13.5.12

Paganese. il rebus del modulo.

Una settimana di lavoro intensa, quella della Paganese nel ritiro di San Gregorio Magno. Il tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia ha avuto tante buone indicazioni quante cattive notizie. La squadra è carica mentalmente in vista della gara di andata contro la Vigor Lamezia come dimostra il 9 a 0 rifilato giovedì ad una rappresentativa locale con Luca Orlando, autore di una tripletta, sugli scudi. L’attaccante salernitano vuole continuare a stupire e confida nell’aiuto del ritrovato Dino Fava per mettere a segno reti decisive nella post-season. “Con Palumbo abbiamo segnato di meno e quasi sempre su calci piazzati – spiega il maggiore dei fratelli Orlando, a digiuno da otto partite ufficiali, a La Città -. Creavamo meno palle goal e io ne ho risentito. Con Grassadonia sviluppiamo un gioco più offensivo e questo mi favorisce”.

Intanto Grassadonia non ha ancora deciso con quale modulo affrontare il Lamezia. Il 4-4-2, utilizzato per tutta la stagione, sembra comunque in vantaggio rispetto al 3-5-2 varato nella trasferta di Frattamaggiore contro l’Arzanese. Nella gara di andata delle semifinali play-off, in programma domenica 20 maggio alle ore 16:00 allo stadio “Marcello Torre”, mancherà sicuramente Francesco Scarpa, il quale non è partito per il ritiro a causa dei fastidi alla caviglia. Indisponibile anche Andrea Tricarico, perno del centrocampo, vittima di uno strappo all’adduttore destro. In dubbio anche Pepe e Stillo: il roccioso difensore è alle prese con la pubalgia, mentre il giovane portiere ha saltato gli ultimi allenamenti per un affaticamento muscolare.

Gianluca Pepe - paganinotizie.it