7.4.14
Paganese-Nocerina: il vuoto di una domenica simbolo della stagione.
Il simbolo d’un anno d’inferno è in una domenica senza calcio. Triste, vuota. Da dimenticare. Come l’intera stagione di Nocerina e Paganese, che oggi - calendario alla mano - avrebbero dovuto affrontarsi al San Francesco, nel derby più sentito per il popolo pallonaro dell’Agro. E invece anche questa diventa - l’ennesima - partita «fantasma». Cocci della gara «farsa» di Salerno, dell’epilogo (sportivamente) drammatico del club molosso. Eppure la malinconia d’una giornata priva di senso non risparmia la città di Pagani. I tre punti a tavolino che alle cinque del pomeriggio - finalmente - muoveranno la mortificante classifica degli azzurrostellati valgono nulla nel contesto d’un campionato in cui la formazione liguorina non ha solo toccato il fondo, ma persino «scavato».
Insomma: se Sparta (la Nocerina) piange, Atene (la Paganese) non ride. I rossoneri ripartiranno dai dilettanti, nel migliore dei casi dall’interregionale. Come e con chi, però, non è ancora dato saperlo. Il vecchio corso sta lavorando per (tentare) l’iscrizione in serie D, ipotesi che fa sbuffare - mero eufemismo - la tifoseria che pretende una netta rottura con il passato. Per la rinascita tramite Noif si son fatti un po’ di sondaggi. Al momento solo quelli. Mentre a Pagani urge cominciare a (ri)programmare. Quest’anno non si retrocede, però nella Lega Pro unica ch’è di lì da venire patron Trapani e il dg D’Eboli dovranno voltare decisamente pagina per cancellare le umiliazioni d’un campionato imbarazzante. Tutto sbagliato e tutto da rifare. Nocerina e Paganese dovranno ripartire da qui. Da oggi. Il simbolo d’un anno d’inferno è in una domenica senza calcio.
Insomma: se Sparta (la Nocerina) piange, Atene (la Paganese) non ride. I rossoneri ripartiranno dai dilettanti, nel migliore dei casi dall’interregionale. Come e con chi, però, non è ancora dato saperlo. Il vecchio corso sta lavorando per (tentare) l’iscrizione in serie D, ipotesi che fa sbuffare - mero eufemismo - la tifoseria che pretende una netta rottura con il passato. Per la rinascita tramite Noif si son fatti un po’ di sondaggi. Al momento solo quelli. Mentre a Pagani urge cominciare a (ri)programmare. Quest’anno non si retrocede, però nella Lega Pro unica ch’è di lì da venire patron Trapani e il dg D’Eboli dovranno voltare decisamente pagina per cancellare le umiliazioni d’un campionato imbarazzante. Tutto sbagliato e tutto da rifare. Nocerina e Paganese dovranno ripartire da qui. Da oggi. Il simbolo d’un anno d’inferno è in una domenica senza calcio.
Fonte: Tuttolegapro.com
4.4.14
Le ultimissime dal campo d'allenamento.
Allenamento pomeridiano ieri allo stadio Marcello Torre per la Paganese. La squadra azzurrostellata ha iniziato la seduta con il riscaldamento atletico, poi ha svolto esercitazioni tattiche e partitella finale. Hanno lavorato a parte a scopo precauzionale Cioffi, Lanteri', Ceccarelli, Tortora e Palomeque. La squadra azzurrostellata tornerà in campo stamattina,venerdi' 4 aprile, alle ore 10:00, allo stadio Marcello Torre di Pagani.
da paganesecalcio.com
da paganesecalcio.com
L'Integrity Tour farà tappa a Pagani il 16 aprile.
L' Integrity Tour 2013/2014, iniziativa promosso dalla Lega Pro che si muove sul territorio in collaborazione con il Credito sportivo, in qualità di Integrity partner farà tappa a Pagani mercoledi' 16 aprile.
L' obiettivo è quello di spiegare ai giocatori della prima squadra e alle formazioni giovanili di Berretti e Allievi la lotta alle frodi nelle scommesse sportive e le relative sanzioni penali e sportive.
L'appuntamento si svolgerà in mattinata con la prima squadra, mentre nel pomeriggio con i ragazzi del settore giovanile.
da paganesecalcio.com
L' obiettivo è quello di spiegare ai giocatori della prima squadra e alle formazioni giovanili di Berretti e Allievi la lotta alle frodi nelle scommesse sportive e le relative sanzioni penali e sportive.
L'appuntamento si svolgerà in mattinata con la prima squadra, mentre nel pomeriggio con i ragazzi del settore giovanile.
da paganesecalcio.com
3.4.14
Le dichiarazioni di Aniello Panariello.
