18.2.14
Raiola: "Maurizi dice cose non vere".
Nella sala stampa del Via del Mare si è presentato anche il Direttore Tecnico Filippo Raiola, visibilmente infastidito da alcune dichiarazioni rilasciate ad un giornale leccese dall’ex tecnico azzurrostellato Agenore Maurizi. "A livello societario siamo particolarmente indignati di quanto letto su un quotidiano di Lecce, ossia dalle dichiarazioni non veritiere del signor Maurizi che tengo a sottolineare risulta a tutt’oggi un nostro tesserato in quanto non vi è stata nessuna risoluzione consensuale del contratto. Il nostro ex allenatore ha affermato che rispetto alla sua guida tecnica l’età media della squadra si è elevata e tutto ciò non corrisponde alla realtà in quanto potete verificare che la media della nostra rosa è di 21,43 anni. Non intendo, poi, minimamente commentare le sue affermazioni in merito alle prestazioni peggiorate della squadra. Abbiamo smantellato un organico privandoci di 14 elementi e, in ogni caso, nessuno dei tesserati della Paganese deve permettersi di rilasciare dichiarazioni di tale entità. Ognuno dovrà mantenere una linea ben precisa".
Giancarlo Castrignanò - Il Mattino
Belotti striglia la squadra: "A Lecce Puniti dai soliti errori".
Alla seconda sconfitta consecutiva, non può certo essere alle stelle il morale di Vittorio Belotti, che tuttavia non si sente di condannare in pieno l’operato della squadra, che a parere del trainer ex Ebolitana ha peccato solo di inesperienza. “ Sono contento a metà perché abbiamo peccato troppo d’inesperienza - ha commentato l’allenatore della Paganese -. Purtroppo ci manca ancora quella cultura calcistica che ti permette di fare il risultato, infatti quando siamo andati in superiorità numerica dovevamo far male invece ci siamo fatti fare male, subendo le sortite offensive degli avversari. In rosa abbiamo sette calciatori del ‘94, e questo è il peccato di gioventù di questa squadra, magari bella da vedersi ma poco concreta. Ci sono ancora tanti punti in palio e il Lecce può ancora puntare alla vetta. La squadra di Lerdaè una compagine mestierante che oggi ha portato a casa il risultato senza sprecare molte energie ed esprimendo anche un buon calcio, con l’uomo in meno. Noi non abbiamo avuto la reazione giusta per reagire allo svantaggio e i salentini hanno preso il sopravvento, chiudendo di fatto la partita”.
fonte: www.resport.it
17.2.14
Comunicato Stampa.
Nel contempo, si fa presente agli stessi, che qualsiasi intervista e/o dichiarazione diffusa a mezzo stampa, comprese le eventuali ospitate
televisive devono essere comunicate tempestivamente all' Ufficio Stampa della Società che provvederà successivamente all' autorizzazione.
Comunicato Stampa Paganese Calcio
Lecce paziente e concreto. Lopez e Ferreira Pinto firmano il 2 a 0 sulla Paganese.
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La giornata in pillole: il Pisa piega il Perugia e il Frosinone balza in testa alla classifica.
La giornata: il Pisa piega il Perugia e il Frosinone passa a condurre
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16.2.14
Nella gara dei tre rossi, al Lecce bastano due acuti. Paganese k.o per 2-0.
Un Lecce attento e cinico stende la Paganese.
La Paganese s’inchina al Lecce con qualche rimpianto.
Lecce-Paganese 2-0: apre Lopez e Ferreira Pinto chiude.
