A meno di clamorosi, quanto inopinabili, colpi di scena dell'ultima ora, Stefano Cuoghi sarà il nuovo allenatore della Paganese.
Il tecnico modenese è a un passo dalla firma con la formazione
azzurrostellata, che dovrebbe arrivare fra la serata di oggi e domani.
Già lo scorso anno la disponibilità di Cuoghi fu sondata dal dg Cosimo D'Eboli, poi la Paganese virò sulla soluzione Maurizi. A gennaio c'era stato un altro incontro interlocutorio fra le parti, dopo l'esonero dell'allenatore di Colleferro, con Cuoghi che aveva mostrato interesse ad avvicinarsi alla Paganese, non potendo allenare perchè esonerato dal Grosseto (proprio dopo l'1-1 con gli azzurrostellati allo Zecchini). Poi la pista si era raffreddata e, dopo alcune opzioni per la panchina non andate a buon fine (Corda in primis), il ritorno di fiamma con Cuoghi, che dovrebbe legarsi agli azzurrostellati per un anno. Da definire anche il suo staff. Cuoghi è solito lavorare con il preparatore atletico Sergio Giovani, che ha portato con sè a Grosseto anche quando fu chiamato a sostituire Statuto.
Danilo Sorrentino - www.paganese.net
11.6.14
10.6.14
Arezzo, sarà Capuano il nuovo tecnico.
Secondo le ultime indiscrezioni raccolte dai colleghi di TuttoLegaPro.com Ezio Capuano ha scelto l'Arezzo: l'allenatore salernitano dopo l'esperienza poco fortunata a Caserta ha deciso di rimettersi in corsa ed è stato colpito positivamente dal progetto del club aretino che, nonostante giochi in Serie D, ha intenzione di creare un progetto vincente per la prossima stagione. Capuano in carriera ha vinto due campionati interregionali, uno alla guida dell'Altamura e l'altro con la Cavese, e a breve sarà ufficializzato dall'Arezzo.
tuttomercatoweb.com
9.6.14
Lega Pro Unica: le magnifiche 60 e i possibili gironi.
Dopo anni di attesa finalmente è arrivata. Da fine agosto sarà Lega Pro Unica.
Una categoria a sessanta squadre, suddivise in tre gironi da venti
compagini ciascuno. Il criterio che verrà adottato per la suddivisione
sarà quello geografico. Il Girone A sarà ad appannaggio delle formazioni
settentrionali; mentre nel Girone B verranno inserite le squadre del
centro-Italia. Infine il Girone B che sarà caratterizzato dalle
compagini da Roma in giù. Chiaramente per evitare problemi di ordine
pubblico potrebbe esserci un cross-over fra alcune campane e altre
formazioni del centro-Italia fra i gironi B e C in modo da evitare i
derby più caldi e sentiti. Questa decisione sarà all'ordine del giorno
del prossimo Consiglio Federale. A oggi in attesa del Playout di Serie B
previsto per venerdì prossimo e della ripescata in luogo della Nocerina
i tre raggruppamenti sarebbero così suddivisi.
Girone A: AlbinoLeffe, Alessandria, Bassano, Como, Cremonese, Giana Erminio Gorgonzola, Mantova, Monza, Novara (o Varese), Padova, Pavia, Pordenone, Pro Patria, Pro Piacenza, Real Vicenza, Renate, Sud Tirol, Venezia, Vicenza, squadra X (la ripescata al posto della Nocerina).
Girone B: Ancona, Ascoli, Carrarese, Feralpi Salò, Forlì, Grosseto, Gubbio, Lucchese, Lumezzane, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Reggiana, San Marino, Santarcangelo, Savona, Spal, Tuttocuoio, Viareggio.
Girone C: Barletta, Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Ischia, Juve Stabia, L'Aquila, Lecce, Lupa Roma, Matera, Melfi, Messina, Paganese, Reggina, Salernitana, Savoia, Teramo, Vigor Lamezia.
da tuttolegapro.com
Girone A: AlbinoLeffe, Alessandria, Bassano, Como, Cremonese, Giana Erminio Gorgonzola, Mantova, Monza, Novara (o Varese), Padova, Pavia, Pordenone, Pro Patria, Pro Piacenza, Real Vicenza, Renate, Sud Tirol, Venezia, Vicenza, squadra X (la ripescata al posto della Nocerina).
