7.2.09

Il topolino a caccia dell'elefante (di Peppe Nocera).

Sarà perché c’è stata la sosta o perchè la Paganese proviene dalla vittoria di Pistoia ma ho una grande eccitazione per questo derby con il Benevento. E’ senza dubbio la partita di cartello di questo ventunesimo turno di campionato che riparte dopo la sessione di mercato invernale. Tanti i temi di questa domenica, a parte le motivazioni intrinseche della gara ci sarà la riapertura della Curva Nord, la curiosità di vedere all’opera i nuovi acquisti, tranne l’infortunato e sfortunato Diogo già out, e le speranze di fare lo sgambetto alla corazzata formazione sannita. C’è grande attesa in città per tutti questi motivi che renderanno ancora più effervescente la sfida che capitalizzerà l’attenzione dei tanti tifosi ed addetti ai lavori che prenderanno posto in tribuna al "Torre" domenica. Il topolino Paganese contro l’elefante Benevento, come l’ha definita il Dg D’Eboli alla vigilia, sarà sfida da tripla anche se Castaldo, proprio da queste colonne, ha lanciato il guanto di sfida subito raccolto dagli azzurri avvelenati come non mai dopo il gol sconfitta con il sapore di beffa rimediato sul fotofinish al "Santa Colomba". Volendo analizzare razionalmente la gara, i sanniti sono un’autentica macchina da gol e basta scorrere la rosa a disposizione del tecnico Soda per far accapponare la pelle dei paganesi. Mondini tra i pali, Ignoffo in difesa, Cejas a centrocampo con l’ultimo arrivato Ciarcià che ha tolto il posto a Statella, tra gli esterni più forti della categoria, sino ad arrivare al plotone d’esecuzione offensivo con Evacuo, Clemente, Castaldo e Bueno. Sicuramente non giocheranno tutt’insieme e questa è già una prima buona notizia. Scherzi a parte l’organico è secondo me tra i più forti del campionato se non il più attrezzato. Contro gli splendidi solisti sanniti ci sarà la Paganese operaia di Capuano che poche volte ha sbagliato approccio durante le vigilie di queste grandi sfide soprattutto in casa, vedi Perugia, Crotone, Juve Stabia per fare qualche esempio. Sarà come sempre una Paganese vorace quella che affronterà gli stregoni e sicuramente l’incontro di metà settimana tra Capuano e lo Special One Mourinho avrà illuminato il tecnico azzurro nel preparare l’antidoto giusto per depotenziare il carro armato giallorosso che proviene da una serie di vittorie consecutive ed è lanciatissimo, dopo lo stop della capolista a Foligno, verso la conquista della vetta. A rendere ancora più intrigante il trentesimo derby della storia tra azzurrostellati e giallorossi è il non trascurabile dato statistico che vuole la Paganese imbattuta nelle quattordici sfide casalinghe con nove vittorie e cinque pareggi. Ecco, l’imbattibilità del "Torre", si parte da questo e dalla spinta della Nord che riapre agli ultras e riapre il cuore della tifoseria azzurra pronta a sostenere a squarciagola gli azzurri. Finalmente s’è chiusa la vicenda con l’ok della Commissione di Vigilanza restituendo ai gruppi organizzati il “proprio“ settore per il quale s’erano battuti a lungo restando addirittura fuori dallo stadio nella sfida con il Marcianise per una singolare protesta. Ora dopo queste settimane di trasloco e tanto parlare, a giusta ragione ripeto, ora vi voglio sentire gridare, cantare ed urlare di gioia per la Paganese come solo la Nord sa fare e trascinare alla vittoria gli azzurri perché a volte un topolino fa cadere un elefante.

Peppe Nocera per Paganese.it