Il Lecce scende in campo al "Via del Mare" per affrontare la Paganese. Mister Lerda deve fare a meno di Bogliacino ed Amodio squalificati e dalmprimo minuto in mezzo al campo torna Papini al fianco di De Rose. Al 5' minuto Lecce che resta già in dieci uomini per l'espulsione di Vinetot che si vede costretto ad atterrare Novothny al limite dell'area. Gara che si fa più difficile del previsto e dopo alcuni minuti mister Lerda richiama D'Ambrosio ed inserisce Martinez per dare più equilibrio alla squadra. Intanto, Doumbia va a fare il terzino basso a destra, Beretta l'esterno alto a sinistra e Miccoli unica punta. Il Lecce fa comunque la partita. Al 12' Beretta, tiro strozzato. Al 22' ci prova Miccoli di testa sfruttando l'ottima assistenza di Beretta, palla di poco alta. al 25' Beretta appoggia ancora per Miccoli che calcia, ma ilnsuo destro è murato. Al 31' Lopez tenta di testa, sfera che termina sopra la traversa. Al 33' si ristabilisce la parità numerica per via dell'espulsione rimediata da Palomeque per doppia ammonizione, decisivo il fallo su Lopez. Il Lecce ci crede e al 40' trova il vantaggio grazie proprio a Lopez che insacca sfruttando uno schema su calcio da fermo battuto da Miccoli, ma l'appoggio decisivo è di Papini. Dopo 3 minuti di recupero termina il primo tempo con i giallorossi in vantaggio.
Nella ripresa dentro Sales e resta negli spogliatoi Barraco. Ora un Lecce più tatticamente ordinato con Doumbia che torna a fare l'esterno di centrocampo. Al 15' Velardi ci prova da lontano, nulla di fatto. Al 17' ancora Paganese in avanti, ma il tiro di Ceccarelli termina a lato. Al 20' Miccoli ci prova da fermo, parabola a rientrare e Volturo blocca. Al 33' Abruzzese atterra Ceccarelli, ma al contrario del compagno Vinetot viene soltanto ammonito poiché l'avversario andava verso l'esterno. Al 44' il Lecce raddoppia grazie a Beretta che si incunea in area e costringe al fallo da ultimo uomo Perrotta. Calcio di rigore ed espulsione, dagli undici metri Ferreira Pinto, entrato al posto di Miccoli, batte il portiere siglando il 2-0. Dopo 3 minuti di recupero termina il match ed il Lecce, nonostante le difficoltà inaspettate dell'ultima ora, vince continuando la propria marcia in classifica.
Luigi D'Ambrosio - colpoditaccoweb.it
Belotti: "Il Lecce è una squadra mestierante. Noi troppo ingenui".
Continua la marcia del Lecce, 2-0 alla Paganese.
Per la sfida contro la Paganese, il tecnico del Lecce Franco Lerdaconferma il 4-4-2 a trazione anteriore visto contro il Barletta. L’ex allenatore del Torino conferma al centro della difesa la coppia Vinetot-Abruzzese e posiziona sulla destra, nel ruolo di terzino, Dario D'Ambrosio (rientrato dalla squalifica). A centrocampo, il tandem De Rose-Papini coprirà le incursioni sulle corsie laterali di Barraco a destra e Doumbia a sinistra. In attacco spazio al duo Beretta-Miccoli. La Paganesedi Belotti risponde con un solido 3-5-2: in attacco il duo è composto da Novothny e Lanteri.
La partita inizia male per il Lecce: al quinto Doumbia perde palla a centrocampo ed innesca il contropiede della Paganese con Novothny che s’invola solo davanti a Perucchini, ma viene atterrato da Vinetot. Per Mainardi di Bergamo è fallo da ultimo uomo e rosso diretto per l’ex Crotone.
Lerda sostituisce D’Ambrosio per Martinez e ridisegna la squadra con il modulo 4-2-3. Doumbia, Martinez, Abruzzese e Loper in difesa; De Rose e Papini a centrocampo; Barraco, Miccoli e Beretta in attacco.
Nonostante l’uomo in meno, il Lecce attacca e cerca il gol del vantaggio. Al 23’ Beretta recupera palla nella metà campo ospite e serve al limite Miccoli che prova un destro secco respinto dal portiere Volturo.
In campo c’è solo il Lecce, i giallorossi provano tiri ed azioni offensive che però non si concretizzano in rete. Al 35’ Palomeque commette fallo su Walter Lopez: secondo giallo e conseguente cartellino rosso per il numero sette ospite che viene spedito negli spogliatoi. La partita torna in perfetta parità numerica.