"Dispiace molto non riuscire a fare risultato ma credo che il nostro
impegno non sia mai venuto meno".
Lo ha detto il difensore della Paganese Aniello Panariello in riferimento alla gara con il Grosseto.
"Questa stagione purtroppo va cosi'-ha ammesso Panariello- e non è semplice neanche per noi trovare la giusta spiegazione a quanto è accaduto e sta ancora accadendo. Quello che posso assicurare pero' è che la squadra ci mette sempre il massimo impegno non sottraendosi mai agli impegni presi, neanche nel corso degli allenamenti settimanali.
Non ci fa certo piacere-continua Panariello-il fatto che non riusciamo a venir fuori dal tunnel. Per un calciatore impegnarsi nel corso delle settimane senza poi fare risultato la domenica è un boccone amaro da digerire e sappiamo benissimo che è cosi' anche per i nostri tifosi che ci seguono sempre con passione e che anche domenica scorsa non ci hanno fatto mancare il proprio sostegno. Il rammarico è forte-ammette Panariello-anche nei confronti della società, a cui non riusciamo a regalare una gioia, nonostante la fiducia che è stata riposta in noi. Vorremmo riscattarci al piu' presto, speriamo di farlo nella prossima gara interna con il Gubbio".
da paganesecalcio.com
Lo ha detto il difensore della Paganese Aniello Panariello in riferimento alla gara con il Grosseto.
"Questa stagione purtroppo va cosi'-ha ammesso Panariello- e non è semplice neanche per noi trovare la giusta spiegazione a quanto è accaduto e sta ancora accadendo. Quello che posso assicurare pero' è che la squadra ci mette sempre il massimo impegno non sottraendosi mai agli impegni presi, neanche nel corso degli allenamenti settimanali.
Non ci fa certo piacere-continua Panariello-il fatto che non riusciamo a venir fuori dal tunnel. Per un calciatore impegnarsi nel corso delle settimane senza poi fare risultato la domenica è un boccone amaro da digerire e sappiamo benissimo che è cosi' anche per i nostri tifosi che ci seguono sempre con passione e che anche domenica scorsa non ci hanno fatto mancare il proprio sostegno. Il rammarico è forte-ammette Panariello-anche nei confronti della società, a cui non riusciamo a regalare una gioia, nonostante la fiducia che è stata riposta in noi. Vorremmo riscattarci al piu' presto, speriamo di farlo nella prossima gara interna con il Gubbio".
da paganesecalcio.com
Il programma degli allenamenti.
Unica seduta di lavoro ieri per la Paganese allo stadio Marcello Torre.
La squadra azzurrostellata è stata impegnata nel riscaldamento atletico e poi in alcune esercitazioni tattiche con partitella finale.
Hanno lavorato a parte Lanteri,Ceccarelli e Tortora.
Oggi, giovedi' 3 aprile, allenamento pomeridiano, ore 15:00 allo stadio Marcello Torre.
da paganesecalcio.com
La squadra azzurrostellata è stata impegnata nel riscaldamento atletico e poi in alcune esercitazioni tattiche con partitella finale.
Hanno lavorato a parte Lanteri,Ceccarelli e Tortora.
Oggi, giovedi' 3 aprile, allenamento pomeridiano, ore 15:00 allo stadio Marcello Torre.
da paganesecalcio.com
2.4.14
Asse Paganese-Parma: Cuoghi sempre in pole.
Una sorta di missione quasi impossibile attende la dirigenza della Paganese.
Prima di gettare le basi tecniche del nuovo progetto, l’imperativo
della società sarà riconquistare l’affetto del pubblico e la
credibilità necessaria per spazzare via una stagione oltremodo
deludente.
Le scarse presenze al Torre in occasione dell’ennesimo ko casalingo con il Grosseto sono lo specchio fedele della frattura tra la piazza e il club di via Filettine. Un solco profondo che il patron Trapani è chiamato a colmare con una politica lungimirante tesa ad assicurare alla Paganese un futuro meno nebuloso ma più concreto.
Di programmi ambiziosi se ne discute da tempo ma il nodo resta sempre il budget da mettere sul tavolo. Le varie anime della società sembrano essersi scollate e tocca nuovamente a Trapani mette insieme le diverse tessere del club per ripartire con rinnovato entusiasmo.
Nella settimana delle bocce ferme per il riposo forzato dovuto alla mancata disputa del derby con laNocerina, il massimo dirigente liguorino ha in agenda alcuni incontri per pianificare le strategie. La collaborazione con il Parma sarà il punto di partenza. I rapporti consolidati con l’amministratore gialloblùLeonardi rappresentano il viatico per arrivare a calciatori esperti e giovani promettenti del vivaio ducale.
