12.5.12

Spifferi e voci dal ritiro, Grassadonia stravolge la Paganese.

Continua senza sosta la pre­parazione per la Paganese, impegnata nel “mini-ritiro” in quel di San Gregorio Magno. Il principale impegno di Gras­sadonia è quello di trovare e scegliere definitivamente il modulo anti Vigor Lamezia. Proprio in questo senso, dal covo azzurrostellato, giungo­no importanti novità apprese anche in seguito ad un’ami­chevole giocata con una rappresentativa locale.

Il tecnico salernitano, infatti, ha schiera­to i suoi uomini con un 4-4-2 accantonando (momentanea­mente) il 3-5-2 visto in trasfer­ta contro l’Arzanese. Nono­stante la vittoria al “Pasquale Ianniello” e la conseguente qualificazione agli spareggi promozione, il pacchetto difensivo non è sembrato a suo agio con la difesa a tre, andan­do spesso in difficoltà sulle ra­pide incursioni del talentuoso Sandomenico. Vuole adottare un modulo più equilibrato il trainer liguorino, per una par­tita dove ogni minimo errore (di squadra ed individuale) potrebbe costare molto caro.

C’è ancora incertezza, invece, su chi sostituirà i sicuri assenti Scarpa e Tricarico, che non sa­ranno della partita il 20 mag­gio. Nel frattempo dall’infer­meria si apprende che il primo probabilmente recupererà per la gara di ritorno, mentre scendono di molto le quota­zioni per il centrocampista ca­labrese, per via del problema alla caviglia. Nel test match, conclusosi sul 9 a 0 per i campani, ha brillato Luca Or­lando, autore di una tripletta; Neglia ha agito sull’out man­cino, ed in questo momento è il maggior candidato a so­stituire il fantasista stabiese, mentre ha difeso i pali della propria porta Robertiello. Con la regola degli under che nei playoff perde validità, il trai­ner non sarà costretto a fare scelte forzate, e dunque Stillo (titolare nell’ultima giorna­ta), dovrebbe trovare posto in panchina. Non hanno preso parte alla partitella Pepe e De Martino, in via precauzionale.

L’ex Nazionale Under 21 però, sarà con ogni probabilità tito­lare, ed al suo fianco gioche­ranno uno tra Nigro e Giglio, con l’ex Ebolitana in vantag­gio per stato di forma ed espe­rienza, qualità fondamentale in partite così delicate.

resport.it