23.2.08

Galderisi a Calciofoggia:"Adesso gioca chi merita".

"Per la prima volta siamo tutti e ventisei", sospira il tecnico Galderisi giunto al momento delle scelte importanti a causa di problemi di abbondanza. "Come avete visto dagli allenamenti abbiamo lavorato tutta la settimana con dodici uomini contro dodici per far giocare tutti. La scelta putroppo adesso spetta a me: qualcuno che non merita resterà a casa. Cercherò di fare meno errori possibili in questo". I convocati per Pagani saranno venti ed è lo stesso tecnico ad annunciare gli esclusi. "Roselli, Cavaliere, Lisuzzo, D´Amico, Groppi e Compierchio non saranno dei nostri ma ho detto ai ragazzi che chi non giocherà domenica potrà giocare quella dopo". Quella di Pagani non sarà una gara semplice come potrebbe far trasparire la classifica e Galderisi lo sa. "Avrei preferito affrontare una grande, perchè chi si gioca la partita della vita ha un´arma in più. A Pagani troveremo una squadra che giocherà con aggressività e molto abile sulle palle da fermo con Scarpa e Cantoro". Come si gioca una partita difficile come quella che attende il Foggia? Galderisi ha la sua soluzione:"E´ questo il momento della stagione in cui bisogna alzare la tensione al massimo, rispettare gli avversari senza aver paura. Loro giocano con Fanasca e Cantoro di punta mentre Scarpa farà la spola tra centrocampo e attacco in una sorta di 4-4-1-1. Non credo che stravolgeremo il nostro modulo che sarà ancora il 4-2-3-1. Di certo in questo momento stanno giocando calciatori che prima del mio arrivo avevano giocato poco ed è difficile per loro tirare sempre la carretta è probabile che chi avrà più condizione giocherà".
Domenico Carella
[ d.carella@calciofoggia.it ]

De Paula (Foggia): "Proveremo a espugnare il campo di Pagani".

Sfatato il tabù esterno, il Foggia insegue il bis sul campo della Paganese. E confida di nuovo nell´ispirazione di Marcos De Paula, che due settimane fa ha spianato la strada al primo colpaccio stagionale a Cittadella, facendo tornare i rossoneri al gol su azione fuori casa dopo ben 521´: un digiuno che era iniziato lo scorso 28 ottobre a Cava, dove Biancone sbloccò il risultato, ma alla fine il Foggia perse per 2-1.
SQUADRA GASATA «In effetti, in un colpo solo abbiamo cancellato diversi record negativi — sorride De Paula, 24 anni, giunto in prestito dal Chievo e finora autore di 2 gol in 4 gare —. Sul piano psicologico, espugnare il terreno di una squadra forte come il Cittadella ci ha gasato. E la vittoria sul Venezia è stata un´importante riprova. Abbiamo compreso che possiamo fare risultato ovunque e di sicuro ci proveremo anche a Pagani».
NIENTE TABELLE Ma De Paula non si illude: «Sappiamo che ci sarà da sudare, questa regola varrà in tutte le dieci sfide sino al termine del campionato. Tabelle?
Meglio non farne, la volata playoff è ancora lunga. Cerchiamo di vivere alla giornata».
DIFFIDARE A dispetto dei favori del pronostico assegnati alla truppa di Galderisi, l´attaccante diffida del testa-coda di domani: «Con la Paganese non sarà una passeggiata. Ha fame di punti come noi, seppure per un obiettivo opposto al nostro. E in casa, tra l´altro, si fa rispettare (4 vittorie e 4 pari nelle ultime 8 gare, con un solo gol al passivo, ndr). Se ci limitassimo a guardare la classifica, rischieremmo di sbagliare approccio e sarebbe un peccato».
PARTENZE-SPRINT Sono una caratteristica vincente del Foggia nell´ultimo mese: i rossoneri sono andati in vantaggio nei primi 45´ per 4 volte, costruendo altrettanti successi sino ad annusare il profumo dei playoff. «Sì, ultimamente siamo sempre riusciti a partire forte, cosa che ci ha consentito di gestire con serenità le partite — spiega De Paula —. Ma il vero segreto è che non ci siamo mai rilassati, conservando anzi il piglio offensivo giusto e segnando altri gol».
SAPER SOFFRIRE L´ideale sarebbe azzeccare l´avvio di gara anche con la Paganese, stringendo magari i denti nella seconda parte come contro Cittadella e Venezia. «Dobbiamo continuare a comportarci da squadra vera. Capace, cioè, di essere brillante ma anche di soffrire». A Pagani il Foggia confida in un´altra zampata di De Paula: «Col Venezia ci sono andato vicino, ma mi è mancata un po´ di precisione. Ritenterò, ma la cosa più importante è vincere».