Nella ripresa arrivano i primi cambi. Nel Lecce esce Barraco ed entra Sales, mentre nella Paganese Velardi prende il posto di Palma.
La Paganese è viva e prova un paio di conclusioni che si spengono sul fondo al 14’ ed al 16’ con Velardi e Grillo. Tre minuti più tardi Miccoli batte una punizione che impensierisce l’estremo difensore ospite pronto a bloccare in due tempi. La Paganese cambia Novothny per De Sena, il Lecce Miccoli per Ferreira Pinto.
Lecce-Paganese 2-0. Per i giallorossi un successo facile facile.
a cura di Redazione di leccenews24.it
Lecce, bastano Lopez e Ferreira Pinto per domare la Paganese.
LECCE (di Massimiliano Cassone) – C’è il sole nel Salento ad accogliere la Paganese di mister Belotti. Arriva da ultima della classe la formazione campana ma con un ruolino di marcia lontano dalle mura amiche di tutto rispetto, otto dei tredici punti, infatti, sono stati conquistati lontano da Pagani.
Il Lecce è chiamato alla vittoria per continuare a salire senza guardare il cielo, aspettando l’ultima di campionato per conoscere il proprio futuro. Franco Lerda ripropone il 4-4-2 con Perucchini in porta, D’Ambrosio a destra,W.Lopez a sinistra, centrali Vinetot e Abruzzese; centrocampo con Papini e De Rose a interdire e Doumbia eBarraco a scorrazzare sulle fasce; in avanti Miccoli una sessantina di centimetri avanti alla diagonale di Beretta. In panchina si rivede Matinez; El Tuma è pronto al graduale rientro dopo l’infortunio.
Belotti disegna il suo 3-5-2 con Volturo in porta a sostituire Marruocco; Monopoli, Panariello, Perrotta a formare il terzetto difensivo; Palomeque, Deli, Palma, Grillo, Ceccarelli a centrocampo e Novothny, Lanteri in avanti.
In tribuna ad assistere alla gara della sua squadra del cuore c’è Checco Lepore “reduce” dalle note vicende giudiziarie della Nocerina. Sugli spalti ci sono 3814 spettatori.
PRIMO TEMPO – Inizia in salita la gara per i giallorossi che al 5° minuto restano in dieci per l’espulsione di Vinetot, reo di fallo da ultimo uomo su Lanteri lanciato a rete. La punizione dal limite diPalomoque (battuta due volte) si spegne sulla barriera. Eppure la squadra di Lerda aveva iniziato a fraseggiare bene e non si perde d’animo nemmeno con un uomo in meno, raccoglie le idee e riparte. Al 14° Beretta su passaggio di W.Lopez s’incunea e dopo aver saltato come birilli due avversari prova un tiro da fuori che finisce a lato. Subito dopo Franco Lerda manda in campo Martinez al posto diD’Ambrosio per coprire il buco centrale creato dall’espulsione di Vinetot. Un minuto dopo, pasticcio di Volturo su di un rinvio con la sfera che carambola sul corpo dell’accorrente Barraco e termina di pochissimo fuori. Al 23° Barraco ruba palla, la cede a Beretta che mette in mezzo per il capitano che di testa va vicinissimo al gol. Un minuto dopo è ancoraBeretta ad invitare Miccoli al tiro, ma il fendente del numero 10 si spegne sulle gambe dei centrali dellaPaganese.
Tanto Lecce in campo, con la Paganese che nonostante l’uomo in più non riesce nemmeno a ripartire e resta compressa nella propria metà campo dai continui attacchi giallorossi.
SECONDO TEMPO – All’inizio della ripresa Franco Lerda manda in campo Sales al posto di Barraco; Belottirisponde con Velardi al posto di Palma. Il copione è quello visto nel primo tempo; il Lecce imposta e la Paganese aspetta, incapace di reagire in maniera sostanziale e decisa per arrivare al pareggio.
Al 73° terzo e ultimo cambio per il Lecce: Miccoli lascia il campo a Ferreira Pinto.
