Non è in gran­de spolvero il talento salernita­no, che appare un po’ sottotono, sciupando una ghiotta occasio­ne da gol a tu per tu con il por­tiere avversario. (dall’81’ Orlan­do F. sv)

Stefano Masucci per resport.it

Ritornano i tre punti e Trapani in tribuna.

C’era solo un risultato da ottenere, la vittoria, e gli uomini di Palumbo non hanno commesso errori. Contro il Campobasso la gara è terminata 1-0 grazie al goal partita di Fava giunto al 34’ del primo tempo. Per l’attaccante azzurrostellato il goal ha significato doppia gioia in quanto ha deciso le sorti del match ed è giunto dopo ben quattro mesi di astinenza. Quelli ottenuti oggi sono stati tre punti importanti per la classifica, per il morale e soprattutto perché sono arrivati proprio nel giorno del ritorno del presidente Trapani al Torre, dove mancava da quasi un anno.Il settore giovanilei, proprio in onore di Trapani, ha esposto prima della gara, uno striscione con la scritta: “Bentornato presidente” accompagnato da applausi continui da parte dei circa 1000 spettatori presenti allo Stadio. Tre punti fondamentali, come dicevamo. Tre punti giunti dopo la sconfitta contro il Chieti e il pari contro l’Ebolitana che avevano fatto pensare ad un finale di campionato disastroso. Invece ora la speranza di raggiungere l’obiettivo stagionale si è riaccesa e ha contagiato tutto l’ambiente. La Paganese sapeva di non poter commettere passi falsi e ha interpretato il match nel migliore dei modi rendendosi pericolosa dopo solo 2’ prima con Nigro e poi con Di Martino. Al 20’ è arrivata l’occasionissima per Scarpa che, dal limite dell’area di rigore, ha mandato la sfera alta sulla traversa. Il Campobasso, schiacciato nella propria metà campo, non è mai riuscito ad impensierire Stillo, al 34’, ha subito il goal di Fava che ha mandato la sfera in rete grazie ad un colpo di testa da manuale del calcio. Nel finale di tempo, la Paganese è andata vicinissima al doppio vantaggio con Galizia che, dopo una bella triangolazione con Luca Orlando, ha calciato la sfera di poco a lato. Per riuscire a vedere una conclusione dei molisani si è dovuto attendere 43’: Tolino ha cercato di riportare la gara in parità ma la palla è passata alta sulla traversa. Nella ripresa stessi attori, stesso copione: in campo si è vista solo la squadra di Palumbo che ha sfiorato il raddoppio al 6’ con Scarpa che si è reso poi nuovamente pericoloso anche al 12’ ma Falcone era attento e non si è lasciato sorprendere. Al 19’ si è reso protagonista di una bella parata ancora l’estremo difensore del Campobasso che, di piede, è riuscito a parare un’insidiosa conclusione di Luca Orlando. Sulla respinta, poi, Fava non ha avuto la giusta freddezza per raddoppiare il risultato e far calare anzitempo il sipario sul match. Ma il solo goal di vantaggio è bastato, fino al triplice fischio finale, la Paganese ha saputo gestire benissimo il risultato non subendo mai l’avanzata del Campobasso. Tre punti meritati a pieno quindi, soprattutto per la gioia del presidente: tre punti come regalo di bentornato.

Carmen Della Mura per paganinotizie.it

Agresta e Fava nella Top 11 di TLP del Girone B.

Il turno infrasettimanale della trentasettesima giornata del Girone B di Seconda Divisione ha evidenziato diversi talenti meritevoli dell'inserimento nella TOP11 targata TLP. Nuovo cambio al vertice: Il Perugia vince nel finale a Milazzo e ritorna in vetta. Torna al secondo posto il Catanzaro che pareggia a Gavorrano, la Vigor Lamezia torna a -1 battendo L’Aquila scavalcato al Chieti che ha vinto il derby con il Giulianova. Vince con merito la Paganese. Vittoria corsara del rivitalizzato Melfi a Mugnano contro la Neapolis.
 