Gazzetta dello Sport - Roberto Pellegrini

22.2.08

A Verona sono incazzati neri.

Visitando la casa di Giulietta, abbiamo notato una scritta che si spera sia di buon auspicio....



Paganese.it

Botticella: saranno dieci finali.



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Dieci partite, dieci battaglie, dieci finali. Dieci incontri dove la Paganese deve cercare di raccogliere il massimo per poter ancora sperare di raggiungere alla fine una miracolosa salvezza. Il calendario potrebbe dare una mano alla compagine allenata da Chiappini che, eccetto i prossimi due incontri contro Foggia in casa e Foligno in trasferta, andrà ad incontrare squadre che hanno consolidato già la loro posizione tra le pretendenti ai play off oppure che potrebbero non avere più stimoli perché il loro traguardo lo hanno già raggiunto. Una grossa mano alla Paganese potrebbe darla anche la Cavese che raccogliendo punti preziosi per il raggiungimento della sua salvezza potrebbe fare indirettamente un favore. Per fare ciò però bisogna in primis tornare a piazzare la zampata da tre punti. Domenica arriva il Foggia di Nanu Galderisi che è tra le squadre più in forma del girone. Da quando l’ex trainer dell’Avellino ha sostituito Sasà Campilongo sulla panca dei satanelli il Foggia sembra avere una marcia in più. Ma domenica a Pagani troverà di fronte una squadra che se gioca con il piglio giusto e con quel cuore che quest’anno si è visto solo in poche gare potrebbe incappare nel primo stop della gestione Galderisi. Ci crede il foggiano di nascita Domenico Botticella che quest’anno difende i pali della Paganese. Per lui domenica sarà una gara particolare. «Gioco contro la squadra della mia città e questo mi darà ancora più stimoli per far bene. A Foggia ho giocato per dieci anni e conservo un bel ricordo però domenica non ci sarà spazio per i sentimenti. La posta in palio per la Paganese è troppo alta e tutti ci teniamo a portare a casa una vittoria. All’andata disputammo una buona gara ma poi alla fine il gol di Ignoffo ci condannò alla sconfitta». Sul calendario l’estremo difensore la pensa così. «Certo questo potrebbe essere un vantaggio andare ad affrontare squadre che non hanno più nulla da dire al campionato però non dobbiamo cullarci su questo fattore perché secondo me dobbiamo guardare prima in casa nostra e poi agli altri. Vivendo alla giornata e giocando sempre come se fosse una finale potrebbe darci le giuste soddisfazioni. Facendo bene in queste ultime dieci gare sono convinto che possiamo ottenere quanto ci aspettiamo. È inutile nasconderlo che la salvezza diretta è difficile ma noi ci proveremo fino a che la matematica non ci darà torto». Sul Foggia aggiunge. «È una squadra quadrata ed esperta, costruita per vincere ed ha ottime individualità ma non per questo partiamo battuti anzi nel calcio spesso la fame di vittorie conta più di ogni altra qualità tecnico o tattica». Nel test amichevole disputato in famiglia ieri al ”Torre” la squadra è apparsa in salute. Si sono viste buone trame di gioco e soprattutto tanta voglia di reazione da parte dei calciatori. Il momento è delicato e per questo Scarpa, Fusco e Criaco, che sono tra i calciatori più esperti del gruppo stanno caricando il gruppo fin dalla ripresa degli allenamenti. Domenica gara vietata ai tifosi ospiti che potranno seguire il match del "Marcello Torre" sul canale satellitare Carpe Diem. Prezzi popolari per i tifosi di casa visto che la società ha confermato il decurtamento dei tagliandi dì ingresso per invogliare tutti a sostenere la squadra e la società in uno dei momenti più difficili dell’era Trapani.

