Francesco Pepe Pagani. Tre punti di speranza per allungare la striscia di risultati utili consecutivi e continuare a marciare verso la lotteria dei play out. Poco importa se il Monza ha sbancato Bolzano, restando in scia alla Paganese. Ezio Capuano arriva nella sala stampa del Marcello Torre visibilmente soddisfatto per la vittoria di misura sul Lumezzane che consente alla formazione azzurra di rosicchiare punti allo stesso Sudtirol ed al Pergocrema. La lotta per evitare l'ultima piazza si accende così sempre di più. In maniche di camicia il tecnico della Paganese analizza la prova dei suoi uomini, capaci di mettere sotto un avversario arrivato al Torre con il chiaro intento di guadagnare terreno in ottica play off: «Nella prima parte di gara - commenta il vulcanico trainer della Paganese - siamo partiti alla grande. La squadra è riuscita a creare delle buone occasioni ma siamo stati poco assistiti dalla fortuna con la traversa che ci ha impedito di passare subito in vantaggio sula botta di Tortori ad inizio gara. Nella seconda frazione di gara - prosegue Capuano - il Lumezzane ci ha creato non poche difficoltà e non riuscivamo a venir fuori, complice anche un gran caldo». Immancabile poi lo spazio dedicato all'autocelebrazione da parte del tecnico: «In effetti dovrebbero giudicarci gli addetti ai lavori - si affretta a chiarire l'allenatore della Paganese - ma dalla panchina siamo stati bravi a modificare l'assetto della squadra, passando ad un atteggiamento più offensivo dal 3-4-3 ad una sorta di 4-2-4. Con questa soluzione abbiamo cercato di dare maggiore profondità alla squadra e di portare il match dalla nostra parte. È andata bene e sul capovolgimento di fronte è stato bravo Tortori a farsi trovare pronto ed a realizzare una rete importante». Inevitabile poi un riferimento alla classifica che vede la Paganese in piena lotta per staccare il pass per i play out: «Avevo avvertito i ragazzi - sottolinea Capuano - che il Monza era nelle condizioni di poter vincere a Bolzano. Questo è avvenuto puntualmente ed aumenta il nostro rammarico per non aver vinto in Lombardia. Se avessimo portato a casa i tre punti avremmo chiuso il discorso play out, condannando il Monza alla retrocessione. Ora invece dobbiamo continuare a lottare con altre compagini come Pergocrema e Suditirol». L'eroe di giornata è Loris Tortori, match winner di giornata alla sua sesta marcatura stagionale: «Sono contento per la rete - afferma l'attaccante laziale - in questo momento è fondamentale concretizzare ogni occasione. La squadra ha lottato su ogni pallone fino al termine della gara. Dal punto di vista personale è importante migliorare lo score personale dello scorso anno ma soprattutto cercare di fare punti sempre e contro ogni avversario per centrare il nostro obiettivo». Le note positive non arrivano solo dal risultato finale per la Paganese. Oltre ai punti si brinda in casa Paganese anche alla confermata imbattibilità in campionato di Ginestra, merito di una retroguardia che concede poco o nulla all'avversario di turno. Ne sa qualcosa il centrale Luca Fusco: «Sapevamo che fosse una partita difficile - conferma il difensore salernitano - e lo si è visto in campo. Il Lumezzane è venuto a Pagani a giocarci la sua gara facendo affidamento sull'ottimo tasso tecnico e su gente che lotta su ogni pallone». Rientrato in campo dopo il forfait di Monza, Gatti è stato uno dei migliori in campo contro il Lumezzane: «Lo avevo detto che la nostra strada non sarebbe stata in discesa dopo il pareggio di Monza - taglia corto il mediano perugino - e la vittoria dei brianzoli a Bolzano lo conferma. Resta da lottare fino alla fine ma la vittoria ci dà la carica giusta per un rush finale in cui tutti siamo pronti a dare il massimo per la Paganese».
Il Mattino