Portiere
 
Francesco Falcone (Campobasso): il giovane portiere classe 91, chiamato a sostituire l’esperto Ioime, sfodera una buona prestazione contro la Paganese, evitando alla sua squadra un passivo più pesante. DECISIVO
 
Difesa
 
Francesco Agresta (Paganese): sulla sinistra solca la corsia con grande dinamismo e velocità. L’ex Campobasso dimostra di avere i numeri e di essere all’altezza del compito. Bravo a pennellare dei cross precisi per l’attacco azzurrostellato. PROMETTENTE
Pierluigi Borghetti (Perugia): per il difensore perugino un gol decisivo che riporta la sua squadra in vetta alla classifica. INARRENDEVOLE
Oronzo Bonasia (Vigor Lamezia): Altra prestazione passata a macinare chilometri sulla fascia. Quando parte in velocità è imprendibile. 34 presenze per il giovanissimo classe 91 calabrese. A pensare che lo scorso anno militava in Eccellenza… INSTANCABILE
 
Centrocampo
 
Luigi Viola (Melfi): ritorna a distanza di tre giorni nella nostra top 11: i lucani passano in vantaggio al 15’ grazie ad una gran sventola da fuori area di Viola…. Con la cura Bitetto, il giovane calciatore napoletano è tornato a far parlare di se’. INDISCUTIBILE
Giorgio Russo (Melfi): un altro ragazzo (’89) da seguire….Con la doppietta di ieri è salito a quota sette nella classifica marcatori. Tanta corsa e tanti cross al servizio della squadra. INCISIVO
Alberto Quadri (Catanzaro): la solita prova battagliera in mezzo al campo dove annichilisce i mediani avversari. STREPITOSO
Nicolas Zane (Gavorrano): giocatore polivalente e di sostanza, è il classico elemento che farebbe la felicità di qualunque allenatore: rendimento costante e grande spirito di abnegazione. TUTTOFARE
 
Attacco

Dino Fava (Paganese): gol decisivo per l'ex salernitana che rinverdisce le ambizioni campane in chiave Play Off. DETERMINANTE

Giordano Fioretti (Gavorrano): in una recente intervista fatta ai colleghi di TLP l’airone romano aveva dichiarato: “Voglio arrivare a quota 30 gol”…. Eccovi servito: la doppietta contro il quotato Catanzaro rafforza il suo indiscusso valore e lo porta a ben 31 segnature. CHAPEAU

Simone Masini (Catanzaro): “Quando tutto sembrava deciso (95'), ecco che sull'ultima azione della partita arriva l'insperato pareggio degli ospiti. Corner di Squillace e deviazione in rete di Masini che fa impazzire i suoi compagni e tifosi, per la rete (diciottesima stagionale) che regala un punto prezioso agli ospiti”. Doppietta e gol decisivo! MICIDIALE
 
Allenatore

Pierfrancesco Battistini (Perugia): ha addosso i favori del pronostico, eppure non si scompone affatto. Anzi disegna una squadra spumeggiante ed equilibrata che mette già la freccia sulla concorrenza e vola in cima alla classifica. STRATEGA

tuttolegapro.com

4.4.12

Squalifica in arrivo per Balzano e Galizia.

Il difensore Dario Balzano ed il centrocampista Salvatore Galizia salteranno per squalifica (recidività in ammonizione - quarta infrazione) il prossimo match che vedrà gli azzurrostellati opposti all'Aversa Normanna.

Fava tiene ancora vive le speranze play-off della Paganese.

Il ritorno in libertà di Raffaele Trapani coincide con il ritorno alla vittoria della Paganese. Il patron azzurrostellato è stato salutato con un boato dal pubblico del “Marcello Torre” prima dell’inizio della partita che ha visto gli azzurrostellati di Pino Palumbo trionfare contro un Campobasso troppo rinunciatario. La Paganese parte subito col piede premuto sull’acceleratore arrivando al tiro in più di un’occasione nei primissimi minuti. Un’opportunità importante capita sui piedi di Raffale De Martino al 13′: il centrocampista di Nocera Inferiore, all’esordio da titolare, controlla la palla in area di rigore e calcia ad incrociare col sinistro trovando sulla sua strada la buona risposta di Falcone. Al 34′ arriva il goal del vantaggio per i padroni di casa: corner di Scarpa, in area svetta Fava che incorna alla perfezione non lasciando scampo al portiere avversario. Il secondo tempo segue lo stesso canovaccio della prima frazione di gioco. Sono gli azzurrostellati a mantenere il bandolo della matassa e gli ospiti che calciano in porta col contagocce. Dopo soli 6′ Scarpa va vicinissimo al goal su punizione dal limite dell’area. Al 19′ Fava lancia in profondità Luca Orlando, il quale elude la trappola del fuorigioco della difesa molisana presentandosi a tu per tu con Falcone, che lo ipnotizza e respinge di piede il suo diagonale. Da questo momento in poi sarà un monologo a tinte azzurrostellata, interrotto brevemente dalla rovesciata di Cruz (40′) che non inquadra la porta. La Paganese ha tanto spazio per partire in contropiede ma i vari Scarpa, Fava, Galizia e Luca Orlando (sostituito poi da suo fratello Fabio) non riescono mai ad arrivare alla conclusione. Poco male perchè la Paganese gestisce il vantaggio e torna alla vittoria. Tre punti importanti che permettono a Scarpa e compagni di mantenere il sesto posto e continuare a sperare in un posto ai play-off.

