6.2.15

Paganese-Cosenza si giocherà il primo di marzo alle ore 11.

La Lega Pro ha reso noto il programma delle gare relative alla 8ª giornata di ritorno, prevista per l'1º marzo.

La gara Paganese-Cosenza è stata anticipata alle ore 11.

Questi gli incontri dell'8ª giornata


BENEVENTO BARLETTA sabato ore 16,00
CASERTANA LECCE domenica ore 16,00
CATANZARO VIGOR LAMEZIA sabato ore 14,30
FOGGIA ISCHIA ISOLAVERDE domenica ore 14,30
MARTINA FRANCA LUPA ROMA sabato ore 15,00
MELFI AVERSA NORMANNA lunedì ore 20,45
MESSINA JUVE STABIA domenica ore 18,00
PAGANESE COSENZA domenica ore 11,00
REGGINA MATERA sabato ore 17,00
SAVOIA SALERNITANA domenica ore 14,30

da paganesemania.it

Paganese a Messina con la tradizione favorevole.

E’ una gara delicatissima quella di domani per la Paganese di mister Sottil. Reduce da una striscia di risultati negativi con la vittoria che manca ormai da quasi due mesi, la squadra azzurrostellata non può permettersi ulteriori passi falsi. Sarà quello di domani il primo banco di prova post mercato per la compagine rivoluzionata dalle operazioni portate a termine dal dg azzurrostellato D’Eboli. E per questo il match in terra sicula rappresenta una vera e propria incognita. Dalla sua, però, la squadra azzurrostellata, può contare sulla forza della tradizione. Infatti sono due i precedenti in riva allo stretto tra le due compagini e la Paganese ha sempre conquistato l’intera posta in palio. Vittorie alle quali si sommano le tre rimediate in terra campana. Un tabù da sfatare per il Messina, un trend da confermare per gli azzurrostellati. D’altro canto la Paganese dovrà stare attenta allavoglia di rivalsa degli ex. In campo ci sarà il solo Luca Orlando, mentre Enrico Pepe farà compagnia a mister Grassadonia, altro ex, in panchina. Solo tribuna invece per Nigro, infortunato mentre tra i pali ci sarà Iuliano, paganese doc, ma che mai in carriera ha difeso la porta della squadra della sua città. Un match dai mille interessi, un match che Sottil sta preparando nei minimi dettagli. Ieri la squadra ha sostenuto un allenamento pomeridiano a Bracigliano. Sedutatattica per gli azzurrostellati con partitella finale. Differenziato per Bolzan e Deli che stanno recuperando dai rispettivi infortuni muscolari. Oggi è in
programma la classica seduta di rifinitura. Per quanto concerne la formazione in attacco con Giarardi e Aurelio giocherà Longo, mentre a centrocampo agiranno Malaccari, Baccolo e Calamai. In difesa, complice la squalifica dell’esterno destro Vinci, giocheranno Tartaglia e Donida esterni con Perna e Moracci centrali davanti al portiere Marruocco.

da resportweb.it

Fiducia nella linea verde. Deli e Bolzan ancora a parte.

PAGANI – «Non ci siamo indeboliti, avevamo delle esigenze di bilancio e le abbiamo soddisfatte. La squadra è completa in ogni ruolo». Probabilmente non smetterà di ripeterlo per un bel pò Cosimo D’Eboli, artefice di questa rivoluzione invernale in casa Paganese, e più volte categorico su un concetto di fondo: la Paganese può salvarsi tranquillamente anche e nonostante gli stravolgimenti operati nel mercato di gennaio. Il diesse continua a mostrarsi fiducioso nella linea verde voluta in questa finestra di gennaio, convinto più di chiunque altro del valore dei tanti giovani portati nell’agro. Il problema è che la vittoria manca da troppo tempo per non far scattare qualche campanello d’allarme, il rassicurante margine di vantaggio costruito da Sottil con la sua pazzesca rimonta dal momento in cui si è seduto sulla panchina azzurrostellata si sta sempre più assottigliando, e sabato pomeriggio, al San Filippo di Messina, ci sarà la prima resa dei conti con una diretta concorrente. I peloritani occupano la quintultima posizione, l’ultima da evitare per non essere coinvolti nella coda play out, sono distanti quattro punti, in caso di vittoria accorgerebbero di parecchio la classifica, tirando definitivamente in ballo anche la squadra di Sottil. Per questo tornare dallo stretto con dei punti assume ora una rilevanza fondamentale. Il tecnico lo sa e continua nel suo lavoro di preparazione della sfida. Ieri pomeriggio, presso il campo sportivo di Bracigliano, Seduta tattica per gli azzurrostellati con partitella finale. Differenziato per Bolzan e Deli che stanno recuperando dai rispettivi infortuni muscolari.

da campaniagoal.it

Mercato: Armenise e la Paganese potrebbero dirsi addio.


