Massimo sforzo per il minimo risultato. Ma la Paganese è viva ed è destinata a crescere. Parola di Eziolino Capuano: "Vedremo la vera Paganese quando avrò recuperato tutti gli effettivi a mia disposizione, migliorato la preparazione atletica generale del gruppo e soprattutto quando mi sará completato la rosa, perchè siamo mancanti numericamente, il dato è oggettivo. Solo quando queste cose saranno a posto ce la potremo giocare alla pari con tutti". Vulcanico come sempre Capuano in sala stampa.
La disamina della gara con il Como sta negli applausi ricevuti dal pubblico a fine match: "Il pubblico ha capito lo sforzo, le innumerevoli assenze che avevamo, la compattezza, l’equilibrio che siamo riusciti a tenere fino alla fine, poi va sottolineato che Macrì è scoppiato, Lepri non ce la faceva più e non avevo ricambi, Ingrosso si è fatto banalmente buttare fuori anche se non meritava il rosso, nonostante questo abbiamo giocato senza mai rischiare di perdere e provando a vincere. Aggiungerei di andare a vedere i risultati esterni del Como. Loro hanno perso una sola volta quest’anno, facendo sempre bene, dovevamo essere bravi a fare attenzione solo alle loro ripartenze. Vogliamo parlare delle occasioni avute? Tre minuti e Magliocco mette palla fuori con portiere a terra, altre chance con Cuomo e ancora Magliocco, mi viene in mente la frase di un filosofo: se il destino è contro di noi peggio per lui".
Beh, la frase non è proprio filosofica (pare sia stata coniata da D’Annunzio in epoca fascista diventando poi il motto del reggimento Carabinieri Tuscania, i paracadutisti italiani impegnati nelle missioni Nato) e resta semplicemente una battuta nel discorso del tecnico della Paganese. Tecnico che non poteva non soffermarsi su infortuni e classifica. Ecco il Capuano-pensiero: "Tedesco, Fusco e Triarico non sono recuperabili neanche per La Spezia, in compenso avremo nuovamente a disposizione Panini che è un buon giocatore e in avanti ci sará Loris Tortori che nella Paganese attuale fa la differenza. La classifica? E’ questa e non la voglio neanche guardare". A chiusura di questa dichiarazione, Capuano butta per terra il foglietto con su riportata la classifica appena fornitogli dall’addetto stampa del sodalizio liguorino. Ma la sua non è scena, è semplicemente voglia di mettersi alle spalle al più presto il brutto momento attuale e guardare dritto negli occhi il futuro
Giuseppe Della Morte - La Città - da Tuttolegapro.com