Girone B: Ancona, Ascoli, Carrarese, Feralpi Salò, Forlì, Grosseto, Gubbio, Lucchese, Lumezzane, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Reggiana, San Marino, Santarcangelo, Savona, Spal, Tuttocuoio, Viareggio.
Girone C: Barletta, Benevento, Casertana, Catanzaro, Cosenza, Foggia, Ischia, Juve Stabia, L'Aquila, Lecce, Lupa Roma, Matera, Melfi, Messina, Paganese, Reggina, Salernitana, Savoia, Teramo, Vigor Lamezia.
da tuttolegapro.com
6.6.14
5.6.14
4.6.14
Calcio scommesse: comunicato stampa della Paganese Calcio.
La Paganese Calcio 1926 srl apprende dagli organi di stampa che è emerso il proprio nome nel rapporto Federbet 2013/2014 in merito a presunte ipotesi di combine in alcune partite della stagione 2013/2014. Rispetto alla vicenda oggetto di indagine, la Società, sin da subito, si dichiara estranea a qualsiasi ipotesi di illecito ed esclude in modo categorico il proprio coinvolgimento nella stessa. Della vicenda, infatti, la Società non ha alcuna diretta e specifica conoscenza ed auspica che le indagini vengano fatte con rapidità e meticolosità in modo da fornire un quadro chiaro e reale della situazione. La Paganese Calcio 1926 srl, inoltre, informa gli organi di stampa che, come ogni anno, nel corso dell' attuale gestione societaria, ha inviato, ad inizio stagione agli organi competenti, richiesta di estromissione dai palinsesti delle scommesse, questo a conferma della buona fede e della lealtà sportiva che da sempre la contraddistinguono.
www.paganesecalcio.com
Trapani a TLP: "Partite truccate? Cado dalle nuvole. Mai venuta meno la nostra lealtà sportiva".
Le partite con Frosinone e L'Aquila sarebbero state truccate? Cado dalle nuvole. In 13 anni alla Paganese non è mai venuta meno la nostra lealtà sportiva: sono l'unico presidente a chiedere da tempo di eliminare dai palinsesti delle scommesse le gare della mia squadra. Questa stagione è vero che dal punto di vista tecnico non è andata benissimo perché la squadra era troppo giovane ma, ripeto, non è mai venuta a mancare la lealtà.
Lo stesso andamento delle due gare (entrambe due sconfitte interne: 1-2 contro i ciociari, 0-1 contro gli aquilani NdR) non sembra quello adatto a partite aggiustate: contro il Frosinone perdemmo all'ultimo istante, contro L'Aquila finimmo addirittura in otto andando vicino, alla fine, al gol del pari".
Questo il commento, in esclusiva a TuttoLegaPro.com, di Raffaele Trapani, presidente della Paganese, in merito alle presunte partite truccate dei campani secondo Federbet.
Da tuttolegapro.com
Calcioscommesse: nel mirino di Federbet anche i match Paganese-Frosinone e Paganese-L'Aquila.
Nel mirino di Federbet anche altre due di B, Padova-Carpi del primo
febbraio e Crotone-Trapani del 25 maggio, e poi diversi di Lega Pro:
Paganese-Frosinone; Paganese-L’Aquila; Barletta-Benevento;
Benevento-Viareggio Over e Prato-Benevento. “Sono solo la punta
dell'iceberg”, l'opinione dell'uomo di Federbet. Il 2 maggio una
dichiarazione ufficiale della Lega Pro diceva che “su 1.200 gare
analizzate, non c'è stata nessuna segnalazione di anomalia segnalata da
parte di SportRadar”. SportRadar è il sistema di controllo che per conto
dell'Uefa monitora i campionati europei.
Fonte: L'Espresso
Fonte: L'Espresso
3.6.14
Settimana decisiva, è arrivato il momento delle scelte.