Gianluca Pepe per calcionapoletano.it

Paganese-Campobasso 1-0: ritorno alla vittoria.

Ritorna alla vittoria la Paganese dopo la sconfitta con il Chieti e il pari con l'Ebolitana festeggiando nel miglior dei modi il ritorno sulle scalee del "Marcello Torre" del presidente Raffaele Trapani. Prima della gara l'intero Settore Giovanile omaggia il numero uno azzurrostellato con lo striscione "Bentonato presidente" così come il pubblico che lo accoglia calorosamente. A decidere le sorti dell'incontro un'incornata vincente di Dino Fava poco dopo la mezzora che spezza l'astinenza dal gol che durava da ben quattro mesi.

Il tecnico Palumbo deve rinunciare agli infortunati Fusco e Tricarico e getta così nella mischia De Martino, ormai sempre più vicino alla forma migliore. In attacco Luca Orlando e Dino Fava supportati sulle corsie laterali da Scarpa e Galizia. Tra i pali si rivede Stillo.

Pronti, via e la Paganese si rende pericolosa dopo appena due minuti: è Nigro a provarci di testa su corner con la sfera che termina di poco a lato. Al 5' De Martino dal limite impegna Falcone che blocca. Sei minuti dopo è sempre il centrocampista azzurrostellato a rendersi pericoloso: incursione centrale e conclusione di destro che l'estremo difensore molisano respinge con affanno. Al 20' Scarpa dal limite manda la sfera alta. Al 34' la Paganese passa in vantaggio: angolo dalla destra di Scarpa e imperioso stacco di testa di Dino Fava che manda la sfera alle spalle di Falcone. Sette minuti dopo gli azzurrostellati sfiorano il raddoppio: Luca Orlando va via sull'out mancino, palla al centro per Galizia che manda la sfera di poco a lato. Al 43' giunge la prima conclusione dei molisani con Todino che da buona posizione spara alto.

Nella ripresa continua il monologo azzurrostellato: al 6' Scarpa spedisce alto la sfera su un calcio piazzato dai venti metri. Sessanta secondi dopo scambio sul versante sinistro tra Luca Orlando e Scarpa, cross al centro che trova l'incornata di Galizia. Palla, però, di poco a lato. Al 12' ancora Paganese in attacco: Fava lancia in profondità Scarpa che vede respingersi di pugni la conclusione da Falcone; sette minuti dopo azione fotocopia tra Fava e Luca Orlando con Falcone che respinge di piede, sulla respinta poi Fava non trova il tapin vincente. Tra le due azioni il Campobasso si rifà vivo dalle parti di Stillo, lesto ad allungarsi e deviare una velenosa conclusione di Cruz. La gara termina praticamente qui con la Paganese che amministra con tranquillità la restante parte di gara. Al triplice fischio finale abbraccio corale al presidente Trapani. La corsa play-off continua...