Foggia: si continua a preparare la trasferta di Pagani.

Tutto esaurito sul pullman che porter� il Foggia a Pagani. Vale a dire che tutti gli elementi della rosa sono a disposizione di mister Galderisi, il quale avr� solo il proverbiale imbarazzo della scelta sugli uomini da mandare in campo al 'Marcello Torre'. Della formazione del Foggia, per�, parleremo nel pezzo di presentazione della gara per il quale vi diamo appuntamento a domani. Oggi ci limitiamo a dire che Galderisi ha voluto dedicare questa settimana di lavoro soprattutto a schemi e "tattica".
In casa azzurrostellata c'�, invece, da segnalare una ferma presa di posizione del tecnico Chiappini che, al contrario di quanto fatto trapelare dal presidente Trapani in questi giorni, ha dichiarato di "credere ancora nella salvezza", senza passare dai play-out. Partita fondamentale quindi per la squadra campana per tentare di ottenere quello che vuole l'allenatore.
Ed � in vista dell'incontro con i rossoneri (che, ricordiamo, non saranno seguiti dai propri tifosi a Pagani) che il presidente della Paganese ha applicato un considerevole "sconto" sul costo dei biglietti.

Enzo Ciampi da Il Satanello

Paganese in crisi ma temibile in casa (foggiacalciomania.com).

Si trova impelagata nella lotta per evitare l´ultimo posto in classifica che sancirebbe la retrocessione diretta in serie C2, la Paganese, prossimo avversario del Foggia, non sta certo attraversando un´annata entusiasmante.
La formazione campana, neopromossa, ha solo diciannove punti e nelle ultime cinque giornate ha camminato con il freno a mano tirato. Sono solo due infatti, i punti racimolati sui quindici disponibili.

Tra le mura amiche, la formazione guidata da Andrea Chiappini ha ottenuto diciassette punti frutto di quattro vittorie, cinque pareggi e tre sconfitte, dieci gol fatti e nove subiti mentre lontano da casa sono arrivati solo due pareggi e ben dieci sconfitte.
L´attacco degli azzurrostellati, con quindici centri all´attivo, è il terzultimo del campionato mentre la difesa, con 27 reti subite, è al sestultimo posto.

Fanno parte della rosa della Paganese tre ex rossoneri, il portiere Botticella e gli attaccanti Scarpa e Cantoro, autori rispettivamente di sei e quattro reti.
Altri elementi importanti della rosa, sono i difensori De Giosa (ex Manfredonia), Criaco (ex Avellino e Messina) e l´argentino Lopez, i centrocampisti Cossu, Fusco, Marino e Muwana e la punta Fanasca.

Domenica scorsa la Paganese si è arresa sul campo del Padova con il risultato finale di due a zero per i padroni di casa, questo l´undici sceso in campo:
Botticella tra i pali, Pasquale Esposito, Criaco, De Giosa e Giovanni Esposito in difesa, Marino, Muwana, Cossu e Fusco a centrocampo, Scarpa a ridosso dell´unica punta Fanasca.

Il Foggia dovrà continuare sulla strada intrapresa da qualche settimana e di fronte si troverà un avversario che seppure in crisi di risultati, tra le mura amiche rappresenta sempre un ostacolo duro da superare visto che non perde in casa esattamente da un girone, era il 7 Ottobre scorso (1-2 con il Padova).

