2.11.26

Non ci sono più scuse.

DI NINO RUGGIERO

Non ci sono scuse che tengano. La Paganese è proprio in crisi. È bastata una onesta squadra di categoria per fare venire a galla tutti i mali. Eppure, il gol realizzato dopo appena cinque minuti dall’inizio della partita sembrava poter schiudere le porte a un risultato non voglio dire roboante ma quanto meno beneaugurante per il prossimo futuro. Niente di tutto questo.

Nel periodo in cui la Paganese avrebbe potuto mettere il risultato al sicuro abbiamo assistito al festival del gol mancato. Attore principale, non proprio protagonista, il centravanti Akammadu che per due volte non è riuscito a mettere il pallone in rete (e dire che fino alla gara odierna era stato sempre segnalato fra gli acquisti più indovinati della stagione!). E, come capita assai spesso nel gioco del calcio, quando non riesci a marcare doppio e triplo vantaggio, pur avendo l’occasione per farlo, ti esponi al rischio del pareggio, agguantato dagli avversari di turno proprio sul finale di gara.

Adesso la situazione rischia di diventare molto seria. Con risultati che non arrivano, chi dirige la società è tenuto a chiarire quello che ha intenzione di fare. Bisognerà prendere una decisione soprattutto sul ruolo dell’allenatore che, a questo punto, essendo l’anello più debole della catena, è in forte discussione. Di solito, quando i risultati non arrivano, nel tentativo di raddrizzare la nave che imbarca acqua da tutte le parti, si è di fronte a una scelta: o esonerare il tecnico (molto più facile) o mandare a casa un gruppo di calciatori. Non ci sono alternative se si deve intervenire per dare una svolta al campionato. Basterà, non basterà: nessuno può mai saperlo.

Certo, a questo punto, una domanda sarebbe anche lecita farsela quando si opta per il siluramento dell’allenatore: «Scusate, ma non è lo stesso dello scorso anno, quello che avevate confermato senza indugio proprio a inizio stagione?». Ci vorrebbe più coerenza e logica nella vita. Ma il calcio, purtroppo, è un’altra cosa… perché è come una malattia sconosciuta che porta tanti medici, o presunti tali, al capezzale del paziente.

da www.paganesegraffiti.it