Alessandro Armenise e la Paganese potrebbero dirsi addio tra non molto. Il difensore pisano potrebbe rescindere il contratto visto non rientra più nei piani del tecnico,soprattutto dopo l’ultima gara contro la Lupa Roma in cui una sua clamorosa disattenzione difensiva è costata il gol del pari degli ospiti “Conosce bene la situazione, sta a lui decidere. Io in un posto dove so che per me non c’è spazio non resterei. Però sono decisioni personali”, ha spiegato il ds Cosimo d’Eboli. Armenise durante il calcio mercato è stato anche accostato alla Salernitana e alla sua ex squadra, il Prato. Ma è rimasto a Pagani dove rischia di rimanere un “separato in casa”.

da rersportweb.it

Ex paganesi: Malcore tra Lega Pro e estero.


Futuro in bilico fra Lega Pro ed estero per l'attaccante Giancarlo Malcore. Il classe '93, ex Lecce e Paganese, è svincolato e ha avuto contatti con società della terza serie (Monza e Aversa Normanna) e club svizzeri. Alla finestra anche il Vittoriosa Stars, presente nei giorni scorsi a Milano con i suoi dirigenti per valutare rinforzi da pescare in Italia.

da www.tuttolegapro.com

5.2.15

L'archivio racconta: a Messina nel segno della tradizione.


Momento delicato in quanto a numeri per questa Paganese, rivoluzionata e ringiovanita in questo mercato di gennaio. Intanto ci affidiamo ai numeri e quelli ci dicono che la gara con il Messina è una sorta di toccasana per la Paganese, come ci racconta l’archivio azzurrostellato. Poche sfide tra peloritani ed azzurrostellati ma bersaglio colpito dalla Paganese cinque volte su cinque. Però ho scovato anche un precedente molto più antico, datato Messina 17 novembre 1929, contro il Peloro Messina 0-2, seconda squadra della città dato che l’A.C. Messina a cui si rifà quello attuale militava nel campionato di Prima Divisione Nazionale, che la Paganese affrontò nel Campionato Calabro-Siculo-Campano di Seconda Divisione ma la storia non cambia come avete visto dal risultato. Quella di sabato sarà solo la gara numero sei della storia tra queste due società che s’incrociarono per la prima volta nel lontano 1976. Era il primo campionato della storia della Paganese che usciva da un decenni di sfide interregionali per aprirsi finalmente al confronto con grandi piazze, come quelle che si ritrovò nel disputare il Girone C della serie C, praticamente come quest’anno. Tra le tante, da Bari a Cosenza, da Reggio Calabria a Trapani da Campobasso a Crotone, c’era anche Messina. La Paganese di Rambone sbarca in Sicilia il 19 dicembre del 1976 e confezionò uno stupendo regalo di Natale per i suoi tifosi sbancando, il “Celeste” allora si giocava nel vecchio e mitico stadio al centro della città, per 1-0 grazie ad una rete di Zanin. Al ritorno identico risultato, confezionato da un altro difensore, Stanzione che spinge ancor più giù i giallorossi che al termine della stagione retrocessero in D. A distanza di due stagioni, Paganese e Messina si ritrovarono facci a faccia nel campionato di C2 1979-’80. La Paganese di Montefusco che sta calamitando le attenzioni del girone per il gioco spumeggiante proiettandosi in vetta alla classifica dove duella con Cosenza, Brindisi e Savoia, dopo aver battuto i giallorossi al “Comunale “per 2-1 con vittoria in rimonta firmata Fracas e Moretti, concedono il bis aldilà dello stretto. E’ ancora Moretti ad infilare i peloritani, zittendo il mitico “Celeste”, al ’90 facendo sobbalzare la nutrita schiera di paganesi giunti in Sicilia, per una vittoria pesantissima sull’economia di un classifica che alla fine vedrà la Paganese ed il Cosenza tagliare il traguardo della C1. La gara d’andata con Cuoghi in panchina, che colse l’unica vittoria della sua gestione, è storia recente grazie alla rete della vittoria di Caccavallo. Speriamo che sabato si rinnovi la tradizione e che continui a raccontare che la Paganese è la bestia nera del Messina!

da www.paganesemania.it

Le ultimissime dal campo di allenamento.

