17.1.16

Ottimo punto a Foggia grazie ad una delle prestazioni più intense della stagione.


Di Nino Ruggiero

Nella foto, tratta da Sportube, Caccavallo sta per effettuare il tiro-cross dello 0 a 1

Due grossolani errori dell’arbitro condizionano l’esito della partita, bisogna dirlo subito. Il primo, quando si è inventato una presa con le mani del portiere paganese su retropassaggio di piede da parte di un compagno di squadra. I retropassaggi vanno puniti con punizione a due in area quando c’è volontarietà; cosa che non c’è stata nel modo più assoluto.

Lo sancisce chiaramente la “regola 12, falli e comportamenti antisportivi” al punto 3): alla squadra avversaria viene assegnato un calcio di punizione indiretto quando il portiere commette una delle seguenti infrazioni: comma b) tocca o controlla il pallone con le mani (nella propria area di rigore) dopo che questo gli sia stato volontariamente passato con i piedi, da un compagno di squadra; volontarietà che non mi pare ci sia stata. Il secondo errore, a tre minuti dalla fine del tempo quando Caccavallo è stato atterrato qualche centimetro dentro l’area e l’arbitro ha omesso di fischiare un calcio di rigore evidentissimo, sacramentato anche dal replay offerto da Sportube. L’arbitro non ha dato nemmeno la punizione dal limite; no, ha ignorato del tutto il fallo che era più che evidente.

Detto dell’arbitro, che di certo ha influito sull’esito della partita, bisogna anche dire che la Paganese ha giocato forse la partita più intensa della stagione, paragonabile per sagacia tattica, per padronanza del campo proprio alla prima partita interna con lo stesso Foggia.

Parliamoci chiaro, un eventuale risultato di parità prima di vedere la partita sarebbe stato considerato come una specie di manna piovuta dal cielo, considerate le assenze pesanti di Marruocco e di Guerri e il valore del Foggia che ha un’inquadratura di prim’ordine, forse la migliore del campionato; ma che volete, dopo aver assistito ad una gara pressoché perfetta da parte della Paganese, resta l’amaro in bocca per una vittoria che a un certo punto della partita pareva e doveva essere a portata di mano.
Intanto salutiamo il ritorno al gol di un eccezionale Caccavallo, autore di una prestazione al di sopra delle righe, gol segnati a parte, e salutiamo anche come merita il buon debutto di Sirignano che ha dato personalità al reparto difensivo. Ci voleva proprio un innesto del genere.

Appuntamento a lunedì per un approfondimento con la rubrica “Così è, anche se non vi pare” su http://www.paganesegraffiti.wordpress.com

16.1.16

Il Foggia soffre, 2-2 con la Paganese dopo essere stata sotto di due gol.

FOGGIA - Prima la Juve Stabia poi la Paganese. Il Foggia chiude con due pareggi il doppio turno interno che avrebbe potuto e dovuto proiettarlo verso la vetta. Contro gli azzurrostellati finisce 2-2 al termine di una sofferta rimonta. Nel primo tempo il Foggia è irriconoscibile, impacciato e impreciso in attacco, disattento in difesa. Al subisce capitola in contropiede: Gigliotti in scivolata devia nella propria porta un cross di Caccavallo e consegna il vantaggio agli ospiti. Il Foggia prova a reagire e al 35’ guadagna un calcio di rigore per un fallo di Sirignano ai danni di Gigliotti, ma il tiro di Sarno coglie il palo pieno e torna in campo. Sulla ripartenza la beffa.

Una serata difficile

I rossoneri sbagliano le marcature, Cunzi si trova tutto solo davanti a Narciso in uscita disperata, lo salta e serve a Caccavallo un pallone da spingere in rete per il facile raddoppio. Non è serata. E la punizione di Coletti che al 40’ sfiora l’incrocio dei pali lo certifica. Anche un destro di Gerbo di poco a lato e un tiro cross di Angelo allo scadere che sfiora il palo confermano l’assunto. Nella ripresa De Zerbi prova a cambiare qualcosa e inserisce Vacca al posto di Coletti con lo slittamento di Agnelli nel ruolo di play. Poi tocca a Chiricò nel ruolo di guastatore tra le linee al posto di uno spento Gerbo. I primi effetti si vedono e la reazione si concretizza in tre minuti. Prima Iemmello accorcia sugli sviluppi di una punizione a due in area, poi uno scatenato Chiricò deposita in rete al termine di una bella azione corale. Il finale è una corrida. Al 37’ il Foggia divora il vantaggio con Iemmello, che si fa ribattere dal portiere un contropiede per vie centrali ma il fortino azzurrostellato tiene fino al fischio finale. Termina due a due con tanti rimpianti per i rossoneri.

Da corrieredelmezzogiorno.corriere.it

Impresa sfiorata per la Paganese a Foggia: da 0-2 a 2-2.

