24.4.07

L'angolo dell'Ultrà.

Un’altra trasferta importante per i circa 200 Paganesi giunti al “Paolo Mazza” di Ferrara con ogni mezzo pur di sostenere la propria squadra in questa fase finale del campionato di C2, che ha visto tra i protagonisti del girone B la Paganese e i suoi Ultras.In un clima che purtroppo continua ad essere teso ed ostile nei confronti del Mondo Ultras e del tifo organizzato, i ragazzi dei gruppi Ultras Paganesi danno un forte segnale a quanti criminalizzano il Movimento Ultras additandolo quale causa principale, se non unica, della violenza negli stadi e di questo calcio malato e ormai in agonia. Nelle adiacenze dell’ingresso al settore a noi destinato va in scena, nella lunga attesa per la gara tra Spal e Paganese, una partita di calcetto improvvisata dai giovani Paganesi, tra lo stupore generale della gente del luogo e delle Forze dell’Ordine presenti a delimitare e quasi a rinchiudere in uno spazio circoscritto la vivacità e l’esuberanza dei Paganesi. Attoniti per lo spettacolo pacifico di aggregazione al quale forse “non erano preparati(o addestrati)”, i rappresentanti della legge non possono far altro che assistere ad un evento che in altre categorie e per altre pseudo-tifoserie sarebbe stato certamente riportato dai quotidiani nazionali con tanto di puntate speciali nella TV-spazzatura.
Purtroppo i gol segnati in quella spensierata partitella fuori lo stadio resteranno gli unici di marca paganese in quel di Ferrara, visto che la rete spallina resterà inviolata nel corso della gara tra Spal e Paganese, segnando un forte passivo per gli uomini di mister Palumbo, Un 3-0 che non ammette giustificazioni e che deve far riflettere gli azzurrostellati.
Anche a Ferrara la nuova legge anti-violenza, che oramai credo nemmeno il Dottor Azzeccagarbugli di Manzoniana memoria potrebbe ben capire, ebbene mostra ancora i suoi lati oscuri e nascosti di una legge fatta ad arte per mandare in confusione coloro che per primi la dovrebbero far applicare. Quale dilemma settimanale, insolubile per l’intero scibile umano, è la differenza tra bandiera-stendardo-striscione, un dilemma Amletico direi, visto che tutto questo non può essere che una TRAGEDIA!
Senza effigi e vessilli, i Paganesi con i loro cori e con la loro grinta spaccano il silenzio (strano visto che la Spal stava vincendo) dei supporters spallini, udibili in poche occasioni e identificabili in non più di una cinquantina di elementi nella zona centrale della loro curva.
Con magliette e sciarpe, oltre che con il proprio cuore, i gruppi Ultras Paganesi rappresentano la propria presenza di fronte ad una tifoseria che delude ulteriormente mostrando anche la propria incoerenza quando verso fine gara fa partire un coro provocatorio verso i Paganesi, i quali a dimostrazione della propria maturità e mentalità rispondono con la totale indifferenza.
Comunque sia andata la partita, i Paganesi hanno dato ancora prova di essere tra le migliori tifoserie del proprio girone, se non la migliore.
Domenica prossima al “Marcello Torre” deve esserci l’immediato riscatto della squadra contro il Boca San Lazzaro.
La bella giornata, il sole, il divertimento nel pre-partita e all’interno dello stadio, oltre alla discreta prova e la cognizione di essere una tifoseria da categoria superiore, fa della trasferta a Ferrara un’esperienza non del tutto negativa, anzi accresce la consapevolezza di noi stessi.
Non ci avrete mai come volete Voi…
NOI SIAMO GLI ULTRAS