Francesco Pepe PAGANI. È bastata una mezz'ora giocata ad alti livelli per ritagliarsi uno spazio da protagonista nella sofferta vittoria della Paganese ai danni del Lumezzane. Il tacco al volo poi ad innescare un'azione di contropiede ha poi mandato letteralmente in visibilio il pubblico del Marcello Torre. Accomodatosi in panchina per una precisa scelta tattica e per far spazio agli under, Franco Lepore è stato l'asso nella manica del tecnico Capuano per riuscire ad avere la meglio sulla formazione lombarda che aveva preso le misure alla Paganese. Passo felpato ed ottima visione di gioco fanno del calciatore pugliese uno degli elementi più interessanti del nuovo corso azzurrostellato. Il suo incedere zoppicante all'uscita dal rettangolo verde per una botta all'anca non desta preoccupazione: «Nulla di grave - si affretta a chiarire il trequartista - alla ripresa valuterò la situazione con i medici ma sono pronto a ritornare al lavoro». L'atteggiamento adottato da Capuano nella ripresa, una sorta di 4-2-4, non ha colto di sorpresa Lepore, trovatosi subito a suo agio sul gibboso manto erboso di casa: «Sapevamo di dover vincere ad ogni costo, così come di restare imbattuti in trasferta - ammette Lepore - ed abbiamo provato in tutti i modi a far nostri i tre punti. Poi Capuano è un maestro a leggere le gare in corso d'opera e la scelta si è rivelata giusta». Unico rammarico la vittoria del Monza a Bolzano: «Non importa - prosegue - dobbiamo pensare esclusivamente a noi stessi. Se poi le altre squadre si inceppano dovremo essere bravi ad approfittarne. La nostra scossa è arrivata ed abbiamo innanzitutto l'obiettivo di fare bottino pieno tra le mura amiche fino alla fine». Un messaggio chiaro in vista del secondo confronto consecutivo al Torre contro la Cremonese che ha esonerato proprio ieri pomeriggio il tecnico Leonardo Acori, affidando la panchina a Mario Montorfano, ex trainer della Berretti e vecchia bandiera grigiorossa in massima serie: «Servirà assoluta concentrazione - conclude - perché ogni squadra cerca di dare il massimo quando arriva un nuovo allenatore. Speravo in una soluzione diversa per la Cremonese, anche perché avremmo preferito essere noi a contribuire all'esonero dell'allenatore come accaduto con Notaristefano e Verdelli (sollevati dall'incarico rispettivamente da Spal e Monza dopo le gare disputate con la Paganese, ndr)». Contro i grigiorossi la Paganese dovra fare a meno del difensore Urbano che sarà squalificato per recidività in ammonizione. In rampa di lancio Cuomo, in attesa di un completo recupero di Ingrosso che dovrebbe aggregarsi al gruppo per la trasferta di Como.
Il Mattino