MARCATORI: 26' pt Gigliotti (a), 37' pt Caccavallo, 13' st Iemmello, 15' st Chiricò

FOGGIA CALCIO: Narciso, Angelo, Di Chiara, Agnelli, Loiacono, Gigliotti, Gerbo (10' st Chiricò), Coletti (1' st Vacca), Iemmello, Sarno, Floriano (39' st Riverola).
A disp.: Micale, Bencivenga, De Giosa, Riverola, Vacca, Lodesani, Chiricò, Sicurella, Adamo, Agostinone, Sciretta. Allenatore: De Zerbi

PAGANESE CALCIO 1926: Borsellini, Esposito, Bocchetti, Carcione, Sirignano, Acampora (33' st Parente), Deli, Palmiero (30' st Grillo), Cicerelli (22' st Gurma), Caccavallo, Cunzi.
A disp.: Novelli, -, De Feo, Parente, Grillo, Cassata, Gurma. Allenatore: Grassadonia

Arbitro: Piscopo Fabio (Imperia)

A.A.: Urselli Giampiero (Taranto) - Dibenedetto Salvatore Marco (Barletta)

Note: Spettatori 8000 circa - Osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Rodolfo Cifarelli, ex segretario dei rossoneri, scomparso in settimana - Al 36' pt Sarno ha fallito un calcio di rigore, spedendo la sfera sul palo

Angoli: 10-2

Recuperi: 3' pt, 4' st

Ammonizioni: Cunzi, Caccavallo, Vacca, Esposito, Angelo

FOGGIA - Alla vigilia, per come era messa la Paganese, un pareggio sarebbe stato oro colato. Per come è arrivato, però, è un pareggio che sta anche stretto alla Paganese, che era andata al riposo addirittura in vantaggio per 2-0, grazie all'autorete di Gigliotti e all'ottavo centro stagionale di Caccavallo. Il blackout al quarto d'ora della ripresa, però, ha permesso alFoggia di rientrare in partita. 
Un incredibile primo tempo per la Paganese che dopo lo spavento iniziale (tiro di Agnellidopo 2'), non corre eccessivi pericoli. Il Foggia gioca meglio, ma non riesce ad incidere nè a farsi vedere dalle parti di Borsellini. Bisogna attendere il 20' per vedere un'altra occasione di marca rossonera, con Iemmello che sul suggerimento di Sarno sfiora il palo. Nulla di trascendentale per la vice capolista, che invece al primo affondo crolla sotto i colpi dellaPaganese. Azione di rimessa degli azzurrostellati con un lancio lungo per Caccavallo, il quale entra in area da destra, appoggia per Cunzi però Gigliotti anticipa tutti e con una scivolata disperata manda il pallone nella propria porta. C'è la reazione del Foggia, che al 35' potrebbe pareggiare: in mischia, Sirignano trattiene un avversario e per l'arbitro è calcio di rigore.Sarno, però, colpisce il palo e la gara resta sullo 0-1. Ancora per poco, perchè un giro di lancette più tardi la Paganese raddoppia, stavolta con Caccavallo, dopo un'uscita a valanga di Narciso su Cunzi. 
Nella ripresa, però, c'è il ritorno del Foggia, che in un quarto d'ora effettua la rimonta, per le solite ingenuità della Paganese. L'arbitro concede una punizione a due in area per un retropassaggio di Sirignano a Borsellini (dubbi sulla decisione) e Iemmello pareggia sfruttando un buco nella barriera (13'). E al 15' rapida azione dei satanelli, con Vacca che innesca Chiricò, subentrato pochi minuti prima: sinistro a giro all'angolino alto e 2-2. Per fortuna il blackout si arresta qui, le squadre non si risparmiano e la Paganese non rischia più, se non al 37', quando Borsellini dice no all'avanzata di Iemmello. A tre dalla fine penalty netto non concesso alla Paganese per netto fallo su Caccavallo proprio sulla linea dell'area di rigore. Finisce 2-2, ma quanti rimpianti!


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La Paganese sciupa il doppio vantaggio: allo Zaccheria di Foggia finisce 2-2.

Un tempo completamente sciupato, un altro da cardiopalma. Così si può riassumere la gara del Foggia contro la Paganese andata in scena questa sera allo "Zaccheria" e terminata con il punteggio di 2-2. Ospiti in doppio vantaggio nella prima frazione con un autogol di Gigliotti e una rete di Caccavallo (tra le due reti, rigore fallito da Sarno), rimontati in tre minuti nella ripresa da un Foggia baluardo nel recuperare il doppio gap, ma ingenuo nel perdere altri preziosi punti casalinghi. 

