7.9.26

Paganese-UniPomezia 2-1: meglio non poteva cominciare!

DI NINO RUGGIERO

Quest’anno basta con le pagelle e con giudizi sui singoli. Preferisco il commento e parlare di una partita di calcio con le sue sfaccettature tecnico-tattiche.

Al “Marcello Torre”, in un orario assurdo, (inizio della gara ore 15) con 37 gradi all’ombra, c’erano tutte le premesse perché si potesse vedere all’opera una Paganese all’altezza delle migliori aspettative della vigilia. Dopo una buona ventina di minuti, Pierdomenico aveva già posto il suo sigillo personale a una gara disputata subito all’insegna del dinamismo più concreto ed essenziale.

Meglio non poteva cominciare, e il raddoppio messo a segno con precisione millimetrica da Akammadu sul finale del tempo aveva avallato l’impressione di una Paganese spavalda e fiera, soprattutto sicura del fatto suo.

Qualcosa, però, soprattutto nella seconda parte della gara, non ha funzionato come nei desideri di Novelli e la squadra azzurrostellata non è più riuscita a farsi valere in zona gol nonostante abbia macinato e sprecato parecchie occasioni da rete.


È già tanto, quindi, conoscendo le insidie di una partita di calcio, che in una giornata di chiaroscuro, si sia riusciti a concludere la gara con una vittoria nitida, apparsa a rischio solo negli ultimi minuti di gioco soprattutto a causa della pericolosità di Osorio e Senesi, vere spine nel fianco della difesa azzurrostellata. A questo aggiungeteci anche l’indecisione del portiere Di Salvatore sul tiro che ha riaperto la gara.

Le vittorie fanno aumentare l’autostima e in questo momento c’è soprattutto bisogno di fare punti in modo da poter guardare con fiducia alle prossime gare.

In una giornata particolarmente torrida, forse non si è vista la migliore Paganese del momento ma hanno risposto presente all’appuntamento con la rete soprattutto Akammadu e Pierdomenico, particolarmente attesi in zona gol. Ma anche le prove di Basanisi e Sicurella hanno presentato elementi di buona qualità nel gioco di centrocampo. Da oggi Pierce è proprio in buona compagnia nel centrocampo decisamente schierato a tre. Qualcosa in più probabilmente l’allenatore Novelli se lo aspettava da Lagzir e da D’Incoronato, apparsi lontani dalla forma migliore. Ma ci sarà tempo per mostrare le loro qualità. Mai correre e pretendere di arrivare tutti al grado di forma ottimale in tempi ristretti. Le premesse per disputare un buon campionato ci sono tutte.

da www.paganesegraffiti.it