13.2.09

Alla massima Potenza... (di Peppe Nocera).

Come ogni giovedì, anche ieri mi sono recato in quel di Tramonti particolarmente soleggiata anche se terribilmente fredda per raccogliere le considerazioni degli azzurri di metà settimana. Ho potuto apprezzare, nell'amichevole con l'Atletico Nocera, la determinazione e l'applicazione dei ragazzi, sinonimo di concentrazione in vista della sfida di domenica a Potenza. Ho fatto questa premessa perché a volte per una squadra, dopo una grande prestazione contro una grande formazione, come il Benevento, dovendo affrontare una squadra meno forte tecnicamente e penultima in classifica, è facile avere dei cali di concentrazione. Invece anche dalle dichiarazioni rese dai calciatori ho potuto carpire come si stiano approcciando, nel modo giusto, a questa partita. La gara del "Viviani" riveste una notevole importanza per il cammino della Paganese, immaginiamo anche per il Potenza ma guardando in casa nostra è un crocevia fondamentale continuare a mettere punti da parte anche perché di gare sulla carta più difficili nel prossimo futuro sono dietro l'angolo vedi Gallipoli e Cavese. Non è che quello dei lucani dell'ex Cantoro sia complesso di poco spessore ma undici punti in classifica di differenza voglio pur dire qualcosa. E' importante l'aspetto mentale ritenendolo fondamentale come a Pistoia. Aldilà del risultato è importante l'interpretazione e perciò ritornando all'allenamento di ieri ritengo che la squadra stia lavorando bene. Devo sottolineare come dopo la grande prestazione con la Juve Stabia giunta dopo la sciagurata sconfitta di Foligno pensavo che quella con le vespe fosse stata una parentesi dettata dalla natura della partita, ovvero reazione alla brutta figura rimediata in Umbria, carica particolare essendo un derby sentito dalla tifoseria e così via invece la Paganese ha inanellato una serie di convincenti prestazioni, sia sotto il profilo del gioco che del carattere, non ultima quella con il Benevento che grida ancora vendetta. Purtroppo l'unica nota stonata del test infrasettimanale è l'ancora indisponibilità del brasiliano Felipe Diogo che zoppicava ancora leggermente mentre bisogna registrare qualche problema anche per il difensore Astarita anche lui in forte dubbio per la trasferta di domenica. Sempre ieri ho avuto la possibilità, intervistando il neo acquisto Diogo, di avere delucidazioni circa i suoi connotati. Il simpatico calciatore sudamericano ci ha spiegato come Felipe ovviamente è il nome di battesimo mentre il cognome, come quasi tutti i brasiliani, è doppio ovvero Diogo Montero ed ancor più ovvio possiede un nomignolo Sodinha che vuol dire "piccola coca cola". Con questo abbiamo cercato di far chiarezza sul nome completo del brasiliano, ora speriamo di vederlo al più presto in campo e renderci conto delle sue qualità.

Peppe Nocera per paganese.it