Le due dirigenze avrebbero dovuto incontrarsi nei prossimi giorni nella Capitale, dove la formazione di Donadoni si ritrova per il recupero di campionato con la Roma, ma il briefing sembra destinato a slittare alla prossima settimana con un vertice in programma direttamente a Collecchio e che vedrà attorno a un tavolo Trapani e D’Eboli da un lato e lo stesso Leonardi con il presidente Ghirardi in rappresentanza della società emiliana. La partnership non dovrebbe toccare il capitolo allenatore, anche se il Parmapotrebbe pure chiedere alla Paganese di affidarsi a un tecnico in orbita gialloblù.
Un’eventualità che, se confermata, aprirebbe ulteriormente il ventaglio di scelte a disposizione del club liguorino per individuare il nuovo condottiero. Sul tavolo restano sempre i nomi di Stefano Cuoghi, attualmente in pole position e legato comunque al Parma per i suoi trascorsi da calciatore al Tardini, oltre a quelli di Mario Somma e in ultimo di Salvatore Campilongo. La presenza di quest’ultimo era prevista domenica sugli spalti del Torre, ma del tecnico di Fuorigrotta non c’erano tracce, così come del direttore generale D’Eboli, ufficialmente per motivi di salute.
Francesco Pepe - Il Mattino
Le scarse presenze al Torre in occasione dell’ennesimo ko casalingo con il Grosseto sono lo specchio fedele della frattura tra la piazza e il club di via Filettine. Un solco profondo che il patron Trapani è chiamato a colmare con una politica lungimirante tesa ad assicurare alla Paganese un futuro meno nebuloso ma più concreto.
Di programmi ambiziosi se ne discute da tempo ma il nodo resta sempre il budget da mettere sul tavolo. Le varie anime della società sembrano essersi scollate e tocca nuovamente a Trapani mette insieme le diverse tessere del club per ripartire con rinnovato entusiasmo.
Nella settimana delle bocce ferme per il riposo forzato dovuto alla mancata disputa del derby con laNocerina, il massimo dirigente liguorino ha in agenda alcuni incontri per pianificare le strategie. La collaborazione con il Parma sarà il punto di partenza. I rapporti consolidati con l’amministratore gialloblùLeonardi rappresentano il viatico per arrivare a calciatori esperti e giovani promettenti del vivaio ducale.
Le due dirigenze avrebbero dovuto incontrarsi nei prossimi giorni nella Capitale, dove la formazione di Donadoni si ritrova per il recupero di campionato con la Roma, ma il briefing sembra destinato a slittare alla prossima settimana con un vertice in programma direttamente a Collecchio e che vedrà attorno a un tavolo Trapani e D’Eboli da un lato e lo stesso Leonardi con il presidente Ghirardi in rappresentanza della società emiliana. La partnership non dovrebbe toccare il capitolo allenatore, anche se il Parmapotrebbe pure chiedere alla Paganese di affidarsi a un tecnico in orbita gialloblù.
Un’eventualità che, se confermata, aprirebbe ulteriormente il ventaglio di scelte a disposizione del club liguorino per individuare il nuovo condottiero. Sul tavolo restano sempre i nomi di Stefano Cuoghi, attualmente in pole position e legato comunque al Parma per i suoi trascorsi da calciatore al Tardini, oltre a quelli di Mario Somma e in ultimo di Salvatore Campilongo. La presenza di quest’ultimo era prevista domenica sugli spalti del Torre, ma del tecnico di Fuorigrotta non c’erano tracce, così come del direttore generale D’Eboli, ufficialmente per motivi di salute.
Francesco Pepe - Il Mattino
Le ultime dal campo di allenamento.
Allenamento ieri pomeriggio allo stadio Marcello Torre per la Paganese. La squadra azzurrostellata, dopo il riscaldamento atletico, è stata impegnata sulla tattica con mister Belotti.
Hanno lavorato a parte Ceccarelli, Tortora e Toppan, con il gruppo invece il difensore Luigi Monopoli.
Benny Iraci continua nel lavoro di fisioterapia per il pieno recupero dall' infortunio.
Oggi, mercoledi' 2 aprile, la Paganese sarà impegnata in una doppia seduta allo stadio Marcello Torre.
da paganesecalcio.com
Hanno lavorato a parte Ceccarelli, Tortora e Toppan, con il gruppo invece il difensore Luigi Monopoli.
Benny Iraci continua nel lavoro di fisioterapia per il pieno recupero dall' infortunio.
Oggi, mercoledi' 2 aprile, la Paganese sarà impegnata in una doppia seduta allo stadio Marcello Torre.
da paganesecalcio.com
1.4.14
Filippo Raiola sbotta: "Eravamo morti dentro, abbiamo portato in campo le nostre carcasse".
