Una settimana di lavoro intensa, quella della Paganese nel ritiro di San Gregorio Magno. Il tecnico azzurrostellato Gianluca Grassadonia ha avuto tante buone indicazioni quante cattive notizie. La squadra è carica mentalmente in vista della gara di andata contro la Vigor Lamezia come dimostra il 9 a 0 rifilato giovedì ad una rappresentativa locale con Luca Orlando, autore di una tripletta, sugli scudi. L’attaccante salernitano vuole continuare a stupire e confida nell’aiuto del ritrovato Dino Fava per mettere a segno reti decisive nella post-season. “Con Palumbo abbiamo segnato di meno e quasi sempre su calci piazzati – spiega il maggiore dei fratelli Orlando, a digiuno da otto partite ufficiali, a La Città -. Creavamo meno palle goal e io ne ho risentito. Con Grassadonia sviluppiamo un gioco più offensivo e questo mi favorisce”.
Intanto Grassadonia non ha ancora deciso con quale modulo affrontare il Lamezia. Il 4-4-2, utilizzato per tutta la stagione, sembra comunque in vantaggio rispetto al 3-5-2 varato nella trasferta di Frattamaggiore contro l’Arzanese. Nella gara di andata delle semifinali play-off, in programma domenica 20 maggio alle ore 16:00 allo stadio “Marcello Torre”, mancherà sicuramente Francesco Scarpa, il quale non è partito per il ritiro a causa dei fastidi alla caviglia. Indisponibile anche Andrea Tricarico, perno del centrocampo, vittima di uno strappo all’adduttore destro. In dubbio anche Pepe e Stillo: il roccioso difensore è alle prese con la pubalgia, mentre il giovane portiere ha saltato gli ultimi allenamenti per un affaticamento muscolare.
Gianluca Pepe - paganinotizie.it