La Paganese tenta di riversarsi nella metà campo avversaria e al 76° De Sena s’invola e viene atterrato daAbruzzese che si guadagna il giallo; la punizione battuta dallo stesso De Sena carambola sui difensori che allontanano.
Il Lecce ha ancora birra in corpo; al minuto 86° Beretta lanciato a rete da Doumbia è atterrato da Perrota, il capitano, per Mainardi è calcio di rigore e cartellino rosso per il difensore. Ferreira Pinto si fionda sulla sfera e batte inesorabilmente Volturo, 2-0. Un minuto dopo i gol potrebbero salire a tre; è ancora Ferreira Pinto che danza sulla sfera, ubriaca gli avversari e crossa per Beretta che prova una rovesciata volante accarezzando la parte alta delle rete esterna.
Scorrono così i titoli di coda su una vittoria meritata per il Lecce. La partita era iniziata nel peggiore dei modi per i ragazzi di Lerda che dimostrano carattere e mettono in saccoccia tre punti importanti che a fine stagione potrebbero veramente essere decisivi.
TABELLINO
LECCE (4-4-2): Perucchini; D’Ambrosio (15°Martinez), Vinetot, Abruzzese, Lopez; Doumbia, De Rose, Papini, Barraco (46° Sales); Miccoli (73° Ferreira Pinto), Beretta. A disposizione: Caglioni, Martinez, Sacilotto, Salvi, Ferreira Pinto, Sales, Zigoni. Allenatore: Lerda.
PAGANESE (3-5-2) Volturo; Monopoli, Panariello, Perrotta; Palomeque, Deli, Palma (46°Velardi), Grillo, Ceccarelli; Novothny (65° De Sena), Lanteri. A disposizione: Novelli, Tortora, Toppan, Capaldo, Velardi, De Sena, William. Allenatore: Belotti.
ARBITRO: Mainardi della sezione di Bergamo.
MARCATORI: 41° W.Lopez (L), 86° Ferreira Pinto (L) su rigore
AMMONITI: 6° De Rose (L), 21° Palma (P), 24° Palomeque (P), 35° W.Lopez, 61° Doumbia (L), 76° Abruzzese 81° Ceccarelli (P)
ESPULSI: 5° Vinetot (L), 34° Palomeque per doppio giallo, 86° Perrotta (P)
www.leccezionale.it
15.2.14
Trapani: "Tesoro stia tranquillo. Soddisfatto dei nostri giovani".
Vi siete lasciati alle spalle un match chiacchierato. Forse troppo...
"Contro il Frosinone non c'è stato nulla di scorretto. Sono state messe in bocca a un nostro tesserato frasi mai dette ed è scoppiato un "caso" tanto spiacevole quanto inventato. In campo c'è stata solo normale tensione tra due team che volevano vincere. A noi dispiace solamente di aver perso la partita negli ultimi secondi immeritatamente. Ho consolato i ragazzi dopo la sconfitta: meritavano di conquistare almeno un punto. Loro sono stati fortunati, noi no".
L'AD del Lecce, Antonio Tesoro, ha addirittura chiesto l'intervento della Procura Federale....
"Antonio è un amico e una bravissima persona, è stato fuorviato dalle dichiarazioni inventate. Posso "tranquillizzarlo" dicendogli che noi ce la siamo giocati fino alla morte con i ciociari e lo stesso faremo contro di loro. A tal proposito da diversi anni chiedo che la mia squadra non venga bancata dai gestori delle scommesse, speriamo che prima o poi accolgano questo mio desiderio. Ho visto club essere condannati per comportamenti scorretti dei propri tesserati, a loro insaputa. Rabbrividisco al sol pensiero, per noi l'onestà viene prima di tutto. Voglio che sia chiaro: difenderò a spada tratta il buon nome della Paganese. Da oltre un decennio dò l'anima per questa squadra, è una questione di cuore: siamo tra le poche società, in Campania, a non essere fallite negli ultimi anni. Io non faccio promesse, non le ho mai fatte. Non è nel mio stile e sarebbe da pazzi, dal momento che il calcio non è una scienza esatta: un team costruito per la salvezza può arrivare primo, uno messo in piedi per essere promosso può retrocedere. Una sola volta ne ho fatta una e l'ho mantenuta: dissi ai miei tifosi che li avrei portati tra i Professionisti".