E’ una voce fuori dal coro, quella che non ti aspetti, a dare un segnale, forse l’ultimo, di una stagione che non ha più nulla da dire. Dopo l’ennesima sconfitta interna della stagione, il tecnico Belotti ha tenuto a colloquio la squadra nel chiuso degli spogliatoi, così in sala stampa l’unico tesserato azzurrostellato a parlare è stato il team manager Filippo Raiola. Che di certo non le ha mandate a dire ai giocatori, rei di non aver fatto il possibile per evitare la sconfitta col Grosseto. “Eravamo morti dentro, abbiamo portato a spasso le nostre carcasse – ha spiegato un contrariato Raiola – perché a differenza di altre partite, anche contro squadre di vertice, con le quali abbiamo perso in maniera immeritata, stavolta non possiamo recriminare nulla. Col Grosseto la sconfitta è stata meritata, usciamo a testa bassa e bisogna assumersi le responsabilità di questa debacle”.
Non mancano le stoccate ai calciatori azzurrostellati. “La giovane età non può essere un alibi anzi – ha rincarato la dose il team manager della Paganese– quando uno è giovane dovrebbe avere più voglia di mettersi in mostra. Qualcuno invece ha giocato quasi per inerzia, ho visto degli atteggiamenti, in questa partita, che non mi sono piaciuti e che non si possono assumere quando sei in svantaggio”. Parole forti da parte di Raiola, indirizzate ai giocatori che “se si sentiranno chiamati in causa possono chiedere chiarimenti al sottoscritto”. Non allo staff tecnico, al quale il dirigente liguorino non se la sente di imputare nulla. “In panchina hanno cercato di spronare la squadra a dare sempre di più. Ma quando sei morto dentro, neppure gli incitamenti servono. In questa partita ho visto cose che davvero non mi auguro più di vedere. L’allenatore e il suo staff stanno facendo il possibile, lavorano e fanno di tutto per uscire fuori da questa situazione. Anche io alla vigilia mi ero sbilanciato dicendo che avremmo vinto col Grosseto, ma era un modo per dare una scossa al gruppo e alla situazione, però non è servito a nulla”.
Raiola rivolge un encomio, non involontario, ai tifosi. “Dobbiamo prendere esempio da loro, che fino al triplice fischio non si sono stancati di sostenere la squadra. Noi invece dopo il gol ci siamo arresi”. E sul futuro, Raiola ha le idee chiare. “Siamo tutti in discussione, me compreso, e dobbiamo cercare tutti la riconferma per il prossimo anno – ha concluso – quindi sfruttiamo queste tre partite per dare un segnale diverso e mi auguro che i giocatori mettano in pratica le mie parole”.
Danilo Sorrentino - Il Mattino
Non mancano le stoccate ai calciatori azzurrostellati. “La giovane età non può essere un alibi anzi – ha rincarato la dose il team manager della Paganese– quando uno è giovane dovrebbe avere più voglia di mettersi in mostra. Qualcuno invece ha giocato quasi per inerzia, ho visto degli atteggiamenti, in questa partita, che non mi sono piaciuti e che non si possono assumere quando sei in svantaggio”. Parole forti da parte di Raiola, indirizzate ai giocatori che “se si sentiranno chiamati in causa possono chiedere chiarimenti al sottoscritto”. Non allo staff tecnico, al quale il dirigente liguorino non se la sente di imputare nulla. “In panchina hanno cercato di spronare la squadra a dare sempre di più. Ma quando sei morto dentro, neppure gli incitamenti servono. In questa partita ho visto cose che davvero non mi auguro più di vedere. L’allenatore e il suo staff stanno facendo il possibile, lavorano e fanno di tutto per uscire fuori da questa situazione. Anche io alla vigilia mi ero sbilanciato dicendo che avremmo vinto col Grosseto, ma era un modo per dare una scossa al gruppo e alla situazione, però non è servito a nulla”.
Raiola rivolge un encomio, non involontario, ai tifosi. “Dobbiamo prendere esempio da loro, che fino al triplice fischio non si sono stancati di sostenere la squadra. Noi invece dopo il gol ci siamo arresi”. E sul futuro, Raiola ha le idee chiare. “Siamo tutti in discussione, me compreso, e dobbiamo cercare tutti la riconferma per il prossimo anno – ha concluso – quindi sfruttiamo queste tre partite per dare un segnale diverso e mi auguro che i giocatori mettano in pratica le mie parole”.
Danilo Sorrentino - Il Mattino
Palma squalificato dal Giudice Sportivo.
Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Paganese-Grosseto, ha inflitto una giornata di squalifica al centrocampista Giuseppe Palma (recidività in ammonizione - quarta infrazione).
