24.3.22

E' una Paganese dai due volti. A Potenza finisce 1-1.

E’ una Paganese dai due volti quella vista in scena quest’oggi al Viviani di Potenza che riesce ad ottenere soltanto un pari nonostante la superiorità numerica per oltre mezzora di gara. Gli azzurrostellati disputano una buona prima frazione di gioco legittimando il vantaggio di Tommasini con buone trame di gioco ed organizzazione rischiando praticamente nulla. Ma nel secondo tempo quando la gara sale sul piano dell’intensità, dell’agonismo, come in uno vero e proprio scontro salvezza, aumentano vertiginosamente anche le difficoltà della Paganese. La squadra di Grassadonia per oltre mezzora è in balia del Potenza, salvata in più di un’occasione da Baiocco, senza riuscire praticamente mai a gestire una situazione di gioco nè tantomeno a ripartire. Ci riesce in un’unica occasione su un break di Cretella ma è il palo a fermare Firenze

Rispetto al match di Andria, Grassadonia opta per quattro cambi nell’undici inziale complici anche gli infortuni di Konate e Diop. In difesa rientra così De Santis così come in attacco Firenze fa coppia con Tommasini, in mediana Zanini, che torna dalla squalifica, rileva Tissone mentre sull’out sinistro c’è Manarelli.

L’approccio alla gara è di quelli importanti con un buon possesso palla ed un costante predominio territoriale tanto che dopo appena 4 minuti, al termine di un’azione corale, Tommasini chiama alla gran respinta Greco. Al 22’ la Paganese passa: ripartenza veloce di Cretella, imbucata geniale di Firenze per Tommasini che, scattato sul filo del fuorigioco, non sbaglia solo davanti all’estremo difensore lucano. La reazione del Potenza è velleitaria: i rossoblù ci provano soltanto con una conclusione centrale di Zenuni (38’) ed un colpo di testa di Romero (43’) a lato.

Dagli spogliatoi torna in campo un Potenza molto più arrembante ed è solo un provvidenziale Baiocco a negare il gol del pari in avvio di ripresa. Prima chiude lo specchio della porta con uscita bassa a Guaita (48’) poi è reattivo sulla deviazione sotto porta di Matino (52’) in seguito alla conclusione di Zampano. Sette minuti dopo è, invece, la traversa a dire no al colpo di testa di Romero. La maggiore pressione porta i suoi frutti al 64’ appena un minuto dopo l’espulsione, per doppio giallo, di Cuppone che aveva lasciato i suoi in 10. Sul cross dalla destra di Guaita, Zenuni approfitta di un’indecisione al centro dell’area ed anticipa Scanagatta per l’uno a uno.

Nonostante una mezzora di gioco in totale apnea, la Paganese alla prima vera ripartenza (73’) sfiora il vantaggio: Cretella recupera palla sulla trequarti, imbucata per Firenze che colpisce in pieno il palo a Greco ormai battuto. Il Potenza risponde, però, colpo su colpo con Baiocco chiamato prima a respingere la conclusione di Guaita e poi a smanacciare in angolo il colpo di testa di Romero. L’ultimo acuto è di Guadagni ma Greco si allunga e devia. 

Alfonso Esposito - paganesemania.it

IL TABELLINO

MARCATORI: pt 22' Tommasini; st 19' Zenuni