CRONACA - De Zerbi torna alla formazione classica, inserendo Gerbo nuovamente tra i titolari. Grassadonia manda in campo invece il giovane Borsellini tra i pali, classe '99, ed è costretto a rinunciare a Tsouka, infortunatosi nel riscaldamento prepartita, schierando Acampora in difesa. Il Foggia prende subito in mano il pallino del gioco, come da copione: al 3',  Floriano va via sulla sinistra, serve l'accorrente Agnelli al limite d'area, il capitano rossonero di prima intenzione spara alto con il sinistro fallendo una buona occasione. Risponde la Paganese al 6' con Cicerelli dai 25 metri, Narciso blocca sicuro.  Al 12’ Sarno conduce un contropiede che lui stesso porta a termine, malamente però, concludendo sul corpo di un difensore. Al 16' ancora tiro della Paganese da fuori con Deli, che sfiora il gol mandando la palla di poco fuori.  Al 20’ cross di Di Chiara dalla sinistra, Iemmello spalle alla porta si coordina comunque bene riuscendo a colpire la palla con l’esterno del piede e mandandola di un soffio alla destra di Borsellini. A metà tempo arriva il vantaggio Paganese: grande apertura di Palmiero per Caccavallo che scappa via tutto solo sulla destra eludendo la trappola del fuorigioco, si incunea in area e nel tentativo di servire Cunzi al centro, colpisce Gigliotti che sfortunatamente spedisce la palla in rete. I rossoneri non ci stanno e tentano subito di pareggiare: al 29' splendida azione con uno scambio tutto di prima Floriano-Iemmello-Sarno che libera il fantasista napoletano sulla destra, il quale però sciupa tutto e conclude alto sulla traversa di destro. Minuto 35', è rigore Foggia: sugli sviluppi di un corner, un difensore azzurrostellato commette fallo su Gigliotti che, trattenuto, cade in area. Per il direttore di gara è tiro dal dischetto. Si presenta Sarno, Borsellini è spiazzato, ma palla che colpisce incredibilmente il palo e rientra in gioco. Secondo penalty fallito dal fantasista in questa stagione. Una delle tante "leggi" del calcio è quella del "gol fallito, gol subito", che puntualmente va in scena per i satanelli: minuto 37', contropiede micidiale della Paganese, con Cunzi lanciato in campo aperto che anticipa Narciso in uscita sulla trequarti, e serve il tutto solo Caccavallo che a porta vuota non può far altro che depositare in rete. In una serata fredda di gennaio, lo "Zac" è ancor più gelato da questo risultato. Al 40' Coletti con una punizione dal limite tenta di riaprire il match, ma la palla termina di poco fuori. L'ultima occasione è un tiro impreciso di Gerbo al 42' dal limite. Nella ripresa per cambiare le sorti del match, De Zerbi manda subito in campo Vacca per Coletti e pochi minuti dopo Chiricò per Gerbo, sbilanciando la squadra in un 4-2-4 superoffensivo. I cambi danno ragione al tecnico bresciano: al 56', su cross di Floriano, Borsellini commette un’ingenuità raccogliendo un retropassaggio di Esposito concedendo la punizione in area ai rossoneri; dopo due minuti concitati tra le proteste dei giocatori avversari, batte Iemmello che perfora l’enorme barriera con un rasoterra e riapre la gara. Minuto 59', incredibile ma vero, arriva subito il pari:  Chiricò va via sulla destra serve Sarno al limite, il quale di prima intenzione serve nuovamente Chiricò scattato in area; l’esterno siciliano, dopo un velo di Agnelli, dribbla Bocchetti e trafigge Borsellini, facendo esplodere lo Zaccheria. De Zerbi corre in campo ad esultare con i suoi, la gara è riapertissima. Raggiunto il pari, i rossoneri riorganizzano un po' le idee e il modulo in campo, ma non stentano ad accelerare per trovare il vantaggio. Grassadonia esaurisce tutti cambi mandando in campo nell'ordine Gurma, Grillo e Parente per Cicerelli, Palmiero e Acampora. Al 71' ci prova Sarno a giro dal limite, ma il tiro non è preciso. Al 73', Floriano si libera di due avversari e conclude rasoterra dall’interno dell’area: Borsellini risponde presente. La vera, ghiottissima occasione per il ribaltone il Foggia la ottiene all'80': Agnelli in contropiede lancia in campo aperto Iemmello, il quale  si presenta davanti a Borsellini ma si fa ipnotizzare dal baby-portiere, che para con i piedi il rasoterra del bomber calabrese, tra la disperazione del pubblico. Nonostante il forcing finale, l'ultima occasione arriva all'83', con una punizione di  Sarno, su cui Borsellini va a vuoto, ma nessun rossonero ne approfitta e palla che sfila sul fondo. Non bastano neanche i 4 minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la gara termina 2-2. Satanelli che perdono dunque altri due punti contro la Paganese utili alla corsa al titolo, e che domani devono sperare in un altro passo falso di Lecce e Casertana per non distaccarsi molto dal treno promozione. 

Da foggia.iamcalcio.it

A Foggia Grassadonia lancia subito Sirignano nella mischia. Rimane il dubbio sul portiere titolare.

Una sfida già complicata di per sè, che è stata resa ancor più proibitiva dall'assenza contemporanea di Vincenzo Marruocco e Simone Guerri, i giocatori con maggior minutaggio (Cunzi a parte) di questa Paganese. Due calciatori che non hanno un'alternativa in rosa, per valori e caratteristiche. Senza il portiere e capitano azzurrostellato e con il suo secondo (almeno fino a pochi giorni fa) Raffaele Esposito ritornato alla Salernitana e passato al Tuttocuoio, è un bel punto di domanda su chi scenderà in campo allo Zaccheria. A disposizione diGrassadonia ci sono Borsellini, classe '99, che è il terzo portiere, e Rocco Novelli, rientrato ormai già da qualche settimana dal prestito all'Agropoli e che sembrava in odore di partenza. Il trainer salernitano non ha ancora deciso, in conferenza stampa ha ammesso che si prenderà ancora qualche ora e poi lo farà. Primo e più importante dubbio per Grassadonia, che per 8/11 della formazione ha le idee abbastanza chiare. Altro dubbio in mediana, per chi dovrà rilevare Guerri. L'allenatore della Paganese non ha escluso cambiamenti (di modulo?), anche se la scelta dovrebbe ricadere ancora sul 4-3-3. E comunque, in ogni caso, ci sarebbe bisogno di un interno di ruolo, oltre aCarcione inamovibile in regia. E' dunque ballottaggio fra Grillo e De Feo, con quest'ultimo che potrebbe fare il suo esordio dal 1', in un reparto completato da Deli. Altro interrogativo in attacco, se confermare il tridente "leggero" visto all'opera (Caccavallo e Cicerelli larghi con Cunzi "falso nueve") contro la Casertana o dare spazio a Gurma: appare in vantaggio, però, la prima ipotesi. Per il resto scelte obbligate. Subito nella mischia Ciro Sirignano, chiamato a reggere le sorti di un reparto difensivo che uscirà rivoluzionato da questo mercato di gennaio, almeno per quanto riguarda la zona centrale. Accanto all'ultimo arrivato agirà ancora Dozi, con Esposito e Bocchetti sulle corsie laterali. Fuori causa Sorbo, che lunedì sera ha giocato la sua ultima partita con la Paganese, dato che la prossima settimana lascerà gli azzurrostellati. In panchina ci sarà anche il giovane Cassata, giunto nella giornata di ieri. Non ancora a disposizione, per mancanza del visto della Lega, l’attaccante Vincenzo Tommasone, comunque convocato, mentre è abile ed arruolabile Parente.