Inizia la settimana decisiva in casa Paganese,
quella che porterà a definire vari ruoli per la prossima stagione
calcistica, dall’allenatore al direttore sportivo ai nuovi tecnici del
settore giovanile. Non più quella dell’improvvisazione o delle scelte
all’ultimo minuto ma decisioni prese per tempo in
maniera da gettare fondamenta salde per il futuro, in un campionato dove
non ci sarà il paracadute della mancanza di retrocessioni. Si è
arrivati al dunque attraverso pochi spifferi e qualche ambizione riposta
nel cassetto per il bene comune ma che lascia spazio a varie
interpretazioni. Tra smentite, qualche conferma si comincia a delineare
la prossima Paganese.
Con qualche settimana di ritardo sull’annuncio dei componenti del nuovo organigramma tecnico, si cerca in questi giorni di fare quelle scelte per le quali s’è riflettuto da tempo. Il presidente Trapani sa che dalla prossima stagione non si può sbagliare ed il silenzio di questi giorni è presagio di buone nuove. A partire dalla struttura societaria, con qualche sponsor in più e la conferma di Cosimo D’Eboli, da otto anni braccio operativo del presidente, ma con al suo fianco una nuova figura. S’è pensato ad un giovane ma già smaliziato del settore, che interpreti al meglio il ruolo di direttore sportivo. Mansioni innanzitutto di rapporto con la squadra, dalla quale assorbire tutte le necessità e trasferirle ai vertici societari oltre alla visione del mercato. Nei mesi scorsi s’era parlato anche di collaborazioni esterne, cosa che potrebbe aprire nuovi orizzonti ad un club che da sempre ha cercato nelle società di categorie superiori agganci utili alla propria evoluzione e chissà che non possa svilupparsi anche in questa stagione. Segnali non ce ne sono ma l’incredibile lavoro sotto traccia del direttore D’Eboli lascia aperta la porta a ogni sorta di soluzione. Come sul nome del nuovo allenatore!
Peppe Nocera - La Città
Con qualche settimana di ritardo sull’annuncio dei componenti del nuovo organigramma tecnico, si cerca in questi giorni di fare quelle scelte per le quali s’è riflettuto da tempo. Il presidente Trapani sa che dalla prossima stagione non si può sbagliare ed il silenzio di questi giorni è presagio di buone nuove. A partire dalla struttura societaria, con qualche sponsor in più e la conferma di Cosimo D’Eboli, da otto anni braccio operativo del presidente, ma con al suo fianco una nuova figura. S’è pensato ad un giovane ma già smaliziato del settore, che interpreti al meglio il ruolo di direttore sportivo. Mansioni innanzitutto di rapporto con la squadra, dalla quale assorbire tutte le necessità e trasferirle ai vertici societari oltre alla visione del mercato. Nei mesi scorsi s’era parlato anche di collaborazioni esterne, cosa che potrebbe aprire nuovi orizzonti ad un club che da sempre ha cercato nelle società di categorie superiori agganci utili alla propria evoluzione e chissà che non possa svilupparsi anche in questa stagione. Segnali non ce ne sono ma l’incredibile lavoro sotto traccia del direttore D’Eboli lascia aperta la porta a ogni sorta di soluzione. Come sul nome del nuovo allenatore!
Peppe Nocera - La Città
2.6.14
Calma apparente. D'Eboli: "Braglia non rientra nei nostri piani".
Ancora calma piatta, apparente, quella che circonda il nome del futuro allenatore della Paganese,
attesa da giorni decisivi per delineare le strategie tecniche della
squadra. Il quadro ed il ventaglio delle ipotesi sembrerebbe più chiaro
di quello che potrebbe sembrare con contatti e trattative che seppur
non uscite alla scoperto continuano a tenersi. Sino a qualche giorno fa
quello che sembrava il candidato più forte, Sasà Campilongo, non avuto nessun ulteriore contatto dopo quello di un mese fa con D’Eboli, confermando l’assenza di contatti con il presidente Trapani, dopo aver rifiutato la Casertana, attendendo fiducioso un incontro restando onorato della possibilità di allenare la Paganese. Intanto il direttore D’Eboli, non conferma l’ipotesi di Piero Braglia: "Mai parlato con lui". Ipotesi suggestiva quella dell’ormai ex tecnico della Juve Stabia e
circolata nei giorni scorsi ma che s’è sgonfiata nelle ultime ore alla
luce anche di un accordo che sembrerebbe già raggiunto con il Catanzaro. Il tecnico toscano, seguito anche da Pisa e Casertana è pronto a tornare in Calabria per un campionato importante con i giallorossi.
