22.11.10

La Paganese col mal d'attacco, ma per Capuano è il primo punto.

Raffaele Consiglio Pagani. Capuano conquista il primo punto della sua gestione. Finisce 0-0 il match contro il Como con una Paganese che ha cercato di provare a vincere ma alla fine la squadra di casa ha fatto troppo poco per arrivare a questo risultato. Scelte obbligate per il trainer azzurrostellato che deve rinunciare a mezza squadra tra infortuni e squalifiche. Capuano si affida al 3 4 3 con Lepri e Macrì a supporto di Magliocco in avanti. In campo ci sono Esposito a centrocampo ed Ingrosso in difesa. Sulla sponda opposta mister Garavaglia tiene in panchina l’ex attaccante dell’Atalanta Rossini e gli preferisce Rodriguez. La cronaca: al 5’ errore di Bossa che svirgola, si avventa Magliocco che entra in area e calcia a botta sicura ma l'attaccante di casa chiude troppo l’angolo e sciupa la grossa opportunità. Risponde il Como all’8’ con Maah che si invola tutto solo verso Gabrieli ma l’estremo di casa in uscita sventa il pericolo. 42’ Magliocco arpiona un pallone al limite dell’area del Como e prova la conclusione di contro balzo, palla che fa la barba al palo ed esce di poco. Nella ripresa Capuano striglia i suoi e la Paganese che ritorna in campo è più reattiva. Dopo appena trenta secondi Magliocco servito da Lepri ha la palla buona ma alza troppo la mira. Al 3’ è invece Cuomo a emulare il compagno tutto solo in area. Al 15’ la Paganese reclama un rigore per un fallo di mano in area ma non è dello stesso avviso l'arbitro che lascia proseguire tra le proteste dei giocatori di casa. 19’Lepri supera due avversari sull’out di destra e serve al centro per Macrì che si allunga ma non arriva sulla sfera poi preda dell’estremo difensore ospite. Alla mezz’ora Capuano mette in campo il giovane attaccante Siciliano per giocarsi il tutto per tutto. La mossa però non sortisce gli effetti sperati. Sul finire del match Paganese in dieci per l’espulsione di Ingrosso che becca il secondo giallo. Sul finire della gara è il Como a trovarsi la palla buona per battere Gabrieli ma l’estremo difensore di casa è pronto e blocca a terra la sfera diretta in porta.

Il Mattino