Più che il suo arrivo, è stato il pareggio col Benevento a far ritrovare serenità a questa Paganese. Vittorio Belotti
usa un profilo basso nel commentare il momento della squadra, apparsa
rigenerata dal cambio di allenatore, come confermato in settimana anche
da alcuni calciatori.
Nella classica conferenza stampa pre-gara, il trainer bergamasco
trapiantato a Cava de' Tirreni ha introdotto la sfida col Pontedera in questo modo. "Il pareggio col Benevento ha aumentato l'autostima e la coesione del gruppo. I risultati fanno sempre morale - ha detto Belotti - e
la squadra si è allenata intensamente e seriamente anche questa
settimana. La logica conseguenza è andare a Pontedera per fare una
partita come quella contro il Benevento, ribadendo le cose discrete
fatte nella ripresa e migliorando l'approccio mentale alla partita che
non mi è piaciuto. Porteremo avanti il discorso del 3-5-2, ma al di là
dei numeri, la squadra sta bene, siamo fiduciosi e speriamo di fare
risultato". La crescita del gruppo cozza con quella che è la solita emergenza che stavolta attanaglia il centrocampo. Belotti, però, non ne fa un dramma. "Purtroppo
c'è emergenza a centrocampo e dobbiamo arrangiarci. La rosa è questa,
non possiamo inventarci nulla, penso che giocherà Grillo al posto di
Martinovic, poi per il resto ci sono diverse incognite e sceglieremo
all'ultimo momento". Probabile che possa trovare spazio a gara in corso l'ultimo arrivato, Ruben Palomeque, valida alternativa a Meola,
che in questa prima parte di campionato ha dovuto fare gli
straordinari. L'allenatore azzurrostellato, per il giovane iberico
proveniente dal Bologna, spende parole d'elogio.
"Palomeque è un ragazzo interessante e penso ci possa dare una grossa
mano. E' bravo tecnicamente, ha una struttura fisica importante, e poi è
molto sveglio". Fra le varie incognite c'è quella in porta, con il ballottaggio fra Volturo e Marruocco, che vede quest'ultimo favorito. Anche se Belotti preferisce tenere nascoste le sue scelte. "Marruocco
sta bene, ma sta bene anche Volturo. Sarà una decisione che prenderemo
all'ultimo momento, anche perchè Giovanni domenica ha fatto bene e non
ha di certo lasciato a desiderare". Pontedera-Paganese sarà
sfida fra il miglior attacco del campionato e due delle peggiori difese
del torneo. Gli avversari segnano tanto, ma subiscono anche. Cose che Belotti sa e sulle quali ha preparato la sfida. "Abbiamo studiato gli avversari e preparato bene la gara. Abbiamo visto e vedremo i filmato delle loro partite - ha assicurato il tecnico della Paganese - però
posso dire che il Pontedera è una squadra molto interessante e ben
organizzata. Considero Indiani uno dei migliori allenatori in
circolazione e quindi troveremo squadra preparata che ci darà filo da
torcere, ma si parte sempre dallo 0-0. Loro giocano un 3-5-1-1 con un
trequartista ed una punta che attacca la profondità. Come si fermano
Grassi ed Arrighini? Giochiamo con la difesa a tre per dare meno spazio a
questi due giocatori, in settimana abbiamo studiato sia le uscite che
le marcature di questi due attaccanti, che compongono una coppia anomala
ma importante e di categoria superiore. Speriamo di aver trovato la
giusta quadratura. Sarà una partita difficile, ma non andiamo in Toscana
per fare una passeggiata". Sul capitolo mercato Belotti non si sbottona e rimanda tutte le decisioni alla società, fornendo comunque il suo pensiero. "Il direttore l'ho visto poco questa settimana, sia perchè sta lavorando sia perchè è influenzato, anzi - ha scherzato Belotti - ha
mischiato anche a me qualcosa. Comunque non è stata decisa alcuna
tempistica riguardo alle cessioni e agli arrivi. Il mio pensiero,
assolutamente personale, è che la società valuterà meglio la situazione
nelle prossime due partite".
Danilo Sorrentino - www.paganese.net