PAGANESE (4-3-3): Novelli; Esposito, Dozi, Sirignano, Bocchetti; De Feo, Carcione, Deli; Caccavallo, Cunzi, Cicerelli. A disp.: Borsellini, Acampora, Parente, Grillo, Palmiero, Cassata, Gurma. All.: Grassadonia

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15.1.16

Mercato: Novelli ingaggiato dall'Agropoli. Rientra Cassata.

La società azzurrostellata ha ufficializzato il rientro, da trasferimento temporaneo, del portiere Rocco Novelli, classe '96, dall'Agropoli, compagine che milita nel campionato di Serie D. L'estremo difensore già da qualche settimana è ritornato alla base, allenandosi con il resto del gruppo a disposizione di mister Grassadonia.

Ingaggiato, inoltre, l'esterno di centrocampo Andrea Cassata (nella foto). Nato a Castellammare di Stabia il 23 giugno 1998, nell'estate del 2012, la Sampdoria lo acquista dalla scuola calcio San Nicola di Castello di Cisterna, dopo essere stato seguito, nei vari tornei giovanili, da Giovanni Invernizzi, ex centrocampista e osservatore della società blucerchiata.
Dopo l'esperienza in terra ligure, nell'estate del 2014, l'approdo alla Salernitana prima nella compagine Berretti poi in quella degli Allievi Nazionali, guidata da Luca Fusco. Nella stagione in corso, invece, undici le presenze collezionate nella formazione Primavera prima di essere svincolato dal club granata.

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Al Degli Ulivi di Andria si giocherà sabato 30 alle 15.

La Lega Pro ha reso noto il programma delle gare relative alla 3ª giornata di ritorno, in programma domenica 31 gennaio.

Anticipo al sabato per gli azzurrostellati che, alle ore 15, scenderanno al "Degli Ulivi"di Andria.

Questo il programma completo del girone C:

20ª giornata

AKRAGAS COSENZA domenica ore 14,30
CASERTANA LECCE sabato ore 20,30
CATANIA MATERA domenica ore 15,00
FIDELIS ANDRIA PAGANESE sabato ore 15,00
FOGGIA BENEVENTO sabato ore 14,30
JUVE STABIA CATANZARO domenica ore 17,30
LUPA CASTELLI ROMANI MELFI sabato ore 15,00
MARTINA FRANCA ISCHIA ISOLAVERDE domenica ore 15,00
MESSINA MONOPOLI sabato ore 17,30

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Mercato: Il difensore Sirignano verso la Paganese.


Aria di novità per quanto riguarda il mercato in uscita nel Martina Franca. A lasciare la società pugliese sarà l'esperto difensore classe 1985 Ciro Sirignano che pare aver raggiunto in queste ore l'accordo con la Paganese. Il centrale di Pomigliano d'Arco firmerà a breve il contratto che lo legherà al club azzurrostellato e mister Grassadonia potrà avere a disposizione una prestigiosa pedina già nel prossimo delicato impegno contro il Foggia.

da www.tuttolegapro.com

14.1.16

Mercato: la Paganese stringe per i ritorni di Moracci e Calamai.

I loro nomi erano già balzati fuori ancor prima dell'inizio ufficiale del calciomercato. Poi le voci si erano affievolite, fino a tornare prepotentemente attuali nella giornata di oggi. La Paganese starebbe stringendo i tempi per i ritorni del difensore Leonardo Moracci e del centrocampista Matteo Calamai, che già l'anno scorso hanno vestito la casacca azzurrostellata, lasciando ricordi più che positivi. Il bisogno della Paganese di accelerare le operazioni in difesa e a centrocampo ha fatto tornare di moda i nomi di Moracci e Calamai, i quali sono in uscita dall'Ischia, club che sembra in procinto di operare un corposo ridimensionamento tecnico.
Calamai era stato più volte richiesto dalla Paganese, è un giocatore che piace al dg Preiti ma soprattutto al tecnicoGrassadonia, in quanto ha caratteristiche che ben si sposano con il 4-3-3 del trainer salernitano, essendo una mezz'ala che ben coniuga le due fasi. Il club isolano, però, ha sempre respinto le avances degli azzurrostellati. Il profilo di Moracci, invece, finora non era stato preso fin troppo in considerazione, anche perchè con Magri e Sorbosarebbe stato il terzo centrale di piede mancino in rosa. L'infortunio del primo e la possibile partenza del secondo - anche questa è notizia di giornata - potrebbero aprire le strade del ritorno anche per il difensore.

