9.6.12

Porte chiuse e tanto entusiasmo, così la Paganese prepara l'assalto alla storia.

Continua la preparazione della Paganese, verso il passo decisivo che porta alla Prima Divisione. In vista della finale di ritorno con il Chieti, gli uomini di Grassadonia hanno disputato la solita partitella in famiglia, rigorosamente a porte chiuse. Il trainer salernitano ha principalmente curato la fase difensiva, sia per esigenze (c’è da difendere il 2-0 dell’andata), sia per via delle squalifiche a tre titolari del pacchetto arretrato. I probabili sostituti di Balzano, Pepe ed Agresta, saranno Loaicono, Sicignano ed Errico, anche se non sono da escludere scenari diversi; il rientrante Nigro, infatti, potrebbe essere schierato nella posizione a lui più congeniale, ossia quella di terzino destro, lasciando ancora spazio a Galizia nella brillante versione di interno centrale di centrocampo, con Scarpa e Neglia sulle corsie esterne.
Qualora l’ex Ebolitana dovesse essere schierato come mediano, cosa accaduta praticamente sempre dal suo arrivo a Pagani, sarebbe il giovane peperino torinese ad andare in panchina, con l’ex Nocerina, autore del gol del vantaggio domenica scorsa, che scalerebbe a destra, nel suo ruolo originale. Rientrerà dalla squalifica anche De Martino, importantissima pedina nel doppio confronto con la Vigor, che in assenza dell’esperto Tricarico, ha saputo prendere in mano le chiavi del centrocampo, non facendo affatto rimpiangere il regista calabrese, che per infortunio, non ha giocato nemmeno un minuto dei playoff. Ad uscire fuori dall’undici titolare, sarà quasi sicuramente Giglio, nonostante la buona prova mostrata contro i neroverdi; da un suo tiro è nato il secondo gol siglato da Fava.
 
Confermato Scarpa, che per carisma e classe potrebbe essere l’arma in più dei liguorini, per sfruttare gli spazi che i teatini saranno inevitabilmente costretti a concedere, e per la grande capacità di saper congelare il possesso nei momenti chiave del match. Discorso analogo anche per Luca Orlando, che sebbene non al topo della forma, sarà regolarmente schierato al fianco di Fava, mentre il ‘frattellino’ Fabio, dovrebbe recuperare per la panchina.
Nella speranza di risolvere la grana riguardante i biglietti, i supporters della stella vivono giorni di grande attesa, per quella che sarebbe la terza promozione negli anni 2000, sicuramente la più bella, perché sofferta ed inaspettata, che cancellerebbe le amarezze degli due anni, dove al peggio non sembrava mai esserci fine.

resport.it