IL TABELLINO

Paganese: Stillo, Balzano, Agresta (44'st Loiacono), De Martino, Pastore, Pepe, Galizia, Nigro (33'st Giglio), L. Orlando (36'st F. Orlando), Fava, Scarpa. A disp. Robertiello Sicignano, Neglia, Cognigni. All. Palumbo

Campobasso: Falcone, Volpicelli, Esposito, Viscido (39' Volpe), Scudieri, Bertozzini, Rega (31'st Fazio), Forgione, Cruz, Todino, Cirillo (16'st La Porta). A disp. Senatore, Bruno, Baldarese, Mazza. All. Imbimbo

Arbitro: Manuele Verdenelli di Foligno (Fraschetti – Chiocchi)
Marcatori: 34'pt Fava
Note: Spettatori 1000 circa. Recupero: 1'pt, 6'st
Ammonti: Pastore, Galizia, Esposito, Balzano, Pepe

UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

Capolavoro Chieti: Giulianova ko e il quarto posto diventa realtà.

Troppo Chieti per questo Giulianova. I neroverdi si aggiudicano il derby d’Abruzzo (2-0), piazzano la terza vittoria consecutiva e salgono al quarto posto. Insomma: a cinque giornate dal termine della stagione, i teatini hanno gli spareggi-promozione davvero in pugno. Anche perché i punti di vantaggio sul Gavorrano sono già sette. Partita praticamente senza storia all’Angelini: dopo un quarto d’ora di equilibrio, la squadra di Silvio Paolucci comincia a dominare e la storia non cambia fino al fischio finale. Un gol per tempo (apre Alessandro, chiude Anastasi) basta e avanza per sorpassare L’Aquila, sempre più in crisi.  La prima sconfitta dell’era-Marco Tosi, arrivato in riva all’Adriatico solo due settimana fa, mette invece in evidenza i limiti di una squadra che non dà mai l’impressione di poter interrompere il periodo positivo dei padroni di casa. Distratti dietro e inconcludenti in avanti, i giuliesi tornano a vedere da vicino lo spettro dei play-out, ora distanti appena due lunghezze.

continua su tuttolegapro.

Paganese-Campobasso 1-0. Un gol di Fava dedicato al Presidente. Avanti così. E il Gavorrano frena...


Tutto pronto per Paganese-Campobasso.

Ecco la lista completa dei giocatori convocati per la partita Paganese-Campobasso di oggi alle 15. Non convocati gli infortunati Luca Fusco e Andrea Tricarico.

PORTIERI: Robertiello, Stillo
DIFENSORI: Agresta, Balzano, Errico, Loiacono, Nigro, Pastore, Pepe, Sicignano;
CENTROCAMPISTI: Barone, De Martino, Giglio, Neglia, F. Orlando, Scarpa;
ATTACCANTI: Cognigni, Fava, Galizia, Orlando L.
 
UFFICIO STAMPA PAGANESE CALCIO

3.4.12

Il ritorno di Trapani "riaccende" la Paganese.

Anche in una domenica da “spettatrice” la Paganese ha ritrovato il sorriso ed ora punto tutto sul match inter­no di domani contro i Cam­pobasso. Scontato il turno di riposo forzato imposto dal calendario, la squadra allenata da Pino Palumbo continua la preparazione con grande motivazione, soprattutto dopo la caduta del Gavorrano ad Aprilia (che fu fatale anche agli azzurrostellati).

Tutto invaria­to dunque, ma con il van­taggio di aver già scontato la giornata di stop, mentre i toscani saranno costretti a fermarsi alla penultima giornata, quando i giochi per la griglia playoff potreb­bero essere già chiusi. Sesto posto confermato, con quel solo punticino a separare le due squadre che comunque non lascia tranquillo Palumbo, che si aspetta una scossa e buone notizie anche dai suoi, dopo troppi risultati altalenanti, già da domani nella sfida casalinga contro il Campobasso.

A rasserenare l’ambiente e dare una ulteriore spinta motivazionale, è stato il ri­torno del presidente Raffaele Trapani, accolto con gran­de affetto sia dai tifosi che da giocatori e dirigenti. Dopo la presenza all’amichevo­le in famiglia di domenica, il numero uno liguorino ci sarà anche nell’ormai clas­sico turno infrasettimanale, che per esigenze televisive, inizierà alle 15,15.