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Mercato: in arrivo un giovane rifinitore.


In base alle ultime indiscrezioni raccolte, la Paganese ha concluso l'ingaggio del centrocampista offensivo Andrea Cassata, 18 anni, il quale era rimasto svincolato dopo aver fatto parte delle giovanili della Salernitana: il calciatore viene definito come un interessante prospetto, essendo dotato di buona tecnica individuale.

da www.tuttolegapro.com

13.1.16

La Paganese vista da...Nocera!

ll 2016 per la Paganese s’è aperto con gli stessi problemi con cui s’era chiuso il 2015. Questo il resoconto spiccio che è emerso dalla derby con la Casertana.
Ancora una volta non si sono evidenziate grandi differenze tra le così dette big e la Paganese che invece, anche a festività natalizie, continua a offrire regali agli avversari come quello confezionato dalla coppia Dozi-Sorbo aMangiacasale sul primo gol. A parziale scusante dei protagonisti, la giovane età del francesino e il ruolo non suo in cui s’è trovato a giocare in una difesa ancora inventata, questa volta per un azzardo della società.
Siamo rimasti stupiti domenica all’annuncio del tecnico dell’assenza, di natura burocratica, di Rosania che se avesse giocato avrebbe allungato il tempo di un suo potenziale ingaggio da una squadra di serie D come da regolamento. Forse la società, se aveva quest’ intenzione, conoscendo l’infortunio anche di Magri, poteva stringere prima i tempi per l’ingaggio di un altro difensore, che ora serve come il pane, prima di trovarsi alle strette com’è successo. Sicuramente i tentativi li avranno fatti ma il dato è che abbiamo affrontato la capolista con deficienze in difesa che poi abbiamo pagato caro. Il dg Preiti prima di lasciare il Torre, non ha potuto non soffermarsi con noi giornalisti all’uscita e delucidarci sull’imminente mercato: “Ora servono con urgenza i rinforzi, che arriveranno in questi giorni, anche perché abbiamo necessità impellenti in porta, in difesa e a centrocampo, questa è la settimana decisiva del mercato”.
Un mercato che sinora ha bocciato le scelte effettuate dall’ex ds del Parma, vedi Rosania, Fortunato e Berardino, tutti elementi scelti in estate o giù di lì che non hanno reso. Si spera in questa seconda occasione quella invernale più difficile, nell’individuazione, attendendo anche le uscite anche più decisive per l’importanza delle stesse. A proposito di errori e solite mancanze il nuovo anno non ci ha consegnato purtroppo un nuovo Marruocco a livello caratteriale, almeno ci ha conservato quello tecnico. Superlativo il portiere azzurro in tre interventi ma imperdonabile ancora una volta sull’ennesimo “colpo di testa” partendo dalla sua porta per andarsi a beccare con un non so chi della panchina della Casertana e rimediare il quinto giallo e di conseguenza la squalifica a Foggia.
Ormai come ha detto Grassadonia: “Già è tanto che al girone d’andata ha rimediato solo cinque ammonizioni”. Un dato che sicuramente non è un vanto per chi è capitano e tra i più esperti della squadra e dovrebbe mantenere a freno gli istinti visto il delicato momento che attraversa la squadra. Ci attendiamo poi di più dai vari Bocchetti, in vacanza nel girone d’andata, come più concretezza e reti da Caccavallo mentre solo lodi per l’inesauribile Cunzi.

© Paganesemania

Il Giudice Sportivo: due giornate a Guerri e una a Marruocco.

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Paganese-Casertana, ha squalificato per due giornate il centrocampista Simone Guerri ("per atto di violenza verso un avversario senza avere la possibilità di giocare il pallone") e per una il portiere Vincenzo Marruocco ("per recidività in ammonizione - quinta infrazione").

Ammenda di 500 euro, invece, per la società azzurrostellata "perchè propri sostenitori durante la gara lanciavano sul terreno di gioco una bottiglietta d'acqua semipiena, senza colpire" e di 2000 euro per quella rossoblu "perchè propri sostenitori in campo avverso introducevano e accendevano nel proprio settore alcuni fumogeni e bengala uno dei quali veniva lanciato nel recinto di gioco, e facevano esplodere numerosi petardi, il tutto senza conseguenze; gli stessi danneggiavano i servizi igienici nel settore loro riservato (obbligo risarcimento danni, se richiesto)".

© Paganesemania

Mercato: Loris Damonte è il nuovo nome per il centrocampo.