Allenamento ieri a Bracigliano per la Paganese. Seduta tattica per gli azzurrostellati con partitella finale. 

Differenziato per Bolzan e Deli che stanno recuperando dai rispettivi infortuni muscolari. 

Oggi allenamento di mattina, alle ore 10:30, a Bracigliano.

da www.paganesecalcio.com

D’Eboli: “La Paganese non si è indebolita. Punto molto su Santaniello e Biascia”.


“La Paganese non esce indebolita dal mercato”. Dopo la rivoluzione di gennaio il dg azzurrostellato D’Eboli difende l’operato del club: “Il bilancio credo sia più che positivo. Io sono un gestore non sono il padrone della società.Mi è stato chiesto, considerato il momento, di abbassare il monte ingaggi e ci siamo riusciti”. 

Discorso economico, legato ai premi di valorizzazione, ma anche tecnico in prospettiva futura: “Sono andati via calciatori che sicuramente non potevano costituire una base per la prossima stagione. In ogni ruolo il mister ha un’alternativa, in qualche zona del campo anche più di una. Ci sono le possibilità per chiudere questa stagione nel migliore dei modi. Punto molto su Santaniello e Biascia che secondo me potranno fare

davvero bene, ma sono certo che Russini farà molto parlare di sé in futuro. E’ della Juve, quest’anno è stato aggregato alla prima squadra della Ternana, collezionando diverse presenze in panchina. E’ un classe 1996 e ha grandi mezzi. Sono fiducioso”.

da www.resportweb.it

Archiviato il mercato si pensa solo alla salvezza.

PAGANI – Tempo per pensare troppo alla Paganese che era e agli inevitabili paragoni con quella che è adesso o sarà in futuro, non ce n’è. E nemmeno sarebbe utile farlo se pure ce ne fosse. Andrea Sottil riparte questo pomeriggio a Bracigliano con gli ultimi arrivi di questa folle finestra di mercato invernale e con la consapevolezza di dover ricostruire tutto o quasi, per giunta in breve tempo. Il bel giocattolo assemblato nel girone d’andata non c’è più, occorre ricrearne un altro, e alla svelta. Impresa già riuscita a suo tempo, anche allora prevaleva lo scetticismo circa le reali potenzialità della squadra e le probabilità che il nuovo tecnico potesse dare quella svolta necessaria per uscire dalla crisi. Sottil è riuscito nell’impresa e la speranza di D’Eboli e dell’intero ambiente è che possa ripetersi anche ora, partendo però, da un discreto vantaggio sulle inseguitrici. L’entusiasmo e (si spera) il talento dei tanti giovani interessanti portati dal diesse liguorino nell’agro, dovranno fare il resto. Puntare sulla linea verde in corso d’opera è un rischio necessario, al quale la società non si è potuta sottrarre. Il bilancio prima di tutto. Di certi contratti bisognava liberarsi.

Del resto, la permanenza in categoria e sempre ampiamente alla portata nonostante lo stravolgimento della rosa. Il calendario offre subito un test probante, al San Filippo di Messina, nella tana della squadra su cui, classifica alla mano, bisogna al momento fare la corsa. Uscire indenni dall’impianto peloritano significherebbe mettere un altro bel mattone nella costruzione della salvezza. L’operazione è già scattata in casa Paganese, ieri pomeriggio, sul terreno di gioco di Bracigliano, esercitazioni atletiche e tecnico tattiche per la squadra azzurrostellata che ha concluso la seduta con una partitella finale. Differenziato per Deli e Bolzan, si è aggregato al gruppo l’attaccante Santaniello.

da www.campaniagoal.it

Ischia, parla il Ds Basile: "De Liguori non ci interessa".

Il direttore sportivo dell'Ischia Isolaverde, Salvatore Basile, ha voluto fare il punto della situazione al termine del calcio mercato e alla vigilia di mesi che si preannunciano ad alta tensione agonistica. "Adesso per noi inizia un mini campionato", ha spiegato ai giornalisti presenti questa mattina nella sala stampa dello stadio Mazzella. "Affrontiamo i prossimi mesi con una rosa che è stata stravolta per necessità, alla luce – ha specificato – di giocatori che hanno chiesto di andare via e di altri che non abbiamo ritenuto all'altezza".