31.3.14
Paganese, il futuro è sulle ginocchia di Trapani.
di Nino Ruggiero
Fino a qualche settimana fa, dopo aver assistito alle gare in calendario al “Marcello Torre”, mi sforzavo di affrontare un difficile discorso tecnico-tattico. Perché difficile? Perché – non so se per chiaroveggenza o per un minimo di competenza maturata nel corso di decenni – fin dalle prime gare avevo visto lontano. Avevo intuito che quella squadra, allestita con criteri parsimoniosi ma con scarso senso della realtà, ingenua e male assortita, senza colonne portanti, avrebbe sicuramente fatto a pugni con il sogno sbandierato, quindi non recondito, di una squadra pronta per le zone alte della classifica.
Lungi da me oggi affondare il coltello in una piaga diventata purulenta, ma se prima mi sforzavo di parlare di tecnica e di tattiche, oggi, alla luce dell’ultima prestazione interna, credo che ogni discorso che investe il fatto tecnico sia del tutto fuori luogo.
In precedenza, diciamo fino a Natale, quando ancora la situazione di classifica lasciava qualche spazio alla speranza, volevo dare un senso alle mie disquisizioni; una specie di rendiconto settimanale, condito di qualche inevitabile punta di colore, anche per arricchire il dato puramente tecnico.
Sono convinto che se oggi volessi intavolare un discorso di carattere tecnico, mi dovrebbero solo ricoverare urgentemente a Villa Chiarugi. Quindi – fedele all’impegno preso con i miei soliti affezionati lettori, della cui dedizione sono fiero ed orgoglioso – preferisco glissare del tutto sullo “sperpetuo” di Paganese-Grosseto e dico qualcosa, ma solo qualcosa, sul futuro.
La premessa indispensabile deve essere costituita dal riconoscimento dell’encomiabile impegno in tutti i sensi messo in campo da Raffaele Trapani. Senza di lui, ne sono convinto, Pagani non avrebbe avuto tutte quelle soddisfazioni che nell’ultimo decennio hanno caratterizzato il cammino degli azzurro-stellati. E parlo, per quanto ovvio, del salto di categoria in legapro avvenuto nel 2005-06 con enorme spiegamento di mezzi e del campionato successivo ugualmente vittorioso ed esaltante. Con alti e bassi, negli anni di presidenza Trapani, Pagani ha avuto il piacere di rivedere il grande calcio, quello che mancava dagli anni Ottanta e che tanti della mia generazione pensavano di non vedere mai più.
Raffaele Trapani non ha mai fatto il passo più lungo della gamba. Ha sempre sostenuto che sotto la sua gestione la squadra non avrebbe mai avuto problemi di bilancio; ed ha mantenuto fede al suo programma. Certo avrà commesso più di un errore; ma chi non ne commette quando ci si trova ad operare in un mondo difficile e non sempre razionale come quello del calcio?
Errori di valutazione sono stati commessi soprattutto nel corso dell’attuale torneo. Ci si è fidati solo di un programma giovanile a tutti i costi, senza valutare l’impatto devastante che lo stesso avrebbe causato sia in termini di risultati che di disaffezione da parte del pubblico. E’ sintomatico, tanto per restare nel tema, che ieri più di un residuo temerario, nonostante la bella giornata, ad inizio ripresa ha preferito lasciare gli spalti per andarsene a passeggio.
Il campionato prossimo, con serie C unica in tre gironi, non ammetterà errori; Raffaele Trapani lo sa bene, Chi sbaglia andrà direttamente fra i dilettanti. Ecco perché bisognerà muoversi in tempo e dare subito un volto e tanta sostanza alla squadra che si andrà ad allestire; cominciando dalle fondamenta, così come si costruisce un fabbricato.
Ora se è vero, come si diceva nei poemi omerici, che il futuro è sulle ginocchia di Giove, nel senso che è sempre sconosciuto agli esseri viventi, credo di poter aggiungere che, nel caso nostro, è nelle ginocchia di Raffaele Trapani oltre che nel destino.
Niente è mai certo nella vita, ma bisogna, se non altro, fare di tutto per indirizzare lo stesso destino. In parole povere, bisogna individuare a tempo gli assi portanti della futura squadra e scordarsi al più presto di un campionato anonimo e mortificante.
Nino Ruggiero - Paganese Graffiti
Il Grifone passa a Pagani e rimane in corsa play off.
Il Grosseto ha rispettato il pronostico che lo accreditava della vittoria sul campo della derelitta Paganese. Ai ragazzi di Acori non è riuscito di artigliare il match nel primo tempo, quando sarebbe stato necessario imporre i diritti della classe superiore e dell’organizzazione tattico-tecnica più convincente per poter mettere in cassaforte i tre punti con qualche anticipo. In realtà, pur senza ovviamente demeritare il Grosseto ha chiuso sullo 0-0 la prima frazione costretto a rimandare la decisione positiva alla ripresa.
