Decima giornata che vede le prime due della classe impegnate in match tutt’altri che semplici. La capolista Cremonese farà visita al Monza mentre il Novara incontrerà il lanciatissimo Perugia. Potrebbe recuperare terreno l’Arezzo impegnato a Como, mentre il Benevento vorrà rialzare la testa contro il Pergocrema. In fondo alla classifica la Paganese cerca i primi tre punti contro il Lumezzane. Chiudono la giornata Alessandria – Viareggio, Figline – Lecco e Foligno – Sorrento.
Alessandria (11) – Viareggio (9). Ritornare alla vittoria davanti al pubblico amico: questo l’imperativo categorico in casa Alessandria. Infatti, i grigi alternano ottime prestazioni lontane dalle mura amiche a debacle in casa. Contro il Viareggio sarà la volta buona?
Como (7) – Arezzo (18). Due compagini, opposte posizioni in classifica ma medesimo obiettivo. I lariani, dopo la vittoria alla prima giornata, sembrano aver dimenticato la strada del successo, dato di fatto che ha portato all’allontanamento ad inizio settimana del vulcanico tecnico Di Chiara. Situazione totalmente differente per gli ospiti con il morale a mille dopo il rilancio in classifica grazie alle ultime tre vittorie consecutive
Figline (9) – Lecco (13). Con il passar delle giornate entrambe, dopo un inizio deludente, hanno cominciato a macinare punti preziosi in ambito salvezza. Match da tripla anche on virtù del fatto che entrambi gli organici sono formati prevalentemente da giovani con alcuni senior a far da chiocce
Foligno (11) – Sorrento (8). All’“Enzo Blasone” della cittadina umbra sfida tra due compagini che lotteranno fino alla fine per agguantare il medesimo obiettivo stagionale: la permanenza in categoria. Le statistiche parlano chiaro in favore del falchetti locali anche in virtù del trend negativissimo dei rossoneri in trasferta (4 sconfitte su 4 e soltanto un gol fatto). Riuscirà il neo-tecnico Novelli, subentrato ad inizio settimana al dimissionario Gianni Simonelli, ad invertire questo trend?
Monza (11) - Cremonese (22). Esame Monza per la capolista Cremonese. Nonostante la classifica quasi deficitaria biancorossa non è del tutto scontata la vittoria ospite ma se i lombardi grigiorossi vorranno ritornare in B non sono ammessi passi falsi
Novara (21) – Perugia (17). Match di cartello di scena al “Silvio Piola”. Da un lato la corazzata Novara, vice-capolista ed unica compagine ancora imbattuta, dall’altro il blasonato Perugia in piena zona play-off rigenerato da un filotto di vittorie (ben cinque nelle ultime sei giornate) dopo un inizio tutt’altro che esaltante. Si prospetta un match al cardiopalma
PAGANESE (4) – Lumezzane (14). Il fanalino di coda Paganese, unica compagine ancora a secco di vittorie, vuole e deve ritornare alla vittoria per alimentare le deboli speranze di salvezza. Vittoria che manca in gare ufficiali dal lontano 15 marzo, sette mesi di astinenza son tanti, troppi!!! In caso di vittoria ospite la situazione diventerebbe ancor più complicata
Pergocrema (12) – Benevento (11). Una sorpresa ed un delusa: questo l’identikit delle due compagini che si affronteranno al “Giuseppe Voltini” di Crema. La sorpresa Pergocrema vorrà continuare l’imbattibilità davanti al proprio pubblico dove si son dovute fermare perfino Novara e Varese mentre i giallorossi devono invertire la rotta negativa lontano dal “Santa Colomba” (un solo punto in cinque gare) per riprendere la corsa verso la cadetteria, obiettivo dichiarato ad inizio stagione.
Pro Patria (8) – Varese (17). Derby lombardo allo “Speroni” di Busto Arsizio tra due compagini e città molto vicine tra loro ma con situazioni differenti. La Pro Patria sta deludendo ampiamente le aspettative di inizio campionato nonostante il buon potenziale a disposizione mente i biancorossi grazie alla solidità e velocità del gioco si stanno confermando come autentica sorpresa del girone A
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