In questo mese quattordici le operazioni in entrata, dodici quelle in uscita, numeri importanti che in realtà potevano essere anche maggiori: "Negli ultimi giorni di mercato alcune società si sono fatte avanti per Schetter; dal canto nostro abbiamo provato ad intavolare una trattativa per portare sull'isola Francesco Ripa". A differenza dell'anno scorso non si attingerà dal mercato degli svincolati ("Siamo già in 26") e nello specifico non sembrano interessare neanche calciatori di un certo spessore come l'ex Paganese Vincenzo De Liguori: "Nel suo ruolo già abbiamo Emiliano Massimo. Poi in rosa disponiamo già di un classe '80 come Millesi e noi dobbiamo rispettare l'età media: nostra intenzione è tenerci intorno ai 25 anni di media". Legge Melandri che, a conti fatti, rappresenta un vero e proprio toccasana per sodalizi in difficoltà come quello gialloblu: "A Ischia non c'è una società forte. L'unico presente e con cui ho avuto e sto avendo a che fare – ha concluso Basile – è Vittorio Di Bello".

da www.tuttolegapro.com

4.2.15

De Liguori alla Salernitana?

Resta il malcontento in casa Salernitana per i mancati botti dell’ultimo giorno di mercato, ma la società già da oggi si è messa all’opera per rimediare. 

Se i trasferimenti di calciatori tra società sono chiusi da più di 24 ore, c’è ancora tempo invece per mettere sotto contratto calciatori svincolati. 

Uno di questi è Vincenzo De Liguori, centrocampista classe '79 ex Juve Stabia, Taranto, Benevento e Nocerina che lunedi ha rescisso il contratto che lo legava alla Paganese. 

Ieri pomeriggio De Liguori ha incontrato il direttore sportivo granata Angelo Fabiani il quale vorrebbe portare in granata De Liguori nel più breve tempo possibile. 

Inoltre, lo stop di Bovo che resterà fuori per diverse settimane, potrebbe essere un ulteriore stimolo ad accelerare la trattativa per portare De Liguori in granata. 

TuttoSalernitana.com

Rassegna Stampa di oggi.




Annullato il -4 alla Reggina, che sale a 18 punti.

La Corte Federale D’Appello a Sezioni Unite ha accolto il ricorso della Reggina, annullando la penalizzazione di 4 punti in classifica inflitta per alcune irregolarità nei pagamenti dei contributi Inps e delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati. Annullata anche l’inibizione di 6 mesi all’amministratore unico e legale rappresentante della società.

Nella foto la classifica aggiornata.

Testo e foto da www.paganesemania.it


Le ultimissime dal campo d'allenamento.

La Paganese ha ripreso la preparazione nel pomeriggio di ieri a Bracigliano. 

Esercitazioni atletiche e tecnico tattiche per la squadra azzurrostellata che ha concluso la seduta con una partitella finale. 

Differenziato per Deli e Bolzan, si è aggregato al gruppo l'attaccante Santaniello. 

Oggi seduta pomeridiana, ore 14:30, a Bracigliano.

da www.paganesecalcio.com

Il Giudice Sportivo ferma Vinci per una giornata.

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Casertana-Paganese, ha inflitto una giornata di squalifica al difensore Alessandro Vinci (recidività in ammonizione - quarta infrazione).

Un turno di stop anche per Loris Damonte, centrocampista del Messina, prossimo avversario degli azzurrostellati.

da www.paganesemania.it

I tagliandi d'ingresso per Messina.

Sono in vendita da questo pomeriggio, e sino alle ore 19 di venerdì 6, attraverso il circuito LisTicket, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Messina - Paganese, in programma sabato 7, con inizio alle ore 15.

Il costo del biglietto per il Settore Ospiti, riservato esclusivamente ai tifosi azzurrostellati possessori dellaSupporter Card o di Tessera del Tifoso, è di 10 € + 1,50 € quale diritto di prevendita.

A Pagani il punto vendità è Intralot sito in via De Gasperi, 51.

da www.paganesemania.it

3.2.15

Ritratto di Tommaso Biasci, giovane interessante che non tira indietro il piede.

