Contro il Barletta nel primo match salvezza di questo finale di campionato, il sostegno incondizionato di tutti gli sportivi paganesi sarà fondamentale per la conquista di tre punti decisivi per il cammino salvezza. Un obiettivo vitale per il futuro, dal momento che la Prima Divisione l’anno scorso è stata riconquistata con grande sacrificio e che rappresenta un tesoro inestimabile, in questo momento, per tutta la città. I tifosi azzurrostellati, nella domenica paganese più bella e ricca di emozioni, nella quale si intrecceranno sacro e profano, hanno il dovere morale di essere al “Torre” al fianco di un gruppo, che ora deve dare un segnale forte ed inequivocabile. Soprattutto i “senatori”, come i vari Fusco, Romondini, Soligo e Scarpa, devono assumersi maggiori responsabilità per raggiungere il risultato finale. Quella di domani è la domenica della festa della Madonna delle Galline, in cui i paganesi manifestano i loro sentimenti più profondi per quelle che ritengono le passioni più vere. E s’intrecceranno varie sensazioni anche nel minuto di raccoglimento che ricorderà il cantautore di origini paganesi Franco Califano. Un dolore al quale non potranno non unirisi, idealmente, anche i sostenitori del Barletta, che solo una decina di giorni fa hanno pianto la scomparsa di Pietro Mennea. Una domenica particolare, diversa dalle altre, nella quale la tradizione è favorevole alla Paganese, se si pensa che nella domenica della festa della Madonna delle Galline, nei 26 incontri disputati in casa negli ultimi 40 anni, sono state solo due le sconfitte : 0-3 con il Trapani, in C2 nel 1987 e 0-1 con la Reggina nel 1981. Indimenticabili alcune vittorie ottenute nel bel mezzo del riecheggiare dei suoni delle nacchere e delle tammorre, come la storica vittoria contro il Bari del 17 aprile 1977 che rese meno facile la corsa dei galletti pugliesi verso la serie B o lo schiacciante 4-2 del 15 aprile 2007 sulla Cisco Roma di Paolo Di Canio, che diede invece il lasciapassare per i playoff che decretarono la promozione in C1 Intanto, la preparazione si completerà stamane con la rifinitura basata esclusivamente sull’aspetto tattico, durante la quale il tecnico Grassadonia affinerà gli schemi anti Barletta - che a Pagani sarà privo dell’attaccante Barbuti (squalificato - basandosi prevedibilmente sul 3-5-2. Un modulo nel quale non troverà spazio Tortori (infortunato ad un ginocchio) mentre si rivedrà Scarpa come interno di centrocampo. In difesa ballottaggio Calvarese-Perrotta per scegliere l’altro under da schierare con Nunzella.
Peppe Nocera - La Città