15.2.11

Finalmente!

Finalmente! E' stata questa la mia prima esclamazione, e credo quella di tutti i tifosi presenti ieri al "Torre", al triplice fischio di Tidona di Torino. La Paganese, dopo un intero girone, ritorna a gustare il sapore dei tre punti battendo una corazzata del campionato, la Spal formazione imbottita di prime firme con trascorsi in serie A, vedi Zamboni, Coppola, Locatelli e Cipriani per citarne qualcuno. E' Ferraro a ridare la gioia di gridare gol ad una tifoseria che ha dovuto attendere novantasette minuti prima di esplodere. Sette lunghi interminabili minuti di recupero dove lo spauracchio Cipriani, entrato nel finale, e la scheggia Fofana venivano tenuti a bada da una rocciosa difesa guidata da capitan Fusco, dopo l'uscita di Vicedomini, con Radi, Urbano e Cuomo a spazzare via i secondi e ogni pallone dalle parti di Ginestra. Il portiere ex Ternana lentamente sta ritornando sui suoi standard, anche se ancora una volta al termine della gara ha continuato a beccarsi con il pubblico. Capisco la tensione per la vittoria ma Ginestra dovrebbe avere un comportamento più lineare e consono a quelli di un professionista ovvero in campo testa bassa e orecchie otturate. Speriamo che sia stato l'ultimo spiacevole siparietto tra il portiere e la tifoseria ed insieme si possa lottare per un intento comune. Finalmente! Benedetta vittoria ritorni dopo un incubo durato diciassette gare e la scaramanzia ha trovato varie manifestazioni in questa domenica. Come il cambio della panchina invocato sulla nostra testata giornalistica dall'amico Cleto De Prisco, il lancio del sale in campo o ci si affida ai numeri favorevoli che vogliono la Paganese sempre vittoriosa nei due precedenti a Pagani con la Spal e con l'arbitro Tidona. Ci si aggrappa a tutto, ma la vittoria degli azzurri è frutto soprattutto della caparbietà di una squadra che finalmente ha raccolto con il sudore, forse nella gara meno brillante delle ultime, i meritati tre punti. La posta in palio era altissima, il tecnico della Spal all'ultima chiamata dopo i deludenti risultati con il contorno di un terreno di gioco impietoso ed una tensione che si tagliava a fette. Sinceramente ora preferiamo una Paganese più cinica che sfrutti mezza occasione e porti la vittoria a casa più che spellarci le mani per belle manovre che non portano a nulla. Una liberazione, una vittoria, -3 dal Monza. Finalmente!

Peppe Nocera per Paganese.it