Appena ho saputo dell'acquisto di Tommaso Biasci dalla Lucchese, ho subito scritto al mio amico Feliciano, tifosissimo della squadra toscana, il quale mi ha risposto così:

Ciao Enrico,

Tommaso Biasci è un giovane interessante.

Tecnicamente discreto e anche agonisticamente non tira indietro il piede. E' una seconda punta, non un centravanti, al limite trequartista che può partire da lontano per attaccare gli spazi. 

A me piaceva e, come a me, a tanti altri: all'inizio di stagione, quando la Lucchese mandava in campo tutti ragazzini, è stato uno di quelli che più ha tenuto in piedi la baracca segnando due gol. 

I motivi per cui l'han ceduto, fondamentalmente derivano dal fatto che il cartellino non è di proprietà e con l'arrivo di Galderisi han puntato su giocatori con altre caratteristiche e più esperti.
E' un po' acerbo, ma se cresce, se quel che ha fatto vedere quel poco che ha giocato a Lucca non è un fuoco di paglia, per me già oggi in Lega Pro va bene e, giro uno o due anni, può essere molto utile anche in serie B.

Feliciano Bechelli, tifoso della Lucchese

Rassegna Stampa di oggi.





Per un attaccante che va, Bernardo, uno che viene, Biasci.


Si chiude con due movimenti in attacco, uno in uscita e l'altro in entrata, il mercato della Paganese. Dopo il sorprendente passaggio di Bernardo al Catanzaro, concretizzatosi in poche ore questa sera, il dg D'Eboli ha completato il reparto avanzato con l'arrivo di una prima punta giovane. Si tratta di Tommaso Biasci, attaccante classe '94 di proprietà del Livorno, ma nella prima parte di campionato alla Lucchese, dove ha collezionato 11 presenze e due reti, con Savona e Prato. Con i labronici, nelle ultime due stagioni, ha realizzato 26 reti in 48 gare nel Campionato Primavera, esordendo anche in Serie B contro il Vicenza, mentre nella stagione precedente era stato in panchina in Serie A in cinque occasioni.

da www.paganesemania.it

Rivoluzione infinita, via anche De Liguori e Bernardo.

PAGANI – Quel «finalmente» sospirato da Sottil al termine del derby con la Casertana, quando interrogato sul mercato e sulle possibili ultime mosse della Paganese nella giornata conclusiva della finestra invernale, avevano evidentemente un significato ben preciso. La società azzurrostellata completa il suo pirotecnico mercato di riparazione privandosi di altre pedine fondamentali in quella portentosa rimonta operata dal momento in cui sulla panchina si è seduto Andrea Sottil. Salutano Pagani Vincenzo De Liguori (risoluzione consensuale del contratto per lui), Vittorio Bernardo (accasatosi a titolo definitivo al Catanzaro) e Marco Schiavino, passato alla Torres nell’ambito dell’operazione che ha portato l’approdo nell’agro dell’attaccante Emanuele Santaniello. Non è stata questa l’unica operazione in entrata portata a termine da D’Eboli, alla corte di Sottil è arrivato anche il promettente attaccante esterno classe 1996 Simone Russini e della punta classe 1994 Tommaso Biasci. Una rosa letteralmente rivoluzionata, con tutte le incognite annesse e connesse. Sottil, nei pochi mesi in cui aveva lavorato con l’organico trovato al momento dell’avvicendamento in panca con Cuoghi, aveva trovato in tempi strettissimi gli equilibri giusti e l’assetto migliore per consentire a tutti di rendere al meglio delle proprie possibilità. I risultati sono stati una conseguenza del gran lavoro svolto dal tecnico. La classifica, da drammatica era diventata addirittura gratificante per una società mossasi in mezzo a tante difficoltà. Poi il mercato e la lunga astinenza dalla vittoria, da cui è scaturito un forte ridimensionamento delle ambizioni ed il ritorno del rischio di essere nuovamente risucchiati nelle sabbie mobili della classifica. In tal senso, la prossima trasferta di Messina, dirà molto sul possibile ricoinvolgimento dei liguorini nella lotta per non retrocedere. Ieri pomeriggio, la Paganese ha ripreso la preparazione nel pomeriggio a Bracigliano. Mister Sottil ha diviso in due il gruppo, i calciatori impiegati nella gara con la Casertana hanno svolto un allenamento defaticante, seduta regolare per il resto del gruppo. Hanno ripreso, seppure a scartamento ridotto, Deli e Bolzan.

da www.campaniagoal.it