16.5.08

Il test del Lecco termina con sei gol al Calolziovictoria (La Provincia di Lecco).



Calolziocorte - Buona sgambata dei blucelesti opposti ai giovanissimi (tutti 88-89 con qualche 1990) azzurri amaranto, privi, tra l'altro dei pezzi pregiati Marchetti, Mandelli, Tentori, Balconi, Pizzolato e Coco.
Un allenamento privo di sussulti in cui il Lecco ha cercato più di ritrovare il ritmo partita che le giocate. Arrabbiato in più occasioni mister Motta, per il mancato rispetto delle consegne tattiche da parte dei propri giocatori (soprattutto nei calci piazzati in fase offensiva), ma d'altronde non ci poteva essere agonismo tra le due squadre.
La formazione ospite ha pensato più a non farsi male che a provare chissà quali geometrie, mentre i padroni di casa hanno cercato di limitare i danni subendo il primo gol solamente al 26' dopo un batti e ribatti in area su tiro di Vieri concluso in rete da La Cagnina. Il resto è stata accademia anche perché il Calolziovictoria ha concesso al Lecco tutti i contrasti, rendendosi conto di non dover mettere mai in pericolo le caviglie dei blucelesti, in vista della gara contro la Paganese. Nella gara si sono distinti nel primo tempo Bottini (anche se i contrasti non sono il suo forte), La Cagnina (autore di una buona tripletta) e Romanelli (anche se non sempre è lucido). Per il resto ordinaria amministrazione.
Fa piacere che nel secondo tempo sia entrato Villagatti, recuperato ormai completamente dopo l'infortunio al ginocchio occorsogli lo scorso 18 marzo. Appare improbabile vederlo in campo già domenica, ma a Pagani, se tutto andrà per il meglio sarà lui a comandare la difesa insieme a Galeotti. Per intanto l'esperimento di Campi a destra, Mussoni a sinistra, Cortinovis e Galeotti centrali sembra poter funzionare. Assenti ieri per precauzione gli attaccanti Gianluca Savoldi e Roberto Barbieri, il terzino sinistro Gabriele Ulivi e il centrocampista Andrea Bernini. Se per Ulivi il risentimento agli adduttori sembra escludere un recupero per domenica e per Barbieri si ipotizza un turno di stop, per Savoldi e Bernini non ci dovrebbero essere grossi problemi: il bomber bluceleste si è fermato per una leggerissima distorsione alla caviglia sinistra (ma ieri ha corso regolarmente intorno al campo assieme al preparatore Marco Salvan); il centrocampista centrale, invece, è stato tenuto a riposo dal dottor Spandri (ieri a Calolzio) per fargli completamente recuperare la lieve infiammazione al ginocchio sinistro che lo tormenta da qualche settimana.
Da sottolineare, comunque, la serenità del gruppo e dell'ambiente bluceleste che, anche ieri, ha saputo dimostrare di saper tenere a bada la tensione senza farla tracimare troppo presto: il conto alla rovescia è cominciato.
Marcello Villani