Dopo l'esclusione della Nocerina siete ufficialmente ultimi in classifica. Le cause?
"Questa stagione non è andata come volevamo, credo paradossalmente a causa della mancanza di retrocessioni. Sia perché abbiamo costruito forse una squadra troppo giovane per la categoria, sia perché non c'è stata, a volte, quella cattiveria che ti permette di non retrocedere. Abbiamo disputato grandi prestazioni contro avversari molto forti per poi lasciare troppi punti per strada contro squadre più abbordabili. Il nostro obiettivo erano i play-off, peccato essere attualmente così lontani soprattutto perché coinvolgeranno ben otto squadre. In campo, però, si andrà sempre per vincere: siamo un club corretto e aver perso così tante partite davanti ai nostri tifosi mi fa rabbia. Inoltre arrivare negli ultimi posti farebbe perdere una buona parte dei contributi. E' difficile arrivare quart'ultimi ma abbiamo il dovere di provarci".
Capitolo Lega Pro unica. Ci sarete?
"La prossima stagione saremo ai nastri di partenza, l'ho già detto e lo confermo. Non a caso stiamo già pensando a diversi rinnovi contrattuali e stiamo valutando molto attentamente i giovani. Di questi ultimi posso dire che sono soddisfatto: dopo un inizio altalenante stanno dimostrando di crescere bene. L'importante è che diano l'anima per la squadra, devono uscire dal campo solo dopo aver dato tutto".
fonte: tuttolegapro.com
Qui Lecce, mister Lerda: "Siamo in gran forma e vogliamo fare la partita, ma attenzione alla Paganese".
Si è da poco conclusa la conferenza stampa della vigilia che il tecnico del Lecce Franco Lerda ha tenuto, subito dopo la rifinitura, per parlare della gara in programma domani al "Via del Mare", dove i suoi ragazzi se la vedranno con la Paganese.
Lerda ha iniziato parlando dello stato di forma in cui la squadra arriva al match di domani e del lavoro svolto in settimana: "Arriviamo a giocare con la Paganese in un ottimo stato di forma, dovuto ai progressi degli ultimi tempi ed al buono ed intenso lavoro svolto negli scorsi giorni. Dal punto di vista fisico stiamo molto bene, e finalmente abbiamo recuperato giocatori importanti come Martinez, che domani andrà in panchina. Stiamo migliorando di settimana in settimana, con grande umiltà e voglia di fare, per cercare di raggiungere una quadratura sempre migliore. I risultati, come sempre, sarà il campo a darli, ma siamo consapevoli di arrivare a giocare una partita preparata molto bene".
Il tecnico piemontese ha poi parlato della gara che si aspetta domani e dell'avversario: "A dispetto della classfica e degli utlimi risultati, quella di domani non sarà certo una gara dall'esito scontato. La Paganese ha un altro allenatore rispetto all'andata e fuori casa è sempre ostica da affrontare perché è brava a difendersi e chiudersi per poi cercare la ripartenza. Noi dovremo essere concentrati, non sottovalutare l'avversario ed essere pazienti quando non riusciremo a trovare spazi. Girando bene la palla e giocando con grande intensità riusciremo a fare nostra la partita".
La lista dei 19 convocati per la gara di domani:
PORTIERI: Caglioni, Perucchini.
DIFENSORI: D'Ambrosio, Sales, Abruzzese, Martinez, Vinetot, Lopez, Rullo.
CENTROCAMPISTI: De Rose, Salvi, Sacilotto, Papini.
ATTACCANTI: Barraco, Ferreira Pinto, Doumbia, Miccoli, Beretta, Zigoni.
www.salentosport.net
14.2.14
Stasera ritorna Paganesemania.
Come sempre ore 21.00, canale 88 dgt solo su VIDEONOLA.