L’appuntamento col secondo tempo è stato puntualmente onorato e l’uno-due di Pagano e Marotta altro non ha sancito che il diritto a vincere questa gara che era fondamentale per continuare a coltivare le ambizioni di ingresso nei play-off. Il Grosseto visto a Pagani ha dimostrato di aver finalmente trovato una precisa personalità ed una vitalità che può davvero permettergli il finale di campionato che la coppia Camilli-Acori si aspetta. Il Grosseto parte bene ed al 7’ Ferretti raccoglie un assist di Marotta ma non risce ad approfittarne davanti a Marruocco. Insistono i maremmani ed al 13’ Bombagi dribbla Masi provando il tiro che Marruocco blocca con sicurezza.
Al 27’ Marotta raccoglie di testa la traiettoria di un angolo ed impegna severamente il portiere campano. Il quale portiere è chiamato alla difficile parata anche su punizione di Ferretti al 30’. La Paganese si fa pericolosa in maniera sostanziosa al 44’ quando William va a trovarsi solo davanti a Lanni ma non riesce a far meglio che scaricare alto. Il Grosseto chiude con qualche rammarico il primo tempo ma riesce a riaprire il secondo andando in gol al 13’ quando Pagano, lanciato in verticale, supera Marruocco in uscita e lo trafigge imparabilmente. Il Grosseto insiste ed al 13’ Marotta calcia su Marruocco da distanza ravvicinata.
L’appuntamento è rimandato di pochi minuti ed infatti al 23’ Marotta, alla seconda segnatura consecutiva (nella gara precedente era andato a segno contro il Pisa) inventa un pallonetto spettacolare e batte ancora il portiere campano. Domenica prossima supermatch allo Zecchini, dove arriverà il Lecce forte di 4 vittorie nelle ultime 5 partite.Il Gavorrano invece finisce al tappeto a Cosenza: addio al sogno salvezza.
Fonte: iltirreno.it
L’appuntamento col secondo tempo è stato puntualmente onorato e l’uno-due di Pagano e Marotta altro non ha sancito che il diritto a vincere questa gara che era fondamentale per continuare a coltivare le ambizioni di ingresso nei play-off. Il Grosseto visto a Pagani ha dimostrato di aver finalmente trovato una precisa personalità ed una vitalità che può davvero permettergli il finale di campionato che la coppia Camilli-Acori si aspetta. Il Grosseto parte bene ed al 7’ Ferretti raccoglie un assist di Marotta ma non risce ad approfittarne davanti a Marruocco. Insistono i maremmani ed al 13’ Bombagi dribbla Masi provando il tiro che Marruocco blocca con sicurezza.
Al 27’ Marotta raccoglie di testa la traiettoria di un angolo ed impegna severamente il portiere campano. Il quale portiere è chiamato alla difficile parata anche su punizione di Ferretti al 30’. La Paganese si fa pericolosa in maniera sostanziosa al 44’ quando William va a trovarsi solo davanti a Lanni ma non riesce a far meglio che scaricare alto. Il Grosseto chiude con qualche rammarico il primo tempo ma riesce a riaprire il secondo andando in gol al 13’ quando Pagano, lanciato in verticale, supera Marruocco in uscita e lo trafigge imparabilmente. Il Grosseto insiste ed al 13’ Marotta calcia su Marruocco da distanza ravvicinata.
L’appuntamento è rimandato di pochi minuti ed infatti al 23’ Marotta, alla seconda segnatura consecutiva (nella gara precedente era andato a segno contro il Pisa) inventa un pallonetto spettacolare e batte ancora il portiere campano. Domenica prossima supermatch allo Zecchini, dove arriverà il Lecce forte di 4 vittorie nelle ultime 5 partite.Il Gavorrano invece finisce al tappeto a Cosenza: addio al sogno salvezza.
Fonte: iltirreno.it
Grosseto, missione compiuta a Pagani: playoff più vicini.
Missione compiuta per il Grosseto che centra la seconda vittoria
consecutiva e prosegue la rincorsa ai play-off. Contro la Paganese, era
una gara dell’esito scontato alla vigilia, vista la classifica e il
valore della compagine campana, da vincere ad ogni costo, ma che in ogni
caso ha visto il Grifone sudare sul campo il successo, soprattutto alla
luce di un primo tempo concluso sul punteggio di 0-0. E’ infatti un
Grosseto piuttosto sbiadito quello che non riesce a far breccia nella
difesa avversaria nei primi 45′ minuti, giocati su ritmi bassi e senza
il necessario cambio di passo, utile ai biancorossi per mettere in
discesa un match nel quale il maggior avversario era proprio il timore
di non farcela. Così la prima frazione di gioco va in archivio con poche
emozioni e con il Grosseto a insidiare gli azzurrostellati intorno al
40′, con una conclusione di Ferretti che si perde sul fondo, dopo un
traversone effettuato da Marotta.
