
DALL'INVIATO Pagani. Pur se il Benevento è stato raggiunto, dilapidando quindi l'opportunità del sorpasso regalatagli dalla Juve Stabia artefice di un mezzo miracolo in extremnis a Gallipoli, società e tecnico prendono bene il punto ottenuto contro la Paganese. «Considerata l'inferiorità numerica che ha connotato i due terzi della nostra partita - dice il tecnico Soda - il risultato ci va più che bene. Certo, chissà come sarebbe andata a finire se Ciarcià non si fosse fatto espellere! È ovvio che in dieci, di fronte ad una Paganese ben organizzata, non era facile resistere, giocoforza concedere qualcosa sugli esterni. Pur tuttavia - rileva l'allenatore giallorosso - la squadra mi è piaciuta, è stata sempre compatta, l'ho vista reattiva, al punto che ha provato ancora a vincere la gara, dimostrando di aver ormai metabolizzato la necessaria mentalità vincente». Parla di «ottimo risultato» anche il presidente Oreste Vigorito. E ne spiega i motivi: «Era un campo difficile, in condizioni non ottimali, non avevamo i tifosi al seguito, poi l'espulsione, vi renderete conto che non era facile uscire indenni dal Torre. E poi, non è che il Benevento può vincere tutte le partite». Quindi, lo sguardo corre già al prossimo impegno: «Domenica riceviamo il Crotone, è una partita che vale il triplo».
Il Mattino