Scarpa e Fava, hanno già rassicura­to i tifosi sul beneficio che il gruppo trarrà dal patron della “stella”, e faranno di tutto per regalare i tre punti interni che mancano ormai da 4 partite. A dirigere la gara sarà l’arbitro Manue­le Verdnelli della sezione di Foligno, che sarà coa­diuvato dai signori Nicola Fraschetti della sezione di Perugia e Marco Chiocchi della sezione di Foligno. Out Tricarico e Fusco, il tec­nico di Venosa sta valutan­do tutte le alternative a sua disposizione, anche se dalle indicazioni giunte nel test in famiglia, i maggiori can­didati alla loro sostituzione, dovrebbero essere Pastore e De Martino.

Il modulo, dovrebbe invece vedere gli azzurrostellati schierarsi con un classico 4-4-2, con Fava e Luca Orlando a fare coppia nel re­parto avanzato. I dubbi del tecnico riguardano i ruoli di portiere e terzino sinistro, anche se, sembrano in vantaggio rispettivamente l’italo-canadese Stillo ed Errico, anche per via delle pre­carie condizioni di Agresta (ieri festeggiato dal gruppo per il suo 22esimo comple­anno), che insieme a Giglio non ha preso parte al test match di domenica proprio a scopo precauzionale.

Finalmente artefice del pro­prio destino d’ora in poi, la Paganese si appresta così a disputare una gara fonda­mentale per l’esito della sta­gione, sapendo però di non poter commettere più passi falsi, soprattutto tra la mura amiche, anche per non delu­dere, un importante spetta­tore d’eccezione. La figura di Raffaele Trapani, infatti, ha sempre rappresentato un punto di riferimento fonda­mentale per la Paganese, an­che nei giorni più bui delle sue vicissitudini giudiziari. Rivederlo domani al Torre dovrà essere la spinta in più per battere il Campobasso. 

resport.it

Trapani lancia la Paganese da uomo libero: "La squadra può contare su di me".

Scarcerato da pochi giorni il presidente gasa l'ambiente: "Rosa più forte del 2007"

I risultati della domenica non possono soddisfare in pieno la Paganese: infatti il Chieti ha battuto per 2 a 0 con le reti di Anastasi e Mi­gliorini il Fano, distanzian­do adesso gli azzurrostellati di quattro punti. Il Gavorra­no ha perso contro l’Aprilia – 2 a 1 con le reti di Criaco e Croce per i laziali, mentre per i toscani è andato a segno Nohman – rimettendo in gioco in chiave play off pro­prio i laziali. La lotta per l’ul­timo posto valido per il post season promozione vede ora coinvolte ben quattro squa­dre: la Paganese ha 54 punti, uno in più del Gavorrano e soli cinque in più di Aprilia e Arzanese che, in caso di altri passi falsi delle squadre più avanti in classifica, possono veramente iniziare a sogna­re. Il Chieti sembra ormai sicuro del posto. Ieri mattina la squadra ha continuato gli allenamenti al “Marcello Tor­re”, effettuando una partitella in famiglia finale.
Grande en­tusiasmo anche fra i tifosi che si sono incontrati con il pre­sidente Trapani – accolto con uno striscione di bentornato e acclamato continuamente con cori e applausi – e con i calciatori Fava e Scarpa, che hanno rassicurato tutti, continuando a dire che l’obiettivo play off è alla loro portata e che il ritorno del presidente ha rassicurato i calciatori, che ora sentono ancora più vicino il sostegno della dirigenza. Il presidente Trapani è apparso sereno e ca­rico e www.paganese.it ha dichiarato: “I tifosi possono sta­re tranquilli: gli impegni che la società ha preso saranno mantenuti. Da adesso in poi i calciatori potranno contare in ogni momento su di me: devono lavorare duro e pen­sare solamente a vincere le partite”.
Lo storico dirigente della società di via Albanese cerca di mandare via tutte le voci che non vedono una Pa­ganese competitiva in questo finale di stagione: “A Pagani c’è chi cerca di remare contro a questa squadra. Io credo for­temente in questi ragazzi e in questa squadra che credo sia anche più forte di quella che ottenne la promozione nel 2007”.
La parola ora passa a Palum­bo e ai suoi ragazzi, chiamati a ritrovare quella verve di ini­zio stagione. 


resport.it

Vincere per il Presidente.