Dopo le partenze di Berardino e Fortunato, la Paganese ha necessità di rimpinguare il reparto mediano. Attualmente in rosa ci sono soltanto i titolarissimi Carcione e Guerri, Deli e Cicerelli che si adattano da mezz'ala,Palmiero che finora ha trovato poco spazio, Grillo che sembra destinato al ritorno alla Salernitana ed il baby De Feo, il quale potrebbe trovare sistemazione in Serie D. Due centrocampisti, dunque, gli azzurrostellati dovranno pur ingaggiarli, considerando il fatto che a Foggia mancherà anche Guerri, squalificato.
Il nome nuovo per la mediana è quello di Loris Damonte, classe '90, attualmente alla Pistoiese. Il centrocampista ligure, legato da un contratto biennale al club arancione, lo scorso anno ha giocato con il Messina allenato daGrassadonia, totalizzando 35 presenze e due gol. Damonte sarebbe il rinforzo ideale in termini di esperienza, visto che prima dell'esperienza in riva allo Stretto aveva disputato tre stagioni in B col Varese, anche se ha caratteristiche tecniche diverse rispetto a quelle delle altre mezz'ali a disposizione di Grassadonia. Sono attesi sviluppi già nelle prossime ore.

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Mercato: Francesco Deli nel mirino di alcune squadre della serie B.


Prima metà di stagione da protagonista con la maglia della Paganese per Francesco Deli, centrocampista offensivo classe '94. Non a caso, il talentino romano è entrato nei radar di alcune società di Serie B che lo stanno monitorando ed avrebbero sondato anche la disponibilità per un eventuale trasferimento. Il giocatore, però, è una pedina fondamentale per il centrocampo di Grassadonia ed è blindato dalla società azzurrostellata. Difficile che il centrocampista si muova in questa sessione di mercato, tuttavia si potrebbe iniziare a parlare per un eventuale trattativa da rimandare a Giugno. In questa prima parte di stagione, per Deli 13 presenze in campionato ed un gol.

da www.tuttolegapro.com

12.1.16

Paganese-Casertana 2-2: il pagellone di PaganeseMania.

Marruocco e Guerri croce e delizia, Caccavallo glaciale, Gurma non entra in partita
MARRUOCCO 7 - Già nel primo tempo evita guai peggiori con una gran parata su Matute, mentre si ripete nel finale, subito dopo il 2-2 di Caccavallo, respingendo da campione la girata di Jefferson. Purtroppo poco prima aveva commesso un'altra piccola ingenuità, beccandosi un evitabile giallo che gli farà saltare l'attesa sfida di Foggia.

M. ESPOSITO 6 - Non gioca da un mese (ha saltato Catania per squalifica) e si vede. Non è brillante come al solito, soprattutto in fase di spinta dove, ritornato nel suo ruolo, dovrebbe essere agevolato. Si limita a contenere le avanzate della Casertana.

DOZI 6 - La sua prima gara da titolare la porta a termine con una sufficienza piena. E' rapido nei movimenti, quasi sempre attento anche se nell'azione del primo gol avrebbe dovuto essere posizionato meglio per poter intervenire in diagonale.

SORBO 5,5 - L'unica sbavatura della sua partita pesa come un macigno. Sul lancio lungo di Negro viene letteralmente tagliato fuori, consentendo a De Angelis, in modo fin troppo agevole, di presentarsi a tu per tu con Marruocco. Per il resto corre pochi pericoli.

BOCCHETTI 6,5 - Pur avendo a che fare con un cliente scomodissimo quale Mangiacasale, quando può cerca di proporsi anche in fase offensiva ed infatti non fa mancare i suoi cross. Se resta integro fisicamente, con la sua esperienza può dare un grosso contributo.

GUERRI 6 - In questa seconda parte del girone d'andata ha avuto una crescita pazzesca, certificata anche dalle due reti di fila in casa. Anche ieri ennesima prestazione positiva, macchiata dall'espulsione generata dall'irruento fallo da dietro su Mancosu.

CARCIONE 6,5 - Quando sta bene anche la squadra ne beneficia. Innesca un duello a distanza con Capodaglio, dimostrando entrambi di essere due signori giocatori per questa categoria. Le azioni pericolose della Paganese passano tutte dai piedi di Carcione. Unico neo: tre punizioni gettate al vento.

DELI 6,5 - Fin quando riesce a tenere alto il ritmo è imprendibile. Quando ha la palla tra i piedi è imprendibile: per informazioni chiedere a Mangiacasale e D'Alterio che nel primo tempo spesso e volentieri ricorrono alle cattive per fermarlo.

CACCAVALLO 6 - Grassadonia non si era mai sbilanciato così tanto con e per un giocatore: "mi aspetto da lui molto di più, deve fare 15 gol", le parole del tecnico a fine gara. In effetti ora Caccavallo è a metà dell'opera (7 reti stagionali), ma può fare ancora molto di più. La sua prova non è stata sufficiente, però la sua freddezza dagli undici metri regala un punto agli azzurri.

CUNZI 7 - Ha il doppio delle opportunità di Caccavallo, gioca una gara di grande generosità, si spende fino all'ultima goccia di sudore, ma non trova il gol e non per colpa sua. Il derby con la Casertana è lo specchio fedele del suo girone d'andata: praticamente non ha giocato solo i minuti di recupero a Melfi, poi non si è perso un secondo. Se riuscisse anche a segnare qualche gol in più...

CICERELLI 5,5 - Serata particolarmente difficile per l'esterno pugliese, il quale viene preso in custodia da D'Alterio e poche volte nel corso della gara riesce ad accendersi.

GURMA 5 - Non entra in partita, poco da dire. Altre volte si era distinto per il lavoro di sacrificio, mentre ieri ha avuto un approccio troppo timido alla partita. Avrebbe dovuto alzare la squadra, invece si è schiacciata ancora di più. Sbaglia diversi appoggi, ha una sola opportunità che non sfrutta.