[Foggiacalciomania.com - Bruno Mazzi]

Giordano: "A Foggia ora si rema insieme''



Nel nuovo corso rossonero la riscoperta di un protagonista. Fabio Giordano è l'icona del nuovo corso, affamato di rivincite e proteso alla conquista dei playoff.

Da abbonato alla tribuna, nel lungo crepuscolo della gestione di Campilongo, a punto di riferimento nel Foggia di Galderisi. Fabio Giordano è l'icona del nuovo corso, affamato di rivincite e proteso alla conquista dei playoff. Nelle sue parole emerge l'amarezza di due mesi da incubo, vissuti ai margini della prima squadra, ma anche il ritrovato entusiasmo nel cuore dell' esplosione dei rossoneri. «È un momento molto positivo sia per me sia per la squadra — racconta Giordano, 25 anni, alla terza stagione col Foggia —. Al di là della soddisfazione sul piano personale, il segreto del gruppo risiede nel fatto che ora remiamo tutti dalla stessa parte. Non prevalgono più gli interessi individuali. Eppoi, di vittoria in vittoria (quattro di fila nell'ultimo mese, ndr), tutto diventa più facile».

ELOGI - Con tanto sudore e poche chiacchiere, Giordano ha riconquistato un posto importante nella mediana rossonera, rispondendo alle chance offerte da Galderisi con tre buone prestazioni in altrettante gare. E il tecnico l'ha pubblicamente elogiato dopo la vittoria sul Venezia: «Ero tranquillo su tutte le correzioni da apportare in corso di gara; guai, però, se mi fossi trovato costretto a chiamare fuori Giordano». Così, in vista della difficile trasferta con la Paganese, la conferma del mediano di scuola torinista si propone come uno dei punti fermi in formazione.

OBIETTIVO - «Ci attende una partita tosta, contro una squadra che vanta buoni giocatori a dispetto della sua classifica — conclude Giordano —. Inseguiamo un altro successo, per non rischiare di distaccarci dalle zone che contano. In passato, purtroppo, abbiamo perso terreno: occorre mantenere un ritmo elevato». Ieri il Foggia ha rivisto il film della gara col Venezia (in sala conferenze) e svolto partitelle a campo ridotto, al posto del consueto test in famiglia. Oggi allenamento pomeridiano allo stadio.

Fonte - Gazzettadellosport.it

Arbitri: Paganese Foggia a Sebastiano Peruzzo di Schio.

L'Associazione Italiana Arbitri ha appena diffuso l'elenco degli abbinamenti per il prossimo turno di campionato della Serie C1 Girone A.


Ecco il quadro completo delle designazioni della 25a giornata di Serie C:


Cittadella - Cremonese: Leonardo Baracani di Firenze

Lecco - Padova: Silvio Baratta di Salerno

Legnano - Novara: Roberto Branciforte di Nuoro

Manfredonia - Pro Sesto: Aurelio Cafari Panico di Cassino

Monza - Foligno: Riccardo Colasanti di Siena

Paganese - Foggia: Sebastiano Peruzzo di Schio

Sassuolo - Cavese: Michele Liotta di Lucca(post)

Ternana - Verona: Alessandro Ruini di Reggio Emilia

Venezia - Pro Patria: Vincenzo Manna di Isernia

Trasferta vietata ai foggiani. Ecco il dispositivo del prefetto.