Finalmente è tornato in libertà Raffaele Trapani. Il patron della Paganese, dopo il blitz del 15 Luglio scorso e il Riesame di tre settimane dopo, in carcere non ci è tornato più ma ha dovuto scontare gli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato depositato nel pomeriggio di venerdì dai giudici della prima sezione penale del tribunale di Nocera Inferiore, in accorgimento delle istanze presentate dal collegio difensivo giovedì in udienza. Ritornato in libertà, dopo aver trascorso del tempo con gli amici in giro per la città, Trapani ha subito voluto spendere qualche parola per la sua squadra, per la squadra che porta nel cuore e che non smetterà mai di sostenere.

“Ho avuto modo di conoscere la squadra e i calciatori – ha detto Trapani – che, con tanti sforzi, chi mi ha sostituito in questi mesi ha portato a Pagani. Ora bisogna puntare ai play off e vincerli, altrimenti tutti gli sforzi saranno rimasti vani”.

Fortunatamente la sosta non poteva arrivare in un momento migliore poiché, reduce da risultati non positivi, la squadra di Palumbo ha bisogno di rimettere in ordine le idee per cercare di preparare al meglio la sfida casalinga di mercoledì contro il Campobasso che ha urgente bisogno di punti per evitare la retrocessione. Calendario alla mano, la Paganese ha buone chance per poter raggiungere l’obiettivo stagionale: sono tutte sfide abbordabili quelle che la squadra di Palumbo dovrà affrontare, eccezion fatta per il Catanzaro che attualmente è alla guida della classifica. C’è bisogno di giocare ogni partita, da mercoledì fino alla fine del campionato, con la massima intensità. Bisognerà ritornare a vincere per il presidente che, ora finalmente ritornato libero, potrà ritornare a seguire dal vivo la sua squadra. Chissà se la sua presenza non porti davvero fortuna alla Paganese. E poi, quale regalo di bentornato più bello della qualificazione ai playoff?

Carmen della Mura per paganinotizie.it

Rassegna Stampa: La Città di Salerno.


2.4.12

Il girone B ai raggi X.

La trentaseiesima giornata di campionato ha visto la Paganese osservare il proprio turno di riposo e condita dal ritorno al timone della squadra del patron Raffaele Trapani che ha subito voluto incontrare la squadra ed il tecnico per invogliarli a dare il meglio in questo finale di campionato. E' fatto noto che la grinta e il carisma del patron azzurrostellato hanno un ascendente forte sulla squadra. L'augurio del massimo dirigente azzurro che la squadra riesca a centrare la griglia play off centrando il primo obiettivo stagionale e regalando al Presidente la prima vittoria stagionale, dopodomani, nel match interno contro il Campobasso. La giornata di ieri ha visto le due battistrada Catanzaro e Perugia andare via speditamente mentre un mezzo passo falso per il Lamezia. Sugli scudi anche il Chieti e la matricola Arzanese. Al Perugia basta un tempo per chiudere la pratica Ebolitana. I grifoni al 1' della ripresa sono già sul triplo vantaggio. Di capitan Clemente, Carloto e Cacioli i gol dei biancorossi. Di Piccirillo la rete della bandiera eburina e squadra sempre più vicina al baratro. D'Anna e Masini, entrambi con una doppietta, e Gigliotti, mandano in orbita il Catanzaro ed inguaiano l'Isola Liri. Una cinquina che non ammette repliche. Frena il Lamezia a Giulianova rinfrancato dal cambio in panca, via De Patre e dentro Tosi. Chieti corsaro a Fano e play off sempre più vicini. Migliorini e Anastasi lanciano la formazione di Paolucci tra le migliore sei del campionato. Stop del Gavorrano che ad Aprilia subisce di misura. Criaco e Croce per i laziali, mentre a nulla vale la rete del pareggio di Nhoman per i toscani. Incoronato incorona l'Arzanese e la spedisce tra le migliori del torneo. I napoletani sbancano il difficile campo dell'Aversa grazie ad un gol del bomber ex Angri. Bella prestazione del Melfi a Campobasso. I lucani sbancano il Selvapiana con una doppietta dell'attaccante Improta e vedono la salvezza. Salvezza che cerca disperatamente anche il Celano. Gli uomini di Facciolo con un uno-due micidiale di Rapino e De Risio, abbattono il Fondi di Capuano e restano in corsa sino al termine del torneo per un posto ai play out che sarebbe già un grosso risultato visto il difficile inizio di campionato. Finisce, infine, in perfetta parità lo scontro salvezza, del Grotta Polifemo, tra Milazzo e Vibonese. Mamertini in vantaggio con Mangiacasale mentre i calabresi raggiungono il pareggio in piena zona Cesarini grazie alla solita rete del coloured Doukara. Da ricordare l'andamento dell'anticipo di sabato tra L'Aquila e Neapolis. Campani corsari grazie alle reti di Pellecchia e Manco mentre per gli uomini di mister Ianni, inutile la rete di Improta.