PALMIERO sv

© Paganesemania

Mercato: R. Esposito e Martiniello tornano alla Salernitana. In settimana tre arrivi.

Potrebbe, anzi deve, essere la settimana decisiva per il mercato in entrata della Paganese. L'ennesima emergenza per la trasferta di Foggia, con Guerri e Marruocco che saranno squalificati, costringe il direttore generale azzurrostellato Antonello Preiti a stringere i tempi per gli ingaggi di giocatori in grado di rinforzare la squadra. In questa prima settimana del calciomercato, la società liguorina è stata impegnata nello sfoltimento della rosa, cercando di liberare posti nella lista da (ri)consegnare alla Lega a fine sessione invernale.
Numericamente, le cessioni sono state più di quelle preannunciate. Palomeque, ritornato al Bologna e girato allaLucchese, è stato il primo a partire, mentre per fine prestito rientreranno alla Salernitana anche il secondo portiereRaffaele Esposito e l'attaccante Antonio Martiniello. Entrambi ieri sera hanno salutato gli ormai ex compagni e già stamattina faranno ritorno in granata. Per l'estremo difensore (che ieri era in tribuna) sarà una toccata e fuga, dato che la Salernitana lo girerà in prestito al Tuttocuoio, mentre il destino della punta classe '96 non è stato ancora deciso: potrebbe sia fare la spola tra prima squadra e primavera dei granata, oppure essere girato nuovamente in prestito in Lega Pro, col Monopoli che nelle ultime ore ha chiesto informazioni. Congelato, per ora, il ritorno alla casa madre anche di Grillo, anche perchè un'eventuale sua partenza renderebbe la rosa dellaPaganese numericamente ancor più esigua in vista del match di sabato allo Zaccheria. Fra oggi e domani, invece, risolveranno il loro contratto con la Paganese il difensore Rosania ed i centrocampisti Fortunato e Berardino, non convocati per scelta tecnica per la gara con la Casertana. Così, saranno liberi di accasarsi.
Una volta definite le uscite, sarà il momento di rimpinguare l'organico. A Foggia Grassadonia avrà a disposizioneParente e Tommasone, ma il tecnico salernitano ha fatto intendere che si aspetta ben altro dal mercato. Subito dopo la partita di ieri c'è stato un breve summit di mercato fra il presidente Trapani, il dg Preiti ed il mister. Le priorità, rispetto alla settimana scorsa, sono aumentate. Ora la squadra ha bisogno di un nuovo vice Marruocco, che sia già in grado di giocare sabato a Foggia, di un difensore centrale (il profilo è sempre lo stesso: esperto e di personalità, ieri si è riavuta la conferma) e di un interno di centrocampo, anche se in mediana e nel pacchetto arretrato, da qui alla fine del mercato, altre operazioni bisognerà pur farle.

©Paganesemania

Un pareggio meritatissimo.


di Nino Ruggiero

Nella foto, il rigore del definitivo due a due messo a segno da Caccavallo su calcio di rigore al novantesimo

Il pareggio, meritatissimo, per la Paganese arriva allo scadere del tempo regolamentare. Ci pensa Caccavallo ad agguantare un risultato sempre in bilico per tutta la partita con un calcio di rigore battuto in modo chirurgico su cui nulla può il portiere Gragnaniello.
Partita bella, combattuta, dai cento volti. Paganese brillante, addirittura arrembante nella prima parte della gara e Casertana prudente, assestata sulla difensiva pronta però a ripartire con velocissimi contropiede.

Va completamente in bambola la difesa azzurro stellata dopo venti minuti quando viene infilata al centro da un velocissimo De Angelis cui non pare vero di usufruire di tanta libertà. Niente da fare per Marruocco che non riesce a metterci la classica pezza.

La Paganese gioca un buon calcio e si avvale, come nelle migliori giornate, di una regìa super di Carcione, presente su tutti i palloni, indiscusso catalizzatore della manovra di centrocampo.
La musica non cambia nella ripresa con Paganese alla ricerca del pareggio che non scandalizzerebbe nessuno. Dopo circa dieci minuti il risultato di parità viene agguantato. Gragnaniello compie un primo miracolo sventando un tiro ravvicinato di Caccavallo ma nulla può sulla ribattuta di Guerri, un atleta che oltre a essere generosissimo sta prendendo confidenza anche con il gol.

La Casertana allora sfodera gli artigli e prende a macinare gioco. Gli azzurro-stellati corrono seri rischi quando indietreggiano. La coppia centrale difensiva, del tutto inedita, lascia spazi inquietanti agli scatenati attaccanti avversari. Esposito e Bocchetti cercano di mettere pezze un po’ dovunque ma poi, spingi spingi, arriva il gol della domenica: una bella girata di sinistro in piena area di Matute su cui nulla può Marruocco.

E’ finita? Manco per sogno… Pur ridotta in dieci per espulsione diretta di Guerri, la Paganese ha sprazzi di grande generosità in avanti, specie con Cunzi, ancora una volta fra i migliori per la sua squadra.
All’ultimo minuto regolamentare, come già detto, arriva il pareggio. Atterramento di Caccavallo da tergo e calcio di rigore. Poi ci pensa ancora una volta Marruocco a conservare il risultato con una gran parata.