Ecco di seguito riportato il dispositivo con cui il Prefetto della Provincia di Salerno Meoli ha vietato la trasferta di Pagani ai tifosi rossoneri in occasione del match di campionato Paganese-Foggia in programma domenica 24 febbraio:
"Vista la determinazione adottata dall´Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive nella seduta del 14 febbraio u.s. con la quale, in relazione all´incontro di calcio Paganese-Foggia previsto per domenica 24 febbraio p.v. allo stadio Torre di Pagani, si chiede al Prefetto di valutare la possibilità di adottare le prescrizioni indicate nella determinazione medesima; vista la nota del 15 febbraio con la quale il Questore di Salerno, preso atto della citata determinazione adottata dall´Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, ha proposto di adottare le prescrizioni indicate nella nota medesima; ritenuto di dover condividere i suggerimenti dell´Osservatorio e la proposta del Questore e di dover, conseguentemente, assumere le necessarie determinazioni al fine di assicurare la piena tutela dell´ordine e della sicurezza pubblica;
dispone le seguenti prescrizioni in occasione dell´incontro di calcio Paganese-Foggia previsto per domenica 24 febbraio p.v. presso lo stadio Torre di Pagani:
- la chiusura del settore ospiti dello stadio, con conseguente annullamento dei relativi tagliandi eventualmente già venduti;
- la vendita dei biglietti per l´incontro esclusivamente nella provincia di Salerno, con divieto di diffusione e vendita dei biglietti al di fuori della stessa;
- il divieto di cessione dei tagliandi;
- la vendita dei tagliandi, il giorno della gara, esclusivamente ai soli residenti della provincia di Salerno ed in punti vendita gestiti direttamente dalla società Paganese".

Foggia, il momento giusto per pensare ai playoff (Gazzetta del Mezzogiorno).



Foggia, il momento giusto per dare spessore all´ambizione dei playoff. Con la consapevolezza che un´altra vittoria sarebbe più che possibile, ma anche con la certezza che portarla a casa sarà tutt´altro che facile.

Domenica (ore 14.30, Paganese - Foggia) i rossoneri incontrano ben tre ex “spalmati ” tra remoto e recente passato: dal portiere Botticella all´esterno Scarpa, passando per l´attaccante rivelazione di qualche stagione fa Lucas Maximilian Cantoro.

Ma non ci saranno tempo e modo per coltivare particolari nostalgie, la squadra di Galderisi sta assumendo la concretezza e il cinismo che erano sempre stati valori piuttosto ideali, orizzonti sfumati e quasi mai evocati nella prima parte della stagione.

Invece sin dall´arrivo di “Nanu” sulla panchina del Foggia la musica è notevolmente cambiata, incassando una vittoria strameritata anche se un po´ sofferta nel finale (Foggia - Pro Patria 3 2), compiendo un´impresa tattica e agonistica d´altri tempi a casa dell´allora seconda in graduatoria (Cittadella - Foggia 0-2) e completando l´opera domenica scorsa con una vittoria più di forza più che di superiorità (Foggia - Venezia 1-0). Tutti esempi di come la formazione ereditata da Galderisi abbia decisamente cambiato connotati, facendo proprio dello spirito di gruppo e della compattezza due alleati su cui contare fino al termine del campionato.

Contro la Paganese, senza l´apporto dei propri sostenitori, il Foggia potrà contare unicamente sul sostegno della sua qualità e delle sue prerogative: ottima difesa, centrocampo ormai rodato, attacco molto veloce e pronto alla ripartenza (anche uno dei difetti immediatamente riscontrati dall´allenatore è «che se ne sbagliano un po´ troppi»). Il Foggia ci ha preso gusto, e dopo la prima vittoria in trasferta vorrebbe bissare la grande gioia di espugnare con merito un altro stadio.

Stando ai risultati fino ad ora acquisiti, la Paganese in casa ha vinto 4 volte, pareggiato 5 e perso in tre occasioni. Mentre il Foggia, a parte l´unico successo di Cittadella, ha pareggiato 4 volte e per il resto sempre perso (in ben 6 occasioni). Il ruolino di marcia non è dei migliori, i primi a rendersene conto sono proprio i calciatori.

Ma, come detto, il trend sta cambiando, la tendenza al suicidio (esibita in almeno 4 delle trasferte poi perdute durante la gestione Campilongo) pare sulla stessa strada.

Gazzetta del Mezzogiorno - Davide Grittani

Ecco la volata salvezza.



Fonte: Il Mattino

21.2.08

Paganese-Foggia sul satellite.