Carmine Torino per paganese.it

Rassegna Stampa: La Città di Salerno.


Rassegna Stampa: Il Mattino.


1.4.12

Bentornato Presidente, rialziamoci!

Al termine del test in famiglia, tenutosi stamani al "Torre", una delegazione di tifosi azzurrostellati ha avuto un incontro con i calciatori Fava e Scarpa per spronare la squadra ad un maggiore impegno in vista del rush finale di torneo. All'incontro era presente anche il Presidente Trapani il cui arrivo è stato accolto dai cori dei supporters azzurrostellati i quali gli hanno dedicato anche uno striscione di bentornato. I due atleti hanno rassicurato, a nome dell'intera rosa, i propri sostenitori anche perchè il ritorno al loro fianco del Presidente ha portato una ventata di maggior sicurezza ed entusiasmo.
Atleti giustificati anche dal patron di via Albanese che ha evidenziato come alcuni risultati negativi fossero una conseguenza della mancata presenza al loro fianco di una guida evidente. Si riparte tutt'insieme, quindi, per il raggiungimento dei Play Off. Poi, come ha chiosato Trapani, "se abbiamo vinto nel 2007, non vedo perchè non potremmo ripeterci quest'anno".


paganese.it

Bentornato Presidente!

Rubrica La Paganese vista da...Nocera di Peppe Nocera

E’ l’espressione più ricorrente nelle ultime quarantotto ore, non potrebbe essere altrimenti, che il presidente Raffaele Trapani si è sentito dire da tutti coloro che lo hanno salutato. L’ho incontrato ieri allo stadio, era raggiante, sereno, tranquillo ma grintoso come sempre, come il discorso che a braccio ha declamato alla squadra che è sembrata rifiorita alla sola presenza del massimo dirigente azzurro. E’ tornato allo stesso modo, con l’identica voglia di non mollare, dopo aver superato con tenacia l’ultima esperienza. Quella che si respirava al “Torre”, ieri mattina, era un’aria diversa, si avvertiva a pelle, come l’entusiasmo trasmesso dai tifosi che, più numerosi del solito presentatesi all’allenamento, hanno manifestato al presidente tutto il loro affetto incondizionato. Sembrava che si attendesse un nuovo acquisto, per com’era crescente l’ansia di rincontrarlo. Otto mesi che hanno pesato sul suo aspetto fisico, con qualche chilo in più, sul morale e sopratutto sull’influenza che inevitabilmente esercitava come catalizzatore e propellente per la Paganese. Ora vuole mettersi tutto alle spalle e ritrovare le piccole cose della quotidianità e dare tutta la tranquillità possibile alla sua Paganese, che deve regalargli i play-off, come ha detto il capitano Luca Fusco, il primo dei calciatori a parlargli per aver terminato anticipatamente l’allenamento svolto a parte per smaltire il suo infortunio: “Sarà la nostra spinta per il finale di campionato, l’ho visto sereno, solare ma sono contento innanzitutto per aver risolti i problemi personali e abbiamo ora una gran voglia, non che non ce ne fosse prima, di regalargli la vittoria mercoledì con il Campobasso e poi un posto nei play-off”. Molto più esplicito il direttore D’Eboli: “E’ stato il nostro miglior acquisto, ci sa dare equilibro è l’uomo che ci mancava in questo momento per questo rush finale e sono sicuro che la squadra ne beneficerà tantissimo per centrare l’obiettivo che tutti inseguiamo”. Ora comincia il campionato della Paganese: così qualche tifoso ha voluto sintetizzare il ritorno del presidente, per simboleggiare il carisma che infonde chi, negli ultimi otto anni, ha ridato lustro alla Paganese. Bentornato Presidente!

Peppe Nocera per paganese.it

I risultati di giornata: il Gavorrano perde contro l'Aprilia e resta dietro.