L’appuntamento su http://www.paganesegraffiti.wordpress.com con la rubrica “Così è, anche se non vi pare” è rimandato ai prossimi giorni, quando si spera di avere notizie certe sugli indispensabili rinforzi che dovrebbero garantire più solidità alla difesa.

Nino Ruggiero

Squalifica in arrivo per Vincenzo Marruocco.


Il portiere Vincenzo Marruocco salterà per squalifica (recidività in ammonizione) il prossimo match che vedrà gli azzurrostellati ospiti del Foggia.

© Paganesemania

I tifosi della Casertana hanno distrutto i servizi igienici del Torre.


La Paganese ha denunciato alle autorità preposte i danneggiamenti subiti da parte dei tifosi della Casertana ieri sera allo Stadio Marcello Torre. Danni ingenti ai servizi igienici da parte dei tifosi rossoblù. Con water e lavabo divelti e perfino le fontane. Arriverà il conto per la riparazione alla società della Casertana.

da resportweb.it

11.1.16

La Paganese impone il pareggio alla capolista: cronaca e Top&Flop.

Con una buona prestazione la Paganese impone il pareggio alla Casertana, che aveva già la certezza di aver finito al primo posto il girone d'andata nel campionato di Lega Pro, e il vantaggio dei falchetti sul Foggia secondo classificato sale a +2. Nel primo tempo la compagine di Grassadonia comincia molto bene andando per due volte alla conclusione con Carcione e con Caccavallo, ma il portiere Gragnaniello si fa trovare pronto e impedisce agli avversari di segnare; la Casertana poi reagisce e passa in vantaggio al minuto numero 20: lancio di Negro perDe Angelis che approfitta di un errore di posizione dei due centrali e la mette dentro in diagonale. Nei minuti successivi Matute sfiora il raddoppio costringendo Marruocco alla respinta, e a cinque dall'intervallo è Cunzi che in rovesciata manca il pareggio. Nel secondo tempo ancora pericolosa la Casertana con un tiro di Matute respinto da Marruocco, ma è la Paganese che perviene al pareggio: Caccavallo viene lasciato abbastanza libero di colpire il pallone, Gragnaniello ribatte, ma a pochi passi c'è Guerri che pareggia i conti. Le due squadre si allungano ma al ventesimo rischia di più la Paganese: Marruocco esce al limite dell'area e respinge una palla morta, poi Mangiacasale di controbalzo non trova la porta da lontano. La gara per i locali si complica quando Guerri viene espulso per fallo su Mancosu: la Casertana prova di più a vincere e al minuto 86, al termine di un'azione velocissima, Matute segna il gol del momentaneo vantaggio in mezza rovesciata. Sembra fatta per i falchetti ma non è così: Caccavallo si procura un rigore per fallo del portiere Gragnaniello, e lo stesso ex di turno realizza il gol del 2-2. Nel recupero Casertana ancora pericolosa con Jefferson, Marruocco respinge la conclusione del brasiliano, e il risultato rimarrà di parità.

IL TABELLINO DELLA GARA
PAGANESE: Marruocco 7,5, Esposito 6, Bocchetti 6, Carcione 6,5, Sorbo 5, Dozi 5, Deli 5,5 (85' Palmiero ng), Guerri 5,5, Cicerelli 6 (68' Gurma 5,5), Caccavallo 6,5, Cunzi 6,5. Allenatore: Gianluca Grassadonia 6.
CASERTANA: Gragnaniello 6, D'Alterio 5,5, Tito 5,5, Capodaglio 6, Rainone 5,5, Murolo 5,5, Mangiacasale 6, Marano 6,5 (56' Mancosu 6), Matute 6,5, Negro 6 (58' Jefferson 5,5), De Angelis 6,5. Allenatore: Nicola Romaniello 5,5.
Arbitro: Mainardi di Bergamo 6.
RETI: 20' De Angelis (Ce), 52' Guerri (P), 86' Matute (Ce), 89' Caccavallo (P).
NOTE: ammoniti Capodaglio, Marano (Ce) e D'Alterio (Ce). Espulso all'83' Guerri (P) per gioco falloso.

TOP
Caccavallo (Paganese): da ex di turno è piuttosto motivato nel cercare di far valere la propria qualità contro la Casertana. Si procura il rigore che poi va a segnare. DECISO
Matute (Casertana): il centrocampista africano mantiene costante l'offensiva della propria squadra andando più volte alla conclusione e trovando la rete del provvisorio vantaggio. STANTUFFO
Marruocco (Paganese): molto sveglio, riesce a impedire alcuni gol agli avversari, in particolare su Jefferson nel recupero. Sulle due reti non può nulla. PRONTO
De Angelis (Casertana): bravo a incunearsi nella difesa della Paganese sull'azione del gol del primo vantaggio rossoblù. Sceglie il modo per smarcarsi. INTELLIGENTE

FLOP
Sorbo (Paganese): qualche difficoltà per lui nel riuscire a leggere gli inserimenti delle punte, soprattutto nel primo tempo. DISTRATTO
I tre difensori della Casertana: sbagliano qualche movimento di troppo in una partita nella quale dovevano restare più concentrati, in particolare nel finale. DECONCENTRATI

Da www.tuttomercatoweb.com