Ecco i canali che trasmettono in chiaro sul satellite la partita di domenica:

Carpe diem - canale 932 di sky

Napoli TLA - canale 911 di sky

VivaL'Italia channel - canale 830 di sky

Il Foggia ha cambiato marcia (Corriere dello Sport).

Nel girone di ritorno nessuno ha fatto meglio della formazione di Galderisi

FOGGIA - Lassù, solitario in cima alla classifica del giro­ne di ritorno con la bellezza di 16 punti. Nessuno, in que­ste prime sette giornate ha fatto meglio del lanciatissi­mo Foggia: un pareggio, una sconfitta e cinque vittorie di cui le ultime tre targate Gal­derisi. Viaggiando con il pie­de a tavoletta, la squadra rossonera sta tenendo una media di due punti e qualco­sa a partita, che l’ha portata a sole due lunghezze dal quinto posto occupato dal Padova. Dovesse continuare a mantenere questa media nelle restanti dieci tappe, di punti ne prenderebbe 20 e chiuderebbe la regular sea­son a quota 57, dove i play off sono una certezza mate­matica.

GRANDE RECUPERO - Davve­ro straordinario il recupero di cui si sta rendendo prota­gonista il Foggia. Sedici punti in sette partite, ne aveva racimolati appena 21 nell’intero girone d’andata. Ad onor del vero i primi se­gnali di un’inversione di tendenza (almeno dal punto di vista dei risultati) si era­no intravisti già con Campi­longo: un pari, due vittorie e una sconfitta preceduta dal successo con la Ternana al giro di boa.
Ma il decisivo cambio di rotta c’è stato con l’arrivo del taumaturgo Galderisi. Il quale aveva trovato uno spo­gliatoio in cui si respirava un’aria pesante per le molte frizioni provocate da Sasà Campilongo, tecnico bravo e preparato, ma che ha gesti­to malissimo i rapporti con almeno una dozzina di gio­catori che per sua stessa ammissione non lo seguiva­no più. Sicchè la prima in­telligente mossa di Nanu è stata quella di risolvere i problemi di convivenza nel­lo spogliatoio, ridando sere­nità, fiducia e importanza a tutti. Gioco e vittorie sono stati una conseguenza logi­ca.

SPRINT A TUTTA BIRRA ­Dunque, arrampicata dopo arrampicata come faceva il mitico Mesner, in questi pri­mi sette turni (gli ultimi quattro vittoriosi) il Foggia ha scalato la classifica fa­cendo più punti di tutti e ri­ducendo da -6 a -2 il distac­co dal quinto vagone utile per i play off. «Calma, ra­gazzi. Abbiamo fatto tanto, ma non abbiamo fatto anco­ra niente», ripete Galderisi come un vecchio 45 giri scheggiato.
L’allenatore fa bene a ver­sare acqua sul fuoco dell’en­tusiasmo, ma la piazza è pronta a scommettere forte sugli spareggi. E si capisce. Questo Foggia gerovitalizza­to e ben organizzato, pratico e concreto e persino cinico quanto basta, promette uno sprint alla Fausto Coppi nel­le ultime dieci tappe, di cui quattro allo Zaccheria con due scontri diretti con Foli­gno e Padova.
Un Foggia chiamato subi­to a confermare il suo stato di grazia nella doppia tra­sferta di Pagani e Verona, contro squadre in cerca di punti salvezza. Due partite difficili, d’accordo, ma che il Foggia può far sue se le af­fronta con lo stesso piglio con cui aveva vinto a Citta­della e poi battuto il Vene­zia. O no?