Nella ripresa arriva la svolta, perché il Grosseto rientra in campo con maggiore determinazione e sblocca il punteggio con Biagio Pagano al 56′ minuto. L’esterno del Grifone sfrutta la meglio la verticalizzazione di Marotta, prende sul tempo la difesa avversaria e infila Marruocco per il sigillo che mette in discesa la partita. La squadra di Acori, infatti, diventa padrona del campo una volta acquisito il vantaggio e sfiora il raddoppio con un’incornata di Ferretti. L’appuntamento è solo rimandato, perché al 66′ i biancorossi mettono in ghiaccio il confronto realizzando il 2-0. I protagonisti sono gli stessi del vantaggio iniziale, ma a parti inverse, perché Pagano offre l’assist a Marotta che non sbaglia insaccando con un pallonetto. Sul doppio vantaggio la gara perde d’interesse e non regala particolari sussulti. Il Grosseto vince nella ripresa e prosegue la rincorsa ai play-off, adesso distanti solo 2 punti con la nona posizione occupata dalla Salernitana.
Fonte: biancorossi.it
Nella ripresa arriva la svolta, perché il Grosseto rientra in campo con maggiore determinazione e sblocca il punteggio con Biagio Pagano al 56′ minuto. L’esterno del Grifone sfrutta la meglio la verticalizzazione di Marotta, prende sul tempo la difesa avversaria e infila Marruocco per il sigillo che mette in discesa la partita. La squadra di Acori, infatti, diventa padrona del campo una volta acquisito il vantaggio e sfiora il raddoppio con un’incornata di Ferretti. L’appuntamento è solo rimandato, perché al 66′ i biancorossi mettono in ghiaccio il confronto realizzando il 2-0. I protagonisti sono gli stessi del vantaggio iniziale, ma a parti inverse, perché Pagano offre l’assist a Marotta che non sbaglia insaccando con un pallonetto. Sul doppio vantaggio la gara perde d’interesse e non regala particolari sussulti. Il Grosseto vince nella ripresa e prosegue la rincorsa ai play-off, adesso distanti solo 2 punti con la nona posizione occupata dalla Salernitana.
Fonte: biancorossi.it
Top & Flop di Paganese-Groseeto.
Classico appuntamento di Paganese.net per eleggere il TOP & FLOP del match di campionato. Compito sempre più arduo considerato la stagione da dimenticare della Paganese. In Paganese - Grosseto 'nota di merito' per i CORAGGIOSI del "Marcello Torre", 'dietro la lavagna' gli abulici calciatori.
TOP: I 'CORAGGIOSI' DEL "TORRE"
“Possono essere anche soltanto 2 o 3, ma non hanno mollato fino alla fine” è il ringraziamento del direttore tecnico Filippo Raiola in sala stampa verso il pubblico che ha provato a sostenere fino al 90’. Sono loro il TOP di Paganese-Grosseto: quei, sempre più pochi, irriducibili o meglio CORAGGIOSI (si, è il termine più adatto) che ad un tranquillo post pranzo a casa continuano a preferire i soliti novanta minuti amarissimi, il solito copione che va avanti ormai da inizio campionato. Meriterebbero l’abbonamento GRATIS per il prossimo anno! “...se vinci o se perdi, TI AMO ANCORA!”
FLOP: L'ABULICA PAGANESE
A vent'anni dovresti avere la grinta e la determinazione al ‘combattimento’, quella rabbia agonistica che dovrebbe permetterti di metterti in mostra, di emergere dalla massa, di iniziare a porre le basi per un’importante carriera sul rettangolo verde. DOVRESTI!!! A Pagani non accade nulla di tutto ciò: giocatori abulici, senza idee nè determinazione nè quantomeno orgoglio o dignità di combattere per un qualsiasi obiettivo personale e/o corale. Resta la curiosità di scoprire chi il prossimo anno continuerà a vestire i panni di calciatore in Lega PRO. STAGIONE 2013/2014: MAI PIU’! Questo, il nostro augurio...
www.paganese.net
TOP: I 'CORAGGIOSI' DEL "TORRE"
“Possono essere anche soltanto 2 o 3, ma non hanno mollato fino alla fine” è il ringraziamento del direttore tecnico Filippo Raiola in sala stampa verso il pubblico che ha provato a sostenere fino al 90’. Sono loro il TOP di Paganese-Grosseto: quei, sempre più pochi, irriducibili o meglio CORAGGIOSI (si, è il termine più adatto) che ad un tranquillo post pranzo a casa continuano a preferire i soliti novanta minuti amarissimi, il solito copione che va avanti ormai da inizio campionato. Meriterebbero l’abbonamento GRATIS per il prossimo anno! “...se vinci o se perdi, TI AMO ANCORA!”