Peppe Nocera - La Città
Peppe Nocera - La Città
30.5.14
29.5.14
28.5.14
Le ultimissime sui gironi della Serie C Unica.
SALERNO - Reggina e Juve Stabia sono le meridionali retrocesse dalla B.
Catanzaro e Benevento, condannate all’inferno della C unica dopo la
sconfitta dei playoff di Lega Pro. Da domenica, in finale con due atti,
spareggeranno Lecce e Frosinone: la perdente rischia di restare al
Sud. E sarebbe una condanna, perché il girone di ferro che Lotito
vorrebbe evitare alla Salernitana e le istituzioni altrettanto, è
un raggruppamento ad altissimi rischio ordine pubblico, oltre che
altamente competitivo.
Se la Lega Pro, nonostante gli inviti, facesse prevalere il criterio geografico senza possibilità di comporre gironi “in verticale”, le retrocesse Reggina e Juve Stabia giocano certamente contro la Salernitana, rimasta in C1 con Catanzaro e Benevento che hanno perso i playoff. Poi ci sono la Paganese che ha conservato la categoria, Ischia e Casertana neopromosse col Savoia.
Alle 7 campane potrebbe aggiungersi una nuova corregionale. Dipende dall’Arzanese: se risolve a proprio favore i playout col Tuttocuoio, salta nella C unica. Dalla C2 vengono su anche Messina, Cosenza, Foggia, Melfi, Vigor Lamezia. Dalla D, promosse Lupa Roma, Matera e la già citata Savoia. Il Barletta è l’altra pugliese che ha difeso la categoria. Con questo assortimento - che abbatterebbe i costi da trasferta ma non di gestione dell’ordine pubblico - le campane iscritte al girone Sud sarebbero 7, le calabresi 4, le pugliesi 2, le lucane 2, infine una laziale e una siciliana.
A chi va il posto lasciato vuoto dalla Nocerina? Potrebbero prenderlo Akragas o Pomigliano, se una delle due vincesse i playoff di D ai quali partecipano anche Correggese e Matelica del centro-Nord. Il Questore di Salerno De Iesu, aveva anticipato a mezzo stampa la realizzazione di un documento da inviare alla Lega per chiedere di non inserire la Salernitana nel girone meridionale. Contattato telefonicamente, ieri il Questore ha spiegato: «Un’idea, una proposta: sono valutazioni che stiamo facendo, oggetto di una dinamica interna. Non rilascio dichiarazioni in merito.
Ne devo parlare con Prefetto ed Osservatorio. I tempi non sono ancora maturi». Ghirelli, il dg di Lega Pro, ha tenuto il profilo basso: «Playoff ancora in corso, impossibile sbilanciarsi ora. Deciderà il direttivo, la componente campana e toscana incide ma i gironi sono 3 e non sarà facile dividere». Tutto è possibile, il primo problema - se ci fosse spacchettamento delle campane - sarebbe comunque quello geografico.
La Salernitana potrebbe emigrare al Nord col Benevento; Casertana e Juve Stabia si dividono il Menti di Castellammare, sono gemellate e potrebbero essere spostate nel raggruppamento centrale con l’Ischia; al Sud Paganese e Savoia.