Antonio Troisi - Corriere dello Sport

Paganese, un avversario ostico (da foggialandia.it)

Non sarà di certo semplice la trasferta di domenica prossima in quel di Pagani.
I campani infatti, pur navigando in cattive acque, tra le mura del Marcello Torre sono una squadra di tutto rispetto e non subiscono una battuta di arresto interna da circa 4 mesi. Lo score ottenuto dagli azzurrostellati è addirittura migliore di squadre che la sopravanzano, avendo totalizzato 4 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte, mentre, di contro, non è particolarmente esaltante il ruolino esterno del Foggia, visto che l'unica vittoria in trasferta è stata messa a segno qualche settimana fa a Cittadella, e sono ben 6 le sconfitte e 4 i pareggi. Per Galderisi sarà molto importante cercare di tenere a freno gli uomini chiave dell'armata Chiappini, che vedono nell'emergente Muwana, oltre ai 3 ex rossoneri, e Franzese, coloro che in qualche modo potranno rappresentare più di un problema. L'importante sarà uscire dal Marcello Torre con un risultato positivo, visto che alla gara di Pagani faranno seguito l'altra trasferta contro il Verona, la gara interna contro la Cavese, partita che avrà un sapore particolare, e la ben più difficile trasferta allo Zini.

Redazione Foggialandia.it

Chiappini replica al presidente «Crediamo ancora nella salvezza» (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Un momento così delicato la Paganese non lo viveva da anni. Due esaltanti promozioni che hanno portato la Paganese dai dilettanti alla C1, ora una stagione difficoltosa. Dall’inizio del campionato si sono avvicendati due tecnici ed almeno una decina di calciatori. Pagani ad un tratto della stagione sembrava un vero e proprio porto di mare. Ora non c'è più tempo per acquistare per cambiare. Il campionato tra due mesi emetterà i verdetti insindacabili e la Paganese è una di quelle squadre che rischia grosso. Il presidente è stato chiaro, tutti sono sotto esame perché figure come quella di Padova non dovranno più far parte del mondo paganese, anche il tecnico Chiappini è stato a rapporto martedì dal presidente. Un faccia a faccia breve ma intenso. «È logico che il presidente sia arrabbiato e come lui anch’io. Alterniamo prestazioni buone a figure pessime. In casa abbiamo trovato gli equilibri giusti, mentre in trasferta non riusciamo ad esprimerci. Si deve trovare la soluzione giusta ed intervenire non solo sotto l'aspetto tattico e tecnico ma anche sotto l'aspetto caratteriale». Diversi calciatori sembrano aver già mollato, ma Chiappini assicura il contrario. «Ho sempre detto che la classifica la dovevamo vedere alla fine e vivere alla giornata quindi non sono d'accordo sul fatto che la squadra si lasci andare al suo destino. È un momento negativo che va superato anche perché dopo il Foggia ed il Foligno ci aspettano incontri più abbordabili». Il tecnico laziale è anche oggi convinto di potercela fare. «Credo fermamente in questa squadra e per questo non mollo. Non l'ho fatto dopo le cinque sconfitte consecutive e quando avevamo un punto non vedo perché devo farlo ora che il campionato è ancora aperto». Intanto è ufficiale che l'Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive ha vietato la trasferta ai tifosi del Foggia. Paganese-Foggia si giocherà regolarmente al ”Torre”, ma solo con la tifoseria di casa. Per dar man forte alla squadra la società ha deciso di continuare la politica dei prezzi popolari: 6 euro il costo del biglietto per il settore distinti e curva nord, 11 euro invece il costo del tagliando tribuna.

Il Foggia senza i tifosi domenica a Pagani (Gazzetta del Mezzogiorno).

Il Foggia al lavoro in vista della Paganese.

Galderisi ha ripreso gli allenamenti facendo svolgere due sessioni di allenamento per tener concentrato il gruppo dopo la fondamentale vittoria col Venezia.

I play off sono adesso a soli due punti e proprio sul più bello il mister non vuole sorprese o cali di concentrazione che hanno contraddistinto la vecchia gestione di Campilongo. L´ex giocatore di Padova e Juventus ha finalmente la rosa a completa disposizione e si pongono problemi di abbondanza visto la rosa di ventiquattro giocatori.