FLOP: L'ABULICA PAGANESE
A vent'anni dovresti avere la grinta e la determinazione al ‘combattimento’, quella rabbia agonistica che dovrebbe permetterti di metterti in mostra, di emergere dalla massa, di iniziare a porre le basi per un’importante carriera sul rettangolo verde. DOVRESTI!!! A Pagani non accade nulla di tutto ciò: giocatori abulici, senza idee nè determinazione nè quantomeno orgoglio o dignità di combattere per un qualsiasi obiettivo personale e/o corale. Resta la curiosità di scoprire chi il prossimo anno continuerà a vestire i panni di calciatore in Lega PRO. STAGIONE 2013/2014: MAI PIU’! Questo, il nostro augurio...
www.paganese.net
Il Grosseto passeggia al Torre sulle macerie della Paganese.
Continua l’agonia, che sembra sempre più non avere fine, della Paganese che al “Marcello Torre” inanella la settima sconfitta consecutiva, ladodicesima davanti al pubblico amico.
Fin troppo facile per il Grosseto chiudere la pratica Pagani dopo aver praticamente sonnecchiato nella prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa con ritmo leggermente più alto e con la convinzione di proseguire la corsa Play-off, i toscani vanno in vantaggio prima con Pagano (10’) bravo a sfruttare una verticalizzazione di Ferretti per poi raddoppiare al 22’ con Marotta che, servito da Pagano, supera con un pallonetto Marruocco.
Numero uno azzurrostellato che pochi minuti prima si era reso autore di una risposta di piede su una conclusione ravvicinata diFerretti. Nulla la reazione azzurrostellata così come le occasioni create nella prima frazione di gioco escludendo un ‘tiraccio’ da buona posizione diWilliam. L’agonia continua...
IL TABELLINO
PAGANESE (3-5-2): Marruocco; Masi, Toppan, Panariello; Capaldo, Acampora (42’st' Novothny), Palma, Velardi, Palomeque (32’st Pugliese); Cioffi (18’st De Sena), William. A disp.: Volturo, Cerqua, Fossa, Grillo. All.: Belotti
Grosseto (4-4-2): Lanni; Formiconi, Biraschi, Burzigotti, Legittimo; Pagano (47’st Gotti), Ricci (37’st Terigi), Perini, Bombagi; Marotta (42'st Giovio), Ferretti. A disp.: Maurantonio, Brenci, Esposito, Mancini. All.: Acori
ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello (Cordesci - Menicacci)
MARCATORI: 10’st Pagano, 22’st Marotta
NOTE: Spettatori 250 circa. Angoli: 2-9. Recupero: 0’pt, 4’st
AMMONITI: Panariello, Palma, Novothny (P), Biraschi, Burzigotti (G)
da paganese.net
Fin troppo facile per il Grosseto chiudere la pratica Pagani dopo aver praticamente sonnecchiato nella prima frazione di gioco. Ad inizio ripresa con ritmo leggermente più alto e con la convinzione di proseguire la corsa Play-off, i toscani vanno in vantaggio prima con Pagano (10’) bravo a sfruttare una verticalizzazione di Ferretti per poi raddoppiare al 22’ con Marotta che, servito da Pagano, supera con un pallonetto Marruocco.
Numero uno azzurrostellato che pochi minuti prima si era reso autore di una risposta di piede su una conclusione ravvicinata diFerretti. Nulla la reazione azzurrostellata così come le occasioni create nella prima frazione di gioco escludendo un ‘tiraccio’ da buona posizione diWilliam. L’agonia continua...
IL TABELLINO
PAGANESE (3-5-2): Marruocco; Masi, Toppan, Panariello; Capaldo, Acampora (42’st' Novothny), Palma, Velardi, Palomeque (32’st Pugliese); Cioffi (18’st De Sena), William. A disp.: Volturo, Cerqua, Fossa, Grillo. All.: Belotti
Grosseto (4-4-2): Lanni; Formiconi, Biraschi, Burzigotti, Legittimo; Pagano (47’st Gotti), Ricci (37’st Terigi), Perini, Bombagi; Marotta (42'st Giovio), Ferretti. A disp.: Maurantonio, Brenci, Esposito, Mancini. All.: Acori
ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello (Cordesci - Menicacci)
MARCATORI: 10’st Pagano, 22’st Marotta
NOTE: Spettatori 250 circa. Angoli: 2-9. Recupero: 0’pt, 4’st
AMMONITI: Panariello, Palma, Novothny (P), Biraschi, Burzigotti (G)
da paganese.net