Al Nord, si preparano alla C unica Feralpisalò, Albinoleffe, Como, Cremonese, Vicenza, Unione Venezia, Pro Patria, Lumezzane e Pavia, Bassano Virtus, Alessandria, Renate, Monza, Real Vicenza, Mantova, Padova, Pordenone e Giana Erminio. Poi una tra Sud Tirol e Pro Vercelli, in base all’esito dei playoff di Lega Pro, e una tra Varese, Novara e Cittadella, a rischio retrocessione dalla B. Spera il Delta Porto Tolle impegnato nei playout di Seconda col Forlì. Tra le squadre del Centro-Italia, certe di disputare la C unica con incognita sul girone: Carrarese, San Marino, Savona, Reggiana, Grosseto, Prato, Pisa, Gubbio, Viareggio, Ascoli, L’Aquila e Pontedera , Teramo, Santarcangelo, Spal, Lucchese, Pistoiese, Ancona e Pro Piacenza.
Fonte: La Città
Se la Lega Pro, nonostante gli inviti, facesse prevalere il criterio geografico senza possibilità di comporre gironi “in verticale”, le retrocesse Reggina e Juve Stabia giocano certamente contro la Salernitana, rimasta in C1 con Catanzaro e Benevento che hanno perso i playoff. Poi ci sono la Paganese che ha conservato la categoria, Ischia e Casertana neopromosse col Savoia.
Alle 7 campane potrebbe aggiungersi una nuova corregionale. Dipende dall’Arzanese: se risolve a proprio favore i playout col Tuttocuoio, salta nella C unica. Dalla C2 vengono su anche Messina, Cosenza, Foggia, Melfi, Vigor Lamezia. Dalla D, promosse Lupa Roma, Matera e la già citata Savoia. Il Barletta è l’altra pugliese che ha difeso la categoria. Con questo assortimento - che abbatterebbe i costi da trasferta ma non di gestione dell’ordine pubblico - le campane iscritte al girone Sud sarebbero 7, le calabresi 4, le pugliesi 2, le lucane 2, infine una laziale e una siciliana.
A chi va il posto lasciato vuoto dalla Nocerina? Potrebbero prenderlo Akragas o Pomigliano, se una delle due vincesse i playoff di D ai quali partecipano anche Correggese e Matelica del centro-Nord. Il Questore di Salerno De Iesu, aveva anticipato a mezzo stampa la realizzazione di un documento da inviare alla Lega per chiedere di non inserire la Salernitana nel girone meridionale. Contattato telefonicamente, ieri il Questore ha spiegato: «Un’idea, una proposta: sono valutazioni che stiamo facendo, oggetto di una dinamica interna. Non rilascio dichiarazioni in merito.
Ne devo parlare con Prefetto ed Osservatorio. I tempi non sono ancora maturi». Ghirelli, il dg di Lega Pro, ha tenuto il profilo basso: «Playoff ancora in corso, impossibile sbilanciarsi ora. Deciderà il direttivo, la componente campana e toscana incide ma i gironi sono 3 e non sarà facile dividere». Tutto è possibile, il primo problema - se ci fosse spacchettamento delle campane - sarebbe comunque quello geografico.
La Salernitana potrebbe emigrare al Nord col Benevento; Casertana e Juve Stabia si dividono il Menti di Castellammare, sono gemellate e potrebbero essere spostate nel raggruppamento centrale con l’Ischia; al Sud Paganese e Savoia.
Al Nord, si preparano alla C unica Feralpisalò, Albinoleffe, Como, Cremonese, Vicenza, Unione Venezia, Pro Patria, Lumezzane e Pavia, Bassano Virtus, Alessandria, Renate, Monza, Real Vicenza, Mantova, Padova, Pordenone e Giana Erminio. Poi una tra Sud Tirol e Pro Vercelli, in base all’esito dei playoff di Lega Pro, e una tra Varese, Novara e Cittadella, a rischio retrocessione dalla B. Spera il Delta Porto Tolle impegnato nei playout di Seconda col Forlì. Tra le squadre del Centro-Italia, certe di disputare la C unica con incognita sul girone: Carrarese, San Marino, Savona, Reggiana, Grosseto, Prato, Pisa, Gubbio, Viareggio, Ascoli, L’Aquila e Pontedera , Teramo, Santarcangelo, Spal, Lucchese, Pistoiese, Ancona e Pro Piacenza.
Fonte: La Città




