E’ ritornato al suo posto in prima linea dopo sei mesi trascorsi un pò distanti dalla sua Paganese per problemi di salute ma anche per divergenze con il tecnico Agenore Maurizi nella costruzione della rosa. Cocchino D'Eboli è sceso in campo a metà dicembre più carico che mai: prima la fine del
rapporto lavorativo con il tecnico di Colleferro, poi la scelta di affidare il nuovo corso a Belotti, suo grande amico, e per finire con la rifondazione dell’organico per gettare le basi per la prossima ed importante stagione.
Direttore, è iniziato bene il nuovo corso della Paganese affidata a Belotti...
“Purtroppo domenica non ho potuto assistere alla gara ma i
collaboratori mi hanno riferito di aver visto finalmente una buona
Paganese. Abbiamo disputato un ottimo secondo tempo dimostrando di
essere una compagine con carattere da vendere nonostante avessimo di
fronte un avversario attrezzato per la vittoria finale con una grande
differenza qualitativa”
Dopo l’arrivo di Marruocco la settimana scorsa, quest’oggi è
stato ufficializzato lo spagnolo Palomeque. Quali sono le sue
caratteristiche?
“E’ un esterno basso che può giocare
anche alto sia in un 4-4-2 che in un 3-5-2. E’ dotato di buona tecnica e
di un gran passo, finora è stato poco utilizzato a Como per delle
divergenze tecniche. Arriva qui dal Bologna in prestito con diritto di
riscatto”
Domenica a Pontedera sarà emergenza a centrocampo. Arriverà qualche elemento in mediana già in settimana. Interessa Elio Nigro?
“Stiamo lavorando per ingaggiare il calciatore giusto per la mediana in
quanto non possiamo più sbagliare. La priorità resta quella di sfoltire
la rosa, dovremo ‘tagliare’ altri 5/6 elementi portando la rosa ad un
massimo di 22 . Nigro? E’ un calciatore che abbiamo già avuto tre anni.
Conosciamo le sue grandi doti umane così come quelle calcistiche che tra
l’altro le ha dimostrato in campo. E’ ancora legato contrattualmente
all’Ischia ma è un elemento che ci interessa. Monitoreremo l’evolversi
della situazione”.
Nei giorni sono circolati nomi importati come quelli di Siniscalchi, Carrus, Pestrin e Aurelio. Quanto c’è di vero?
“Sono tutte situazioni particolati. Carrus e Aurelio sono in forza al
Frosinone con cui stanno lottando per la vittoria del campionato, il
ballo c’è anche un consistente premio nel caso di raggiungimento
dell’obiettivo. Per Siniscalchi non nego che è un calciatore che
personalmente piace. Ci interessa ma attendiamo cosa decide la
Salernitana. Pestrin? L’Ascoli sta vivendo un momento
particolare, è nelle mani del curatore fallimentare e per alcuni
calciatori hanno chiesto anche cifre considerevoli. Aspettiamo per
vedere cosa accade. Da parte nostra, noi metteremo sul piatto contratti
importanti pluriennali in virtù proprio del progetto che partirà a pieno
regime in estate! Tempi? Fosse per me, chiuderemmo
tutto ora. Dobbiamo, però aspettare le decisioni e i tempi altrui. In
ogni caso ingaggeremo 3/4 elementi”
Quanto può pesare, o sta pesando, l’ultima posizione in classifica della Paganese?
“Aldilà dei risultati, la nostra forza è quella di essere una società
seria che mantiene tutti gli impegni presi con i tesserati. Stiamo già
lavorando con il futuro offrendo contratti pluriennali”
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