Per la trasferta con la Paganese penultima in classifica ma squadra assolutamente viva, il tecnico pare intenzionato a lanciare un modulo più offensivo per non permettere il gioco sulle fasce tipico dei padroni di casa. Facile intuire un possibile tridente con De Paula, Mancino e Di Roberto con Mounard e Del Core che scalpitano per non finire nuovamente in panchina.

quotidianopuglia.it - Marcello Mancino

Agazzi a Calciofoggia:"Venderemo cara la pelle, siamo assetati di punti".

Galderisi ha indubbiamente formato un gruppo in tutto simile al suo allenatore. Si vede in campo, nel modo in cui gioca la squadra, si vede fuori dal campo nelle interviste. Al di là della banale scaramazia, le parole di Michael Agazzi si inquadrano in un discorso fatto di concretezza, realismo ed umiltà:"Nonostante le vittorie abbiamo ancora tanto da fare. Sono state fatte sicuramente buone cose e possiamo farne altre ancora ma per riuscirci dobbiamo dimenticare il passato, perchè quello che è accaduto fino a ieri non conta. Nella mia mente c´è solo il prossimo avversario: la Paganese, il resto non mi tange". Una piccola parentesi sul recente passato va però aperta, con il Foggia che sembra aver trovato una buona quadratura in difesa. Michael taglia corto e divide i meriti con i compagni. "Il merito va soprattutto a loro e a tutta la squada con la quale ho un ottimo rapporto". Qualcosa è cambiato nel passaggio da Campilongo a Galderisi e la prova è evidente nella reazione del gruppo prima ancora della tattica. Agazzi spiega quali sono i punti di forza del Foggia:"Senza dubbio il modo in cui ci siamo allenati e ci alleniamo, perchè se lavori bene il risultato arriva. Da quando è arrivato Galderisi, poi, il gruppo ha più forza e questo, per far bene, è fondamentale". Chiusa la parentesi su quello che è stato, si apre quella su quel che sarà. Il Foggia è atteso dal caldo catino di Pagani ma, anche in questa occasione, il portiere del Foggia preferisce evitare alibi:"Nonostante il fattore campo a Pagani si andrà per giocare a calcio. Ci scontreremo con la loro necessità di fare punti ma anche noi venderemo cara la pelle. Siamo assetati di punti come e più di loro".

Fonte: Calciofoggia.it

Nicola Mora (Foggia): conservare la carica giusta per la trasferta con la Paganese.

«Il bello viene adesso, continuiamo così — dice Nicola Mora, che sprona i il Foggia conservare la carica giusta per la trasferta con la Paganese —.

Attraversiamo un periodo di grande forma, ma dovremo confermarci contro una squadra con l´acqua alla gola — spiega il laterale sinistro tornato col Venezia dopo un mese ai box —. Giocheremo su un terreno caldo (e senza tifosi rossoneri al seguito, per decisione dell´Osservatorio, ndr), dove servirà determinazione per conquistare un altro risultato positivo. Dopo quattro vittorie di fila non possiamo fermarci, né nasconderci: puntiamo ai playoff, il nostro obiettivo dall´inizio del campionato».

CAMBIAMENTO Mora spiega cosa è cambiato dopo l´avvicendamento in panchina tra Campilongo e Galderisi: «Il segreto è che sta riemergendo il gruppo. Prima, purtroppo, c´erano problemi nel rapporto tra il vecchio allenatore e qualche giocatore; ora tutti si sentono partecipi e, nella scia delle vittorie, è più agevole gestire anche il malcontento di chi trova minore spazio. La squadra è matura, pronta a piazzare la volata finale per approdare agli spareggi promozione».

Fonte - Gazzettadellosport.it

20.2.08

La coreografia degli ultras paganesi sulla home-page di Usfoggiagol.it



La foto della coreografia di Spal-Paganese degli scorsi playoff è finita sulla home-page del sito usfoggiagol.it

Un bel riconoscimento per gli ultras azzurrostellati.

Sotto quel bandierone io c'ero!