22.11.10
Paganese, vento e imprecisioni: solo un pari.
Doveva essere una vittoria e invece per la Paganese è arrivato un pari che serve soltanto ad arrestare il filotto di sei sconfitte consecutive. Resta, però, l’ultimo posto in classifica. Un pareggio contro un Como che vive una situazione difficile anche fuori dal campo e che ha guadagnato un punto preziosissimo sul campo di una diretta concorrente. Primo tempo condizionato da un forte vento, che per poco non beffava gli azzurri, e da una tensione emotiva altissima per ambedue le formazioni. Ripresa che ha visto partire col piglio giusto i padroni di casa, che però hanno solo sfiorato il gol più volte. Inedito il modulo di Capuano, che ha dovuto fare i conti con le assenze degli squalificati Panini e Tortori e degli infortunati Fusco e Tedesco: per questi ultimi è in dubbio anche la trasferta di La Spezia. Nel 3-4-3 del “Generale” hanno trovato posto a supporto di Magliocco, Lepri e Macrì che hanno disputato una buona gara fatta di intensità e qualità. Capuano spiega così la sua scelta: “Avevamo tante assenze, tutte importanti, mi sono inventato questo modulo per sfruttare la loro sterilità sugli esterni ed evitare di giocare per vie centrali dove loro sono molto bravi”. Il tecnico può essere contento per la buona prestazione della difesa, che dopo sette gare è uscita indenne dal campo. Buona anche la prova di Vicedomini, uno dei migliori, e dello stesso Casisa, sui quali erano piovute grandi critiche nelle ultime giornate. “Abbiamo creato cinque palle gol nonostante le difficoltà – dice Capuano - sono soddisfatto per la prestazione e per l’impegno profuso dai ragazzi contro una formazione che in trasferta aveva perso solo una volta. Il modulo che si è visto oggi è stato frutto di una difficoltà strutturale della rosa e ho cercato di ottimizzare quello che avevo a disposizione: potrebbe ripetersi”. L’allenatore trova anche la spiegazione al mal di gol che attanaglia la Paganese. “Mi sono ritrovato dei calciatori scarichi atleticamente e tutti questi infortuni sono dovuti alla quasi mancanza di preparazione di molti elementi. Abbiamo sbagliato troppo sotto porta, ma non sarà sempre così.”
paganinotizie.it
